Categoria "Mangiare Fuori"

ricordi
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Il piatto è rotto: non esistono più i clienti abituali

Nei miei ricordi di ragazzo le trattorie romane erano affollate da un’entità in via di estinzione: il cliente abituale. Oggi, per noi ristoratori, un cliente è abituale se viene a trovarci un paio di volte al mese; anni fa invece era praticamente quotidiano. La trattoria dove mangiava mio padre,… continua »

ultimo commento di Pierop: Il posto della trattoria economica di un tempo oggi è stato preso da pizzerie, fast food e locali simili, considerato che il costo di un pasto medio in
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Ristoranti: Ma insomma, sono solo dei bambini!

Bambini e ristoranti nell’interpretazione dei lettori di Dissapore.

NO, PUNTO_
– I bambini non sono costruiti per stare a tavola delle ore, e non vanno imposti agli altri.
– I bambini griffati e coi capelli intrisi di gel cominciano a litigare per l’assegnazione dei… continua »

ultimo commento di reda: L'educazione è figlia del buon senso, quindi chapeau! Ma per quanto mi riguarda, pur avendo fatto bella figura cenando con la mia bimba anche oltre confine, credo che andare
moralismi
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Il piatto è rotto: lettera a punti sul perché dare da bere e da mangiare è una questione morale

Non credo di dover spiegare chi sia un bulimico e cosa faccia, dico solo che il numero è più alto di quanto si creda. Meno semplice è spiegare chi sono gli alcolisti inconsapevoli, ovvero coloro che non si rendono conto di essere alcolisti e inventano fantasiosi alibi dietro cui… continua »

ultimo commento di giovanni: o magari anche perchè sono concausa del problema.
luoghi di culto
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Buffet da Pepi a Trieste: mai andata così a genio la carne

Nel cercare non ricordo più neanche cosa in mezzo a quel delirio di carta e polvere che sarebbero i miei appunti sulle mangiatoie potabili, ho trovato Bepi S’Ciavo (Giuseppe lo slavo), nome universale: “Buffet da Pepi”. In quanto persone di mondo sapete che Trieste non la nota mai nessuno.… continua »

ultimo commento di Serena Franti: finalmente una risposta esatta: grazie Stefano che mi hai risparmiato la precisazione
(not) wanted
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Itit Bologna e altri cloni: di Starbucks mi piace l’assenza

Fake di successo ieri su Facebook. Questa immagine è stata rilanciata da molte timeline malgrado la notizia palesemente falsa: no, Starbucks non apre in Italia. Ma ne abbiamo voluto parlare.

Lo premetto: questo non sarà un post neutrale. Io faccio parte della categoria di persone cui Starbucks non piace:… continua »

ultimo commento di Stefania: A me Starbucks non piace, come non mi piacciono le catene in generale. Non mi piace l'anonimità dei loro dolcetti, tutti uguali (e di qualità scadente). Così come
ristoranti
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Contradditorio su Unico di Milano per fare le pulci a Valerio Visintin

Questo post è scritto per compiacere ogni critico del Corriere della Sera il cui cognome cominci per “Visin”, e finisca per “Tin”. Sto parlando, evidentemente, di Valerio M. Visintin, anche noto come l’eroe che ha salvato il format “recensioni dei ristoranti su internet” da voragini di disinteresse. Ci dev’essere… continua »

ultimo commento di Viola: ti assicuro che il locale è molto bello e la cucina merita, secondo me è da provare; a Milano non ci sono state tante aperture sconvolgenti ultimamente..... il fatto
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Ristoranti: sempre la stessa musica

A raccontare lo sbrocco vagamente isterico di Damon Albarn, uno di cui comprare le figu per i trascorsi con Blur e Gorillaz, è stato il sito americano Eater. Pur di consegnare al manager le sue impressioni a caldo, la popstar avrebbe interrotto il pranzo al ristorante Nobu di New… continua »

ultimo commento di Roy Paci: Quella della sonorizzazione dei cibi e liquidi è una scienza che dieci anni or sono, iniziai ad esplorare con sounds designer, chef qualificati e colleghi compositori di musica
ristoranti
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D’O di Davide Oldani: per principio non ascolto chi lo descrive come il regno del vorrei ma non posso

Scritto da: Leonardo Romanelli mercoledì 18 gennaio 2012 16:49

–Il sistema Oldani è esemplare, il D’O un modello di ristorazione da imitare.
– Non scherziamo, è solo un ristorante di Cornaredo (!?) che intristisce gli appassionati di cucina, non essendo vera cucina.
– 11 euro e 50 a pranzo, servizio e coperto compreso, sono troppo pochi… continua »

ultimo commento di Rox: Ho letto con attenzione tutti i commenti relativi al D'O ristorante che sinceramente considero tra i migliori che abbia frequentato non solo in Italia, rimango esterefatto quando vedo
imposizioni
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Menu degustazione al posto del menu alla carta: diktat dello chef o libera scelta?

Scritto da: Lorenza Fumelli mercoledì 18 gennaio 2012 8:51

La scena avviene all’interno di un famoso ristorante. Io servo ai tavoli, è ora di cena. Una donna in Armani inizia a gridare come un’aquila straziando l’ovattata atmosfera della sala: “Non c’è più il menù alla cavta, Osvaldo! – grida rivolta al marito, lui salta… continua »

ultimo commento di Andrea: non mi ritengo uno chef sono un cuoco con tanta tanta esperienza secondo me la cucina é la libera interpretazione della tua storia con delle personalizzazioni che
Categoria: Mangiare Fuori
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appena aperti
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Ham Holy Burger a Milano: l’hamburger (buono) a 12 euro

Scritto da: Andrea Soban martedì 17 gennaio 2012 18:34

“Ciò che sta ai panini come l’Apple ai computer”. La risposta appartiene a degli amici milanesi cui mi ero limitato a chiedere: “cosa mangiamo oggi”? L’Apple dei panini è ovviamente l’hamburger, e l’hamburger che non è un hamburgher ma, sempre nell’interpretazione degli amici milanesi, “una tentazione tormentosa… continua »

ultimo commento di Pheed: Mi accorgo adesso, rileggendo, che insieme con le mie patate a spicchi avrei avuto diritto a un vezzoso assortimento di squisite salsine "hand made" su piatto di porcellana,
Categoria: Indirizzi, Mangiare Fuori
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