Abominevole ma libero | Il Chocoburger


chocoburger

Quando l’ho visto sul banco del bar ho avuto un brivido: i lettori se lo meritano un reportage sull’hamburger al cioccolato. Dunque compro e porto a casa, e mi metto a studiare. La ditta Messori lavora il cioccolato dal 1929 e fa della qualità del prodotto – dice – il suo vessillo. A quanto è dato di capire, è specializzata nella riproduzione in cioccolato di alcune icone dolciarie del secolo, tipo il cornetto gelato e il chupa-chups. Ma sul sito non ho trovato traccia di questo Oggetto Volante Non Identificato: sulle istruzioni per l’uso leggo che c’è il cioccolato al latte al 32%, nocciuole, il biscotto, riso soffiato, più i soliti addendum.

La confezione riproduce nei dettagli quella dei più noti hamburger da Fast Food capitalizzando, come dicono quelli del marketing, il senso comune. Il cioccolatone – che di quello si tratta in fondo – è burroso assai, e tende subito a squagliarsi sotto le dita. E’ morbido, ed all’addentaggio risulta cedevole, con la tendenza ad aderire al palato. E’ dolcissimo, ricorda il gianduja e la nutella. Il biscotto nel mezzo, una frolla sbriciolevole, si perde nell’obesità papillare generalizzata.

Sono 38g di prodotto: una porzione che vale un pranzo sostitutivo. Non presenta particolari caratteristiche di bontà nè difetti: solo non risponde alla domanda che ho intesta da giorni: perchè?

Chocoburger | La confezione Chocoburger | La confezione




14 commenti a “Abominevole ma libero | Il Chocoburger”

  1. Marco Lungo commenta:

    A me la cosa che balza subito agli occhi è: perché è stato fatto così?

    Personalmente, l’avrei pensato al contrario, con la carne fatta di cioccolato e il biscotto a imitare il panino, avendo in testa principalmente il non far sporcare le mani a chi lo mangia. Credo, inoltre, che sarebbe anche stato più bilanciato nel sapore, ma è tutta una supposizione, non avendolo assaggiato.

    In ogni caso, bella creazione, carina, interessante.

    Io non lo comprerei, non piacendomi molto il dolce, e credo che un amante del cioccolato miri più alla sostanza, che non alla forma…

    • fabrizio scarpato fabrizio scarpato risponde:

      Credo che il “panino” sia di cioccolato perchè è proprio “necessario” sporcarsi le dita, per poi leccarle, ovvio.
      Inoltre la tanta cioccolata dolce e burrosa dovrebbe dare lo stesso effetto di saturazione e stucchevolezza del big mac.
      Infine a prima vista mi delude un po’, e lo ritengo un limite dal punto di vista della perversione, la mancanza di effetto “squeeze” ;-)

  2. simonetta simonetta commenta:

    Che schifezza…mi fa un pò impressione la roba dolce che imita il salato, e poi mi sembra un macarons mal riuscito…boh??

  3. gianluca gianluca commenta:

    mi ricorda quegli hamburger mignon che si compravano da bambini all’oratorio, fatti di caramelle gommose tipo i classici dolcetti dell’oratorio.
    diciamo che l’hamburger fa gola, il cioccolato anche. unendo le 2 cose il produttore avrà pensato di attirare l’attenzione di bambini e ragazzini in cerca di schifezze, o qualcosa del genere. non credo che un prodotto del genere sia destinato a un pubblico adulto.

  4. eggi eggi commenta:

    credo che sia l’unica volta in cui, vedendo una preparazione al cioccolato, non si innesca il desiderio di assaggiarla. l’aspetto visivo e plastificato.. magari dal vivo ha un aspetto migliore.. no, non mi ispira

  5. Chiara Chiara commenta:

    Dall’lato della mia grande esperienza come consumatrice compulsiva di cioccolata posso affermare che ..lo trovo insignificante.

    Non ha la classe di un fondente Amedei, nè la goduriosità di un Lindor, nè l’ardimento di un Cuorenero e neppure quell’aria di ritrovata infanzia del Kinder!

    N’zomma, non ha senso e poi, se proprio dovesse essere, io avrei invertito, sia per una questione di similitudine (la carne, scura è al centro), sia perchè il biscotto si perde e tutto sto cioccolato…e poi, forse, ci avrei messo qualcosa a ricordare la salsa, magari una composta di fragole…almeno sarebbe stato spiritoso!

    • choco lover choco lover risponde:

      ma sapete quanto costa il cioccolato Amadei.?io trovo il chocburger innovativo. Il packaging e’ ben fatto e credo che il prodotto possa essere un grande successo. Poi che non piace su questo sito e’ probabilmente la fortuna del prodotto…..


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