Prova d’assaggio: il mascarpone


Dopo aver testato passate di pomodoro, oli extra vergine d’oliva, confetture, paste, pizze surgelate e chinotti il settimo round di Prova d’assaggio, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria, è consacrato al mascarpone.

In casa Cianci sono arrivati gli americani e come da copione, il dolce che preferiscono è il tiramisu. Non sono quel che si dice una fanatica del genere, ma per il parentado d’oltreoceano questo e altro. Così mi sono messa alla ricerca dell’ingrediente base, il mascarpone, ma dove mi trovo ora (profondo Abruzzo) di quello artigianale nemmeno l’ombra. Così sono andata al Super, obiettivo: testare 5 prodotti per scoprire quale ricorda di più il mascarpone artigianale.

I CONTENDENTI

Conad 250 g;
Galbani 250 g;
Granarolo 500 g;
Mila 250 g;
Virgilio 500g.

I CRITERI

– Aspetto visivo
– Consistenza
– Sapore

Il test si è svolto “alla cieca”. Ogni marchio è stato testato in purezza, come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

Note: i formati reperiti sono diversi, per Granarolo e Virgilio ho trovato solo la confezione da 500 g.

IL VERDETTO

# 5 Mascarpone Conad

Dicitura sul fronte: latte italiano 100%, senza conservanti
Formato: 250 g
Ingredienti: crema di latte, latte, correttore di acidità: acido citrico.
Prodotto per Conad S.C. Via Michelino 59 Bologna, dal Consorzio Latterie Virgilio, Società Agricola Cooperativa, Viale della Favorita 19, Mantova.
Presenti i valori nutrizionali.

– Giudizio: non so quanto possiamo definirlo mascarpone, ho l’impressione che sia un altro genere di prodotto.
– Packaging: grafica e colori rimandano a Galbani.
– Aspetto visivo: sfumature di color paglierino.
– Consistenza: il più compatto del gruppo, tende a essere grumoso.
– Sapore: si avvicina alla crema di formaggio, sul finale una lieve punta di acidità.
– Prezzo: € 8,16/al kg quindi € 2,04
– Rapporto prezzo/felicità: coerente, il più economico si piazza quinto.
– In breve: Philadelphia più che Mascarpone.
Voto 4

# 4 Mascarpone Santa Lucia Galbani

Dicitura sul fronte: Senza conservanti, prodotto in Italia
Formato: 250 g
Ingredienti: crema di latte, latte, correttore di acidità: acido citrico.
Prodotto da S.p.A. E. Galbani – Melzo – Stab. di Piazza Stazione 5 – Giussago (PV)

– Giudizio: il sapore delude più di quanto mi aspettassi.
– Packaging: 30 anni fa sarebbe stata una grafica improbabile, figurarsi oggi.
– Aspetto visivo: il bianco vira verso il color paglierino.
– Consistenza: non è cremoso come dovrebbe, lo trovo abbastanza solido.
– Sapore: molto burroso, prevale il dolce, sul finale ha un retrogusto amarognolo. La pastosità è eccessiva.
– Prezzo: € 11,12/al kg quindi € 2,78
– Rapporto prezzo/felicità: decisamente il peggiore.
– In breve: lascia l’amaro in bocca.
Voto 5

# 3 Mascarpone Mila

Dicitura sul fronte: senza OGM, qualità Sudtirol
Formato: 250 g
Ingredienti: panna fresca pastorizzata, latte fresco pastorizzato, correttore di acidità: acido citrico.
Prodotto in Italia, Mikon Soc. Agr. Coop. – stabilimento di Brunico, Via Falzes 19 (BZ – Italia).

– Giudizio: gustoso ma troppo dolce, al limite del fastidioso.
– Packaging: grafica alpina Heidi-style
– Aspetto visivo: il più paglierino e colorito della competizione.
– Consistenza: avaro di cremosità ha un aspetto abbastanza compatto.
– Sapore: burroso, domina la dolcezza che dopo un po’ stanca.
– Prezzo: € 8,76 /al kg quindi € 2,19
– Rapporto prezzo/felicità: appropriato
– In breve: smielato.
Voto 5,5

# 2 Mascarpone Italiano Virgilio

Dicitura sul fronte: senza conservanti
Formato: 500 g
Ingredienti: crema di latte, latte – correttore di acidità: acido citrico.
Prodotto e confezionato in Italia da Consorzio Latterie Virgilio, Società Agricola Cooperativa, Viale della Favorita 19, Mantova.
Ulteriori info: il Mascarpone Italiano Virgilio è prodotto con crema di latte e latte provenienti esclusivamente da allevamenti nazionali.

– Giudizio: produce anche il mascarpone Conad ma questo è un prodotto migliore, un po’ penalizzato dal sapore vagamente acidulo.
– Packaging: grafica bucolica e semplice senza eccessi.
– Aspetto visivo: il più bianco e pallido della comitiva.
– Consistenza: buona, cremosa e morbida al punto giusto.
– Sapore: un po’ anonimo, prevalgono le note acidule, non a caso ricorda lo yogurt.
– Prezzo: € 9,30/al kg quindi € 4,65
– Rapporto prezzo/felicità: troppo caro.
– In breve: quasi yogurt.
Voto 5,5

# 1 Mascarpone Cremoso Granarolo

Dicitura sul fronte: senza conservanti, solo panne italiane
Formato: 500 g
Ingredienti: crema di latte, latte fresco pastorizzato (24%). Correttore di acidità: acido citrico.
Prodotto e confezionato da: Granarolo S.p.A., Via Cadriano 27/2 – Bologna.
Ulteriori info: l’unico approvato dai maestri pasticceri (Accademia Maestri Pasticceri Italiani)

– Giudizio: il migliore del test, sapore delicato che lascia percepire la panna.
– Packaging: senza fronzoli.
– Aspetto visivo: bianco con leggerissime sfumature paglierine.
– Consistenza: cremosa e soffice.
– Sapore: fresco di panna, molto delicato e gradevole al palato.
– Prezzo: € 9,18/al kg quindi € 4,59
Rapporto prezzo/felicità: il migliore.
– In breve: ricorda il mascarpone
Voto 6,5

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Mascarponi un po’ anonimi e tra loro indistinguibili, privi dello scatto proprio della produzione artigianale buona anche solo da prendere a cucchiaiate. Fa eccezione Granarolo che vince il test con una crema buona e a prova di tiramisu. E ora scusate, conclusa l’ingozzata, depenno il mascarpone dalla mia dieta per un mese almeno.

Chi tra di voi ha mai comprato mascarpone al Super, e di quale marca?

Dimenticavo, il tiramisu!




12 commenti a “Prova d’assaggio: il mascarpone”

  1. ilariaperlaria ilariaperlaria commenta:

    Ma quale è il miglior Mascarpone in circolazione?
    Cmq anche io nel piccolo della mia cucina uso il granarolo… tra i comuni il meno peggiore…

  2. MaFi MaFi commenta:

    Quando ero piccola andavo pazza per il ‘Fiorello’ della Invernizzi, lo mangiavo così com’era :-)

    • schatten schatten risponde:

      Ahh, il Fiorello, che mi hai fatto ricordare! Anche io lo mangiavo a cucchiaiate, o eventualmente addizionato di cacao amarissimo e un po’ di zucchero.
      Comunque in Baviera io trovo facilmente il mascarpone Galbani e anche lo Sterilgarda, mi devo accontentare. Cosa invece non si riesce a trovare di decente e’ la ricotta. Per miracolo ne ho trovata una ottima di capra al mercato settimanale dei contadini, ma non la fanno sempre. Mi sa che mi dovro’ arrangiare a farmela da me. Suggerimenti?

    • pappabuona pappabuona risponde:

      Aaaaaahh…il Fiorello!!!! Anche con una puntadi marsala (o alkermes) era un dolcetto confortante della mia adolescenza….

    • sabino risponde:

      E il Dover della Kraft? Io ci inzuppavo i taralli.

    • MaFi MaFi risponde:

      Il Dover non l’ho mai provato. In compenso mi è venuta la curiosità di riprovare il Fiorello, munirmi di cucchiaino, affondarlo nel vasetto a fiorellini e lasciarmi andare ai ricordi…

  3. Valeria Valeria commenta:

    Io uso spesso l’Optimus e mi trovo bene.

  4. Francesco Francesco commenta:

    Ciao, premesso che non mangio mascarpone da annni ho da operatore un unico dubbio. Possibile che ci siq questa differenza tra il conad ed il virgilio, visto che entrambi sono prodotti da quest’ultima società? Non penso inafftti che abbiano due ( o più) linee dedicate a seconda del committente (brand/private label che sia) ma che la massa sia unica ed indirizzata ad un unica confezionatrice (anche se nella foto i formati sono differenti). Hai visto i lotti di produzione, olo per curiosità..

  5. Silvia Lanconelli commenta:

    il mascarpone me lo faceva la mamma, io l’ho snobbato per anni e anni, finchè figlio non è stato sorpreso al ristorante a ordinare mascarpone. non sia mai detto che il ristorante gli dia più di quanto io! :D
    granarolo in offerta. buono, Optimum in offerta buonino, conad in offerta, grumoso e non coeso. mitch li mangia tutti ma il buon mascarpone deve ancora essere acquistato.

  6. orso orso commenta:

    per me avete tralasciato il miliore che è quello di sterilgarda.
    provatelo, è molto meglio di quelli da voi selezionati.

  7. orso orso commenta:

    scusate l’errore la fretta

  8. Questa prova d’assaggio mi piace molto,un’idea molto carina,che pone il punto di vista non esperto del consumatore al centro del’attenzione,tra l’altro trovo che il punto di vista del consumatore sia infondo quello piu’ sincero.
    Il mascarpone del supermercato credo sia il piu’ facile da trovare,lo si trova spesso sui volantini delle offerte del mese,e ,per i non esperti,ila ua qualita’ non e’ facilmente individuabile visto che lo si usa sovente per il tiramisu’,e lo si combina con altri ingredienti.
    Si’ io lo uso,mi affido a quello delle marche piu’ conosciute anche perche’ forse e’ piu’ sicuro.Per fare i ravioli mascarpone e pera cerco di andare nel caseificio di fiducia,piu’ costoso ma che sapore che ha,niente a che vedere con quelli del supermercato!
    A proposito,vacanze finite eccomi qua’!


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