Prova d’assaggio: l’aranciata

Al dodicesimo round di Prova d’assaggio, test settimanale tra prodotti della stessa categoria, possibilmente di largo consumo, torniamo a dissetarci con un drink. Lo suggeriscono il caldo record degli ultimi scampoli d’estate e il fatto che fin qui abbiamo riservato alle bibite un solo confronto, protagonista era il chinotto. Oggi tocca invece a 5 aranciate reperite tra Super e negozi di specialità.
I CONTENDENTI
– Abbondio
– Fanta
– Oransoda (Gruppo Campari)
– Paoletti
– Sanpellegrino

I CRITERI
– Aspetto visivo
– Analisi olfattiva
– Effervescenza
– Sapore
Il test si è svolto “alla cieca”. Come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.
# 5 Fanta
Formato: 50 cl
Ingredienti: acqua, succo di arancia (12%), zucchero, anidride carbonica, acidificante acido citrico, aromi naturali di agrumi, stabilizzante gomma d’acacia, antiossidante acido ascorbico.
Imbottigliata su autorizzazione della The Coca Cola Company da Coca Cola HBC srl, sede: Milano, stabilimento: Gaglianico (BI).
Presenti informazioni nutrizionali.
– Giudizio: richiama alla memoria, vagamente, un medicinale.
– Packaging: bottiglia in pet, linea snella con curve esagerate.
– Aspetto visivo: colore giallo torbido, percepita una timida effervescenza.
– Analisi olfattiva: asettica.
– Effervescenza: se alla vista quasi si negava al palato non passa inosservata.
– Sapore: medicale e dolciastro, stancante. L’arancia è impercettibile.
– Prezzo: € 1,59/al l. quindi € 0,80
– Rapporto prezzo/felicità: appropriato, il più economico si piazza ultimo.
– In breve: artificiale.
VOTO 4
# 4 Oransoda
Formato: 50 cl
Ingredienti: acqua, succo d’arancia (12%), zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio, anidride carbonica, acidificante acido citrico, aromi, conservante potassio sorbato. La presenza di polpa d’arancia sul fondo è dovuta ai componenti naturali del prodotto.
Prodotto da DCM S.p.A. – 28862 Crodo, Italia.
– Giudizio: dolce come miele all’arancio.
– Packaging: classica bottiglia in pet, linea più goffa rispetto alla Fanta, suggerimento: mettersi a dieta.
– Aspetto visivo: giallo chiaro, come indicato in etichetta sono presenti frammenti di polpa.
– Analisi olfattiva: l’arancia si sente.
– Effervescenza: ma il gas che fine ha fatto?
– Sapore: dolce e un po’ fastidioso. Se vi piacciono i talent smielati alla De Filippi, potrebbe fare per voi.
– Prezzo: € 1,64 /al l. quindi € 0,82
– Rapporto prezzo/felicità: adeguato.
– In breve: oltremodo dolce.
VOTO 5
# 3 Aranciata Sanpellegrino
Formato: 50 cl
Ingredienti: acqua, succo d’arancia (15,6%), sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero, anidride carbonica, acidificanti: acido citrico, aroma naturale d’arancia.
Sanpellegrino S.p.A. Via Lodovico il Moro 35 (MI). Stabilimento di San Giorgio in Bosco (PD)
Presenti informazioni nutrizionali.
– Giudizio: sapore che inizia a definirsi, la quantità di zucchero cala.
– Packaging: attenta panciuta bottiglia in pet, che altrimenti scoppi.
– Aspetto visivo: colore giallo carico e denso, le bollicine si vedono.
– Analisi olfattiva: riconducibile all’arancia.
– Effervescenza: gas calibrato.
– Sapore: l’arancia c’è. All’attacco caramelloso si sostituiscono note amare che rendono la bibita piacevole.
– Prezzo: € 1,64/al l. quindi € 0,82
– Rapporto prezzo/felicità: buono, costa come l’Oransoda ma è al terzo posto tra i contendenti.
– In breve: il dolce e l’ amaro.
VOTO 6
# 2 Aranciata Abbondio
Formato: 25 cl
Ingredienti: acqua, succo d’arancia (12%), zucchero di canna, infusi, estratti ed aromi naturali vegetali, anidride carbonica.
Con infuso d’arance del Presidio Slow Food.
Prodotto da Abbondio S.p.A. Stabilimento di Boffalora.
Presenti informazioni nutrizionali.
– Giudizio: rossiccia, la vera alternativa del test. Drink naturale, leggero, senza eccessi.
– Packaging: snella bottiglia in vetro dalla grafica vintage. La pin up in copertina è seducente ma algida.
– Aspetto visivo: la più rossa del gruppo, appena versata schiuma come una birra artigianale. “Teo Musso esci da questo corpo 2”!
– Analisi olfattiva: si distingue l’arancia.
– Effervescenza: a differenza del chinotto Abbondio, è (alla buon’ora) gasatissima.
– Sapore: piacevolmente agrumato, inizia bene, pecca quel prolungato tocco mieloso nel finale.
– Prezzo: € 3,92/al l. quindi € 0,98
– Rapporto prezzo/felicità: appropriato, ma trovo il prezzo alto in ogni caso.
– In breve: anticonformista.
VOTO 7
# 1 Aranciata Paoletti
Formato: 25 cl
Ingredienti: acqua, zucchero, succo d’arancia 12%. Contenente: aromi, anidride carbonica. Acidificante: acido citrico. Conservante E 202. Senza coloranti.
Per Enrico Paoletti e Figli Srl. Via dei Peschi 5, Marino del Tronto (Ascoli Piceno). Imbottigliata nello stabilimento di Via Carciole 10, Cingoli (MC).
– Giudizio: la più equilibrata e gustosa del test, sapore godibile con trascurabili ricadute dolci.
– Packaging: classica bottiglia dalle linee sinuose e allungate. Pin up bruna e di chiara provenienza italica in copertina.
– Aspetto visivo: il colore più vivace galvanizzato dalle bollicine.
– Analisi olfattiva: aranciata.
– Effervescenza: gas dalla tenuta sorprendente.
– Sapore: fresco, delicato e bilanciato: gli zuccheri in eccesso suonano la ritirata.
– Prezzo: € 4,32/al l. quindi € 1,08
– Rapporto prezzo/felicità: può andare, anche se alto.
– In breve: questa si che è un’aranciata esagerata!
VOTO 8
COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Si esagera con lo zucchero, comune denominatore di troppe Prove d’assaggio. La rivelazione è l’outsider Abbondio, drink naturale e occhiutamente alternativo all’aranciato come la conosciamo per colore e gusto. Ma è il sapore amabile e delicato della Paoletti a spuntarla, evidentemente equibrio e costanza pagano. Non delude la Sanpellegrino, medaglia di bronzo che tra le aranciate di largo consumo supera la Fanta, poco naturale, e l’Oransoda, troppo dolce.

Bevete aranciata? Conoscete tutte le marche del test? Volete segnalarne altre? E qual è ila vostra aranciata preferita?
[Crediti | Link: Dissapore, immagini: Carmelita Cianci]








Ma l’Orangina non esiste più???
Che bello lo spot 80’s: http://www.spot80.it/schweppes-orangina-1988
Purtroppo non sono riuscita a trovarla!
esiste in francia
anche in Svizzera!
Peccato sia pochissimo diffusa in Italia… per essere un prodotto industriale è veramente buona…
Ma come non si vende più?
Avevo il ricordo dell’orangina sugli scaffali del super.
Forse ho ricordi strani
Io nei super “soliti” non la trovo… Chi l’avvista faccia un fischio!
Premessa: AMO queste recensioni. Ho scoperto Dissapore grazie a quella delle gassose. Continuate cosi’.
Detto cio’, io sono un fan della Abbondio (migliore gassosa del mondo, a mio giudizio,).
Questa Paoletti non l’ho mai notata in giro (abito vicino a Milano).
La Paoletti dovresti trovarla da Eataly, a Milano in Piazza 5 Giornate.
Grande Paoletti !
Ottimo anche il loro chinotto.
Sono sentimentalmente legata alla Sanpellegrino. Da quando ero piccola è l’aranciata ufficiale di casa di mio nonno che mi avrà raccontato centinaia di volte la stessa identica storia: era nel quartiere di San Lorenzo (a Roma) quando, durante la seconda guerra mondiale, fu bombardato. Ovviamente durante il bombardamento pensava di morire ma, uscitone incredibilmente indenne, la prima cosa che fece fu andare in un bar e bersi un’aranciata ( e gli servirono una Sanpellegrino).
Da allora è rimasto fedele al brand….
come dargli torto!
Sanpellegrino! Quella dolce è consolatoria
e la poi la bottiglia mi mette di buon umore, così panciuta e soddisfatta!
Qui a Philadelphia l’Orangina la vendono al supermercato italiano e pure in tre o quattro bar! E si trova solo quella. A parte ovviamente i duecento tipi di Fanta che sono per la maggior parte imbevibili!
Non so le altre, ma nella San Pellegrino c’e’ l’E330 (glutammato monosodico).
l’E330 identifica l’acido citrico mentre il glutammato ha sigla E621 o MSG
Allora e’ il glutammato. L’ho preso da un documento del centro anti tumori d’Aviano con un elenco dei cibi da evitare perche’ contenenti sostanze nocive. Se t’interessa copio e incollo.
E330 è acido citrico
ciao
se è lo stesso documento che trovi a questo link, è una bufala
http://attivissimo.blogspot.com/2006/08/appello-contro-gli-additivi-tossici.html
4? troppo cattiva!
il confronto e’ impari, uno beve la fanta perche’ sa di fanta.
l’arancia davanti e’ perche’ dal pentolone esce fuori arancione, ma e’ solo un caso.
-.-’
Orangina, che nostalgia. L’amavo tanto.
Comunque di queste ho assaggiato soltanto la Paoletti (di cui è buona anche la spuma), Fanta e San Pellegrino. La Fanta mi arriccia i denti, ho detto tutto.
Le gassose sono già state fatte o soltanto i chinotti? Non ricordo…
La gassosa no, ma arriverà prima o poi anche il suo turno!
buona l’Abbondio e l’orangina.
Ne faccio sempre una scorta in Francia.
Al di la della graduatoria, c’è pero’ una considerazione da fare.
Nelle schede tecniche viene riportato il prezzo/bottiglietta. Ad un lettore disattento gli 80 cent della Fanta NON reggono assolutamente il rapporto qualità /prezzo con i 98 dell’Abbondio e l’1,08 della Paoletti. In realtà le bottigliette di queste ultime sono da 25 cl (un quarto di litro, ovvero un bicchiere) contro i 50 cl (o mezzo litro) delle altre.
Va bene che siamo su un sito di gastrofanatici disposti a dissanguarsi per un uovo, figuriamoci per il resto, però se facciamo una comparazione “popolare” per assetati estivi …
Senza contare che ai prezzi indicati negli Iper trovi facilmente in offerta le bottiglie da 1,5 litri di Fanta e Oransoda, con cui sgargarozzarsi ad libidum.
Ma sempre schifo fanno. Vabbè. Però se ho la sete estiva, lo striminzito “bicchierino” da 25 cl a stento placa l’arsura della lingua ..
Parlando di cose piu’ serie, mi sembra che l’unico vero elemento qualificante di un’aranciata (il contenuto in succo d’arancia) è su livelli omeopatici per tutte (12%) con un balzo al 15,6% della Sanpellegrino.
Chiamarle “aranciate” è comunque un’offesa al palato.
Ultima nota l’E202 citato nella Paoletti (con sigla che fa subito “chimico”) e il potassio sorbato presente nella Oransoda
mentre la Fanta contiene l’E300 ovvero acido ascorbico (noto anche come vitamina C) …
Chiamarle aranciate è pure un’offesa all’intelligenza.
Ma l’Orangina e’ sgasata – o sbaglio ? Poi e’ una cosa francese, un po’ come da noi che ci incaponiamo a dire che il prosecco e’ meglio della Champagne. Chi si contenta gode !
Orangina. Gasatissima Orangina.
Saluti da Parigi
Non bevo aranciate ,visto che fra un pò se contengono veramente succo d’arancia ne proibiranno la vendita , sono discrete se aggiunte come correttivo al gin o alla vodka .Ma di nascosto , senza che i pubblicitari mi vedoono , faccio delle spremute in casa
Pure io, ma in gran silenzio e senza far rumore…. sssshhhh prima che le vietino eheh
io non ho mai capito per quale motivo esiste l’aranciata, una bevanda ompletamente inutile
Provata giusto ieri la Paoletti. Posto che considero il confronto fattibile solo con Abbondio, la mia preferenza va a quest’ultima senza il minimo dubbio. Paoletti, devo dire, mi ha lasciato piuttosto indifferente.
a me piace l’Orangina! Qui in Svizzera la vendono… e secondo me è la migliore!
Quando ero incinta però avevo sempre voglia di mango… mango fresco, té freddo al mango e persino aranciata al mango (fanta) eheheh adesso solo a sentirne l’odore mi viene la nausea!
io suggerisco anche l’aranciata a marchio COOP, a mio parere la migliore…
Anche io voto per l’arancita a marchio COOP.
E anche per le bibite TOMARCHIO, di Catania.
[...] Ma possiamo vedere anche Oransoda, dove ci sono anche i conservanti - Ingredienti: acqua, succo d’arancia (12%), zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio, anidride carbonica, acidificante acido citrico, aromi, conservante potassio sorbato. La presenza di polpa d’arancia sul fondo è dovuta ai componenti naturali del prodotto. Prodotto da DCM S.p.A. – 28862 Crodo, Italia. (Fonte). [...]