Prova d’assaggio: crema alle nocciole esoterica


“Per capire le differenze sarebbe quanto mai utile un confronto tra creme artigianali”. Così si chiudeva la Prova d’assaggio n.20, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria possibilmente di largo consumo, dedicato alla crema di nocciole. 
Detto, fatto. Carta di credito alla mano, in edizione Gold, abbiamo selezionato 5 spalmabili esoteriche per il nuovo test. Un tripudio di cacao e nocciole celebrato per la prima volta in Piemonte nel 1865 con il gianduiotto.

Per forza di cose mancano nomi illustri (Castagna con la +55, Giordano, Stratta, Vacchieri, Odilla, Pfatish, Piemont, De Castro, Gay Odin), ma i contendenti rappresentano il nirvana della crema alle nocciole, del tipo che si deve provare almeno una volta nella sua vita.

CONTENDENTI

CRITERI

  • Aspetto visivo/colore
  • Consistenza
  • Sapore

Il test si è svolto “alla cieca”, oltre a essere soggettivo il verdetto è passibile di pubblico ludibrio. Due parole sugli ingredienti: la lecitina di soia rende la crema più morbida e spatolabile, mentre nocciola Piemonte IGP e “Tonda Gentile” sono lo stesso cultivar, cambia solo il prezzo.

# 5 Giacometta Giraudi.

Crema Gianduja classica 
formato 300gr.
 Ingredienti: zucchero, nocciole IGP 32%, olio di arachidi, cacao magro in polvere, mandorle, latte intero in polvere. Emulsionante: lecitina di soia. Aromi naturali: vanillina.

Identikit: Giacomino Boidi trasforma la sua pasticceria di Alessandria in uno dei laboratori di cioccolateria più moderni d’Italia, dove si lavorano solo nocciole IGP di “collina” (le più pregiate)
. Giraudi cioccolato artigianale – via Giraudi 16, loc. Micarella, 15073 Castellazzo Bormida (AL).

Giudizio. Consistenza più morbida dei contendenti, al punto che sembra un prodotto diverso. Perde punti se si scorre la lista degli ingredienti (olio di arachide e derivati del latte).
Packaging: d’antan, con la carta kraft chiusa da spago e finta ceralacca. Questa non è la crema gianduja Giraudi, ma LA Giacometta (dedicata alla moglie di Gianduja, mamma dei gianduiotti).
Aspetto visivo: la più spalmabile, fluida e amalgamata.
Gusto: eccessivamente dolce.
Prezzo: € 36,63/al kg. quindi € 11,00.
Rapporto prezzo/felicità: prezzo elevato, rapporto corretto.
In breve: dolce ma deliziosamente spalmabile.

VOTO: 7-

# 4 Crema spalmabile Gianduja Guido Gobino.

Crema spalmabile Gianduja “senza glutine”, senza conservanti e coloranti. Formato 250gr.
 Ingredienti: zucchero, nocciola Piemonte IGP (35%), cacao magro in polvere, latte magro in polvere, burro vaccino concentrato, estratto naturale di vaniglia Bourbon. Emulsionante: lecitina di soia (senza OGM).

ID: innovatore sia nei prodotti che nel packaging Gobino è generalemente reputato il miglior cioccolatiere di Torino. Guido Gobino srl – via Cagliari 15/B, 10153 Torino.

Giudizio: la sola con il burro vaccino (e si sente…) contiene anche derivati del latte. Sapore del cioccolato esaltato ma bocca che resta “legata”.
Packaging: il vasetto piatto e largo ricorda una confezione di caviale, a suggerire un contenuto prezioso.
Aspetto Visivo: leggermente granulosa non è abbastanza spatolabile
Gusto: deciso e senza acidità, ma la crema è densa e un po’ astringente.
Prezzo: € 58/al kg. quindi € 14,50.
Rapporto prezzo/felicità: costa troppo.
In breve: un blocco di grande cioccolato.

VOTO: 8-

# 3 Crema Toscana al cacao Amedei.

Crema toscana al cacao, 
formato 200gr
. Ingredienti: nocciole varietà “Tonda Gentile” (minimo 50%), zucchero di canna, pasta di cacao, vaniglia. Può contenere tracce di mandorle, pistacchi, noci, latte.

ID: produce cioccolato dal 1991. Nel 2005 e 2006 è stato il N.1 del mondo secondo l’Academy of Chocolate di Londra.
 Amedei srl – via S. Gervasio 29, 56025 La Rotta, Pontedera (Pisa).

Giudizio: tante nocciole senza lecitina, molto equilibrata, né troppo dolce, né troppo amara. Un riferimento obbligato per le creme spalmabili.
Packaging: per livrea e colori una delle confezioni più eleganti.
Aspetto Visivo: un bel tono di marrone, cremosa e densa.
Gusto: perfettamente equilibrata, la quadratura del cerchio.
Prezzo: € 62,5/al kg. quindi € 12,50.
Rapporto prezzo/felicità: costosa ma magnum gaudium.
In breve: un po’ cerchiobottista, accontenta tutti.

VOTO: 8,5

# 2 Crema Gianduja Domori.

Con nocciole e cacao fine Arriba, prodotto ottenuto esclusivamente da “Nocciola IGP Piemonte”, formato 200gr.
 Ingredienti: pasta di “Nocciola Piemonte IGP” (56,4%), zucchero di canna, massa di cacao, cacao in polvere, estratto di vaniglia naturale.

ID: fondata nel 2004 da Gianluca Franzoni, è una delle poche aziende italiane che lavora il cacao (solo pregiato di tipo aromatico) partendo dalla fava. Ha sede alle porte di Torino, a None, nella cosiddetta Gianduja Valley.
 Domori srl – via Pinerolo 72/74, 10060 None (TO).

Giudizio: la più densa al palato (troppo compatta, colpa della pasta di nocciole?) ha un sapore delicato che esalta le nocciole.
Packaging: vasetto rotondo dal design rigoroso.
Aspetto Visivo: colore più chiaro dei contendenti, consistenza densa, troppo compatta
Gusto: tripudio di nocciole delicatamente mitigato dal cacao venezuelano.
Prezzo: € 67,50/al kg. quindi € 13,50.
Rapporto prezzo/felicità: sfortunatamente gourmet.
In breve: sontuosa.

VOTO: 9-

# 1 Gianera Slitti cioccolato artigianale

Crema da spalmare al cioccolato fondente ricca di nocciole,
formato 200gr. 
Ingredienti: nocciole “varietà tonda e gentile delle Langhe”, zucchero, massa di cacao, cacao magro in polvere, burro di cacao. Vaniglia naturale. (nocciole 52% – cacao 20% minimo).

ID: pluripremiata e in genere tra le meglio reputate cioccolaterie del mondo, è nata come torrefazione di caffè. 
Slitti cioccolato artigianale, via Francesca Sud 1268, Monsummano Terme (PT).

Giudizio: vellutata al palato e dal gusto deciso, è la più fondente del gruppo con una leggera nota di acidità.
Packaging: etichetta troppo scrittà e caotica ma con lotto e scadenza indicati a penna.
Aspetto Visivo: nerissima, dalla consistenza compatta
Gusto: il più marcato, consigliato a chi come me ama le sensazioni forti
Prezzo: € 54,50/al kg. quindi € 10,90.
Rapporto prezzo/felicità: il migliore
In breve: gloria fondente

VOTO: 9

COSE IMPARARE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Più si alza il livello più i giudizi diventano personali, e in questo test la qualità è decisamente alta. A parte Giraudi, un gradino sotto le altre, e Gobino dal retrogusto un po’ astringente, preferisco all’understatement di Amedei le personalità spiccate di Slitti e Domori (struttura troppo compatta).

Conoscete queste creme splamabili? Siete tifosi delle creme alla nocciola esoteriche?

Le altre Prove d’assaggio: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20.

[Crediti | Immagini: Andrea Soban. 
Bibliografia: Cioccolatorino di Clara e Gigi Padovani – ed. Blu Edizioni 2010]




25 commenti a “Prova d’assaggio: crema alle nocciole esoterica

  1. Mara Cappelletto commenta:

    Se posso permettermi, consiglierei la crema di nocciole NELLINA dell’Azienda Agricola ed Agrituristica La Gentile di Caprarola , in provincia di Viterbo.

  2. Alby Alby commenta:

    Buongiorno a tutti,
    come mai manca la +55 di Guido Castagna?!?!?
    valeva sicuramente l’assaggio…
    Saluti

  3. stefano stefano commenta:

    piove sul bagnato.

  4. gianluca gianluca commenta:

    io voto guido castagna, per me è il miglior cioccolatiere italiano.
    e anche lui parte dalla fava di cacao.

    • Alby Alby risponde:

      A parte Gobino,le altre in questione non le ho provate…
      Penso che sia il nome a fare un grande cioccolatiere a questo punto ;-)

      Scherzi a parte,a GG va il merito di aver re-inventato un mercato e di aver elevato a livelli assoluti la qualità al suo interno,ma GC penso gli sia secondo solo di fama(anche se da 2/3anni la sua notorietà è in netto rialzo)in quanto a prodotti sono entrambi molto competitivi e a noi golosi ci tocca fare la spola da una boutique all’altra…

  5. gianluca gianluca commenta:

    propongo un test anche sulle tavolette di cioccolato fondente tra questi marchi artigianali, sarebbe molto interessante ;-)

  6. Me Medesimo Me Medesimo commenta:

    Provate tutte.
    Sono sostanzialmente in linea con i risultati del test.
    Come sapore Gobino e Domori non si battono, ma peccano in consistenza.
    Amadei la più equilibrata.
    Slitti complessivamente la più guduriosa. Straconsiglio quella con la granella di nocciole dentro.
    Giacometta molto buona, ma solo se mi prende il raptus e non trovo le altre, compresa la Piemont che è davvero notevole.
    Mi associo alla richiesta di gianluca e alzo il tiro: lunedì test su prodotti da supermercato, giovedì test su stesso tipo di prodotti, ma di maggiore qualità.
    Infine una richiesta: qualcuno sa dirmi dove è possibile trovare i prodotti di Guido Castagna a Roma? Grazie.

  7. oneway oneway commenta:

    beh, dato che abito a meno di 10 KM dal mitico Slitti, urge subito un acquisto!!

  8. Alessandro Alessandro commenta:

    Ok, faccio un salto al mio negozio di cioccolatini, té e altre frivolezze alimentari preferito.

  9. Marossi Marossi commenta:

    Lo dicevo, io, che ci voleva (intelligenti pauca)

  10. Alberto Crotta commenta:

    La guido gobino provata da eataly ha presentato un enorme problema: tutta la parte grassa rimaneva in superficie mentre la parte di cacao sotto. Dopo un giorno che l’avevi aperta serviva la betoniera per mescolare…

    • gianluca gianluca risponde:

      quello è un difetto che molte creme artigianali senza latticini e addensanti possono presentare. per ovviare bisogna mescolare bene tutto prima dell’utilizzo.
      nel caso di gobino però è strano, primo perchè parliamo di un prodotto da 14 euro a barattolo e poi perchè negli ingredienti c’è latte + burro + lecitina. un difetto che sinceramente non dovrebbe presentarsi, soprattutto a questi livelli.

      • thebigfood thebigfood risponde:

        Lo stesso problema è capitato pure ammè…

        • Andrea Soban risponde:

          come ho scritto, “leggermente granulosa non è abbastanza spatolabile”…temevo una cattiva conservazione da parte di chi me l’aveva venduta, invece forse è un problema diverso

          • gianluca gianluca risponde:

            io lo trovo folle per quel che costa.
            comunque dalle foto le uniche creme ad avere la consistenza da vera crema sembrano giraudi e amedei, le altre mi lasciano un pò perplesso.

          • thebigfood thebigfood risponde:

            Io, un annetto fa, la pagai (mi pare) intorno ai 10 euro al negozio di GG in via Lagrange a Torino.

          • Me Medesimo Me Medesimo risponde:

            È vero, costano una follia. Però io una volta ho provato a farmela da me usando il meglio del meglio del meglio: pura pasta di nocciole bio gran crù delle Langhe, cioccolato di Paolo Parisi :-) , latte appena munto in un maso di alta montagna di un amico altoatesino di Bonci, olio di riso Acquerello stagionato 24 anni, pasta di cacao ricavata dalle fave della riserva personale di Gianluca Franzoni, zucchero di Pierre Hermè (quello che usa per fare i macarons), pizzico di sale giallorosso delle Hawaii e lecitina di soia del Mulino Marino.
            Bè, un vasetto piccolino mi è costato quasi venti euro e non è nemmeno venuta tanto bene!

  11. simona simona commenta:

    L’Amadei secondo me è la migliore ma, anche se di un target inferiore, segnalo la Nocciolata Rigoni di Asiago…per me al pari di molte creme blasonate e a volte anche di più…

  12. Angy Angy commenta:

    Ragazzi, con questi prezzi mangerei anche il barattolo :D

  13. francesco bonfio francesco bonfio commenta:

    come si fa a scrivere “nocciola Piemonte IGP e “Tonda Gentile” sono lo stesso cultivar, cambia solo il prezzo”?
    Nocciola Piemonte IGP vuol dire che si tratta di un prodotto di origine protetta e certificata per ottenere la quale è stato seguito un disciplinare di produzione. Tonda Gentile è solo il nome di una cultivar e può provenire da qualsiasi zona geografica. E’ chiaro che cambia il prezzo La prima è certificata la seconda no.

    • Andrea Soban risponde:

      un refuso dato dalla sintesi. In piemonte si possono trovare nocciole non “marchiate” IGP, benchè coltivate sui stessi terreni e spesso come quelle certificate. In questo caso il prodotto è lo stesso, cambia il prezzo.
      Infine anche all’interno delle IGP varia la qualità in base a dove vengono coltivate, “in collina” o “sul piano”.

  14. Erica Erica commenta:

    I prezzi di queste creme sono elevati perché gli ingredienti sono di livello non paragonabile alle creme industriali. Secondo me la migliore è la già citata +55 di Guido Castagna

  15. [...] come è stato notato anche su altri lidi virtuali, è solo la consistenza. Non è facile distribuire la cioccolata su una fetta di pane, o su [...]

  16. Alessandro Alessandro commenta:

    Giusto stamattina ho provato la Giacometta. Non la classica, ma quella fondente. Non ho riscontrato la presenza di olio di girasole. Infatti, la consistenza è molto più compatta. Ottima comunque, il sapore del cioccolato fondente si avverte chiaramente e quello delle nocciole non è eccessivamente dolce. Sul finale un pizzico di tostato, quasi caffé.


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