E’ la cosa peggiore che abbia mai visto: street food dal mondo

Minutaglie unte e ghiotte da leccarti i baffi oltre alle dita, è questo lo street food. La porchetta a Roma, i frutti di mare a Napoli succhiati dalle vive valve, il polpo bollito e salato a Palermo, il quarume: cartilagini amorevolmente cucinate in mezzo al traffico. Perché va da sé che lo street food lo consumi in strada, tutti costretti alla camminata ad angolo retto per non sporcarsi di sublime grasso. Mangi con 3 euro e mangi bene ma non pensare che lo street food sia solo italiano, questo no. Fatti un giro tra questi scatti presi ai 4 angoli del mondo, e dimmi se hai mangiato cose simili, eh, ci vuole fegato!


1) Teste d’oca arrostite. 2) Bastoncini di naso di maiale.

1) Zampe di gallina. 2) Bastoncini di banana e fragola caramellate

1) Bastoncini di lucertola. 2) Bastoncini di scarafaggi.

1) Spaghetti. 2) Gulab jamun, palline di pasta di latte fritte nello sciroppo di zucchero.

1) Spaghetti fritti. 2) Cialde a forma di pesce ripiene di anko.

1) Bombe al duche du leche. 2) Waffle dog.

1) Tè. 2) Pane.

1) Bastoncini di insetti. 2) Bastoncini di calamaro.

1) Banane alla griglia. 2) Tarantole fritte.

1) Bastoncini di uovo. 2) Panini al frutto di cactus.

1) Bastoncini di topo. 2) Scarafaggi fritti.

[Crediti | Link e immagini: Buzz Feed]

Prisca Sacchetti

commenti (38)

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    1. Ma si friggerà direttamente col pelo o va depilata prima? 😀

  1. Mi sa che andrei in turchia, pane e tè.
    Mi attira solo quello.
    Certo è che se giri per Bari trovi come street food “l gnumredd”, ossia frattaglie di vitellino avvolte nel suo stomaco e grigliate.
    Sono ottimi, ma non so se gli stranieri apprezzerebbero.
    Magari preferirebbero tè e pane.

    1. Vogliamo parlare delle teste di agnello con le patate al forno? 🙂

    2. ma non è propriamente uno street food.
      Gli gnumeredd invece sì!

    3. E comunque lo gnumerredd si fa solo con le budella di agnello, sappilo!

    4. me misera è vero.
      Capita a tutti di sbagliarsi, anche ai più grandi e perfetti 😛

    5. La capuzza d’agnello con le patate e i cardoncelli al forno !?!?!
      Che libidine raga!
      E le sgagliozze ve le siete scordate?
      Comunque per me il top del street food barese rimane sempre l’appuntamento a “n’del la lanz” della domenica mattina: crudo di mare (polpi,”tagliatelle”,”taratuff”,”coz p’los” e chi più ne ha più ne metta) e Peroni ghiacciata. Ebbene si, avete letto bene Peroni ghiacciata e rigorosamente alla canna.
      Con il fantozziano rutto libero alla fine!
      Che goduria…

    6. la peroni ghiacciata è un must.
      purtroppo sono allergica al pesce altrimenti ti avrei accompagnato con questo street food.
      🙁

  2. … di cose simili ne ho mangiatee molte … ogni volta che ho trovato lo street food! da Palermo, al Chiapas in Messico, a Znazibar, al Vietnam/Cmabogia.
    Secondo me è un cibo mooolto più gustoso e buono di diversi ristoranti per i quali non hai la minima certezza dell’igiene e della fonte/qualità dei prodotti utilizzati.
    Bisogna solo essere un po’ aperti per cibo che da noi non siamo abituati a mangiare 🙂

  3. oltre alla cicia (birra peruviana) ed una brodaglia di latte fermentato in Nepal.. mi ricordo che il ‘cui peruviano’ (la nostra cavia) è buonissimo 🙂

    1. In peru anche gli spiedini di Corazon, la chicha ho bevuto quella autoprodotta,, prelevata direttamente da quello che era un barile di petrolio in cui lachich stava ribollendo per la fermentazione.
      In Nepal intendi il lassi ? Buonissimo
      Cito anche gli affascinanti banchi di pesce essicato in Birmania.

      Comunque non capisco l’aria di disgusto che permea questo post.
      Mi sembrano tanto le proteste dei genitori leghisti che alla mensa della scuola vorrebbero che i figli mangessero solo polenta, cassoela e risotto.

      Non dimentichiamo che gli inglesi inorridiscono a pensare di mangiare il cavallo e quanti rifiutano a priori la pajata, la cervella, la lingua o i nervitt?

    1. nasi di maiale fritti si mangiano anche nel nord della Spagna (io li ho trovati a Burgos) si chiamano morritos e sono uno spettacolo!!!

    2. In campania esiste “‘o pere e ‘o musso”..
      Banchetti che vendono piedino e musetto di maiale bollito serviti a pezzetti con una spruzzata di limone in cartocci a forma conica(cuoppo).
      Solo il ricordo dell’odore mi da la nausea,ma d’altronde de gustibus…
      Cari saluti

    3. anche in friuli, nelle osterie si mangia il musett..
      da alleggerire con uno spriz
      fatto all’originale, con vino locale e acqua frizzante!

  4. Le bombe al dulce de leche sono identiche ai bomboloni con la crema italiani, solo che al posto della crema c’e’ il dulce de leche (che e’ buonissimo). perche’ ci dovrebbe volere coraggio a mangiarli?

    Il corndog e’ una classico street food delle Americhe: un wurstel avvolto in una panatura di farina di mais o di waffle. Anche qui non capisco lo scandalo: hai mai mangiato roba fritta panata?

  5. Le palline di pasta sono i famigerati gulab jamun che una volta ho dovuto preparare supervisionata dalla mia amica indiana. Ci si mettono le ore, la pasta non deve presentare screpolature senno’ friggendo si spappola, e lo sciroppo di zucchero in cui si immergono dopo fa il resto. Nonostante abbia una certa manualita’ devo dire che su 30 palline solo 3 o 4 non presentavano screpolature. Non so cosa ci sia nell’impasto, probabilmente un agente screpolante.

  6. Gli spaghetti fritti e le cialde a forma di pesce ripiene di anko mi sembranono più che indiani, giapponesi. Gli spaghetti fritti, pur restando in ambito junk food, non sono poi così male e le cialde (che si chiamano taiyaki) sono francamente buonissime e del pesce hanno solo la forma: il resto è una pastella a base di farina con ripieni vari.

    1. Andrea hai ragione, era Giappone non India, abbiamo corretto. Se continuate a identificare lo street food fotografato modifichiamo le didascalie.