E per il pranzo di Ferragosto ricordatevi del panettone

Primizie appena sfornate – Il primo panettone, iniziativa organizzata in giugno dall’associazione Amici del Panettone (presidente, il sottoscritto; presidente onorario, quel genio della pasticceria di Achille Zoia), ha avuto vari esiti positivi. Innanzi tutto, ricordare che il panettone, pur essendo nato in tempi assai remoti per festeggiare il Natale, nell’Ottocento a Milano era disponibile in pasticceria tutto l’anno. E poi, far vendere a una trentina di grandi pasticcieri italiani circa una tonnellata di panettone in giugno, periodo non certo canonico. L’esito più clamoroso, però, riguarda la prima cittadina di Milano.
Letizia Moratti, in seguito all’iniziativa, ha deciso di sostenere in prima persona la promozione del consumo di panettone tutto l’anno. Il 2 giugno ha visitato due delle pasticcerie milanesi coinvolte, Martesana e Ungaro. Ne è seguita una valanga di articoli sulla stampa cittadina e poi sono arrivate anche le interviste nazionali di A, settimanale femminile di Rizzoli, e di Gambero Rosso. Il sindaco ha utilizzato la sua moral suasion per convincere i pasticcieri a proporre il dolce tutto l’anno e gli albergatori ad offrirlo in formato ridotto, come omaggio di benvenuto al posto del muffin (noi, che pur siamo di sicura fede panettonica, avremmo preferito “accanto” al muffin).
La mobilitazione della Moratti non può non far piacere a chi “Primizie” l’ha ideata e organizzata. Il profluvio di articoli che ne è scaturito farà certamente bene alla causa. Focalizzando su Gambero Rosso, la testata che più da vicino interessa i gastrofanatici ha pubblicato un ampio servizio, attribuendo correttamente la manifestazione ad Amici del Panettone, narrando frammenti della storia della specialità milanese, citando il giornalista Davide Paolini, da anni convinto apostolo del consumo del dolce a Ferragosto, e intervistando Iginio Massari, che considero, come ho già scritto una volta, insieme a Zoia uno dei Dioscuri del panettone.
Peccato solo che GR non abbia sentito la necessità di elencare tutti i pasticcieri coinvolti e, non dico d’intervistare, ma almeno di citare chi “Primizie” l’ha inventata, il sottoscritto (la cosa buffa è che sono anche ritratto in una foto riprodotta dal mensile in edicola a pag. 47), e chi con il suo esempio ha convinto tanti colleghi a partecipare, ossia Achille Zoia. Poco male. Gambero Rosso ha l’occasione di rifarsi nel prossimo numero. O di dedicare pagine su pagine del suo numero di novembre alla terza edizione di Re Panettone.
[Fonti: Amici del Panettone, Re Panettone, immagini: Gianni Congiu, Gambero Rosso]








Stan, sei un grande.
Già dallo scorso anno (se ricordo bene) Eataly sforna, freschi freschi i panettoni a ferragosto.
Trovo questo genere di iniziative assolutamente positive. Inutile voler relegare il panettone alle sole feste natalizie (o a San Biagio).
Si tratta di un dolce tipico e come tale dovrebbe essere proposto durante l’intero anno.
Ci eviteremmo di dover assistere a promozioni tristi appena passate le feste in tutti i market italiani eppoi, diciamocelo, non è che i cantucci si vendono solo a febbraio e le cassate a marzo, giusto?
Basta che ora non nasca il partito del panettone e quello della sfogliatella perchè mi pare che di guai a livello politico ne si abbia anche troppi ….
Geniale! E a Natale che ci mangiamo? Il gelato al cocomero?
Con la differenza che il cocomero è stagionale, mentre gl’ingredienti che servono per il panettone non lo sono.
Me l’aspettavo. Ma con il cocomero cileno no? Li’ si che ci fanno il dolce di Natale…
E allora forza via con la creativita’ da ozio ferragostano! Inventiamoci un altro dolce di Natale con relativa strategia di marketing (sempre che a un Alemanno di questi poi non gli venga in mente di farcelo mangiare tutto l’anno e poi si ricomincia da capo!)
a un alemanno o a un alemagna…
“Weekend di Ferragosto da maglione di cotone e pantaloni lunghi, per chi rimarrà in città. Le piogge degli ultimi due giorni sono infatti solo l’antipasto del clima quasi autunnale atteso soprattutto per domani: “Le massime sono in caduta libera. ” Repubblica Milano
ma non é che con la storia del Panettone a Ferragosto avete iellato i miei unici e pochi giorni di vacanza?
forse le basse temperature di questa estate ci hanno aiutato,
devo dire che il panettone estivo con ingredienti di stagione
è un vero successo
Personalmente mi trovo in disaccordo con questa iniziativa. Mi sembra un’idea commerciale.
Inoltre mi sembra un tentativo di scimmiottare i colleghi francesi, bravissimi anche nel a far diventare il macaron (quasi) un dolce nazionale nel giro di pochi anni.
Abbiamo tantissimi dolci, molti per ogni regione, da valorizzare…
Salutoni.
ciao matteo,i francesi sono riusciti soprattutto a far diventare la baguette un pane mondiale, e poi se sono stati bravi con i macaron perchè non provare con il panettone,
qualcuno deve partire o no?
pensi forse che il macaron non sia stata un idea commerciale e anche di valorizzare un prodotto nazionale.