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Frutta e verdura di stagione: O mia bela cassettina, che te brillet de vicin

Qualche giorno fa ho raccontato a mia nonna, signora ottantenne venuta su dalla verace tradizione contadina umbra, che a Milano mi portano ogni settimana la cassettina di verdura fuori dall’uscio di casa. Mi ha guardata come si guarda la gallina di Banderas nella pubblicità del Mulino Bianco e mi ha chiesto con sincera preoccupazione “ma la paghi vero?”. La domanda è lecita perchè ha interpretato l’accaduto come un miracolo della grande città, una sorta di mistica apparizione alla nipote ereditaria coltivatrice di ortaggi, un ringraziamento di Madre Natura nei confronti della povera immigrata allontanata dalle primizie della sua terra.

Anch’io la interpreto così. Come un dono anonimo, come i pacchi che arrivano da Internet, sembrano sempre i regali di certi benefattori del web.

È da oltre un anno che ogni martedì mi arrivano a casa verdura e frutta fresche contenute in una splendida cassettina di legno. Magicamente comprare fuori dalla porta alle 8,30 di ogni martedì mattina. La sera lascio il vuoto, il giorno dopo è piena di buoni prodotti di stagione.

Pago con fattura a fine mese e continua a sembrarmi comunque un regalo e pur sempre uno dei servizi irresistibili e irrinunciabili che mi offre la iper organizzata Milano. Il servizio si chiama Bio Express, si possono scegliere diverse misure, pesi e composizione. Solo frutta, frutta e verdura, solo verdura. Dai 4 kg in su, con consegna settimanale o quindicinale. Ovviamente la raccolta segue fedelmente la stagionalità e sebbene si possa controllare dal sito il contenuto della cassetta che ci arriverà ed eventualmente cambiare qualche cosa, io mi ostino e mi diverto a non saperlo. Così mi approccio alla cassettina con somma fede e mi capita ovviamente di andare incontro a scoperte rare, l’aglio orsino è una delle più recenti.

Dopo aver gridato al mondo tutto il mio entusiasmo per frutta e verdura fresche, di buona qualità, comode a casa nella cassettina di legno, ho scoperto un mondo di appassionati veri e di cooperative e società che offrono questi servizi. Ecco quelli che ho sentito e verificato attraverso amici, conoscenti o cassettomaniaci come me.

Riporto anche un rapido sguardo ai costi, riferiti sempre alla cassetta di frutta e verdura small (3-4 kg circa).

BIO EXPRESS

Costo 17,00 €.

BIO GUSTÒ

Costo 22,00 € (cassetta più grande 5-6 Kg).

BIO IN CASA

Costo 17,00 €.

IL BUON ESSERE

Costo 19,00 € (cassetta più grande 5-6 Kg).

In questo genere di servizi abitare a Milano fa la differenza. Mia nonna l’ha capito e ogni volta che può mi intervista sul contenuto della cassetta settimanale, con anche buffi tentativi di quiz, indizi e indovinelli.

Ditemi anche voi: quali servizi simili conoscete nelle altre città/paesi o a Milano? E quanto costano?

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38 commenti a Frutta e verdura di stagione: O mia bela cassettina, che te brillet de vicin

  1. Ma i prezzi indicati sono omnicomprensivi (comprendono il trasporto ?)
    Non ho presente i prezzi di Milano, ma sono mediamente 3-4 euro al kg. Pochi ? Tanti ?
    Altra domanda. Il corriere che magicamente trasporta sulla soglia di casa viaggia a dorso di mulo o è uno degli innumerevoli pestilenziali furgoncini perennemente fermi in doppia fila ?
    Se l’iniziativa prendesse piede in maniera “popolare” e in una città come Roma consegnassero chessò anche solo 50 o 100.000 cassettine alla settimana …

    • In alcune zone di Milano la cassetta BioExpress viene consegnata in bicicletta dai ragazzi di Milanbike, quindi direi più a dorso di mulo che su pestilenziali furgoni….per fortuna !

  2. Prezzi simili a Bruxelles, per lo stesso servizio, ma probabilmente con meno varieta’, soprattutto nel periodo invernale: rape, cavolo, patate, cavolo, rape, rape e la occasional carota.

  3. A Roma c’è il servizio BIO-BOX, non l’ho mai provato perché abito in un piccolo centro di provincia dove trovare prodotti di stagione locali (praticamente l’orto del verduraio è a 2 km da casa mia) non è difficile. Ma mi piacerebbe provare.

  4. Io invece abito a Palermo e la cassetta non viene da me io vado da lei; il mercato è vicino casa mia si chiama la vucciria. E anche abitasi in un altra zona ne troverei un altro. Nel solo centro storico ce ne sono quattro e in periferia ogni quartiere ha il suo. Tornato dal lavoro (il mercato è aperto tuto il giorno)mi trascino lentamente verso la piazza del mercato affollata; a volte mi siedo ad un tavolino del bar e mangio la mia granita e da lontano scruto il banco del fruttivandolo per decidere cosa prendere; a volte mangio un polpo bollito. Nelle giornate di sole, che sono tante faccio anche la mia pausa pranzo con qualche delizioso cibo di strada. Poi mi avvicino al mio fruttivendolo, Andrea, uomo saggio e parliamo della sua famiglia, della comunione del figlio o degli effetti dell’euro. Poi prendo un bel cavolfiore, o del finocchietto selvatico per fare la pasta con le sarde, oppure prendo della borraggine, amara, amara, o prendo dei cavulicelli, e poi snocciolo una fava e son già cominciati i piselli, quelli piccoli e dolci. Infilo tutto nello zaino che mi porto appresso. Pago, saluto Andrea percorro i pochi passi che mi separano dalla mia casa vicino al mare; Apro le finestre lascio cadere la cipolla nell’olio e peno all’anno passato a MIlano. Ma chi me lo faceva fare.

    • In zona Torino io conosco loro:
      http://www.cestedabosco.it/

      I prodotti sono molto buoni (io li ho sempre comprati direttamente) ma so da amici che anche il servizio a domicilio funziona molto beme per puntualità e selezione.

      Riporto i prezzi, per comodità di confronto:
      5 kg = 11 euro
      7,5 kg = 16,50 euro

      per ogni consegna +3 euro indipendentemente dal numero di cassette quindi se ci si accorda con vicini o amici il prezzo si divide.

  5. Ecco però i punti a mio giudizio negativi:
    1) i prodotti arrivando dal Trentino non sono sostenibili lato ambientale facendo lievitare anche i costi complessivi di consegna.
    2) Il fatto di avere solo prodotti BIO fa si che i costi lievitino parecchio.
    Quindi secondo me, occorrerebbe che servizi analoghi esistano anche in ogni regione, in modo da avere una cosa più sostenibile e accettabile, e in seconda battuta avere la possibilità di scegliere prodotti NON BIO, in modo da salvaguardare il portafoglio, altrimenti quando esco dal lavoro passo dall’esselunga e prendo più o meno gli stessi prodotti risparmiando magari la metà rispetto a comprare con questo sistema. In definitiva così com’è non ci vedo ne la convenienza economica ne il guadagno in termini di bontà del prodotto, quando cmq i mercati milanese già tengono ottimi prodotti.

    • Quoto! Poi su BIO/micaBIO ci sarebbe da scrivere per ore.
      Provato a Roma per circa 3 mesi, qualità ottima, ma caro rispetto al super. Poi l’azienda è fallita. Se vuoi conquistare quoate di mercato, devi anche essere competitivo, specie di questi tempi.

    • facendo i conti di quanto spendo io tra frutta e verdura non bio al supermercato escono queste cifre:

      aprile 58 euro
      marzo 80 euro
      febbraio 57 euro
      gennaio 51 euro
      dicembre 71 euro
      novembre 61 euro

      quindi ipotizzando una consegna alla settimana per 17 euro, fanno 68 euro circa, che non è una cifra lontanissima dalla media.
      Resta da vedere se poi uno è costretto comunque a comprare roba extra perché manca questo o quello…

  6. Io vivo in America, a Miami Beach. Sono socia di Annie’s Organic Buying Club. La cassetta non la consegnano devi andarla a prenderla te a casa di uno dei soci che si presta da distributore. Gli abbonamenti sono divisi in “shares”: full share ($45),veggie berries ($35), juicer’s delight ($20), fruity ($45), mini ($20),my family needs more ($10),only fruit ($35) e poi ci sono gli add-ons da $5 o $10 (frutta, verdura a foglie, odori).

    Copio e incollo il full share di ieri:

    Strawberries
    Bananas
    Cameo Apples
    Red Bartlett Pears
    Lemons
    Local Fl Green Cabbage#
    Local Fl Eggplant
    Local FL Kale
    Slicing Tomatoes
    Red Leaf Lettuce#
    Hass Avocados
    Crimini Mushrooms
    Carrots
    Broccoli
    Asparagus! Getting toward the end of season so enjoy!

  7. A Venezia città c’è la famiglia Finotello di S. Erasmo che porta le sporte in barca una volta alla settimana. Le sporte costano 5 o 10 euro per 3-4 kg di cose varie (solo verdura).
    Le sporte sono a sorpresa ma si può anche ordinare à la carte via email (carlo76@tele2.it).
    Ora è tempo di ‘castraure’…

  8. E ti sei dimenticata di http://www.portanatura.it, che serve per ora Milano e hinterland e Genova città.
    Frutta e verdura 100% bio e moltissimi altri prodotti alimentari -- cereali, carni, farine, succhi… -- e non, come il fantastico anticalcare all’aceto che ha surclassato il chimico Viakal!
    Servizio impeccabile fin sulla porta di casa o dove decidete voi!

  9. La vera differenza è che non puoi scegliere: ti danno quello che hanno…
    E sui controlli (residui etc..) ti devi fidare….
    Heinz

  10. Io sono felice utente di bioexpress da oltre un anno! La cassetta da 17 euro (era 15 fino a tre mesi fa) comprensiva di trasporto è quella definita “mista single” ce ne sono di più grandi. La mia consegna è il giovedì ed entro il martedì posso cambiare su internet tutto quello che voglio, anche sospendere la cnsegna se vado via. Naturalmente non tutte le settimane si trova l’insalata e allora magari la vado a comprare. Sicuramente non è super conveniente, è anche vero che arrivando dal l’alto adige si può obbiettare sul consumo di Co2, ma la comodità è impagabile e la qualità eccellente.

  11. Qui non esistono di questi servizi, forse anche per questo sto creando dei corsi di formazione per Fitness Food Personal Shopper che porteranno la spesa a casa o la insegneranno a fare con attenzione all’alimentazione adatta per il fitness e benessere.

  12. A NAPOLI c’è BIOCE, verdura e frutta bio dal Cilento (cioè la zona piu a sud della Campania, la meno inquinata dalle metropoli e dalle discariche della zona Napoletana e Casertana). Hanno un servizio modello “Amazon Prime”, paghi 10 euro(mi sembra, forse 12) una volta all’anno e tutte le consegne sono gratis x tutto l’anno, con un minimo di 15 euro di spesa.
    Il sito è fatto molto bene con tutto il listino. Io sinceramente la compro perche non mi fido della frutta e verdura del resto della Campania super inquinato da decenni di invasi/rifiuti/etcetc.
    Non ho avuto il tempo di paragonare bene i prezzi con quelli della grande distribuzione.

  13. Ciao a tutti!
    Io da 6 messi ordino la biocassetta a Bio in casa e sono molto molto contenta per il servizio e la qualità della verdura/frutta. Ve lo consiglio veramente ;-)
    Credo che consegnino solamente a Milano.

    Oli.

  14. Ciao!
    Per Brescia e Provincia c’è Cortobio. (Società Agricola Cooperativa)
    Frutta e verdura biologica certificata proveniente in prevalenza da aziende bresciane associate a Cortobio; in generale piccoli produttori.
    Offre diverse tipologie di bio-cassette e la consegna è a domiclio oppure a ritiro in alcuni luoghi convenzionati. Questo permette un buon risparmio.
    Per maggiori informazioni consultate http://www.cortobio.it

    :)

  15. Provare per credere, la mia compagna è vegetariana io no ma mangio volentieri anche solo verdure e frutta…la vera cucina mediterranea, e seppur i prezzi possono sembrare alti da quando mi servo da Bioexpress (ottima qualità dei prodotti e possibilità di personalizzare la cesta settimanale) spendo molto meno per il cibo. Perchè? non so ma di fatto è così con 100/120 € al mese mangiamo in due. Al supermercato non ci vado più, ogni tanto compro pasta riso e detersivi in piccoli negozi sotto casadiciamo che arrivo a 150/160 € al mese. Mentre il supermercato comunque tende farti spendere di più, oppure non hai nulla in casa e allora vai a prenderti qualcosa, e ti vengono delle strane voglie…il consumismo insomma

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