
Sandro: la pasticceria siciliana non s
Gustavo: Manca assolutamente Savia a Ca
antonio: dimenticavo: lodevole e giusta
antonio: Ci sono un bel po' di posti bu
Claudio: Dico la mia,
dal numero di p
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Questa cosa che dietro ai foodblog, come alle canzoni d’amore, si nascondano esseri umani, non mi ha mai dato pace. Missione (poco) segreta di Gente del Fud, la web-serie progettata con l’omonimo afrodisiaco sito, e riservata ai prodotti tipici nazionali, è farveli vedere.
Non in quanto avatar, ma finalmente in carne, ossa e kilobyte. Nell’episodio n°3, dopo carni/salumi e spezie, arriva il momento del pesce. Pericolo di salivazione: elevatissimo
Nel video conosciamo Angela De Marco, autrice del foodblog La ricetta della felicità, che vive a Scilla, provincia di Reggio Calabria. Dalle sue parti, in primavera, i pescatori cacciano il pesce Spada con fiocina e raggiro psicologico (uccidono la femmina per indebolire il maschio che, disperato, resta a nuotare intorno all’amata. Crudele). Angela è così legata al pesce spada da farne oggetto della sua tesi di laurea.
Contro la bella mora calabrese c’è la vivace Giulia Nekorkina, rossissima russa di Mosca con bandiera nazionale sullo sfondo del video e matrioska (in basso a sinistra). Da 17 anni vive in Italia, il suo blog è Rossa di sera. Ha scelto l’ostrica, quella concava di Anzio, per come se n’è innamorata: all’improvviso e dopo averla cordialmente detestata per molti anni.
Si fa presto a dire pesce, universo ampio, iridescente, inebriante. Dai cannolicchi all’impepata di cozze, dai ricci agli spaghetti con le vongole, l’insalata di polpo, il fritto, rombo, spigola, orata, l’acqua pazza. E ancora, zuppe, crostacei, le amate pannocchie, il risotto alla pescatora, il misto brace e tutti i carpacci. Allora facciamo un test, un piccolo sondaggio per capire come vi orientate nel mare magnum (appropriato, no?) delle specie marine.
(1) In generale, siete tipi da mollusco a oltranza, da pesce con spina o piuttosto devoti a chele e antennine? E dunque, quale specie domina in assoluto la classifica del vostro cuore?
(2) Quale cottura, ricetta classica o preparazione vi fa salivare oltre ogni immaginazione?
(3) E infine, quale foodblogger vi ha convinto di più: Angela con il suo amato Spada, o la rossa Giulia alle prese con le ostriche?
[Crediti | Video: riprese e montaggio: Lorenza Fumelli e Federico Mercuri]
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Davvero affascinante la tecnica di pesca dello Spada… non avrei immaginato!
comunque sia…
1) Pesce con spina in assoluto seguito da crostacei ed in fine molluschi.
2) Crudo crudo ed ancora crudo, mi bastana un pò d’olio e limone per svenire sul pesce spada!
3) Angela..sarei davvero curiosa di sfogliare la sua tesi!
La mia tesi è a disposizione…. anzi se hai anche un amico editore interessato all’argomento fammi un fischio!XD
Impazzisco per i totani!
Sara’ che in una vita passata andare a totani era una delle serate piu’ belle con gli amici, sara’ che in costiera (sorrentina) ce ne sono tanti, sara’ perche’ ti amo (ci stava bene…) ma quando vedo un totani e patate preparato bene la mia salivazione raggiunge il livello massimo
Pesce spada o ostriche nell’isola deserta…chi porta le bollicine? Bellissimo video, come sempre: la brigata non smentisce la sua bravura!
1) le acciughe dell’ alto Tirreno
2) Il fritto misto (quello vero, però)
3) Come direbbe Gordon: parità
E voi da cosa vi fareste tentare? Facile a dirsi: amo tutto il pesce e sia Angela che Giulia raccontano con passione. Non resta che provare entrambe le specialità proposte. Rinnovo l’invito: chi porta le bollicine? (che vanno bene anche con il pesce spada
le bollicine le porto io
Ecco. Io mangio tutti i pesci, tutti i molluschi, e scarto pochissimo. Dei crostacei mangio anche il guscio, finché la tenacia del carapace mi consente di farlo.
Adoro il pesce crudo, con un filo di buon olio e basta.
E tra le due, impossibile resistere all’esplosione di golosità della rossa Nerkorina!
1) oltre ovviamente allo spada, non resisto ai frutti di mare e al calamaro .
2)Involtini di spada con “sarmurigghiu”, cozze crude con limone, calamaro ripieno.
3) Giulia…ovviamente!Adoro quell’accento !:)
cozze crude? ma sei sicuro?
si…se conosci la loro provenienza….
Si, pure io ho mangiato cozze crude, ma solo in Corsica, buone, ma salatissime!
Il rischio è il mio mestiere
Anch’io adoro le cozze crude (e pure i ricci). Di provenienza CERTA e in piccolissima quantità.
i ricci pure io, li raccolgo e li mangio direttamente sugli scogli.
le cozze crude invece mi fanno paura. sarà per quel soprannome “spazzini del mare”, non so.
idem, anche quando sono certo certo certo vivo una ansia atavica, ma a me e’ l’infanzia vissuta sotto colera…
sapevo che gli spazzini del mare in realta’ sarebbero le spigole (o branzini) ma magari mi sto sbagliando
Qui in Liguria gli spazzini sarebbero i muggini, di cui si dice che mangino tutto, ma proprio tutto. Come faccia la bottarga ad essere così appetitosa è un mistero.
sarà proprio perchè c’è dentro di tutto? speriamo di no
Ricci, cozze…. e pateddhi o patelle reali che sono dei molluschi simili a… non saprei…. per forma allungata alle cozze, per colore della conchiglia alle ostriche… sono attaccate agli scogli e il frutto è tipo un’ostrica mo non sono bivalvi…e poi per non parlare dei “bucalaci”, ovvero lumachine di mare che escono fuori sugli scogli all’imbrunire…si raccolgono si mettono a bollire e si tirano via dal guscio con un’ago…:) Ah…ricordi ! Da bambini era il nostro passatempo estivo preferito!
Le lumachine solo bollite? Provale con un sughino leggero di pomodoro e un pò di peperoncino. Io le porto in tavola in un coccio sopra il fornelletto ad alcool, così restano sempre caldi mentre si mangiano.
Col sughetto e peperoncino ci facciamo i “buccuni” che sono delle conchiglie più grandi… i “bucalaci ” invece sono veramente piccoli…e poi vuoi mettere il divertimento di tirali via e papparli in un solo gesto?
Cmq questo scambio culi-culturale (eheheh) è veramente bellissimo! Grazie a Lorenza e a dissapore per la possibilità!
cresciuta con il cartocio di calamaretti fritti del babbo, tiravo su reti nel padellone per dar la caccia ai granchi. il pesce steso lo evitavo dandomela a gambe. ora sarei pronta a tutto per una grigliata del pescato. le ostriche non mi avranno e neanche lo spada che si trova al super. la simpatia della rossa l’ho toccata col piede e con la mano e quindi…ps se poi mi assicurano che spada e ostriche preparate da loro sono fe no me na li…a invito rispondo sì!
Silvia, allora anche tu porti bollicine??
Bellissime e bravissime entrambe!!! vabbè per antipasto ostriche e poi spada!
Puntuale come previsto al terzo episodio, si sono manifestati segni di addiction alla serie. Un teenager davanti ad X Factor forse potrebbe fare peggio.. con impegno.
Poi il pesce.. la cosa a cui proprio non so resistere.
1) Pesce con spina senza se e senza ma.
2) Troppe da menzionare, mi basta una coda di rospo arrosto con patate e salvia per entrare in trance ittica. Una ricetta ultimamente pero’ mi ha decisamente sorpreso. Poached salmon in liquirice, Salmone incamiciato nella liquirizia. Non dico la fonte della ricetta (e’ una semplificazione facile di una ricetta di un ristorante abbastanza famosetto) altrimenti mi date del groupie o del monotematico.
3) Entrambe molto convincenti e davvero hanno trasmesso la passione per il cibo! ma la sorpresa e’ stata sapere che ad Anzio ci sono ostriche autoctone..
Bravissime ragazze, che bello vedervi!! un abbraccio
La gente del FUD é fichissima e ti prende per la gola…
Se dovessi pensare a un pesce da quaggiú a Baires dico branzino…qui non se ne vedono proprio, ci sono solo pescioni atlantici da mezzo metro l’uno come la corvina negra, il pollack, dell cernia mostruose….
tutto quello che nuota o vive in mare.
delfini compresi
ma daaai! non ci voglio pensà ai delfini…porelli! Scherzi , vero?
no
certo se ti capita davanti una sirena la scelta se mangiarla o fare altro e’ complicata…
Beh…prima fai altro, e poi te la magni, visto che ti sarà venuto un certo appetito
Ok, ottimo suggerimento, se trovo una sirena ti faccio sapere
ma siete bravissime ragazze!!
io amo il pesce, non i molluschi: sceglierei il pesce spada ma il mio piatto preferito è la marinata di spigola fresca con pane carasau e olio ne mangerei ogni giorno!
Il Polpo crudo arricciato ed in pignata “all’acqua sua” alla barese e la scapece gallipolina. Amen.
integrazione alla domanda 1) – in generale siete tipi da pesce di allevamento o da pesce pescato? e perchè?
Rispondere a questa domanda e’ rischiosissimo qui…
Personalmente la spigola dell’allevamento di Orbetello e’ l’unico pesce di allevamento che prendo consapevolmente.
Anche il rombo credo sia difficile trovarlo pescato.
I frutti di mare mi sento tranquillo se vengono da un vivaio affidabile.
se ti piace la spigola di allevamento ti consiglio anche quelle di sardegna – golfo degli aranci.
da evitare come la peste quelle della grecia.
la greca la evito, come pure l’orata. quella di orbetello la prendo perche’ e’ al super, se mi capita quella sarda la provo. grazie
Quelle sarde non si trovano, però ogni tanto ci sono le cozze sarde, davvero buone!
(1) In generale, siete tipi da mollusco a oltranza, da pesce con spina o piuttosto devoti a chele e antennine? E dunque, quale specie domina in assoluto la classifica del vostro cuore?
CHELE E ANTENNINE, SOPRATTUTTO QUELLE CHE NON MI POSSO PERMETTERE
(2) Quale cottura, ricetta classica o preparazione vi fa salivare oltre ogni immaginazione?
SCAMPI APPENA SCOTTATI ALLA BRACE
(3) E infine, quale foodblogger vi ha convinto di più: Angela con il suo amato Spada, o la rossa Giulia alle prese con le ostriche?
LA RAGAZZA DEL PESCE SPADA MI SEMBRAVA PARECCHIO APPASSIONATA, GIULIA N. MOLTO SIMPATICA. PERO VINCE PESCE SPADA
“La ragazza del pesce spada” è bellissimo! Se un giorno vorrò cambiare nome al mio blog saprò come chiamarlo! Uonderful!
grazie per la “ragazza”…. A 40 anni e tre figli è un vero regalone!
Mah, le ostriche… Ormai l’ostreicultura vive di spesa pubblica (e visti i tempi che corrono, coi ritardi dei sussidi e aiuti per emergenze, è proprio nera). Inoltre dopo le crisi “sanitarie” ormai i prodotti di qualità scarseggiano, ormai ci si getta tutti su una monospecie anche in Francia è la rovina totale. Tempo fa un amico dell’Herault che coltivava (ultimo di 300 ostreicoltori che c’erano in zona trent’anni fa) dalla parte di Lattes (vicino Montpellier) ha venduto tutto per coltivare patate e porri in biologico, visto che campava solo di aiuti e rimborsi sui virus delle ostriche e vendeva solo il 5% dell’allevato. Mangiatele ora le ultime ostriche, prima che sia tardi.
Stai parlando dell’ Etang du Thau? Ma anche in Bretagna c’è lo stesso problema?
evviva il pesce spada!
Sono passato in pescheria e c’erano dei totani neranesi, appena arrivati. Mi hanno detto che hanno letto il mio commento in questo post e volevano ringraziarmi di persona per averli citati come mio pesce preferito.
Siccome a casa ho un bel po’ di patate di Pontelandolfo stasera gli rendo onore!
Condivido con voi il ringraziamento dei totani per il post, il piatto di stasera, invece, me lo pappo tutto io…
Totani e patate….uhmmmm…che ci fai, la buridda?