
Sandro: la pasticceria siciliana non s
Gustavo: Manca assolutamente Savia a Ca
antonio: dimenticavo: lodevole e giusta
antonio: Ci sono un bel po' di posti bu
Claudio: Dico la mia,
dal numero di p
![]()
Il più elevato tasso di salivazione indotto dalla serie web Gente del Fud, che Dissapore ha dedicato ai prodotti tipici e realizzato con il trascendente sito omonimo? Appartiene all’episodio N° 8. Al centro, caro il mio piccolo lettore, ci sono i dolci (chi è a dieta in vista del Natale abbandoni questa pagina a scopo preventivo).
Oggi due belle foodblogger si confrontano a suon di ricotta e quintali di zucchero. La palermitana Elena Panzavecchia, autrice del blog Cooking Elena, elegge la Cassata Siciliana a dolce della vita (possiamo darle torto?). Risponde la romana Maria Grazia Viscito, di Cooking Planner, divorando un cannolo cilentano, il suo dolce preferito, direttamente in webcam.
Ora, data l’indecente varietà di dolci che la cucina mette a disposizione, è possibile scegliere il dolce preferito? Uno solo? La risposta è sì, basta fare un piccolo esercizio. Di seguito trovate e domande tipo che richiedono risposte sincere. Immedesimarsi, prego, e rispondere senza pensarci troppo.
1) Da qualche mese seguite una dieta rigidissima ottenendo ottimi risultati. Riuscite a resistere alle tentazioni e scaricate il desiderio di mangiare sul tapis roulant della palestra sotto cosa. Unica controindicazione il dolce che sognate con preoccupante regolarità. Qual è?
Oppure
2) Vostra mamma, nonna, zia o cugina è la più grande pasticcera mai apparsa sul pianeta. Ha organizzato per voi una festa di compleanno e qualche giorno prima chiama per chiedere quale dolce volete che vi prepari. Voi dite?
O anche
3) Dopo un lungo periodo di permanenza su un remoto atollo al largo della Nuova Zelanda tra sole, spiaggia, birra, cozze e frutti di mare, tornate in Italia e prima di salutare figli, mariti, mogli e parenti,vi catapultate nella pasticceria di fiducia. Cosa ordinate?
A tutte e tre le domande ho riposto: Tiramisù. Si lo so, non è la più originale delle risposte ma è sincera, è il primo dolce che mi è venuto in mente e, evidentemente, quello che preferisco.
Ora è il vostro turno, io come sempre, segno tutto.
LA SERIE WEB GENTE DEL FUD.
– Gente del Fud 7° episodio: cose che non avremmo mai voluto mangiare ma abbiamo dovuto.
– Gente del Fud 6° episodio: la vita è quello che faccio mentre non mantengo la promessa di mangiare meno carne.
– Gente del Fud 5° episodio: fondiamo una nuova religione basata sul formaggio?
– Gente del Fud 4° episodio: Pasta che scalda, consola, gratifica.
– Gente del Fud 3° episodio: Si fa presto a dire pesce.
– Gente del Fud 2° episodio: chi ha paura delle spezie?
– Gente del Fud 1° episodio: carni e salumi per cui garbatamente salivate.
[Crediti | Video: riprese e montaggio: Lorenza Fumelli e Federico Mercuri]
| 1. Ospite Commenta subito |
2. Iscritto a Facebook o Twitter Commenta con il tuo profilo social |
3. Iscritto a dissapore Registrati/Login |


… potremmo decidere di festeggiare insieme il compleanno o di prendere la stessa zattera tornando dall’isola deserta perché rispondo anch’io TIRAMISU, senza alcun dubbio!
BuonaGiornata a tutti!
Francesca
lo vedi?? ottimo
Personalmente io potrei uccidere per un Baba’ soffice al punto giusto, strapieno di Rhum e magari guarnito con crema………….
sottoscrivo. dolce number one!
Per me, profiteroles. Anni 80 tutta la vita, così mi mantengo anche giovane. E magari mangiati con Elena, che mi fa troppa simpatia
Allora, le mie risposte sono:
1) una pesca di Prato
2) due pesche di Prato
3) un vassoio di pesche di Prato
…chi le conosce mi darà rafgione, chi non le conoscesse, può leggersi la scheda che ho pubblicato su GenteDelFud, c’è anche la foto…poi ditemi se non avete morso il monitor!
Simo
http://www.gentedelfud.it/prodotto/dettaglio/pesche-di-prato/
eheh..grazie a tutti e due?? posso vendicarmi sul blog???? Forse DEVO!
se proprio devo scegliere il dolce della mia vita…la GRENOBLE di PAco Torreblanca! La torta più buona del mondo secondo me!!!!
La sacripantina, forse perchè è un dolce così raro
anche io Tiramisù, sarà banale ma ci vado pazza.
Devo dire che ultimamente però ho sviluppato una rinnovata passione per la Sacher, quindi sarebbe la mia seconda opzione.
Il cannolo siciliano gigante di piana degli albanesi. L’unica cibo per cui sono arrivato all’indigestione per eccesso di quantita’. Ne ho mangiati 18 alle 4 di mattina! Ma al contrario del solito non mi e’ minimamente passata la voglia…
Approfitto per invitarvi a vedere la nuova grafica di gentedelfud.it… Posso?
Già fatto!
Ma siete già in quel di Milano!? =)
Io in treno che bestemmio per la connessione…
..per proseguire domani con le bestemmie per lo sciopero?
buon viaggio!
Complimenti davvero… per la quantita’ e l’orario…ed essere qui’ a raccontarlo.
Emidio, pochi riescono nella tua impresa!! L’ultimo, ho sentito, è rimasto schiacciato sotto il peso della ricotta
Grandeeee, allora la scheda inserita su GdF ci voleva proprio!!
Erano altri tempi, altro fisico, oggi dubito seriamente ne uscirei vivo…
Il primo pensiero (scusatemi ma e’ piu’ forte di me) ma immediatamente ad un ignorante e becero tiramisu’ NON classico (Con panna montata).
Se proprio devo farmi del male… che male sia !
Stefano.
Io in assoluto la torta ricotta e pere versione classica napoletana che addenterò (se Zì Marì cuoca autoctona la preparerà) la notte di capodanno come da nostra tradizione tra amici
L’unione tra l’ottimo biscotto e la crema saporita sono un connubio da far girare la testa
Forse amo troppo i dolci, me ne vengono in mente mille.
1: tarte tatin o apple pie con gelato alla vaniglia
2: crostata alla ricotta
3: setteveli o qualsiasi cosa al cioccolato
Stessi gusti: tiramisù tutta la vita!
Il pasticciotto di mia madre. Mette insieme le due cose dolci più buone del mondo: pasta frolla e crema pasticcera.
mmm i pasticciotti!
Che bontà…cosa mi hai ricordato
Sfogliatella riccia ripiena di ricotta. Quando ne vedo una la devo assolutamente mangiare.
Poi i durissimi addormentasuocere delle bancarelle.
1 A dieta sogno brioches
2 alla mamma chiederei dolce caffè e latte brulè
3 e dopo tanto pesce mi farei subito un cono gelato e ordinerei profiterol.
Io un lievitato, le brioche che da noi si chiamano polacchine quelle con la crema cotta sopra….ora che mi ci fate pensare è un sacco che non le mangio
. Bellissima intervista! Bellissime blogger!!
Noi a Napoli siamo talmente ricchi che le polacchine le usiamo come scarpe…
ah ah ah ma sai che non mi viene in mente come si possono chiamare al di fuori della Toscana!!
Come forma sono tipo girella?
polacchine? anch’io sono toscana ma questo termine non l’ho mai sentito (se non per le scarpe)
mhmmmm, indecisissima tra la sacher torte di morettiana memoria e lo strudel di mele tiepido con crema inglese, scelgo…… un semplicissimo strudel, che non é neanche un peccato di gola, ma é poco piú di un piatto salutare di frutta cotta
La pastiera. Impossibile resistere
Grande idea la scofanata in diretta … brava Caris!
Visto che il tiramisu’ ha riscosso un generale successo vi pongo una cosa che ho notato: e’ rarissimo che un tiramisu’ di ristorante / pasticceria eguagli quello fatto in casa, anche quelli non eccellenti. Lo ho notato solo io?
Amo particolarmente la caprese e i dolci con la pasta di mandorle: gira e rigira più che per un dolce singolo è la passione per i singoli ingredienti. Quindi cioccolato, mandorle, burro…cosine leggere ma che sanno gratificare alla grande. Basta che siano di primissima qualità.
E visto che il tiramisù ha riscosso un successo così importante l’avete mai preparato con la casatella trevigiana dop?
el strucolo de pomi
Non essendo una grande amante dei dolci, ad ogni domanda però ho avuto una visione diversa:
1. Macarons
2. Napoleon (una russa millefogli con crema al burro, fantastica!)
3. Profiteroles, con tanta crema, tanta glassa di cioccolato e tanta panna
Pingback: Lapalissiano..o quasi | Cooking Planner