Guida alla cozza (o frutto di mare) per non barlettani

Fatalmente attratti da questa “Guida alla cozza per non barlettani“, adocchiata oggi su friendfeed, abbiamo deciso di riproporvela annotanto pari pari le didascalie dell’autore, il suo nick è Smeerch, evidentemente barlettano.

Vi risultano altri tipi di frutti di mare (che cozza è un po’ riduttivo)? Oppure conoscete questi ma con nomi diversi? Vi è venuta voglia di cozze e state già prenotando?

Scrive Smeerch su friendfeed: “In ordine di apparizione: 1 – mitilo (cozza nera semplice), 2 – cozza pelosa, 3 – ostrica, 4 – vongola semplice piccola (conosciuta anche come “marcìll”), 5 – cannolicchio, 6 – canestrelle (o capesante),

7 – dattero di mare, 8 – lingua rossa, 9 – noce, 10 – fasolari, 11 – vongola, 12 – caparrone (garusolo),

13 – lumaca di mare, 14 – tartufi di mare, 15 – musci”.

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

commenti (8)

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    1. Dire a chicchessia “sei un intenditore di cozze” non è mai un complimento. 😉

  1. beh, ci sarebbero anche le telline molto diffuse ad Ostia.

  2. Ciao ragazzi i caparrone (garusolo) figura 12 a Trebisacce si chiamano “Spuncille”

  3. Infatti a Trebisacce c’è il detto:
    Vat fac na cur i spungill!

  4. Si si l’amico lupo silano ha perfettamente ragione….si suol dire “vat fac’ na cur’i spungill” (trad. Vatti a fare una cura di spuncille) a persona stolta ed incapace, e un po’ come dirgli “Vat curc” (trad. vai a letto)