di | ven 23 dic 2011 ore 11:32
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La ricetta perfetta: cheesecake

Bisogna pur avere qualche principio etico. Oggi il vostro non deve essere: leggere zerovirgola articoli che contengano l’abominevole termine “cheesecake”. E’ importante.

Perché anche se non lo sopportate, a causa del fatto che una volta l’avete mangiato illudendovi che non sarebbe finito direttamente lì (addome, glutei, grasse ginocchia), e quello vi ha irriso come mammolette, esiste di peggio. Noi ragazze, in fondo, ci iscriviamo ai centri dimagranti e compriamo i libri di Fabio Volo.

A proposito di libri.
Dice, per Natale ordina da Amazon. Eh, ma Amazon non funziona sempre, La Bibbia del Cheesecake dev’essere intrappolata tra Dover e Calais, per quanto ne so. In vece, staccato, consulto uno di quei libri sui quali potete fare della comoda ironia foodbloggara. Che è un vecchio testo della mamma si capisce fin dal titolo: Dolci, Manuale pratico, bello, non ci sono le figure! Ad ogni modo: biscotti secchi generici, cannella e noci per la base che cuoce in forno, formaggio cremoso e crema cotta sul fornello per la farcia, da aggiungere dopo e far freddare in frigo. Dunque dovrei accendere il forno per 10 minuti di cottura? Passo oltre.

Certi foodblog sono patrimonio dell’umanità.
Un’area protetta dovrebbe essere La ciliegina sulla torta, che per il cheesecake propone cottura a bagnomaria e una combinazione tra formaggio cremoso, ricotta e panna. Spunta la storia del topping, da fare con panna acida, zucchero, estratto di vaniglia. Io non ne sapevo nulla, voi siete autorizzati a segnalarlo alle autorità competenti. Colpo di scena, qualcuno chiede diritto di cittadinanza per una versione solo ricotta, niente topping, e cioccolato bianco a pioggia. Il mistero s’infittisce, altro arcano irrisolto quello dei biscotti, una scuola di pensiero li vuole Digestive, l’altra integrali. Io ve lo dico: la ricetta perfetta abita in via della sorte.

E invece: La ricetta perfetta (invernale).
– Biscotti – possibilmente Digestive, ma non mi impunterei se fossero un po’ grossi e integrali – 200 gr, burro fuso, 40 gr, cannella.
– Formaggio morbido 150gr, ricotta 350gr, zucchero 200gr, 2 uova, 25gr maizena, buccia e succo di limone, sale, zenzero.

Sbriciolo i biscotti nel mixer fino a ridurli in pezzi molto piccoli, aggiungo il burro fuso e un pizzico di cannella. In una tortiera da 24 cm, possibilmente a cerchio apribile, sistemo sul fondo un disco di carta da forno dello stesso diametro della tortiera e imburro le pareti. Adagio il composto di biscotti e burro, lo presso bene per ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro e inforno per 8-10 minuti a 180°C.

In una terrina passo al setaccio la ricotta, aggiungo il formaggio cremoso e lo lavoro con le fruste fino ad avere un composto amalgamato e spumoso. Aggiungo lo zucchero, le uova intere, la maizena, un pizzico di sale, la buccia e il succo di limone, infine un pizzico di zenzero. Verso il composto sulla base di biscotti che nel frattempo ho tolto dal forno e faccio cuocere per 45 minuti. Sforno, lascio raffreddare e passo in frigorifero per almeno 3 ore. Tiro fuori dal frigo il cheesecake un paio d’ore prima di servirlo, accompagnato dal famoso topping di panna e frutta fresca o (se proprio ci tenete) cioccolata bianca.

P.S.
– Il composto formaggio e ricotta è una vera rivelazione. Siccome proverete diverse volte se è abbastanza dolce, calcolatene dosi leggermente abbondanti.
– La felicità potrebbero essere delle mandorle amare o delle nocciole nel composto di biscotti.
– Prima che si scatenino i fuochi: questa non è la classica torta cheesecake americana ma una connazionale saldamente introdotta in Italia. Ora possiamo parlarne. Com’è la ricetta perfetta del vostro cheesecake? E il benedetto topping ce lo mettete, non ce lo mettee, o vi ritirate dal dibattito?

Le altre ricette perfette: (1) Parmigiana di melanzane. (2) Spaghetti alle vongole. (3) Pasta con le sarde. (4) Gelato. (5) Panzanella. (6) Marmellata. (7) Caffè con la moka. (8) Minestrone, (9) Crostata (10) Tortelli di zucca, (11) Tiramisu, (12) Piadina, (13) Mozzarella in carrozza, (14) Pollo arrosto, (15) Ribollita, (16) Carbonara, (17) Pasta alla Norma, (18) Amatriciana, (19) Confettura di marroni, (20) Creme Caramel. (21) Cappelletti in brodo.

[Crediti | Link: Amazon.it, Ibs, La ciliegina sulla torta, Fiordifrolla. mmagini: Silvia Fratini]

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15 commenti a La ricetta perfetta: cheesecake

  1. avatar Luca

    Cheesecake = digestive + philadelphia. Punto.

    Niente di male se ci volete mettere la ricotta, ma non è cheesecake.

    Per il resto sono a favore della maizena e dell limone, ma non mi convincono per nulla cannella e zenzero.

    Ah, con i biscotti è bene estendere la base sui bordi laterali. Tutta un’altra storia.

    • Non è vero che “con la ricotta non è cheesecake”, o che “senza la philadelphia non è cheesecake”. La cheesecake classica non esiste, ne esistono varie varianti, tutte accettate, accompagnate da aggettivo qualificativo specifico naturalmente. Anche solo sulla pagina wiki in inglese della cheesecake c’è una marea di differenze…
      http://en.wikipedia.org/wiki/Cheesecake

      • avatar Giuseppe

        Wikipedia non è certo una fonte ufficiale. La Cheesecake, quella con la C maiuscola, ossia la New York Cheescake è di sola Philadelphia. Punto.

  2. Digestive e cannella come se piovesse, robiola, ricotta, uova, zucchero e pochissima farina….più è alta più è buona!

  3. avatar Pigi

    Qui si entra nel campo di una droga personale, che preparo raramente dato che quelle rare volte me ne abbuffo senza ritegno.

    La faccio in quei contenitori di alluminio rettangolari, per quello di dimensioni tipo A4 uso:

    BASE: Digestive (e SOLO digestive, con altri ho provato per emergenza ma non c’è storia) 80g + 30g burro fuso + cannella a piacere, poi messa in freezer qualche minuto

    RIPIENO:
    200g philadelphia light + 250g ricotta (anche non setacciata se mescolata bene)
    130g zucchero
    30g amido di mais
    2 albumi (solo albumi)
    succo 1/2 limone
    1/4 baccello di vaniglia (anche 1/2 se non molto carnoso)

    Importante per me non mettere tuorli, non ci sta il sapore che deve essere fresco e acidulo, non servono come grassi/emulsionanti e soprattutto non sopporto le cheesecake giallognole, la mia è BIANCA puntinata dalla vaniglia (difatti la cottura è fatta a non più di 120°C, anche con alluminio appoggiato sopra).
    Infine, non più alta di 3 cm, altrimenti il gusto della base si perde completamente. Da mangiare a cubetti uno dietro l’altro.

    Il topping serve nelle torte troppo grasse per il sapore acidulo e per il colore, qui, come ho spiegato, non ce n’è bisogno.

  4. Ho trovato un affidabile profilo storico della cheesecake, la cui origine è greca ma perfezionata a definita in canoni culinari solo dagli antichi romani… In particolare, molte cheesecake di tipo “newyorkese” sono fatte pedissequamente su una ricetta di emigrati abruzzesi (questo nella pagina che linko, non c’è) http://whatscookingamerica.net/History/Cakes/Cheesecake.htm

  5. La farina…???
    Ma… ma… ma…

  6. avatar Giuseppe

    Manca anche la panna acida sopra… ma insomma…

  7. avatar MaFi

    Personalmente ho trovato dopo innumerevoli ricerche la ‘mia’ cheesecake perfetta e la preparo ogni volta che posso per mia madre e mio fratello che l’adorano.

    Base: digestive e burro, stop.
    Ripieno: philadelphia, panna acida, succo di limone, zucchero, estratto di vaniglia, amido di mais, uova.

    Per quel che ho capito, anche spulciando blog e siti americani, la vera cheesecake non vuole mascarpone o ricotta o chissà cosa, solo formaggio spalmabile e panna acida…ma potrei sbagliare.

    Saluti e complimenti per il blog :-)

  8. avatar buh!

    …verso il composto sulla base di biscotti che nel frattempo ho tolto dal forno e faccio cuocere per 45 minuti…. 45 minuti a quanti gradi?

    grazie
    ciao

  9. avatar Carlo

    La mia ricetta perfetta è base fatta di digestive sbriciolati(ma non troppo), burro, un po’ zucchero, una spruzzata di cannella e a volte cacao, rigosamente messa anche sui bordi e precotta. L’impasto è Philadelfia (non light, per carità..), uova (nella proporzione di uno ogni 225g di formaggio), zucchero, essenza naturale di vaniglia, scorzetta di limone, un po’ di panna acida e un po’ di panna normale. Niente farina o maizena, aiutano nell’evitare le “crepe”, ma a scapito della cremosità. Il tutto cotto a bassa temperatura, idealmente mettendo la teglia in forno in una teglia più grande con dell’acqua. Se piace più leggera (si fa per dire…), separare le uova e montare i bianchi a neve, aggiungendoli per ultimi all’impasto. Poi ovviamente ci sono mille varianti..

  10. avatar G

    2 etti di burro per la base?
    Ma che siete matti…

  11. avatar G

    Farina, ricotta…Nah, na na naaah.

  12. avatar Andrea

    Base: CANTUCCI (la rivelazione) + burro
    Interno: phil, ricotta, miele, zucchero, vaniglia e scorza di limone cotti rigorosamente a bagnomaria
    Topping: whatever

    Ricetta datami da un americano che ama gli ingredienti italianI.

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