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	<title>Commenti a: La tecnica di cuocere il pesce sotto sale</title>
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		<title>Di: Nico</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-33718</link>
		<dc:creator>Nico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 14:19:27 +0000</pubDate>
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		<description>altro che CSI o RIS .... qui si fa l&#039;autopsia alla spigola da una foto
ma il sapore?
e questo neanche una foto ce lo puo&#039; dire</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>altro che CSI o RIS &#8230;. qui si fa l&#8217;autopsia alla spigola da una foto<br />
ma il sapore?<br />
e questo neanche una foto ce lo puo&#8217; dire</p>
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		<title>Di: L'esperimento di riconoscere la pizza più buona del mondo guardando una fotografia &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-33056</link>
		<dc:creator>L'esperimento di riconoscere la pizza più buona del mondo guardando una fotografia &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 17:16:17 +0000</pubDate>
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		<description>[...] stato impressionante l&#8217;altro giorno quando il lettore di Dissapore, Eggi, ha capito attraverso una foto che la spigola cucinata dalla nostra Cristina Cortese non era fresca bensì di allevamento. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] stato impressionante l&#8217;altro giorno quando il lettore di Dissapore, Eggi, ha capito attraverso una foto che la spigola cucinata dalla nostra Cristina Cortese non era fresca bensì di allevamento. [...]</p>
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		<title>Di: walter rossi</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32961</link>
		<dc:creator>walter rossi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:36:34 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti per il post, e sopratutto complimenti agli esperti che ci hanno donato le  loro sapienze.
In cucina ho imparato a conoscere diversi tipi di croste di sale, Sempre pero miscelando il sale tra grosso e fino per chiudere meggiormente i buchi e quindi trattenere meglio il vapore che si formerà.
Sale a meringa, i 2 sali con un poco di albume e montato come una meringa, questo sale si utilizza per creare delle croste coreografiche, in pratica si puo decorare e matiene le forme, in piu garantisce una migliore otturazione dei micro fori.
sale naturale, si mescolano i 2 sali con un pochino di acqua (come il sale umido integrale) per far si che si possa plasmare meglio.
Sale pastellato, il 2 sali si mescolano con un pochino di acqua e farina, ha lo stesso risultato del sale a meringa, solo che in cottura si abbronza e prende quel color nocciola.
A differenza di come molti credono la cottura al sale non porta sapidita al pesce, quindi si piu definire iposodica.
Fare un test comparativo tra sale e sabbia o creta.
Curiosità:  puo capita di trovare delle spigole o orate di allevamento deformi, spesso sul viso oppure sulla colonna vertebrale, questo probblema è causato dalla mancanza di vitamina E nel cibo che assumono.
Un biologo marino dell&#039;univeristà di Ancona che ha praticamente visitato tutti i mari del mondo , mi raccontava che le acqua dove venivano allevati i pesci in gracie erano di ottima qualità.  
Quindi ci manca da sapere se anche il cibo che assumono è di qualità?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il post, e sopratutto complimenti agli esperti che ci hanno donato le  loro sapienze.<br />
In cucina ho imparato a conoscere diversi tipi di croste di sale, Sempre pero miscelando il sale tra grosso e fino per chiudere meggiormente i buchi e quindi trattenere meglio il vapore che si formerà.<br />
Sale a meringa, i 2 sali con un poco di albume e montato come una meringa, questo sale si utilizza per creare delle croste coreografiche, in pratica si puo decorare e matiene le forme, in piu garantisce una migliore otturazione dei micro fori.<br />
sale naturale, si mescolano i 2 sali con un pochino di acqua (come il sale umido integrale) per far si che si possa plasmare meglio.<br />
Sale pastellato, il 2 sali si mescolano con un pochino di acqua e farina, ha lo stesso risultato del sale a meringa, solo che in cottura si abbronza e prende quel color nocciola.<br />
A differenza di come molti credono la cottura al sale non porta sapidita al pesce, quindi si piu definire iposodica.<br />
Fare un test comparativo tra sale e sabbia o creta.<br />
Curiosità:  puo capita di trovare delle spigole o orate di allevamento deformi, spesso sul viso oppure sulla colonna vertebrale, questo probblema è causato dalla mancanza di vitamina E nel cibo che assumono.<br />
Un biologo marino dell&#8217;univeristà di Ancona che ha praticamente visitato tutti i mari del mondo , mi raccontava che le acqua dove venivano allevati i pesci in gracie erano di ottima qualità.<br />
Quindi ci manca da sapere se anche il cibo che assumono è di qualità?</p>
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	<item>
		<title>Di: Quali spigole mangiamo? Di allevamento, di mare o di "allevamento di mare"? &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32784</link>
		<dc:creator>Quali spigole mangiamo? Di allevamento, di mare o di "allevamento di mare"? &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:56:20 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Mangiare Fuori  Pietro Leemann vs Valerio Visintin: tutto quello che vi siete persi nel fine settimana       Cucina  Il Pranzo della Domenica &#124; Delle tagliatelle emiliane e di dove si mangiano       Mangiare Fuori  Fallimento Lehman Leemann       Cucina  La tecnica di cuocere il pesce sotto sale [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Mangiare Fuori  Pietro Leemann vs Valerio Visintin: tutto quello che vi siete persi nel fine settimana       Cucina  Il Pranzo della Domenica | Delle tagliatelle emiliane e di dove si mangiano       Mangiare Fuori  Fallimento Lehman Leemann       Cucina  La tecnica di cuocere il pesce sotto sale [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: L'Eternauta</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32665</link>
		<dc:creator>L'Eternauta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 10:01:42 +0000</pubDate>
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		<description>tra le altre cose si può anche riconoscere dalla &quot;trippetta&quot; ossia quel gonfiore di grasso sulla pancia.
in natura,in mare,la spigola NON ha un filo di grasso,lo consuma tutto per cacciare e procurarsi il cibo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tra le altre cose si può anche riconoscere dalla &#8220;trippetta&#8221; ossia quel gonfiore di grasso sulla pancia.<br />
in natura,in mare,la spigola NON ha un filo di grasso,lo consuma tutto per cacciare e procurarsi il cibo.</p>
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	<item>
		<title>Di: L'Eternauta</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32663</link>
		<dc:creator>L'Eternauta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 09:44:41 +0000</pubDate>
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		<description>concordo con eggi,la spigola è allevata.
per quanto riguarda la pesca a mosca alla trota non è difficile in quanto è difficile pescare la trota,ma è molto difficile far si che l&#039;esca vada esattamente dove si vuole,usando la canna in bambu refendu con la coda di topo a mò di frusta per far andare l&#039;insetto artificiale dove si vuole...è la tecnica di pesca a mosca che è difficile,mentre l&#039;abbocco è sicuro,ossia se c&#039;è una trota nei paraggi si fionderà sulla mosca finta,piuttosto che su un vermetto sostenuto da in galleggiante come nella pesca alla bolognese...
insomma è una tecnica che ha bisogno di allenamento e una certa bravura,non per nulla è nata in inghilterra.
per quanto riguarda la pesca alla spigola alle foci dei fiumi,in quanto i fiumi portano la &quot;mangianza&quot; per le cacciatrici spigole,si utilizza da anni la tecnica del &quot;surf casting&quot;,ossia per mezzo di potenti canne e ottimi mulinelli,di solito &quot;rotanti&quot; ossia con l&#039;asse perpendicolare alla canna,e grazie a piombature anche di 100-150 grammi,si getta l&#039;esca (la cozza o i vermi di mare sono ottimi,ma anche il cannolicchio,sardine,etc) proprio nel punto in cui rifrange l&#039;onda,ossia a 100-150-200 metri dalla riva,ove le spigole stazionano in abbondanza.
in italia un&#039;ottimo sito è la foce del fiora,a montalto di castro,vicino alla centrale enel...
è anche un campo di gara.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con eggi,la spigola è allevata.<br />
per quanto riguarda la pesca a mosca alla trota non è difficile in quanto è difficile pescare la trota,ma è molto difficile far si che l&#8217;esca vada esattamente dove si vuole,usando la canna in bambu refendu con la coda di topo a mò di frusta per far andare l&#8217;insetto artificiale dove si vuole&#8230;è la tecnica di pesca a mosca che è difficile,mentre l&#8217;abbocco è sicuro,ossia se c&#8217;è una trota nei paraggi si fionderà sulla mosca finta,piuttosto che su un vermetto sostenuto da in galleggiante come nella pesca alla bolognese&#8230;<br />
insomma è una tecnica che ha bisogno di allenamento e una certa bravura,non per nulla è nata in inghilterra.<br />
per quanto riguarda la pesca alla spigola alle foci dei fiumi,in quanto i fiumi portano la &#8220;mangianza&#8221; per le cacciatrici spigole,si utilizza da anni la tecnica del &#8220;surf casting&#8221;,ossia per mezzo di potenti canne e ottimi mulinelli,di solito &#8220;rotanti&#8221; ossia con l&#8217;asse perpendicolare alla canna,e grazie a piombature anche di 100-150 grammi,si getta l&#8217;esca (la cozza o i vermi di mare sono ottimi,ma anche il cannolicchio,sardine,etc) proprio nel punto in cui rifrange l&#8217;onda,ossia a 100-150-200 metri dalla riva,ove le spigole stazionano in abbondanza.<br />
in italia un&#8217;ottimo sito è la foce del fiora,a montalto di castro,vicino alla centrale enel&#8230;<br />
è anche un campo di gara.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gregorio</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32636</link>
		<dc:creator>Gregorio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 19:18:01 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie ad entrambe.
Greg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ad entrambe.<br />
Greg</p>
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		<title>Di: fabrizio scarpato</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32635</link>
		<dc:creator>fabrizio scarpato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 19:15:05 +0000</pubDate>
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		<description>Occhio che da queste parti i branzini li pescano anche al molo: temo che sia un punto a favore circa la patente di predatore, quindi circa la natura selvaggia del pedigree marino allo stato puro, ma, mi dicono, è facile trovare nel loro ventre dei bei topastri (tarponi) che vagano al limite tra il canale dell&#039;Arsenale e il mare prospiciente la città. E non è una bella scoperta.
Sono branzini smarriti? Il mare fa schifo? Meglio stare al largo del Tino e della Palmaria, mi sa: da quelle parti è facile trovare orate che da piccole o già grandicelle sono scappate dagli allevamenti delle Grazie. E&#039; una pesca anche benemerita, perché sembra che facciano presto a recuperare l&#039;istinto selvaggio e che per esercitarsi diano fondo alle reste di muscoli dei vivai sparsi per il Golfo: una specie di cinghiale marino, insomma. 
Mah, ho come l&#039;impressione che ci sia poco da illudersi: voler ancora parlare di pesce, di freschezza, di natura, di mare, da un lato è ancora fondamentale per mantenere e tramandare il rispetto per questo ambiente affascinante, ma dall&#039;altro,  aggirando l&#039;ostacolo dell&#039;evidenza magari dotandosi di lente di ingrandimento, è un po&#039; come assolversi per lo scempio che ne abbiamo fatto. Insomma se il mare fosse stato rispettato,tutto sarebbe più semplice. Banale, ma vero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Occhio che da queste parti i branzini li pescano anche al molo: temo che sia un punto a favore circa la patente di predatore, quindi circa la natura selvaggia del pedigree marino allo stato puro, ma, mi dicono, è facile trovare nel loro ventre dei bei topastri (tarponi) che vagano al limite tra il canale dell&#8217;Arsenale e il mare prospiciente la città. E non è una bella scoperta.<br />
Sono branzini smarriti? Il mare fa schifo? Meglio stare al largo del Tino e della Palmaria, mi sa: da quelle parti è facile trovare orate che da piccole o già grandicelle sono scappate dagli allevamenti delle Grazie. E&#8217; una pesca anche benemerita, perché sembra che facciano presto a recuperare l&#8217;istinto selvaggio e che per esercitarsi diano fondo alle reste di muscoli dei vivai sparsi per il Golfo: una specie di cinghiale marino, insomma.<br />
Mah, ho come l&#8217;impressione che ci sia poco da illudersi: voler ancora parlare di pesce, di freschezza, di natura, di mare, da un lato è ancora fondamentale per mantenere e tramandare il rispetto per questo ambiente affascinante, ma dall&#8217;altro,  aggirando l&#8217;ostacolo dell&#8217;evidenza magari dotandosi di lente di ingrandimento, è un po&#8217; come assolversi per lo scempio che ne abbiamo fatto. Insomma se il mare fosse stato rispettato,tutto sarebbe più semplice. Banale, ma vero.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eggi</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32633</link>
		<dc:creator>eggi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 18:07:21 +0000</pubDate>
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		<description>in quel mare la spigola é...certa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in quel mare la spigola é&#8230;certa!</p>
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	<item>
		<title>Di: giancarlo maffi</title>
		<link>http://www.dissapore.com/cucina/la-tecnica-di-cuocere-il-pesce-sotto-sale/comment-page-1/#comment-32631</link>
		<dc:creator>giancarlo maffi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 17:47:42 +0000</pubDate>
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		<description>purtroppo niente campania, ma penso che ci potremo difendere. versilia. lorenzo viani è il  proprietario, quasi settantenne ma ne dimostra 50, del ristorante LORENZO a forte dei marmi, pescatore per passione  e .... mille altre cose. grande intenditore di pesce,  ancora oggi fa il giro dei venditori di zona personalmente per 5 giorni la settimana.  o si va verso le coste spezzine oppure  verso l&#039;isola d&#039;elba. qualcosa si troverà, dico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>purtroppo niente campania, ma penso che ci potremo difendere. versilia. lorenzo viani è il  proprietario, quasi settantenne ma ne dimostra 50, del ristorante LORENZO a forte dei marmi, pescatore per passione  e &#8230;. mille altre cose. grande intenditore di pesce,  ancora oggi fa il giro dei venditori di zona personalmente per 5 giorni la settimana.  o si va verso le coste spezzine oppure  verso l&#8217;isola d&#8217;elba. qualcosa si troverà, dico</p>
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