
Rosario: Post sublime....pura poesia :)
ahahahahah: ovviamente con 1 milione te ne
ahahahahah: ragazzi ma fatevi furbi con 1m
Gianfranco: alla terza riga
se c'è bisogn
La Linea (Mauro): probabile che abbia sempre man

Avete appena guardato le foto di Eggy, autodefinita: “soffice mousse d’uovo racchiusa in un pratico contenitore spray ad atmosfera modificata che può essere conservata fino a 6 mesi fuori dal frigorifero”. Lo so (che, non lo so?), già mi vedete, facinoroso e ribelle, mentre da dietro la trincea di una stanzetta cablata storco il naso e partecipo alla guerriglia anti-Eggy brandendo uova di Parisi.
Beh sì, non sarà una sorpresa, ma Eggy mi inquieta perché asseconda perfettamente la concezione che ho di Frankenfood.
E con questo non voglio automaticamente offendere l’intera popolazione del cibo spazzatura perché sono uno stronzetto radical-chic. Non è che tutte le volte che qualcuno dà del paurosamente esoso a un uovo di Parisi (1 euro per 1 uovo) mi sento offeso in quanto gastrofighetto.
No, sto solo dicendo che, senza averlo provato, l’improbabilità di Eggy mi sembra evidente come quei vaffa talmente chiari che non hai neanche bisogno di sentirteli dire.
E non mi riferisco a cosa c’è dentro, sia chiaro; sono pressoché certo che se l’elite scientifica di mezzo pianeta è così indaffarata a riprodurre in laboratorio del simil-cibo (vedi hamburger di carne artificiale) presto o tardi qualcosa di interessante salterà fuori. Magari anche buono.
E’ che Eggy asseconda il qualunquismo provincial-culturale dell’italiano medio che riduce la cucina a una manciata di minuti spesi sul timer del forno a microonde.
Quello che intendo dire è che — anche se Eggy dovesse effettivamente prestarsi alla preparazione di omelette, frittate, carbonare, crêpes, uova strapazzate, e ogni ricetta che prevede l’uso di uova intere, anche se le uova in bomboletta come la panna montata sembrano effettivamente pulite e senza sprechi, anche se provengono da galline allevate a terra e libere di razzolare — nessuna di queste notizie suscita in me reazioni che vadano oltre il commento burlone su Facebook. Ma io, come già detto, sono solo un retorico gastrofighetto.
P.S. Gli ingredienti: Uovo intero liquido di gallina allevata a terra, pastorizzato, sotto pressione di gas alimentare CO2. Conservante E202 (sorbato di potassio). Valori nutrizionali per 100 g di prodotto: 136 Kcal/572 kJ; Proteine (indicative): >11%; Lipidi: >10%. Conservare tra 0° e 25° C, una volta aperto può rimanere fuori dal frigorifero fino a sei mesi. Costo di una bomboletta da 300g: 3,5 euro.
[Crediti | Link: Dissapore, Uovo.it, Il Fatto Alimentare]
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sì ma che noia. Io non mangio uova eppure credo sia pratico da tenere in frigo ‘sto prodotto..e dai, non facciamo i moralisti.
a me pare sinceramente ripugnante
pratico?????? ma perché le uova che ci vuole a romperle e sbatterle?????????????????????????
no, guardate, io sono una che comprende che il sugo pronto sia più veloce che farsi un banalissimo sugo pomodoro e basilico e non si scaglia contro i vasetti o i 4 salti…ma le uova sbattute no!!!!
veramente una assurdità sicuramente ripiena di conservanti.
ma per favore!!!!!
senza bisogno di scomodare parisi e la gastrofighetteria
infatti i gastrofighetti qui non son il tema. Un uovo sbattuto, normale e non di Parisi, non è da gastofighetto.
infatti, non è da gastrofighetti schifare Eggy, è da persone normali!!
tra tutte le scuse per rintignare con ste benedette uova di Parisi questa è decisamente la peggiore.
Sì ma, a che serve la mousse? Come si consuma?
Nella pubblicità cartacea che ho visto ieri per la prima volta spiegavano che per fare la carbonara basta condire la pasta con questa mousse (ahahhah sto ancora ridendo … ) e aggiungerci la pancetta. E che con la mousse si possono fare anche le frittate e le crepes. Mah.
non è così strano, alla fine è uovo liquido pastorizzato
è un prodotto dei nostri tempi come l’iphone. Pratico, asettico, immediato.E’ il futuro, piaccia o no il settore horeca si sta riempiendo di questa tipologia di prodotti.
gentilmente non associamo il santo iphone a questi orrori. please.
quoto
non discuto la qualità, io le uova le compro dal contadino ma anche al supermercato, ma non riesco a capirne la praticità…chiunque può rompere le uova per un omelette o una carbonara, non occorre essere grandi chef…
elisa
mah, non so voi ma un prodotto che ‘una volta aperto può rimanere fuori dal frigorifero fino a sei mesi (SEI MESI)’ onestamente m’inquieta.
vorrei fare un prova e tenerlo fuori dal frigo sei mesi e poi vedere che esce fuori. proviamo?
sei sprezzante del pericolo, vedo
si o la va o la spacca, devo solo procurarmi sto coso.
prevedo scenari apocalittici in cucina appena sviti (si svita ?).
tipo pentola a pressione che esplode.
auguri !
Il problema è questo:se la prova ha un esito positivo
e la pubblicherai su Dissapore,non possiamo immaginare
quale contributo,involontario,avrai dato alla diffusione
di questo spray mangereccio.
Te la senti?
Cosa intendi per esito positivo? Il problema e’ tutto li’
Nel senso che dopo un lungo periodo fuori da frigo conservi ancora
le caratteristiche del prodotto e non si sia avariato
Oddio. Ipotizzando che uno acquisti la bomboletta da 300 g (5 uova ?) NON dico in 6 mesi ma in 15 gg NON la consumi ?
Resta da vedere perche’ uno dovrebbe compare 5 uova “bombolettate” pagandole 5-6 volte il loro valore reale.
Posso capire la panna spray, ma l’uovo spray ????
Se c’e’ in confezione da dieci con palla da bowling in bundle lo compro subito!
Mi pare francamente superfluo. E ho dei dubbi sulla conservazione ottimale di un prodotto deperibile come l’uovo fuori dal frigo. Per sei mesi, poi mi pare una cosa da disperati, più che da gente con poco tempo in cucina.
utile per bunker da attacco nucleare
oppure…Nel kit di sopravvivenza nei battellini di salvataggio in dotazione obbligatoria sulle barche. Negli zaini dei soldati, compresa nella razione K.
Sono seriamente tentato di comprarlo così potrò, alla luce dei risultati ottenuti, salire sul davanzale e urlare il fantotozziano: “E’ UNA BOIATA PAZZESCA!”
ma non ho mica capito esattamente cosa sia…
invece che aprire l’uovo e sbatterlo un pochetto con la forchetta premo il bottone dell’uovo spray?!?!??
no, non mi piace…
Per la colazione secondo me è un’idea geniale. Fallimentare ma geniale.
breakfast at Bricofer’s
sarà meno artificiale di un pacchetto di Macine?
le macine richiedono ore e capacità per farsele. sbattere un uovo no.
Geniale sintesi!
Ma il flacone è da 6 uova? Uno ha bisogno di 6 mesi per consumare 6 uova? Mi aspetterei una cosa del genere per formati molto più grandi… e non per uso domestico.
Anche io non capisco a cosa serva ma mi sento di informarvi che le
autorità sanitarie di questo paese spingono fortemente per far usare nella ristorazione e ancora di più nelle pasticcerie i derivati industriali delle uova invece delle uova fresche.
Trovo che in alcuni casi il derivato industriale dell’uovo sia sempre meglio del derivato naturale: ad esempio, a me il pulcino sbattuto con zucchero e marsala proprio non piace.
beh nelle uova pastorizzate in tetra pack è successo all’insaputa dei clienti
Mi chiedevo quando ne avreste parlato
Comunque è geniale… anche un semplice gesto come quello dello sbattere le uova diviene superfluo. Non dubito che avrà un discreto successo (ho vissuto alla casa dello studente e una roba del genere sarebbe andata a ruba). Quello che fa riflettere e che si va verso una generazione che non sa cosa vuol dire cucinare, neanche una frittata.
Buon per noi che sappiamo cucinare!
Ho visto ieri per la prima volta la pubblicità raccapricciante di questo affare raccarpicciante e mi aspettavo un post…eccolo qua! giusto giusto una settimana dopo il dibattito uova biologiche si o uova biologiche no…. altro che uova biologiche! Eggy! incredibile, la follia umana non ha limiti.
Quante ne venderanno? Quanto durerà? 6 mesi? 12?
Spero poco, anche perché ammesso che a qualcuno non faccia senso usare le uova spray, il costo ambientale di quelle maledette bombolette é troppo alto rispetto allo sforzo di rompere e sbattere un uovo.
Questo tizio della foto usa l’uovo spray ma intanto ha una padella in rame…
chi ha il pane non ha i denti..
ahahah , geniale colpo d’occhio
Padella di rame e rivestimento ceramico, mica la banale stagnatura …
Le uova liquide già sgusciate in tetrapack credo siano imposte per legge a chi produce e somministra cibo, e può avere un senso.
Ma in che paese? Forse in Giappone? Io vedo in tutta Europa pasticceri o rosticceri o restauratori comprare le uova, romperle, et cetera… Poi se parliamo di industrie, non stiamo parlando di somministratori di cibo. Che parola, somministratore. Come fosse una punizione.
Se vai alla Metro le vedi, le confezioni in tetrapack, sia di uova intere che di soli tuorli o albumi.
Sono con voi.
Una qualche utilità la vedo in gite,escursioni,attraversate
effettivamente, non ci avevo pensato!
Cadute di meteoriti, diluvi universali, invasioni di zombies ….
Pensate che fiko usarle adesso che è carnevale, al posto delle solite bombolette di schiuma da barba ..
idea grandiosa!!!!
Un altro uso può essere quello di uno shampo nutriente “nature”.
O di una maschera rilassante dopo una lunga tirata in autostrada.
O,come,rimedio ad un attacco di frittatite,se ti trovi in albergo:un phon,
un vassoio,e una spumata di eggy.
L’uomo e la donna supertecnologici dedicherenno sempre meno tempo
al “cucinare”.
E allora wiwa eggy
Beh, a me fa senso anche la “panna” in bomboletta spry: la sola panna che assumo è quella montata, con spruzzata di cannella
…l’uso per il carnevale intendo….per il resto mi fa un po’ senso…..
“il resto” è la parte quaresimale …
penitenziagite!!!!!
A me ricorda molto questo preparato per crepes cameo che mi aveva già lasciato abbastanza basita all’epoca…
http://blog.oggi.it/food-advisor/2011/12/06/preparato-per-crepes-cameo/
Fotografia esatta dei tempi modermi.
Siamo riusciti a banalizzare e svuotare di qualsiasi significato ogni cosa che ci capita a tiro, uovo comprese!
Che tristezza.
“Eggy asseconda il qualunquismo provincial-culturale dell’italiano medio che riduce la cucina a una manciata di minuti spesi sul timer del forno a microonde”
In pratica quelli che prima votavano DC, poi Forza Italia, poi erano tentati dal votare PD ma alla fine sosterranno fino alla morte un Passera qualunque… Sono i nostri genitori, sono gli italiani e sono tanti, ci aspettano fuori per farcela pagare cara se per caso vogliamo migliorare e migliorarli.
direi che l’unica utilità vera potrebbe essere quando si cucina una carbonara..visto che questo è già pastorizzato si può mettere all’ultimo secondo evitando di mangiarsi eventuali patogeni presenti nelle uova fresche che rimangono vivi e vispi se si lascia l’uovo semi crudo come nella carbonara..per il resto è davvero una cosa inutile!
I patogeni (residui di cacca di gallina) solitamente sono sul guscio, non nell’uovo, se l’uovo non risale al tardo neolitico.
La mia gallina, preoccupata dall’evoluzione tecnologica degli imballaggi, ha iniziato a mangiare limatura d’alluminio, per cercare di contrastare la concorrenza sul nascere
Ma il valore nutrizionale di un uovo conservato per sei mesi in una bomboletta qual’è? Nessuno credo.
Effettivamente sembra una cosa ripugnante, sotto tutti gli aspetti.
Eppure quella somiglianza della confezione a quella della panna spray mi sta facendo venire un’impellente voglia di provare a spruzzarmela in gola…
…. ma allora mi diverto di più con uova + lecitina + sifone
Mi rifiuto di prenderlo minimamente in considerazione per qualsiasi piatto presente e futuro cucinato nella mia cucina.
Ma quanto costa un “canchero”(dialetto veneto dispregiativo di “coso”) cosi? 7.000 lire per 300 gr di uova… FAIL.
Sembra davvero ripugnante…in ogni caso, giusto per fare la pignola, uova da allevamento a terra è la categoria 2, quindi galline in pochissimo spazio vitale a terra anzicchè su tavoloni sopraelevati…quindi non è neanche eticamente approvabile…
Inoltre ogni volta che leggo di queste invenzioni mi viene da pensare a Jamie Oliver, agli stati uniti, e a come il cibo pronto degli anni cinquanta abbia creato una generazione di gente che non sa cucinare e spesso è obesa…speriamo di non finire così, col solito ritardo che ci contraddistingue (copiare gli altri quando loro si sono già accorti di sbagliare…)
Ma non ci stavamo impegnando tutti quanti per ridurre alla fonte i rifiuti creati da imballaggi inutili? No, cosa hanno che non va il cartone riciclato (e riciclabile per far spuntare i semi, chi ha l’ orto) e i gusci d’ uova che spariscono, rispetto a questo obbrobrio che ogni 6 uova fa tre etti buoni di rifiuto irriciclabile e non biodegradabile per i prossimi 6 millenni?
vedo che tutti ne parlano ma nessuno l’ha ancora provato (beati voi)
io purtroppo ho avuto l’onore (sfiga) di provarlo a causa di un regalo di un rappresentante che ce l’ha omaggiato per una prova.
l’abbiamo provato in tutti i modi: frittata, omelette, finto souffle/tortino, ecc..
putroppo in quel coso secondo me ci sono 6000 uova, non 6. E non finiva mai! quindi, piuttosto che buttarlo (e dato che ogni volta ci stupivamo che non fosse ancora finito) abbiamo voluto dargli più di una possibilità.
il fatto è che a tutte le possibilità date a questo eggy non siamo riusciti a mandarne giu più di mezzo boccone. sembrava di mangiare plastica sciolta e cotta. giuro. E a me le uova piacciono sempre e in ogni modo! quindi forse sarebbe stato meglio averlo buttato via dopo la prima possibilità invece di dargli la possibilità di rovinarci tante cene!
Maddai …. adesso non si ha più tempo di sbattere due ova per fare una frittatina, un’omelette? Bisogna ingollare ‘sta schifezza pregna di coloranti, conservanti e altre amenità?
Ah, scusate, dimenticavo … ci sono quelli che comprano le insalate in busta (lavate con la candeggina e chissà quali altre porcherie) …. boh?
A me viene la nausea ogni volta che mi capita di vedere la pubblicità di Eggy sul giornale…mondo crudele…
maaaa
qual’è la consistenza di questa roba?
magari per fare certi piatti ”sperimentali” può essere interessante…
Ciao a tutti, sono Federico Lionello e sono il direttore marketing e commerciale di Eurovo. Mio nonno ha fondato l’azienda negli anni Cinquanta e ancora oggi produciamo uova per la grande distribuzione e per il dettaglio con vari marchi. Leggo con interesse i vostri commenti perché mi danno l’occasione di chiarire alcuni aspetti del prodotto che a quanto pare suscita non poche perplessità. Innanzitutto, Eggy contiene un unico conservante, l’E202, che non è altro che sorbato di potassio, utilizzato nell’industria alimentare come antimicotico e disinfettante. Ad esempio è presente nelle preparazioni alimentari a base di frutta o per conservare i formaggi perché impedisce l’insorgere di muffe.NON CONTIENE COLORANTI E NESSUN ALTRO INGREDIENTE. Insomma Eggy è uovo, anzi 6 uova. Esattamente le stesse che trovate nelle confezioni tradizionali al supermercato, prodotte dalle nostre galline allevate a terra e nutrite con i mangimi prodotti da noi, quindi controllati. Ci tengo a sottolineare che sia le uova che eggy provengono da galline che mangiano cereali e vitamine e nient’ altro! Con Eggy non vogliamo assolutamente disincentivare il consumo dell’uovo fresco ma incontrare le esigenze di consumatori saltuari di uova, che generalmente coincidono con chi ha poca dimestichezza in cucina e fa scadere i prodotti nel frigorifero. Per quanto riguarda i lunghi tempi di conservazione dipendono dal fatto che le uova sono pastorizzate, quindi addirittura più sicure, e conservate in un contenitore pressurizzato. Dalle vostre risposte deduco che siate appassionate/i di cucina e ovviamente mi farebbe molto piacere sentire un vostro parere dopo averlo provato. A presto Federico
Ma dove andremmo a finire!!!
E’ vero che le donne di oggi non hanno più voglia di fare niente, ma gli uomini scendono a questi compromessi?
Ma non vi manca la cucina della mamma?
Io ho 30 anni e bado alla casa, lavo e cucino meglio di mia madre e mia nonna messe insieme lavorando 300 ore al mese..
Mondo di m……….