Prova d’assaggio: burro

L’acquisto del burro al Super, un’esperienza di massa che ho ripetuto per la Prova d’assaggio n.22, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria possibilmente di largo consumo. Bene necessario ma discusso per l’apporto calorico, il burro rimane preferibile, almeno a parer mio, a qualsiasi margarina. Però c’è burro e burro, pertanto vediamo come è andato il test.

I CONTENDENTI

I CRITERI

  • Aspetto visivo/consistenza
  • Sapore

Ho assaggiato ogni burro sia da solo che in abbinamento al pane. Il test si è svolto “alla cieca”, ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

# 5 Burro Prealpi

Formato: 250 g.
Materia grassa 83%
Prealpi S.p.A. – Viale Borri 80, Varese

Giudizio: sapore di latte qui ce n’è poco, nel piattume del gusto prevale una nota acida.
Packaging: di carta, dalla grafica quadrifoglio.
Aspetto visivo: tende al paglierino, solidità eccessiva.
Gusto: acidulo e poco gradevole, con un retrogusto che ricorda l’olio di girasole.
Prezzo: € 7,96/al kg quindi € 1,99.
Rapporto prezzo/felicità: adeguato, almeno questo.
In breve: burro alla lontana.

VOTO 5.

# 4 Burro Granarolo

Formato: 250 g
Materia grassa 83%
Prodotto e confezionato per Granarolo S.p.A., Via Cadriano 27/2 Bologna, nello Stabilimento di Via Polonia 30, Modena.

Giudizio: gusto leggermente innaturale, cedevolezza assente.
Packaging: di carta, dalle tinte azzurre e la grafica affollata.
Aspetto visivo: bianco latte con sfumature paglierino. Tanto solido da essere difficile da lavorare.
Gusto: il sapore di latte si sente eccome tuttavia il sapore è poco gradevole, sembra studiato, quasi sintetico.
Prezzo: € 9,52/al kg quindi € 2,38.
Rapporto prezzo/felicità: non proprio favorevole.
In breve: poco naturale.

VOTO 5,5.

# 3 Burro Santa Lucia Galbani

Formato: 125 g
Crema di latte e/o siero di latte. Materia grassa 82%
Prodotto nello Stabilimento di Piazza Stazione 5/7 – Giussago (PV)

Giudizio: compatto ma più malleabile dei contendenti.
Packaging: di carta dorata e blu a contrasto.
Aspetto visivo: leggermente paglierino, corpo quasi cremoso.
Gusto: morbido, con una punta di dolce.
Prezzo: € 10,40/al kg quindi € 1,30.
Rapporto prezzo/felicità: adeguato, o quasi.
In breve: dolce, curiosamente.

VOTO 6.

# 2 Burro Soresina

Formato: 250 g
Prodotto con fermenti lattici. Materia grassa 82%
Sede e stabilimento: Via dei Mille 13/17, Soresina (CR)

Giudizio: sobrio, si concede al palato con naturalezza.
Packaging: elegante, di latta, dalla grafica giallo-rossa.
Aspetto visivo: bianco dalle sfumature paglierine, più morbido dei precedenti, si lavora con facilità.
Gusto: pieno ma delicato e gradevole, spicca il latte.
Prezzo: € 10,76/al kg quindi € 2,69.
Rapporto prezzo/felicità: ottimo.
In breve: grande equilibrio.

VOTO 7.

# 1 Burro Beppino Occelli

Formato: 125 g
Burro di panna fresca. Materia grassa 83% minimo.
Burrificio Artigianale di Giuseppe Occelli & C. s.n.c. Regione Scarrone 2 – Farigliano (CN) Italy.

Giudizio: genuino, fresco e splendidamente buono.
Packaging: di carta, dalla grafica bianco-latte di montagna.
Aspetto visivo: paglierino, cremoso e cedevole, si lavora perfettamente.
Gusto: naturale ma complesso, con sfumature gradevolmente acidule in chiusura.
Prezzo: € 16,40/al kg quindi € 2,05.
Rapporto prezzo/felicità: può andare.
In breve: da mangiare a cucchiaiate.

VOTO 7,5.

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Dopo le creme alla nocciola questa settimana tocca al burro, qualcuno complotta contro la mia linea, mi sembra evidente. Al di là degli aspetti dietetici non è stata una Prova d’assaggio convincente. Sapori artificiosi e solidità eccessiva sono una costante degli assaggi, ad eccezione dei primi due classificati, specie il burro di Beppino Occelli.

Vi affidate al Super per il burro, e se sì, quali sono i marchi che preferite? O fate scelte più artigianali?

Le altre Prove d’assaggio: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21.

[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]

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97 commenti a Prova d’assaggio: burro

  1. a me il burro Beppino Occelli non piace. pur essendo oggettivamente un prodotto di qualità trovo che abbia un sapore troppo “formaggioso”. ovviamente è soggettivo.

    • È vero, è capito anche a me che a volte il burro Occelli sapesse di formaggio e nemmeno vaccino, ma ovino. Evidentemente dipende dall’alimentazione delle mucche. Se non sbaglio, infatti, capita più d’estate che d’inverno.Quando sa solo di latte, però, è buonissimo.
      Come alternativa da supermercato, quoto anche io il Lurpak. C’è da dire che il burro italiano, a parte quelli artigianali e qualche rara eccezione come l’Occelli, non è un granché.

        • @MAurizio
          hai ragione, mi sono riletto e per quello che ho scritto sembra che il cambio di sapore che ho riscontrato dipenda dal fatto che le mucche abbiano seguito la famosa “dieta della pecora”. :-)
          Volevo dire un’altra cosa, ovvero che il burro Occelli a volte è più dolce (mi sembra in inverno, se non ricordo male) a volte è più penetrante e “formaggioso” come ha detto gianluca. A volte, almeno per me, ha addirittura un lieve retrogusto di pecorino (mi sembra che capiti d’estate).
          Siccome ho notato che il sapore cambia con il cambiare delle stagioni, mi chiedevo se non dipendesse dall’alimentazione delle mucche (che pure quella dovrebbe cambiare con le stagioni, come c’è scritto, se non sbaglio, sulla stessa confezione).
          Vuoi vedere invece che Beppino le fa pascolare insieme alle pecore?! ;-)

      • per me questa cosa è un dramma perchè io non sopporto nessun tipo di formaggio (mozzarella e burrata a parte, ma perchè sanno di latte) e quindi un burro che sa di formaggio per me equivale a un burro che finisce nel cestino.

  2. Questa degustazione comparativa mi ha fatto venire in mente lo spot del gratta e vinci, quello con lo slogan “ti piace vincere facile?”. Avrei scommesso tutto sul burro di Beppino Occelli, anche se a quanto pare il burro Soresina (che non ho mai assaggiato) è dietro per un’incollatura. Devo provarlo al più presto. Complimenti, molto interessante … ;-)

  3. il limone ci starebbe meglio dell’arancia…
    Buono il Beppino, però in commercio ci sono cosine francesi che non lasciano indifferenti…

  4. trovo dignitosissimo il burro vipiteno (che costa molto meno del beppino occelli). una volta mi è capitato un quasi omonimo del vincitore (carla occelli, mi pare) che era centomila volte più buono…fantastico!!! ma forse trattasi di prodotto artigianale

  5. Beppino Occelli o Beurre d’ Isigny (anche la creme fraiche non è male, da mangiare a cucchiaiate). In Olanda compro il grasboter biologico del supermercato che è morbido e buono anche lui e ha un rapporto qualità prezzo imbttibile, ma vabbè, siamo nella terra del latte e del burro, infatti usano tutti la margarina che ha fatto pubblicità evidente e occulta per 60 anni.

  6. Sul burro non si può prescindere dall’inserire nella prova almeno un prodotto straniero di quelli presenti nella GDO (lurpak, president, etc), tutti nettamente superiori ai nostri burri commerciali.

  7. Io ne uso talmente poco che non saprei far distinzione, se non nel prezzo.
    Apprezzo molto queste comparazioni. Ne proporrei una per i brodi pronti.

  8. Test molto interessante..
    Da un po’ di tempo a questa parte sono infatti alla ricerca di un burro più “convincente” di quelli che si acquistano solitamente al super, oppure di un buon compromesso tra la non qualità e l’artigianalità tout court..
    Ho visto che nel test mancano sia le private label che alcune marche.
    Che ne pensi del burro altoatesino?
    E di quello prodotto in Emilia, dove si fa il Parmigiano Reggiano?

    Io continuo la mia ricerca…
    ;)

  9. Occelli mai acquistato, finora il mio top è sempre stato Soresina… ora lo proverò. Articolo interessante.
    In ogni caso … che poco il burro sulle tartine della foto! io ne avrei messo almeno il doppio !!!!

  10. se la scelta deve essere tra i burri del supermarket…mi sembra che occelli vinca a mani basse.
    anche se, per il prezzo, mi sembra che sia un prodotto più di nicchia che altro…certo io che ho l’allevamento personale di vacche guernsey con fattoria e fattore incluso, cosa volete che vi dica, uso solo burro di eccelsa qualità!

  11. Solo ed esclusivamente burro della latteria “Maggioni” in Montevecchia (LC), che fa parte del Consorzio Produttori Agricoli di Montevecchia e della Valle del Curone. Se proprio non posso procurarmelo, scelgo anch’io il Lurpak.
    Ci sono praticamente cresciuta con pane, burro e sale a merenda!
    :-)

  12. Soresina, lo trovo il migliore tra quelli che si trovano al supermercato.
    L’Occelli è ottimo, ma qui, dove sto io non si trova, il sapore di questo burro è legato ai miei anni torinesi!!
    Buono anche il lurpak, sulle patate lesse…
    elisa

  13. Bella comparazione gastronomica, sarebbe stato interessante anche sapere quali prodotti sono ottenuti da panna separata per centrifugazione e quali da panna ottenuta per affioramento; anche se credo che, eccezion fatta per il burro Occelli, gli altri siano tutti ottenuti x affioramento…

  14. Io acquisto prevalentemente Soresina, per motivi affettivi oltre che di qualità (è il paese di mia mamma) . Compro ogni tanto l’Occelli ma la buona qualità non ne giustifica il prezzo esagerato. Tra l’altro è vero che il gusto è davvero molto variabile. Io l’ho trovato che sapeva di fieno. Ho trovato invece un ottimo burro (curiosamente da affioramento) che non è sempre facile da trovare ma davvero ottimo: Antica cremeria Montanari & Gruzza nella confezione da 250 nella latta (hanno anche il panetto ma lo trovo meno buono).

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