di | mer 28 dic 2011 ore 13:48
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Prova d’assaggio: Zampone per il cenone di Capodanno

Ribadire che la differenza tra zampone e cotechino sta nell’involucro (zampa di maiale svuotata per lo zampone, budello di maiale per il cotechino) farà anche “Paese Reale” ma credo non sia inutile.

Mi rendo conto che con un attacco del genere, precisare che la 31esima Prova d’assaggio, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria possibilmente di largo consumo, è dedicata allo zampone può essere superfluo, ma a tre giorni dal Cenone di Capodanno mi sembrava doveroso. I 4 prodotti selezionati sono precotti di Modena Igp, vale a dire i più diffusi nei nostri Super.

Il migliore del test — Casa Modena.
Il miglior rapporto prezzo felicità — Consilia.

I CONTENDENTI

I CRITERI

  • Aspetto visivo
  • Consistenza
  • Sapore

Il test si è svolto “alla cieca”. Come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

#4 Zampone Modena IGP Fratelli Beretta

Formato: 1000 g. Ingredienti: carne di suino, grasso suino, cotenna, sale, spezie, aromi naturali. Antiossidante: ascorbato di sodio. Conservante: nitrito di sodio. Salumificio Fratelli Beretta S.p.A. Trezzo sull’Adda (MI). Prodotto e confezionato nello stabilimento di Medolago (BG), Via F. Beretta 5, Italia. Tempi di cottura: 30 min. ca.

Giudizio: molto grasso, dal sapore privo di note distintive.
Packaging: classico, di cartone squadrato, grafica calda ma ruspante.
Aspetto visivo: il più pallido del test, accentuata sensazione di grasso a partire dall’aspetto.
Consistenza: morbida ma poco omogenea e grumosa. In bocca si disfa troppo rapidamente.
Sapore: di grasso, con spiccata prevalenza del salato.
Prezzo: € 9,98/al kg.
Rapporto prezzo/felicità:  non favorevole.
In breve: in cerca di personalità.

VOTO 5,5

#3 Zampone Modena IGP Consilia – Salumificio Mec-Palmieri Srl

Formato: 1000 g. Ingredienti: carne di suino, cotenna, grasso suino, sale, spezie, aromi naturali. Antiossidante: ascorbato di sodio. Conservante: nitrito di sodio. Prodotto per Consilia, Piazza Meda 3 Milano, nello stabilimento di San Prospero sulla Secchia (MO), Via Canaletto 16/A. Tempi di cottura: 30/35 min. ca.

Giudizio: buona dosatura del sale ma sapore dal carattere indistinto.
Packaging: classico, di cartone squadrato, confezione insolitamente leggiadra.
Aspetto visivo: quasi ustionato, viste le marcate sfumature rossicce.
Consistenza: buona tenuta, solo leggermente gelatinosa al palato.
Sapore: ahimé flebile, gli aromi sono confusi ma il sale è al punto giusto.
Prezzo: € 5,48/al kg in offerta. Prezzo originario € 8,85/al kg.
Rapporto prezzo/felicità: il più vantaggioso.
In breve: alzare il volume del sapore.

VOTO 6

#3 Zampone Modena IGP Fini

Formato: 1000 g. Ingredienti: carne di suino, cotenna, grasso di suino, sale, spezie, aromi naturali, antiossidante (ascorbato di sodio), conservante: nitrito di sodio. NEGRONI S.p.A. Via Valpatena 18/g – Quinto di Valpatena (VR). Prodotto nello Stabilimento IT3LCE. Tempi di cottura: 30 min. ca.

Giudizio: il sapore gustoso della carne è un po’ soffocato, chissà perché, dal sale.
Packaging: classico, di cartone squadrato, grafica elegante simbolo del celebre marchio.
Aspetto visivo: il più scuro del test, pelle abbronzatissima.
Consistenza: morbida al tatto, al palato gradevole, anche se leggermente cedevole.
Sapore: buono ma eccessivamente salato.
Prezzo: € 6,98/al kg.
Rapporto prezzo/felicità: discreto.
In breve: sapore sì, ma anche di sale.

VOTO 6,5

#1 Zampone Modena IGP Casa Modena

Formato: 900 g. Ingredienti: carne di suino, cotenna, grasso di suino, sale, zucchero, spezie, aromi naturali, antiossidante: acido ascorbico, conservante: nitrito di sodio. Casa Modena, Modena – Italia. Prodotto e confezionato nello stabilimento di Via Per Cadelbosco 36 – Brescello (RE). Tempi di cottura: 20/25 min.

Giudizio: profumato, buono, equilibrato in tutte le componenti, il migliore del test.
Packaging: cartone squadrato, i grafici hanno cercato la sintonia con i più sanguigni amanti dello zampone.
Aspetto visivo: uno zampone come te lo aspetti, colore classico e rassicurante.
Consistenza: buona tenuta, non cede neanche al taglio. In bocca morbido e avvolgente.
Sapore: intenso, pieno e saporito, uso del sale e degli aromi finalmente bilanciato.
Prezzo: € 11,08/al kg quindi € 9,98.
Rapporto prezzo/felicità: appropriato per il vincitore della prova.
In breve: il migliore.

VOTO 7

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

C’è un vero vincitore in questo test, Casa Modena, che riesce a staccarsi piuttosto nettamente dagli altri contendenti. Peccato per l’eccesso di sale nello zampone Fini, altrimenti gradevole. La prova è stata impegnativa, la più impegnativa del 2011 per me, già duramente provata dagli stravizi di Natale. Ma eccomi qui, sopravvissuta e pronta ad augurarvi un buon 2012.

Ancora una cosa. Mentre inizio la dieta in previsione del cenone, mi dite se lo zampone rientra nelle vostre abitudini di fine anno? Preferite il cotechino? Supermercato o macellaio di fiducia?

Le altre Prove d’assaggio: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30.

[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]

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14 commenti a Prova d’assaggio: Zampone per il cenone di Capodanno

  1. avatar esp

    Zampone. Sarà anche vero che il ripieno è lo stesso del cotechino, ma per me non c’è storia. Zampone di macellaio, uno storico norcino di Via S.Vincenzo che lo vende già cucito nel telo. Si mette in acqua fredda ed è pronto dopo due ore.

  2. Noi Salomoni preferiamo un cotechino e uno zampone; una volta erano quelli dei nonni, poi degli zii, ma ora che non macellano più il maiale, cerchiamo qualcosa di buono (anche precotto confezionato, a volte); ultimamente, ci rivolgiamo a un’amica, Sandra del Salumificio Magrotti di Montesegale, nel pavese: i suoi cotechini reggono benissimo il confronto…

  3. avatar Flavia

    Io preferisco il cotechino ma se c’è lo zampone mangio lo stesso ;-)

  4. avatar Paolo

    Zampone, con le lenticchie (che mangia la mia titolare) come nella tua foto. Per la figlia teenager il pure’, che lei mangerebbe tuffandovicisi dentro come paperone nei dollari :)
    Poi, come gia’ detto, di nascosto lo zabaglione per me… :)
    La scelta va preferibilmente su quella di piccolo macellaio/norcino locale (PR e dintorni).
    Segnalerei piuttosto la diffusione, che trovo in certi casi utile, del confezionamento sottovuoto di due fette la volta, praticamente una porzione.
    A volte non ci sono a tavola le tre-quattro persone necessarie, canoniche, per scofanarsi uno zampone intero con i suoi contorni, e quindi puo’ essere utile, gia’ che parliamo di precotto, la porzione-assaggio di due fette.
    Anzi, a ben pensarci, hanno cominciato a farlo pure alcuni macellai di Parma con il proprio prodotto! visto proprio prima di Natale in vetrina, menre sceglievo uno strolghino da affiancare agli antipasti!

    Paolo

  5. avatar andre90

    Io lo zampone lo mangio il pranzo del primo dell’anno. Lo prendo da sempre (almeno da quando ne ho il ricordo) dal macellaio, in questi ultimi anni dai fratelli Trezzi di Paina di Giussano.

  6. avatar Pigi

    Ne ho presi quattro giusto oggi da Centanaro a Genova, gran bel negozio di roba maiala, che purtroppo non mangerò (cercherò di rimediare più avanti).

    Tra gli industriali, Leoncini.

  7. Cotechino del macellaio, rigorosamente (li fa anche in versione natalizi da due chili…)

  8. Decisamente cotechino, da brava parmigiana. E tassativamente NON precotto. Cucere un cotechino ad arte è facile se appena si seguono poche regole: il cotecnino a mollo per almeno 6 ore in acqua fredda cambiata un paio di volte, bucherellato con un ago, avvolto in un telo o nella stagnola se non è venduto nella rete e circa 3 ore di cottura lentissima.

  9. Bruade e Muset parte fondante di ogni dieta friulana come dio comanda. Rigorosamente del contadino, se poi viene dal maiale che hai purcitato (ammazzato) c’è ancora più gusto. :)
    Volendo mancherebbe il fratello splatter del Musetto (aka cotechino) il sanguinaccio!

  10. avatar MAurizio

    La prova su strada degli zamponi “commerciali” viene proprio a fagiolo (anzi, a lenticchia). In genere questi prodotti e i cotechini (più maneggevoli se si è in due) li trovo comodi per la rapidità di preparazione e la conservabilità in dispensa. Non saranno il massimo a livello gourmet ma servono alla bisogna per arricchire in maniera alternativa un pasto “normale”.
    “Combinazione” proprio oggi, avendolo in dispensa ho preparato quello Beretta (ahimè scelto fidandomi del marchio e dell’offerta – pagato la metà di quanto indicato nell’articolo). Concordo sul giudizio: appare grasso (ci sono strati che avvolgono la carne, specie in prossimità del piedino) e il sapore non entusiasma. Ma è come per le salsicce che ho usato per “contorno” nella preparazione delle lenticchi (queste invece di Castelluccio ..) prese in GDA alla metà del prezzo che fa il mio norcino di fiducia … più di tanto non si può pretendere.
    Ma di questi tempi (Tre)Monti bisogna accettare qualche compromesso .. :-(

  11. avatar pius

    Cotechino e zampone (e un po’ di cappone del brodo) con purea di patate, salsa alle cipolle (ricetta esclusiva!), salsa rossa, salsa verde e perchè no la mostarda mantovana.
    Cotechino e zampone dal macellaio con quel che ne consegue in termini di preparazione. Le lenticchie giusto per la buona sorte.

  12. avatar roger

    Il gusto brutale dello zampone!
    Quanto lo mangerei più spesso, colesterolo permettendo…

  13. ciao preferisco il cotechino se non altro perché di solito lo mangiamo a mezzanotte e porzioni limitate a fine cenone vengono apprezzate!!!

    colgo l’occasione per farti i complimenti sei bravissima, e Buon Anno!!

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