
Francesca: Siamo una decina di famiglie i
Francesca: Buongiorno, sono di Genova, an
Tommaso Farina: Una chiave di lettura:
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Aceto balsamico di Modena (da non confondere con il pregiato “tradizionale”) sottoposto a test nel giro di un do per trovare il migliore, e dunque protagonista della Prova d’Assaggio n. 19, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria, possibilmente di largo consumo.
Riguardo a Ponti, nel formato 250 ml. era reperibile solo la bottiglia spray (ultima dello scaffale, per giunta).

Il test si è svolto “alla cieca”, come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.
# 5 Aceto Balsamico di Modena IGP Monari Federzoni 1912.
Formato: 250 ml. Ingredienti: aceto di vino, mosto d’uva concentrato, mosto d’uva cotto, colorante caramello E150d. Contiene solfiti. Acidità 6% Prodotto confezionato da Monari Federzoni S.p.A., Via Carrate 24 – 41030 Solara (MO), Italy .
- Giudizio: la nota aspra prevale e l’aceto prosciuga il palato.
- Packaging: semplice e lineare dalla grafica argentata.
- Aspetto visivo: il più scuro del test, densità nella media.
- Analisi olfattiva: molto forte, provoca un senso di bruciore alle narici
- Gusto: poco equilibrato, sapore abbastanza pungente e secco.
- Prezzo: € 15,96/al kg quindi € 3,99.
- Rapporto prezzo/felicità: può andare.
- In breve: astringente.
VOTO 5
# 4 Aceto Balsamico di Modena IGP Ponti.
Formato: 250 ml . Ingredienti: aceto di vino, mosto d’uva cotto, colorante caramello E150d, antiossidante E220. Contiene solfiti. Acidità 6% Ponti S.p.A. Prodotto e imbottigliato nello stabilimento di Via Prada 3, 41058 Vignola (MO).
- Giudizio: niente male al naso, ma alla prova papille è aspro, più che agro-dolce, agro-agro.
- Packaging: lineare, si distingue per la capsula spray.
- Aspetto visivo: molto scuro, riflessi che virano verso il nocciola. Eccessivamente liquido.
- Analisi olfattiva: bilanciato.
- Gusto: ruvido, c’è spazio solo per l’agro, sapore dolce non pervenuto, finale con vaghe note metalliche.
- Prezzo: € 17,80/al kg quindi € 4,45.
- Rapporto prezzo/felicità: non molto favorevole.
- In breve: asprezza eccessiva.
VOTO 5,5
# 3 Aceto Balsamico di Modena IGP Sapori & Dintorni Conad.
Formato: 250 ml. Ingredienti: aceto di vino, mosto d’uva, colorante: E150d. Contiene solfiti. Acidità 6% Prodotto ed imbottigliato per Conad S.C., Via Michelino 59 Bologna, da Bellei Luigi & Figli Srl, Via Nuova 55/C, Ravarino (MO).
- Giudizio: brusco, asprigno.
- Packaging: bottiglia e grafica in stile rustico.
- Aspetto visivo: ambrato scuro, densità buona.
- Analisi olfattiva: profumi poco distinguibili a eccezione del vino.
- Gusto: aspro, con retrogusto metallico.
- Prezzo: € 11,80 /al kg quindi € 2,95 in offerta. Prezzo originale € 16,72 /al kg.
- Rapporto prezzo/felicità: appropriato (ma è in offerta).
- In breve: ci vuole più personalità.
VOTO 6
# 2 Aceto Balsamico di Modena IGP Fini.
Formato: 250 ml. Ingredienti: aceto di vino, mosto concentrato, mosto cotto, colorante E 150 d. Contiene solfiti. Acidità 6% Acetaia di Modena Srl, 41126 Modena, Italy. Prodotto e confezionato in Via Pertini 440, Cavezzo (MO)
- Giudizio: più morbido, riserva le noti più forti al finale.
- Packaging: elegante, dalle forme sinuose con etichetta minimalista.
- Aspetto visivo: scurissimo, extra dark. Densità giusta.
- Analisi olfattiva: non incide come confezione e aspetto visivono suggeriscono.
- Gusto: rotondo e calibrato in apertura, poi una gradevole alternanza di sapori. Finale che lascia a bocca asciutta (prosciugata rende meglio).
- Prezzo: € 15,40/al kg quindi € 3,85.
- Rapporto prezzo/felicità: appropriato.
- In breve: seduce e abbandona.
VOTO 6,5
# 1 Aceto Balsamico di Modena IGP Ortalli.
Formato: 250 ml. Ingredienti: mosto cotto d’uva, aceto di vino. Contiene solfiti. Acidità 6% Ortalli S.p.A., Via Maestri del Lavoro 19 – 41053 Maranello (MO), Italy.
- Giudizio: il vero sapore agro-dolce.
- Packaging: piccolo, panciuto e dark, tutto, comunque, con stile.
- Aspetto visivo: bruno scuro, carico. Più corposa la densità.
- Analisi olfattiva: bella complessità aromatica.
- Gusto: pieno e vellutato, più equilibrato dei contendenti.
- Prezzo: € 19,60/al kg quindi € 4,90.
- Rapporto prezzo/felicità: buono.
- In breve: il migliore del test, pronto per condire.
VOTO 7

Test a basso tasso di piacere, prodotti poco avvincenti per non dire altro. Prevalgono i sapori forti e in genere prevale l’assenza di equlibrio. Note di merito per il vincitore di questa Prova d’Assaggio.

Domanda finale, adesso, tutto fuorché retorica. Sono davvero curiosa di sapre se usate l’aceto balsamico di Modena, se lo comprate al Super e quale marca preferite.
Tulle le Prove d’assaggio: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
[Immagini: Carmelita Cianci]
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Lo compro al super ma in genere prendo quello che si aggira sui 10 euro, di qualsiasi marca, sperando che, nello scaffale, sia tra i più buoni
di recente ne ho comprato uno che si chiama Vittoria
Preciso, si chiama due vittorie
Confermo e concordo, l’ho comprato anche io diverse volte: buon rapporto dolce/acido e densità paragonabile ai tradizionali (quelli del test ne hanno una avvicinabile all’acqua).
Di Due Vittorie ho provato sia la
Riserva Oro (http://www.duevittorie.com/index.php?id=59)
che la
Riserva di Famiglia (http://www.duevittorie.com/index.php?id=10)
Quest’ultima è quella che utilizzo attualmente e che trovo veramente ottima come rapporto prezzo/qualità (sui 14€/250ml)
Quelli nella prova semplicemenmte non hanno senso e tutti i consumatori dovrebbero esserne informati: sono semplici aceti d’uva addizionati di mosto rettificato e caramello artificiale (E150d)!!! A questo punto molto ma molto meglio comparsi il semplice aceto d’uva bianca/nera e risparmiarsi pure qualche centesimo!
A buon intenditor poche parole
densità non è viscosità.
densità non è invecchiamento.
non solo il caramello addensa
ab
E diglielo Andrea, a codesti infedeli…
che provassero una volta il tuo condimento
che venissero illuminati sulla via dell’agro di mosto
Oh, poffarre!
Paolo (PMF)
In pratica del “Ponti” (mai acquistato) par di capire che si paghi solo il tappino che spruzza… Un’altra azienda che ha puntato sul gadget e poco sulla qualità del prodotto.
Quanto a me: solo balsamico, solo tradizionale 12 anni, preso direttamente da famiglia della bassa modenese e spillato da barriques. Credo di non essere l’unico tra i lettori…
mai comprato. ho una bottiglietta di tradizionale fantastico regalatomi da amici tre anni fa e centellino quello.
Due gocce dietro l’orecchio stile Chanel n° 5 ??
l’aceto balsamico lo compro al super, solitamente Ponti. Non lo trovo così aspro, ma diciamo che non sono un giudice imparziale visto che mi piace proprio sentire l’acidità.
Però meditavo di cambiare, visto che comunque non mi lascia del tutto soddisfatta.
Domanda retorica: sarà un caso che il migliore non ha il caramello negli ingredienti?
Altra domanda: perché si ostinano a mettercelo? E a questa rispondo con un’altra domanda ancora: perché alla maggior parte delle persone, pur di risparmiare qualche spicciolo, piace farsi prendere in giro?
A crudo solo il tradizionale, preferibilmente reggiano sigillo argento per quel tocco di acidità in più rispetto al modenese, per le salse non ho particolari preferenze, tanto lo si “aggiusta” nel momento della preparazione, lo preferisco non troppo denso e bilanciato, mai troppo dolce.
Farete la prova d’assaggio anche del tradizionale?
Speriamo. Questi “aceti balsamici” sono eccelenti sopratutto come sgrassanti. Un po’ nella spugna e anche le patacche più dure spariscono dai fornelli.
Eh!
Uh oh.
Ehm.
Io uso la “glassa”.
Di aceto balsamico.
Ponti.
…
…Ok ok, me ne vado.
la pubblicità l’abbiamo fatta noi. evviva.
Non gioirei professionalmente così tanto, fossi in te.
Io sono quello a cui è piaciuto il Mc Vivace…
invece è bello che qualcuno apprezzi l’amata Glassa. provala sulle patatine e sulle fragole.
comunque lavorare con la famiglia Ponti è stato bello e divertente. gente d’altri tempi.
a me una fanciulla coi capelli bellissimi ha regalato il d.o.p. invecchiato 25 anni!!!
Non uso le marche da super, mi concedo il tradizionale della Leonardi, ho anche un 100 travasi, ma lo riservo solo a me stessa.
Egoista!
piccola precisazione: per legge gli ingredienti devono essere elencati in rapporto alla quantità. Il vero aceto balsamico parte dal mosto di uva. Quindi gli aceti migliori sono quelli che elencano per primi il suddetto, visto che vi è una maggiore proporzione del prodotto che serve tecnicamente per fare l’aceto balsamico stesso. Se si parte con Aceto di vino, proprio si prende la direzione sbagliata.
PS: mi esperti mi correggano se mi sono sbagliato.
Acuta osservazione: speriamo che molti ne beneficino quando leggono le etichette (e che i produttori siano sempre onesti nel dichiarare i contenuti!)
L’ Ortalli non lo conosco, ma lo cercherò. Io sempre Fini, fin da quando, una ventina di anni fa costava (ecchissaperchè) più di adesso
leggendo gli altri commenti, forse comincio a capire perchè costi meno di vent’ anni fa
segnalo che i produttori seri, quelli di aceto tradizionale, in genere commercializzano anche dei “condimenti balsamici” che altro non sono che aceti lavorati come quello tradizionale ma che non hanno l’invecchiamento minimo previsto dal disciplinare. costano cifre accettabili e non hanno fra gli ingredienti né aceto di vino né caramello. sono giusti compromessi fra una qualità meno eccelsa ed un prezzo abbordabile, però non hanno nulla a che vedere con quelli della prova…che sono delle ciofeche!!!
io mi trovo molto bene con la Riserva Nando dell’Acetaia Cavalli (acquistato l’ultima volta da Eataly).
cattiva Carmelita !
adesso so che il mio “terre d’italia”, brand strafigo della gdo, altro non e’ che un monari federzoni
Acquistato al Super sicuramente il “Due Vittorie”, ma l’ho visto solo qui nelle zone di Modena.
Aceto Pedroni, sia per il tradizionale (anzi, per “i” tradizionali) sia per i non tradizionali.
Li compro da loro, si troverebbero anche in qualche enoteca in città, ma così ho la scusa per passare in quel di Nonantola e fermarmi a pranzare da loro, diciamo almeno una volta all’anno!
Dopo averne provati vari, utilizzo esclusivamente il Due Vittorie, proprio un altro pianeta. A Roma lo trovo alla Sma.
Sempre alla Sma trovavo il Villa Bellentani, che credo ora abbia cambiato nome, e che non era affatto male (ma solo il più costoso dei tre proposti con quel marchio).
A me l’Aceto Balsamico non mi piace. Invece trovo divertente che si costituiscano delle Confraternite,si riuniscano periodicamente i Gran Maestri del Sodalizio, si celebri il Rito Dei cento travasi Antico ed Accettato…e via liturgicamente celebrando. Social games.
sdzvdfvbed
ma si questi sono aceti e vanno uasati come tali
Io uso il balsamico abitualmente perchè l’aceto di vino è troppo aspro per i miei gusti. Di solito compro il Monari Federzoni ma mi è capitato anche di provare il Sapori e Dintorni Conad. Il Monari Federzoni al mio palato non sembra nè astringente nè secco, anzi… poi lo fanno da cent’anni, lo sapranno fare bene no? Non capisco il parametro di valutazione considerando che un aceto balsamico deve avere un sapore forte…
Il Sapori e D. è comunque buono e deciso senza essere “sgarbato”, anche in insalata.
De gustibus come sempre però…
Uso solo e di rado il sigillo argento dell’ acetaia Picci di Cavriago acquistato nel ’97 a 25 anni di invecchiamento e che quindi oggi ha raggiunto la bella eta’ di anni 39. Magnifico !!
Seguendo una dieta collegata al gruppo sanguigno, il medico chirurgo che mi segue me l’ha proibito !! Ma non sa che io ogni tanto uso il mio invecchiato !
Io usavo ponti, ma da quando ho provato ortalli non c’è paragone.. Gusto vellutato e prezzo contenuto..
…………… e giusti e campari altro che roba da supermercati
sono nato e vivo a Modena e da quando ho pochi mesi di vita consumo Aceto Balsamico.
Premesso che si fa una gran confusione tra Tradizionale Dop (quello che deve essere denso, fatto di solo mosto cotto e invecchiato 12 o 25 anni) e Igp (quello per tutti i giorni, con una parte di mosto e una di aceto di vino, che non può essere naturalmente denso perchè invecchiato al massimo poco più di tre anni) bisogna dire che mentre alcuni tra i produttori, in particolare quelli storici e ‘modenesi DOC’( come Giusti, Aceto Balsamico del Duca e pochi altri che sanno come si fa l’aceto e lo fanno da generazioni), rispettano la tradizione e le leggi e fanno dei buoni prodotti, altri produttori tra i più famosi ci spacciano per Aceto Balsamico di Modena IGP prodotti scadenti fatti con chissà quali uve e di chissà dove, snaturando completamente quello che è un prodotto tipico di Modena da oltre mille anni. Non voglio poi parlare delle glasse, tanto pubblicizzate, che non hanno niente a che vedere con i prodotti della nostra terra.
Allora, premettendo che l’aceto di modena originale costa spropositatamente, l’ho comprato anni addietro ma ora non me lo potrei più permettere
al Super se proprio dove compravo Ortalli, e sono contenta che abbia vinto lui al test, avrei detto la stessa cosa. Quello Conad Sapori e dintorni nonmi piace proprio. Ora come ora però mi affido a Leonardi (http://www.acetaialeonardi.it) che non è proprio vero e proprio aceto ed è molto “condito” secondo me.
Ma il sapore è comunque molto buono (poi dipende dai vari travasi) e mi piace un sacco. L’ultima volta che sono stata a NY a un’amica ne ho portati 3 litri nel bagaglio in stiva
mia suocera si fida solo dell’aceto ponti..Quando ho portato un vero aceto balsamico da Modena, non ha voluto sentire storie, voleva quello con lo spruzzo che usa su tutto. La pubblicità ottenebra la mente delle persone!