di
Carmelita Cianci | lun 31 ott 2011 ore 9:01
Prova d’assaggio: Crema alle nocciole

La più spalmabile di tutte le Prove d’assaggio, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria possibilmente di largo consumo, arriva al numero 20 (ecco gli altri: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19). Protagonista la crema di nocciole. Che di solito, o meglio, quando la mia Visa acconsente, consumo in versione esoterica, fatta cioè da ineccepibili cioccolatieri.
I CONTENDENTI
- Caffarel
- Ferrero Nutella
- Lindt
- Novi
- Venchi

I CRITERI
- Aspetto visivo/colore
- Consistenza
- Sapore
Il test si è svolto “alla cieca”, come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.
# 5 Crema da spalmare alle nocciole Ferrero Nutella.
Formato: 400 g. Ingredienti: zucchero, olio vegetale, nocciole (13%), cacao magro, latte scremato in polvere (5%), siero di latte in polvere, emulsionanti: lecitine (soia), aromi. Prodotto da Ferrero S.p.A. – Sede Alba, Stabilimento Alba.
- Giudizio: inopinatamente grassa al palato, dolce come se non ci fosse domani, sapore audace e prolungato sul finale, inevitabile prosciugamento del palato.
- Packaging: barattolo dai fianchi formosi e tondeggianti, grafica rassicurante.
- Aspetto visivo: colore marroncino chiaro, densità soda e compatta che più non si può.
- Gusto: dolcerrimo, molto personale, non subito riconducibile a cacao e nocciole. Retrogusto a tratti alterato.
- Prezzo: € 7,00/al kg quindi € 3,08.
- Rapporto prezzo/felicità: appropriato.
- In breve: che vita sarebbe senza (la consolatoria dolcezza di) Nutella.
VOTO 6.
# 4 Crema Novi
Formato: 200 g. Ingredienti: nocciole (45%), zucchero, cacao magro (9%), latte scremato in polvere (5%), burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, aromi. ELAH DUFOUR S.p.A. Novi Ligure (AL), Strada Serravalle, 73. Made in Italy.
- Giudizio: nocciole (45%) e cacao protagonisti in una crema contraddistinta da un’accentuata nota amarognola.
- Packaging: originale vasetto plastificato con grafica cioccolatosa.
- Aspetto visivo: colore carico, poco corpo: la consistenza tende al liquido.
- Gusto: dinamico ma leggermente sbilanciato, spicca l’amaro in chiusura.
- Prezzo: € 16,20/al kg quindi € 3,24.
- Rapporto prezzo/felicità: può andare.
- In breve: un po’ stonato.
VOTO 6,5.
# 3 Crema di cioccolato e nocciole Venchi
Formato: 350 g. Ingredienti: zucchero, Nocciole Piemonte IGP in pasta (17%), olio d’oliva (17%), cacao magro in polvere (12,8%), latte magro in polvere, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia. Può contenere tracce di altra frutta a guscio. Prodotto e confezionato da Venchi S.p.A., Via Cuneo 45 – 12040 Castelletto Stura (CN).
- Giudizio: ottima crema che dà spazio al cioccolato. Sapore di nocciola quasi impercettibile, si sente invece l’olio d’oliva ma il contrasto è originale.
- Packaging: classico barattolo di vetro dalla grafica elegante.
- Aspetto visivo: il più abbronzato, consistenza densa e leggermente collosa.
- Gusto: il cacao si prende il ruolo del protagonista, marcato il sapore dell’olio a scapito delle nocciole.
- Prezzo: € 22,86/al kg quindi € 8,00.
- Rapporto prezzo/felicità: non troppo favorevole.
- In breve: ci sono le nocciole IGP Piemonte, facciamole sentire!
VOTO 6,5.
# 2 Crema Nocciola Lindt
Formato: 280 g. Ingredienti: Nocciola Piemonte IGP (45%), zucchero, cacao magro in polvere, latte scremato in polvere, burro di cacao. Emulsionante: lecitina di soia, estratto naturale di vaniglia Bourbon. Può contenere tracce di mandorle, anacardi). Lindt & Sprüngli S.p.A. Stabilimento Strada Statale 11, n.312, Ponte San Marco (BS).
- Giudizio: la nocciola ruba la scena (45%), lo zucchero — purtroppo — anche.
- Packaging: barattolo di vetro spigoloso dalla grafica dorata.
- Aspetto visivo: marrone calibrato, consistenza morbida e cremosa.
- Gusto: gradevolmente nocciolato, peccato per l’eccesso di dolce.
- Prezzo: € 26,79/al kg quindi € 7,50.
- Rapporto prezzo/felicità: accettabile.
- In breve: carenze d’affetto? Consolatevi con la dolcezza di una signora crema.
VOTO 7.
# 1 Crema Gianduia Caffarel
Formato: 330 g. Ingredienti: Nocciole Piemonte IGP 40%, zucchero, cacao magro in polvere, latte scremato in polvere, burro concentrato, mandorle, emulsionante: lecitine (di soia). Caffarel S.p.A. Luserna S. Giovanni (TO), Italia.
- Giudizio: equilibrio raggiunto, zucchero nella norma, amaro calibrato e papille soddisfatte.
- Packaging: barattolo di vetro allungato, grafica calda ma affollata.
- Aspetto visivo: colore accentuato e densità media.
- Gusto: quasi vellutato, dalle componenti molto equilibrate. Il flebile retrogusto ricorda il caffè.
- Prezzo: € 21,82/al kg quindi € 7,20.
- Rapporto prezzo/felicità: ottimo.
- In breve: uns vivida crema di cacao e nocciola.
VOTO 7,5.
COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Prova ad alto tasso calorico per abbonati al club dei trigliceridi. A parte Nutella, sul cui giudizio non saremo mai d’accordo, lo so, ho testato creme buone e, spesso, dagli ingredienti selezionati (alta percentuale di nocciole in qualche caso IGP Piemonte). Per capire le differenze sarebbe quanto mai utile un confronto tra creme artigianali.

Comprate solo Nutella o cercate altre marche al Super? E in nome della passione per il dolce e l’effetto consolartorio, vi spingete fino al negozietto di specialità per scovere nomi nuovi? Qual è insomma, la crema di nocciole che preferite?
[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]
Provate quella a marchio Despar, noi per lei ci siamo dimenticati la nutella
Mai NULLA oltre alla Nutella….
Sarebbe come chiamare “mamma” una sconosciuta.
-Ah, mezzo punto di differenza tra la Nutella e la Novi.
-Lascia perdere, l’autrice è la stessa dell’articolo “Bologna low cost”.
-Ho capito.
La Nutella non la disdegno, nonostante apprezzi molto le creme fatte da cioccolatieri tipo Guido Castagna, anche perché lì dentro le nocciole del Piemonte ci sono eccome (lo so per certo
Tra i ‘contendenti’ l’unica che proprio detesto è quella Novi…la trovo davvero cattiva.
Sì la +55 di Guido Castagna è buonissima, la mia preferita; di alta qualità anche quella di Gobino
Mezzo punto in più a Novi rispetto a Nutella? Curioso…generalmente Novi fa un cioccolato pessimo.
Ho la fortuna di avere dei cari amici che possiedono un negozio che farebbe felice Willy Wonka e mi fanno sempre assaggiare i nuovi arrivi. La mia preferita è la Slitti Nocciolata con granelle di nocciole tostate! Buonissime anche la Slitti Slittosa e la crema Gianduia di Agrimontana. Ammetto però, quando il conto in banca sta per diventare rosso, vado anche al super e prendo la Nutella!
)
Buongiorno,
concordo sulla Nutella.E’ la più popolare e consumata per il prezzo ma anche per me non è la migliore sul mercato,anzi…
Consiglio anche la Nocciolata di Rigoni di Asiago
Affogo nella Nutella le mie giornate decisamente no, ma quando voglio godermi una vera crema al cacao e nocciole opto per la Slittosa http://www.slitti.it/Pag.Cioccolato/Prodotti_ciocc/prodciocc7.html o per la crema spalmabile Baratti e Milano http://thebigfood.net/2010/05/26/crema-alle-nocciole-baratti-e-milano/
Da favola!!!
Baratti&Milano è sempre di Elah Dufour ed è identica alla Novi.
Confermo. L’ho scritto qui sotto nei commenti e nell’articolo linkato sopra.
L’unica differenza è il prezzo…
Va beh, per voi la frequentazione di questo blog o uno di ferramenta non cambierebbe niente.
Senza offese,chiunque è dotato di papille gustative,anche mezze svenute,non può che notare l’enorme differenza tra la Novi e la Nutella,naturalmente a favore della Novi.
percHè dal ferramenta si riscontra spesso la noiosa arroganza di tipi come te?
like
tra le marche del supermercato la migliore è la crema di Rigoni di Asiago,
http://www.rigonidiasiago.com/wp-content/uploads/2009/03/crema-cacao-nocciole-nocciolata-rigoni-di-asiago.jpg , tra le non industriali la mia fatta in casa
Rosi
Concordo con Rosi; il prodotto bio di Rigoni di Asiago e’ ottimo. Una volta Gianluca Franzoni, Principe del cioccolato, me ne fece assaggiare una di Domori……da urlo!!!!! Pero’ anche la Nutella……
buona davvero buona la crema spalmabile della Magnum…perfetta su un biscotto nel caffè!
Considerando l’uso che faccio della Nutella, ci vorrebbe anche oltre alla prova d’assaggio una d’ingozzo: quanto si riesce a mangiarne prima di essere sazi/saturi/disgustati. Un bicchiere di nutella finisce facile in una serata. E con le altre creme?
PS: a vedere dal sito, direi che Lindt ha comprato Caffarel
Te pareva che la Nutella era la peggiore….
la Giacometta di Giraudi, Alessandria.
Lo so anch’io che la Giacometta è da sturbo, al pari delle creme di Slitti etc. !
La Cianci fa questi confronti su prodotti diciamo da battaglia, non certo su quelli più o meno top, perché se no ne dovrei indicare almeno altri dieci, tipo Stroppiana per dire.
Tommaso, da uno come te l’espressione “da sturbo” non me la sarei mai aspettata. perbacco.
Mi adeguo alle situazioni.
sarà… ma non riuscirei mai ad essere oggettivo in questa prova… la spalmabile o è nutella o niente… sono così assueafatto all’associazione crema nocchiole spalmabile = nutella che nessuna alternativa riesce a soddisfarmi… eppure ne assaggio un cucchiaino all’anno.
Le tue prove d’assaggio sono molto interessanti, le ho salvate tutte!
Io non amo la cioccolata in generale, se ne mangio un cucchiaino o un quadratino mi si “legano” i denti, bho forse sono l’unica in Italia però ho sempre un bicchiere di nutella o un barattolo di crema alla gianduia della caffarel per i golosi di cioccolato.
Bellissime le ferratelle morbide che hai fotografato, si potrebbe avere la ricetta?
Ciao!
Grazie Angelina, mi fa molto piacere!:)
Per le ferratelle, gli ingredienti sono questi:
- 2 uova
- 2 cucchiai di olio evo
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di farina
- mezzo limone grattugiato
- un po’ di lievito per dolci
Queste sono le dosi per circa 14 ferratelle.
Se decidi di fare 3 uova, saranno 3 anche i cucchiai degli altri ingredienti, e andrai ad aggiungere più lievito se aumenti la dose, anche più limone.
Si procede facendo un composto, che si andrà a mettere sul famoso “ferro”. E’ importante che quest’ultimo sia rovente.
Saranno pronte nel giro di pochi secondi!:)
ok passo dal super a comprare un vasetto, sto sbavando sulla tastiera…
La consistenza della Caffarel in effetti ha qualcosa di lussurioso.
Come direbbero i giovani di oggi, quoto.
Buongiorno, non riesco a leggere i commenti,grazie.
Saluti e buon lavoro.
Claudio
Adesso funziona, grazie.
Claudio
Effettivamente è un problema che mi era già successo per una comparativa precedente,già allora vi avevo segnalato la cosa, poi tutto ha funzionato.
Tutto il resto lo leggo bene.
Questo sia dall’ufficio, sia da casa ,ipad o computer classico.
Saluti
Un effetto collaterale del successo di Masterchef, anzi dei nostri liveblog di Masterchef, è stato il crollo del server dedicato che ospita Dissapore. Con conseguenti problemi tipo blocco di alcuni post o impossibilità di lasciare commenti. Stiamo lavorando per risolverli, se notate qualcosa che non va segnalatelo a dillo@dissapore.com. Grazie.
Fine del fuoriargomento, torniamo a parlare di creme alla nocciola.
la nutella non sa ne di cioccolata ne di nocciola, sa di nutella.
tra le spalmabili se devo spendere 100 euro al kg, tanto vale che faccia un salto da Slitti.
mi è scappato un 100 che non centra niente,
volevo dire che se devo pagare una spalmabile industriale più di venti euro al kg, tanto vale che vada su una artigianale che costerà anche il doppio, ma è un’altra cosa
esatto…la nutella è inutile compararla: piace (non a me) perché sa di nutella!
se devo ingurgitare quella botta di calorie tutta insieme preferisco che sia qualcosa di ultra buono e non solo un dolciume che mi ricorda l’infanzia…(del resto da bambini si mangia con soddisfazione anche al McD…non è un buon motivo per tornarci da grandi)
Io ho realizzato per la prima volta che non sono un gastrofighetto (e che non lo sarò mai) alcuni anni fa quando, su un forum enogastronomico, lessi incredulo un commentatore scrivere che la Nutella non solo gli faceva schifo ora, da adulto, ma anche quando era bambino.
Per me questa è una cosa inconcepibile, disumana, agghiacciante e, in definitiva, incredibile. Molto semplicemente non ci credo, mi rifiuto di crederci.
Un bambino (a meno che non sia il nipote di Nonna Papera, con il conseguente consumo di torte preparate dalla suddetta) non poteva non amare la Nutella. Se non la amava veramente, allora la sua infanzia sarà stata di sicuro infelice.
Personalmente ancora oggi, pur avendo assaggiato creme artigianali di ogni tipo, e sapendo perfettamente che rispetto alla nutella sono più buone, più sane, più autenticamente nocciolose ecc ecc, resto dell’idea che la goduria della cucchiaiata di Nutella era e resterà imbattibile.
amen.
tu x me sei cmq il + fiko
Quoto, casso se quoto.
Ecco, mi stavo appunto chiedendo quando sarebbe arrivato il solito a dire che nonostante tutto la Nutella è meglio…
Vestiti nuovi dell’imperatore ?
Non ha detto che la Nutella è meglio.
novi e ritter sono i peggiori cioccolati in commercio (seguito da milka), quindi non mi aspetto nulla da loro.
caffarel e venchi ottimi cioccolati mi aspetto ottime creme.
venchi meno ottima perchè è un mic tra la crema la cacao e quelle alle nocciole.
le migliori tavolette latte sono del resto venchi, maglio, caffarel e lindt. e hanno quasi lo stesso prezzo delle altre.
basta comprarle nei negozi di dolciumi visto che al supermarket il cioccolato decente non lo vendono più.
a no dimenticato quello fatto dalla ICAM di lecco sempre che si riesca a trovarlo (quello della coop una volta lo era).
lancio una provocazione: qualcuno ha assaggiato PHILADELPHIA MILKA?
io sì, ma voglio prima sentire voi.
Sì, Gesù. Ed è volata nel pattume a velocità neutrino. Sembra Nutella scaduta, giusto per rimanere in argomento.
Gessù! E come si fa a sapere che sapore abbia la Nutella scaduta? A casa mia l’espressione “Nutella scaduta” è l’archetipo dell’ossimoro: la Nutella svanisce alla velocità della luce. Secondo voi evapora perché non chiudo correttamente il barattolo?
Ahaha! In effetti la nutella scaduta è esperienza rara, ma mi è capitato, ebbene sì
Ed è dolcina-acidina, come il Philadelphia alla Milka!
In due parole? ‘na schifezza… ci stiamo lavorando per una trash-recensione.
sa di colori a dita, colla vinilica, millechiodi.
sembra di leccare una vite
Perchè un umano dovrebbe leccare una vite ??? (intesa come oggetto metallico di carpenteria ? pianta che produce uva ?)
Questo commento e’ O.T. perche’ Gobino non si trova nei super e costa quanto un camion di Nutella… Ma la crema cacao ha un rapporto prezzo/felicita’ favorevolissimo, perche’ la felicita’ e’ infinitissima
Avete provato la Crunchy Cream di Ovomaltina? Spaziale!!! (Io no fighetto ovviamente!)
Continuo a sostenere l’utilità di queste comparazioni: sono sempre stato restio a compare la crema Lindt ed ora, dopo aver letto l’articolo, sono proprio curioso di provarla assieme alla Caffarel.
Tra quelle del test, di solito compro la Novi (il cui cioccolato non è un granché) che mi è sempre piaciuta molto più della Nutella, proprio perché è molto più nocciolatosa e meno dolce; amara non direi.
Certo, quello che ha scritto Scuteri lo condivido appieno, solo con la Nutella si torna bambini e ha pienamente ragione: se non è così, chissà che infanzia difficile!
Per uscire dall’ambito super, le migliori provate sono: Gobino, Slitti, Domori, Amadei, Piemont e Giacometta
Ancora non ho assaggiato quella di Guido Castagna, ma ho paura a farlo….
Io ho provato sia Lindt che Venchi …e continuo a mangiare la Nutella.
certo che le spalmabili Babbi..sbav
Pienamente d’accordo con il test anche se sarei stato più severo nel giudizio con “Nutella” a conferma della più bassa percentuale di nocciole. Solo marketing, punto. Provate Guido Gobino e non ve ne separerete facilmente….
P.S.: un vero must l’abbinamento “abruzzese” con le ferratelle, complimenti
Premetto subito che amo moltissimo le prove d’assaggio di Dissapore, però ho una piccola richiesta/critica da farvi: perchè non c’è mai spazio per almeno un prodotto del commercio equosolidale? Ormai prodotti del circuito fair trade si trovano anche in molti supermercati, e, a mio giudizio, hanno poco da invidiare a prodotti equivalenti di marche più note. Magari la prossima volta? Grazie e complimenti a Carmelita Cianci!
riquoto, casso se riquoto.
gli é che qui su.dissapore sono un pò gastrofigjetti e anche un pò destrorsi
Ciao per me il top e quella di Guido Gobino di Torino. Salutiste da Ginevra. Gregory
premesso che la Nutella è come le figurine Panini, un luogo della memoria, ma è sufficiente leggere gli ingredienti per capire che si tratta di un’ingozzata di zucchero e olio di palma. Se i panini di MacDonald vi fanno schifo, e lo accetto, non capisco come si faccia a incensare un prodotto del genere. poi magari non si mangia cioccolato se non è al novanta per cento, praticamente un blocco di fiele…
Infatti, sarebbe come includere Autogrill tra la prova dei migliori ristoranti. Ormai, anche questo blog è in caduta libera.
Citazione Piergiorgio Parasecoli:
“non capisco come si faccia a incensare un prodotto del genere…”
Perchè mi riporta all’infanzia, non perchè -per me- sia la più buona.
Colpevole assenza della Nocciolata Rigoni di Asiago, a mio parere la migliore sul mercato!
anche secondo me..meravigliosa
Manca la Baratti!!! E’ buonissima, spalmata sul pane con un goccio d’olio e sale grosso.
Provo e approvo.
La Baratti e la Novi sono la stessa identica cosa.
Sapevatelo.
Sarebbe stato interessante inserire nella prova la CAjita del commercio equo e solidale.
ma Revoire di Firenze fa ancora la sua ? Qualcuno la ricorda?
E’ vero, mi ero dimenticato la Revoire. La prima volto che l’ho presa, parecchi anni fa, quasi svengo per la commozione. L’ho ripresa un paio di anni fa ed era sempre molto buona, però Amadei, Domori, Piemont, ma soprattutto Slitti e Gobino sono migliori.
io ho sostituito la nutella con quella della linea Solidal-Coop..meno dolce e sicuramente piu’ buona
niente oltre la NUTELLA..se bisogna trasgredire bisogna farlo come si deve!
Mi chiamate quando fate queste prove?
In effetti sono prodotti che ‘consolano’ parecchio.
Non mi piace molto Venchi con quel 17% di Olio di Oliva….che si sa bene come è fatto…meglio quasi l’olio per le macchine! Visto che volevano fare una cosa fighetta, era meglio l’extra vergine di oliva!
non amo particolarmente i dolci in generale e la nutella in particolare, ma siccome la nutella è la nutella, una volta all’anno la compro e ne mangio un po’. il resto riesce a seccare nel barattolo fino a che, dopo un anno, ne compro uno nuovo.
ora chiedo, ai cultori che invece ne mangiano quotidianamente a cucchiaiate: sin dal primo morso, settimana scorsa, ho pensato subito che l’hanno cambiata. è dolcissima da fare schifo, e non sa più di niente. mi sbaglio?
Mi sa che hai ragione. Secondo me anni fa era meno dolce e la nocciola si sentiva di più. Può anche darsi che ci sbagliamo entrambi però.
Sarebbe stato utile far notare che la Nutella è la sola ad utilizzare “olio vegetale” generico
La Nutella ha il merito di essere molto equilibrata, seppure un po’ troppo dolce.
La Novi la trovo untuosa alla lunga tende a stancare.
Della “Nutella” dite “inopinatamente grassa al palato”. Sono in disaccordo a me sembra che il grasso sia molto discreto.
Non commettiamo l’errore di assaggiare le creme da sole, la crema deve dare il meglio di se’ quando e’ spalmata sul pane.
Forse non e’ corretto confrontare la Nutella che e’ un prodotto di larghissima distribuzione, con altri che sono prodotti di nicchia reperibili solo in negozi specializzati.
Se consideriamo che la Nutella e’ un prodotto molto equilibrato e corretto, reperibile ovunque ad una frazione del prezzo degli altri prodotti testati, e con i quali regge assolutamente il confronto…. beh forse andrebbe rivalutato il giudizio finale.
Mi sembra un commento assai sensato.
Paragonare prodotti che hanno prezzi (specie in GDO) abnormemente diversi è come confrontare Tavernello e Champagne (grazie al cavolo che il primo è più buono …)
Con una differenza sostanziale. La Nutella è la base su cui tutti hanno un loro “imprinting” iniziale e non è detto che il prodotto più blasonato (o qualitativamente oggettivamente migliore, in rapporto alla composizione) soddisfi ugualmente o di più il palato “medio”.
In italiano, se per il tuo palato lo standard di riferimento è uno, non è detto che un prodotto diverso venga percepito come “più buono”, quanto piuttosto come un “ma non è la Nutella – non sa di Nutella”
Senza contare che resta sempre il dubbio amletico se la “straordinaria” crema tuttanocciole che costa quasi 70 euro al kg valga davvero 10 volte più della volgare Nutella ovvero se non ci sia una quota “significativa” di effetto placebo.
Sarebbe interessante una prova alla cieca (eliminando anche il fattore “colore”)che mescolasse le 10 marche testate nelle due prove e vedere l’effetto che fa ….
Ne ho provate diverse, ma sono sempre tornato alla Nutella. Soprattutto, la tanto decantata crema della Novi l’ho trovata troppo dolce e pesante. Ebbene sì, ci metto di più a digerirla, sarà per il grande apporto di nocciole.
…meglio gli oli vegetali o l’olio d’oliva, saranno più digeribili?
Solitamente, impiego un po’ di tempo per digerire le “porcherie”, per cui pensavo che la novi sarebbe stata più leggera rispetto alla nutella. O forse, semplicemente il mio stomaco ha fatto l’abitdine all’olio di palma della ferrero.
Come gusto, però, rimanendo fra le creme che si possono rintracciare ovunque, come quelle del test, non ho mai riscontrato un equilibrio simile a quello della nutella fra cacao e nocciole. Prodigi della vanillina.
…Ci fa molto piacere che la nostra Crema Gianduia con il 40% di Nocciole Piemonte IGP abbia soddisfatto il suo fine palato!
Al prossimo assaggio!
Ugh! Ma proprio bicchierini di plastica stile analisi per un prodotto di tal fatta?! 8-/
Eppure la Nutella è una di quelle rarissime cose che esportiamo e ci rende famosi nel mondo..ma d’altronde quello di denigrare le nostre ricchezze, è uno sport tipicamente italiano.
Scusate,non vorrei essere polemica, ma come si fa a mettere la nutella per ultima? La novi la si trova ovunque ormai, eppure non ha mai spodestato la nutella e nessun’altra ad oggi c’è mai riuscita, la Nutella ha cambiato anche i dizionari mondiali, ma le vogliamo rendere un pò di onore?
La nutella ha accompagnato e accompagna la merenda di milioni di bambini a quanto pare la colazione di molti sportivi ;-D le insoddisfazioni e le ansie di molti esseri umani,sicuramente le lacrime d’amore di molte donne, cibo consolatorio per eccellenza ma evidentemente non di tutti, esiste una casta indifferente al suo potere terapeutico.
Chiedo venia per lo sfogo ma mi è partito..per calmarmi andrò a farmi una bella fetta di pane e Nutella…ops di pane e venchi con l’olio d’oliva!
Ciao.
Ci rende famosi nel Mondo??? Io non andrei così fiero di un prodotto, sì di successo, ma brutalmente industriale.
Industviale ??? Ovvove !!!
Le cose buone sono fate a mano, possibilmente dalle maestvanze …
Che risatone.
Ovvio.
Se eri Thelittlefood erano risatine …:-D
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perché non avete comparato anche la crema di Rigoni di Asiago? Venchi al supermercato non c’è!
La migliore in assoluto è la Nocciolata della Rigoni di Asiago. La più buona e la più sana.
Senza commenti di merito e graduatorie (a parte che concordo con Piergiorgio Parasecoli sulla Nutella, e la peggior cosa è che la danno da mangiare ai bambini, e ogni tanto un po’ di educazione sulla lettura delle etichette non ci starebbe male), io sono una devota della CremDerì di Salvatore De Riso (Nocciole di Giffoni IGP e olio extra vergine d’oliva, Dop pure quello, di Sorrento mi pare) e in questo preciso momento sto peccando con la Cioccolina del Frantoio di Vicopisano (olio extra vergine d’oliva, nocciole Piemonte, cacao di Trinci).
per me la migliore in assoluto è la Nocciolata della Rigoni di Asiago, non capisco come mai non è stata inclusa nel test.
Eh no cavolo devo dire la mia!
1) Rigoni, osannata da molti, non può essere la più buona poichè contiene un mero 16% di nocciole (e questo contest parla di “creme di nocciola” spalmabili no? Ecco) e ingredienti estranei quali l’olio di girasole… Ma perchè? Le nocciole conterrebbero già grassi (se ne ricava un olio) a sufficienza, SE ci fossero eheh…
2) Caffarel vince. Ma ha il burro.Uhm.
3) Quindi? Novi tutta la vita (o Baratti&Milano, come giustamente segnalato la sorella gemella più costosa)!
E con ciò… Buon pandoro “the day after” spalmato di Nutella a tutti!!!
: P
ma con tutte le creme alle nocciole di grande qualità dovevate testare delle produzioni industriali?
come fate a testare la nutella che ha solo il 13% di nocciole ?
direi molto deludente come test.
In alternativa si può sempre farsela in casa!
http://blog.giallozafferano.it/ricetteconamore/crema-da-spalmare-alle-nocciole-e-cacao-tipo-novi-nutella-fatta-in-casa/