di | lun 22 ago 2011 ore 11:33
66

Prova d’assaggio: la mozzarella del supermercato

Per colpa delle ultime notizie la decima Prova d’assaggio, confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria, ha un che di surreale. Se nel 2010 il colore di moda era il blu quest’anno va il grigio, e per farla breve, visto che oggi provo le mozzarelle del Super, sul test aleggia il timore di qualche anomalia. “Non capiterà proprio a me”, penso rassicurante.

Capitemi, per una che vive non distante da Bojano, zona con pochi rivali nella produzione di fiordilatte e mozzarella, fare rifornimento al Super, e neanche al banco freschi, è decisamente inconsueto. Questo non significa, comunque, che nei supermercati della zona lo smercio di mozzarelle sia inferiore, ed evidentemente va forte anche quella “made in Germania”, avvistata in un primo giro di perlustrazione e poi non più trovata.

Obiettivo del test è identificare, se possibile, un latticino che ricordi la mozzarella di Bojano.

I CONTENDENTI

- Bianca Bontà
- Granarolo
- Reginella d’Abruzzo
- Santa Lucia Galbani
- Vallelata

In tutti i casi i formati sono monoporzione tranne Granarolo e Reginella d’Abruzzo (3 mozzarelle da 100 g a vaschetta la prima, due da 200 g l’altra).

I CRITERI

- Aspetto visivo
- Consistenza
- Sapore

Il test si è svolto “alla cieca”. Ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

IL VERDETTO

# 5 Mozzarella Granarolo.
Formato: confezione da tre: 300 g (100 g cadauna)
Ingredienti: latte pastorizzato, sale, caglio microbico, correttore d’acidità: acido citrico.
Prodotto con latte fresco pastorizzato di Alta Qualità.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto e confezionato per Granarolo S.p.A. Bologna, nello stabilimento di: Via Cadriano, 27/2 – 40127 Bo

Giudizio: Ho avuto seri problemi a mandar giù il quoziente necessario al test. Seriamente.
Packaging: plastificato e un po’ grossolano.
Aspetto visivo: colore bianco latte e superficie insolitamente ruvida.
Consistenza: troppo morbida.
Sapore: vago sapore di latte rovinato da un bizzarro retrogusto chimico. Molto salato.
Prezzo: € 12,27/al kg quindi € 3,68
Rapporto prezzo/felicità: il peggiore del test.
In breve: meglio non esprimere giudizi.
Voto N.c.

# 4 Mozzarella Bianca Bontà
Formato: 100 g
Ingredienti: latte vaccino, sale, caglio; correttore di acidità: acido citrico.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto per Bianca Bontà, Piazza Meda 3 Milano, nello stabilimento: Via Brennero 2, 39040 Varna (BZ).

Giudizio: mai giudicare un libro dalla copertina, l’esterno autorizza aspettative che vengono puntualmente smentite.
Packaging: classico sacchetto plastificato, i colori si ispirano al Pescara Calcio.
Aspetto visivo: colore bianco latte, superficie leggermente ruvida.
Consistenza: soffice, anche trppo.
Sapore: mi chiedo dove sia finito il latte, il sapore è plasticoso e molto salato.
Prezzo: € 8,80/al kg quindi € 0,88.
Rapporto prezzo/felicità: coerente con il modesto risultato finale.
In breve: la mozzarella è un’altra cosa.
Voto N.c.

# 3 Mozzarella Santa Lucia Galbani.
Formato: 125 g
Ingredienti: latte, sale, caglio, correttore di acidità: acido citrico.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto da S.p.A E. Galbani, Via Togliatti 8 – 20066 Melzo (MI), nello stabilimento di Corteolona (PV) – Via dei Caduti 15/17.

Giudizio: fuorviante, non ho ancora capito se ho assaggiato una mozzarella.
Packaging: classico sacchetto plastificato dalla grafica nostalgica.
Aspetto visivo: colore bianco latte, superficie leggermente puntinata.
Consistenza: molliccia, poco invitante.
Sapore: non stucchevole né fastidioso, più che altro non pervenuto.
Prezzo: € 11,04/al kg quindi € 1,38
Rapporto prezzo/felicità: uno dei peggiori del test.
In breve: anonima, quasi asettica.
Voto N.c.

# 2 Mozzarella Vallelata.
Formato: 125 g
Ingredienti: latte, fermenti lattici vivi, sale, caglio.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto da S.p.A E. Galbani, Via Togliatti 8 – 20066 Melzo (MI), nello stabilimento di Corteolona (PV) – Via dei Caduti 15/17.

Giudizio: la linea prestigio di Galbani è più salata dell’altra.
Packaging: vaschetta comoda e pratica, grafica piacevolmente sobria.
Aspetto visivo: colore bianco latte, più levigata della sottoposta Santa Lucia.
Consistenza: molle, al limite dello smembramento.
Sapore: si percepisce il latte, e vi assicuro che non è poco. Ma il sale è davvero troppo, prosciuga il palato.
Prezzo: € 11,84 /al kg quindi € 1,48
Rapporto prezzo/felicità: più consono rispetto ai concorrenti, ma l’esito modesto della prova sapore non lo rende favorevole.
In breve: pregi e difetti si equivalgono, ben confezionata e profumata di latte ma salata e troppo cedevole.
Voto 5.

# 1 Mozzarella Reginella d’Abruzzo.
Formato: confezione da 2: 250 g (125 cadauna)
Ingredienti: latte, sale, caglio, fermenti lattici vivi.
Presenti valori nutrizionali.
Reginella d’Abruzzo Srl – Sulmona (AQ)

Giudizio: dopo tanta plastica, anonimato e sale, ecco una mozzarella equilibrata per consistenza e sapore.
Packaging: pratica vaschetta con grafica rustica e non molto attraente.
Aspetto visivo: colore bianco latte. Superficie liscia e lucente.
Consistenza: soda, finalmente! Con un convincente rilascio di latte al momento del taglio.
Sapore: fresco, bilanciato e gradevole con un lieve retrogusto acidulo, si distingue perfettamente il latte, il sale è dosato a dovere.
Prezzo: € 11,00 /al kg quindi € 2,75
Rapporto prezzo/felicità: coerente, sale in cima al podio.
In breve: ricorda se pur alla lontana, un fiordilatte di Boiano.
Voto 6

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Demoralizzante, dal punto di vista organolettico il test peggiore dopo quello delle pizze surgelate. I contendenti non hanno le doti della mozzarella, dalla consistenza tutt’altro che molle all’eccezionale cremosità, il sale abbonda, e tutti, tranne la Reginella d’Abruzzo, cedono rovinosamente appena toccati.

Mi faccio un po’ di forza prima di chiederlo, ma non volendo passare per la solita snob, eseguo. Comprate mozzarella al supermercato? Ed eventualmente, di quali marche?

Spedisci via email

66 commenti a Prova d’assaggio: la mozzarella del supermercato

  1. Io compro la mozzarella al supermercato. Concordo coi risultati dei test, in generale. Trovo che la marca Mandara non sia male, solitamente.

    Ovviamente, mi piacerebbe andare sempre a comprare la mozzarella al “negozio del calabresi” che c’e’ sulla statale, ma purtroppo: 1) le “mozzarelle” del supermercato durano di piu’, 2) le porzioni del supermercato sono piu’ piccole, 3) dati i due fattori precedenti, non ho tempo ne’ voglia di prendere l’auto e correre dai calabresi ogni volta che mi viene la “voglia” di mozzarella.
    Tutto cio’ per dire che noi consumatori del supermercato lo sappiamo benissimo di stare facendo una scelta del cavolo. Pero’ non e’ colpa nostra se per trovare una mozzarella decente bisogna fare venti chilometri! :-)

    • avatar MAurizio

      Indubbiamente, svariati km per procacciarsi mozzarelle adeguate si possono fare solo una tantum. Però sono giunto alla conclusione opposta. E’ come per il caffè. Diceva un vecchio slogan “è un piacere, ma se non è buono che piacere è ??”
      Idem per le mozzarelle. Piuttosto che vagare tra insipidi e gommosi succedanei, preferisco mangiare quella “giusta” 4-5 volte l’anno. Magari il trucco può essere quello di farne il pieno” quando capita, levandosene la voglia per qualche mese.
      Tra l’altro ho scoperto che quelle campane che consumo abitualmente acquistandole alla fonte perfino congelate e scongelate sono (cotte – sulla pizza, in carrozza, ecc) meglio di quelle da super … (o di certi negozi di specialità bufaline …)

  2. Interessantisisma prova d’assaggio (come sempre, direi), io ultimamente non compro più le mozzarelle al supermercato ma solo dai formaggiai (tipo Borgiattino a Torino) o nei negozi specializzati tipo Eataly.

  3. Compro la mozzarella al banco gastronomia del supermercato. Prediligo quelle di grande formato, nella flebile speranza che siano di miglior qualità.
    La vera mozzarella però la compravo in un caseificio vicino il mio ex lavoro…..soda e saporita…bei ricordi

  4. Comprare queste mozzarelle che,beninteso, vengono vendute anche qui in Campania, non ha nessuna giustificazione logica quasi peggio dell pizze surgelate. Oggi ho comprato una mozzarella di bufala Rivabianca di mezzo chilo a 13,00 euri al chilo. Questa roba solo al vederla in foto mi mette tristezza.

    • avatar Minoide

      Concordo con chi dice che è una scelta consapevole.
      Non si compra una mozzarella, si compra un qualcosa di colore bianco, che bene si intona con il rosso dei pomodori e il verde del basilico.

      Sono anch’io di Kapakkio, le mozzarelle della piana del Sele, cito quelle di Vanullo, del Tempio, della Rivabianca e della Perla sono tutt’altra cosa, se mangiate fresche in loco.

      Chiamare questi prodotti da banco con il loro stesso nome è eresia.

  5. avatar gianluca

    le mozzarelle del supermercato fanno proprio schifo !

  6. avatar MarcoMRiva

    La vita mi ha portato a lavorare tra Caserta, Salerno e Fondi, per cui a pochi metri dai caseifici migliori d’Italia.

    In effetti nei supermercati non ho mai trovato nulla non dico di simile ma quanto meno confrontabile con una buona mozzarella di un buon caseificio.

    Lo sò quelle sopra sono di latte vaccino mentre io parlo di bufale, ma qui la differenza oltre che il sapore è proprio la consistenza, siamo ad un problema di tatto, di ABC. Per un prezzo che poi a ben guardare non è così abissalmente diverso: si parla di 16€/kg contro gli 11/12 €/kg che vedo sopra.

    • avatar Minoide

      Nella provincia di Salerno, tra Battipaglia e Paestum, mozzarelle e bocconcini di bufala si vendono tra i 9 e i 12 Euro/kg; gli stessi prezzi di quelle considerate nel test.

      • avatar Marcomriva

        Fondi settiman scorsa 16 €.. naggia torno a Salerno…

        • A Fondi ci sono svariati caseifici e/o mini caseifici dall’ottima qualità ( e pure qualcuno dalla qualità dubbia..). Sono curioso: quale la tua preferita? Io metterei Casabianca e Paolella al top :-) )

          • avatar MarcoMRiva

            Concordo ma ordine inverso: Paolella top e poi Casabianca (che è a veramnete un tiro di schippo da casa mia…)

            se poi mi voglio concedere uno sfizio, vado ad Amaseno (detto anche paese delle Bufale) e mi concedo un paio di mozzarelle del caseificio Stella. Vermanete spettacolari (poi se vuoi esagerare to prendi un paio di costate e ti fai una grigliata di bufola… come farò sabato d’altronde… ;) .

            comunque un giro ad Amaseno lo consiglio sempre, a tutti.

          • avatar marino

            io da quelle parti(fondi) metterei sicuramente le mozzarelle di FRANCIA che fa ottimim prodotti anche di bufala. provare per credere. Hanno una produzione anche a Berlino e vi assicuro che fino ad ora sono semplicemente i migliori.

  7. Sinceramente queste degustazioni spaziano da prodotti che non ha assoluatamente senso comprare come queste mozzarelle o le pizze surgelate alla pasta garofalo e alla passata mutti. In tutti i supermercati, nel banco fresco ci sono mozzrelle sicuramente superiori a queste quindi non ha nemmeno senso etichettare tutto come “roba da supermercato”. Nei supermercati, come negli altri negozi, basta saper scegliere e saper fare i conti.

    • avatar Me Medesimo

      Sono d’accordo con te per quanto riguarda la mozzarella da supermercato, ma non sulla Garofalo.
      Come mai la bocci?

      • Non mi sono fatto capire, volevo dire esattamente il contario: la garofalo, la mutti sono ottimi prodotti, industriali, ma prodotti di qualità che anche un gurmè può comprare per la facile reperibilità. Queste porcherie invece sono una cosa abominevole e che oltretutto costano come il prodotto genuino (confermo quanto detto da Minoide la mozzarela di bufala costa dai 9-12 euri al kilo a Salerno e provincia qualcosina di più 13-16 le top Rivabianca, Vannulo) che è un altro pianeta(stesso discorso per le pizze surgelate).
        L’olio extravergine di oliva del super non compete con i migliori oli di frantoio ma almeno costa 1/3 o 1/4 degli oli gurmè.
        Mettere tutte queste cose assieme in queste degustazioni può essre un gioco ma certo non aiuta a capire e genera confusione mettendo tutti questi prodotti nella categoria “roba da supermercato”

        • avatar gianluca

          Carmine il tuo discorso non farebbe una piega, se fossimo tutti napoletani o salernitani.
          purtroppo per chi vive in lombardia non esistono bufale di salerno o rivabianca o vannullo dietro casa.
          ciò detto, concordo assolutamente sul fatto che comunque le mozzarelle di questo test siano praticamente indecenti.
          per finire garofalo e mutti secondo me NON sono ottimi prodotti, ma sono quantomeno decenti. si mangiano con discreto piacere, senza fare i salti di gioia però. per i salti di gioia ci vuole almeno la pasta gentile e la passata campisi :-)

          • gianlù non bisogna essere campani per forza, qualche punto vendita de “La Contadina” ce l’avete anche a Milano e pur non essendo Vannulo o Rivabianca rispetto a questa robaccia non c’è confronto.
            Io non ho parlato di salti di gioia! :-)

          • avatar gianluca

            eh lo so, ma io vivo a 100km da milano, sono un pò troppi per una mozzarella !!! cercherò qualcosa di valido qui in zona ;-) sicuramente qualcosa di meglio di quelle del test c’è, però è difficile trovarlo, questo volevo dire.

        • avatar Me Medesimo

          Allora siamo in totale sintonia.
          Anche io penso che al Super sia possibile trovare prodotti ottimi alla faccia del gastrofighettismo. E te lo dice uno che ogni settimana macina chilometri con lo scooter per andare per botteghe a cercare il meglio.
          Visto che hai accennato all’olio e giusto per fare un esempio, ti segnalo la DOP Sardegna della linea Terre d’Italia della Carrefour, prodotto dalla Accademia Olearia: è più che buono ed ha un ottimo rapporto qualità/prezzo (circa 12 euro al litro).

          • avatar gianluca

            tra l’altro da auchan c’è una corsia tutta dedicata ai sapori delle regioni, con tutte le produzioni locali-artigianali-dop-ecc.
            si trovano cose di valore assolutamente elevato ;-)
            anche la linea fiorfiore della coop fa qualcosa di molto buono, anche se non sempre, bisogna scegliere.

  8. quanto mi invidiate se vi dico che lavoro a meno di un km da “ponte a mare”…tanto? bene è proprio quello che speravo :D

  9. avatar Cristian

    Da tre anni oramai le acquisto in un banchetto di fiducia al mercato di Porta Palazzo (Torino).

  10. io la compro al banco gastronomia, dove trovo quella della centrale del latte locale o di altri caseifici sempre locali. è più che decente. mai comprate quelle esaminate dal test. credo di aver assaggiato la santa lucia a casa d’altri.

  11. avatar Ermanno Nuonno di Agnone

    Mi permetto una provocazione enorme: la miglior mozzarella di bufala la si trova …. in Gran Bretagna. No, non ho bevuto un paio bicchieri in piu’ – ve lo spiego.

    Prima di tutto: Carmelita, il mio cognome forse ti aiutera’ a capirmi (ed in piu’, da giovane, visitavo spesso i miei zii a Bojano, dove la mozzarella veniva servita ogni giorno).

    Jody Scheckter, un ex pilota della Ferrari alla fine degli anni 1970, quando si ritiro’ compro’ una fattoria al sud dell’Inghilterra. Decise di comprare una grande mandria di bufali/e campane e alcuni anno orsono invito’ specialisti Campani per insegnare al proprio personale come produrre mozzarelle mozzafiato.
    Il prodotto non puo’ fregiarsi del mitico “Mozzarella di Bufala Campana Made in Italy” ma, signore e signori, basta chiudere gli occhi mentre si assaggiano per sentirsi ad Aversa. La fattoria prepara le mozzarelle al mattino presto, arrivano nei negozi londinesi verso le 9, NON si mettono in frigorifero (tanto la temperatura e’ di solito bassa) e si mangiano in giornata. Infine il prezzo: 10 sterline (11 euro) al kg, costano meno che in Italia.
    Ermanno

    • Ciao Ermanno,
      si, il tuo cognome mi aiuta a capire! :)
      Peccato venire a conoscenza solo ora di questa mozzarella prodotta nel sud dell’Inghilterra!L’anno scorso sono stata 5 mesi nel Devon..a saperlo sarei andata a curiosare!
      Sai dirmi dove posso trovarla a Londra?

      • avatar Ermanno Nuonno di Agnone

        Laverstock Park Farm ha aperto di recente a Londra una dozzina di negozi dove vende solo ed esclusivamente i suoi prodotti (i.e. carne rosse, carne e salumi di cinghiale, pollame, selvaggina, mozzarella di bufala e formaggi).
        Uno di questi e’ a Twickenham, South West, dove abito.

        • avatar Man

          Il loro sito indica solo il negozio di Twickenham, la mozzarella sul loro negozio online sta a piu’ £20 al chilo, cioe’ piu’ di 22 euro al chilo. Certo un bel risparmio comprarla a meno di meta’ prezzo nel negozio…

    • avatar Man

      Anche a me interessa sapere dove ci si puo’ procurare la mozzarella di Laverstoke Park Farm a Londra a 10 al chilo!

  12. io con la S. Lucia ho sempre trovato delle sorprese,
    un pò come le vecchie merendine della mulino bianco,
    con la piccola differenza che non c’era scritto sulla confezione.
    la prima volta era un sasso,
    tipo quelli usati nel buratto…
    il che è preoccupante non tanto per averlo trovato,
    ma per il pensiero che la mozzarella possa essere sgrossata e levigata come si fa per i pezzi stampati… preoccupante.
    Il secondo regalo, erano dei vermi,
    ora a parte che il formaggio Sardo con i vermi è fenomenale,
    ma se lo voglio vado a comperarmelo,
    non prendo la mozzarella sperando nell’intruso…
    e per quelli di voi che cominceranno a dire,
    “e già, che colpa ha la Galbani se conservano male la mozzarella…”
    i vermi erano dentro la mozzarella,
    quindi l’involucro esterno era totalmente integro,
    quindi i vermi erano li dalla lavorazione della pasta…
    bah! sarà, ma la S. Lucia non riesco più a mangiarla

  13. A Milano compro la mozzarella dal supermercato ed é una tristezza. Giusto oggi, in Puglia, ho mangiato quella di un caseificio del mio paese: una goduria unica. Un peccato non poterne portare via nemmeno una. Da domani mi mancheranno :(

    • avatar anto

      Infatti le mozzarelle del Super sono una sorta di cilicio del gusto….così quando te le togli dalle pa…pille e gusti quelle “vere” godi come un riccio :-D

    • Parli con il caseificio e gli chiedi se le spediscono con il camion frigo,
      lo facevo anche io per i Rustici da Lecce…
      ora ho cominciato a farmeli,
      non so se magari vuoi provare anche tu a farti la mozzarella in casa :-D

    • avatar Gerardo

      A Milano consiglio vivamente un negozio che vende quasi esclusivamente mozzarelle, buonissime a costo contenuto, e fatte
      nel laboratorio annesso a ciclo continuo; quindi estrema freschezza.

      http://www.miracoloamilano.it/miracolo2.html

      Ciao Gerardo

      • avatar Claudio

        Ciao Gerardo,
        ma sicuro?
        Dopo aver letto il tuo post ho aspettato che riaprisse e ho provato la mozzarella normale.

        Sicuramente aveva più sapore di quella del supermercato ma l’ho trovata acquosissima all’interno e salata all’esterno. E comunque costa 3x una mozzarella in offerta del super…

        Do un’altra chance con i nodini poi torno a quelle del super da condire con ottimo olio e pepe.

    • @anto: quelle pugliesi, poi, hanno la particolarità di essere “saporite” nel senso di più salate delle altre.
      Quando torno a casa la mozzararella di Ricciardi, il negozio è una stanzetta e non ha nemmeno l’insegna, è un must. E ti rendi conto di come ci si abitui alla mediocrità per mancanza di tempo.

      @Thomas Orléans: per adesso ho risolto portando su scamorza, treccia e pallone (che è una caciotta tipica del mio paese) :)

      @Gerardo: ho visitato il sito, non è vicinissimo, ma proverò ad assaggiare appena finita la scorta di formaggi che da brava ragazza del sud ho portato al nord :)

      • @Gerardo:
        Sesto fs. porta Garibaldi,
        Porta Garibaldi – 14 per 2 fermate, poi un pezzetto a piedi…
        GRANDIOSO! Grazie

        @Titty:
        Certo non sarà come mangiarli al paese, ma è sempre una goduria ;-)

  14. Dai ragazzi non sparate sul super! E’ come tirare missili su Gheddafi di questi tempi, troppo facile e scontato.

    Tutto quello che c’è al super è un compromesso tra prezzo e marketing.
    Se vendono le mozzarelle del test con sconti enormi e non sono sotto prezzo come fanno a non essere “cartonate”?
    Es Carrefour, Galbani SantaLucia a 5€/kg, ora scomponendo alla brutta il prezzo, diciamo che il super guadagna 1€, 1 il distributore, 50 sono iva e tasse varie con gli altri 2,50 come fai a pretendere qualcosa che non sia a malapena edibile?

    E se trovo la CIRIGLIANA “Mozzarella di bufala campana DOP” a meno di 8€ al Kg? Non ti fai tentare?

    C’è da scegliere bene in base al gusto, al tempo, alle finanze e magari premiare anche chi lavora bene e con rispetto via..

    Ben vengano queste prove di assaggio quindi!

    ps:a me piace la fiordilatte bio della coop, la volta che me la scontano mi ci strafogo.

    • avatar gdoman

      Una considerazione che non aggiunge nulla al senso della discussione (che rimane perfettamente valido): proprio la mozzarella santa lucia non fa guadagnare nulla al supermercato (anzi, correntemente la catena per la quale lavoro le vende in leggero sottocosto). Quello che non si intasca il super se lo intasca invece la tv per la pubblicità, che rende la santa lucia un prodotto imprescindibile, un riferimento del settore.. su cui poi le catene della gdo si scannano.

    • avatar michele

      Concordo pienamente sulla mozza Coop!

  15. avatar Ennio

    Bel post, belle foto (soprattutto l’ultima) e una riflessione in più sull’acquisto di mozzarelle: puntate sempre sulla qualità e non sbaglierete mai, eccetto al Super!

  16. avatar Pigi

    Questione culturale, io inorridisco per il pesto in vasetto ma ritengo una vallelata ogni tanto con un pomodoro ed un paio di acciughine più che commestibile, anche perché al nord in moltissimi casi lo “sfuso” e l’”artigianale” non è che siano chissà quali delizie.

  17. La cosa che mi sconvolge di più non è tanto la qualità di questi prodotti ma il prezzo, la maggior parte sono sopra i 10€ al kg, alcuni anche al di sopra di mozzarelle di mucca e bufala di ottima fattura che si possono acquistare da alcuni produttori che vengono a Roma nei fine settimana.

    Ho lasciato da un po’ le mozzarelle dei supermercati, certo capisco la comodità … ma forse facendo uno sforzo possiamo trovare il prodotto di qualità !

  18. avatar Emanuele

    Prima ancora di aver letto questi test, che reputo eccezionali, avevo avuto modo di acquistare la mozzarella Granorolo proprio nel pacco a 3 x 100 e ne ero rimasto praticamente sconvolto, tre palline mollicce che sembravano più una crescenza, inutilizzabili, pensavo di essere capitato, dato che erano in offerta, in qualche cosa da venderea al volo in fase di scadenza, invece noto con stupore che a quanto pare la schifezza rientra nello standard qualitativo. Si vede che non era il latte della Lola…..

  19. avatar esperio

    E’ ormai da parecchio tempo che ho smesso di aquistare la mozzarella preconfezionata : non ne vale la pena. A Londra c’e’ una ditta italiana che produce ricotta e mozzarelle, solo gli dei dell’Olimpo sanno con quale mistura sono fatti. Pero’ sono passabili. Potenza della chimica.

    • avatar Ermanno Nuonno di Agnone

      Esperio: mi permetto di consigliarti un salto di qualita’.
      Se vuoi sostenere il tricolore, buttati sui prodotti di Carnevale; se vuoi provare delle novita’ mangia nelle Pizzerie Franco Manca (producono i loro ingredienti, mozzarella inclusa) oppure vai su Laverstock Farm.

  20. avatar andrea

    ho preso dei nodini (non ricordo la marca, sono dentro a delle scatolette di plastica nere che non sono per niente male

  21. avatar iomangio

    Complimenti per la comparazione, mi sembrano tutte valutazioni corrette!
    Tre considerazioni.

    - Alla comparazione aggiungo, secondo me: la Del Giudice, molisana, alla quale darei un 6.5 e Valle Verde di Boiano (appunto) alla quale darei un 7

    - Non si possono paragonare le mozzarelle di latte vaccino con le mozzarelle di bufala, sono due cose completamente differenti!

    - Segnalo, per chi è di Torino, il caseificio urbano di Porta Palazzo, si chiama Amodio, da provare

    • avatar ilbuongustaio

      Condivido pienamente… La mozzarella Valle Verde di Bojano è straordinaria.. io l’ho mangiata quando sono stato giù in vacanza… ne mangiavo due al giorno :D (da 300 gr ognuna)
      Dove le compri a Torino???

  22. avatar esperio

    Ermanno, grazie per il suggerimento. Di fatto ho sempre sostenuto il cosidetto -Tricolore-. E’ che…

  23. sono affranta. non leggo neanche i commenti precedenti. mi sembrava buona la santa lucia che insieme alla granarolo si trova in tutti i super. in romagna la mozzarella me la sognerò!

  24. Pingback: Macchianera » Dissapore | Il meglio della settimana

  25. Sinceramente la “mozzarella di bufala campana dop” della linea Fiorfiore della Coop non è assolutamente male. Certo, non è di quelle che si possono trovare in Campania, ma di gran lunga superiore a questa robaccia. E si trova in tutte le Coop d’Italia…

  26. avatar videogirl

    secondo me non ha senso comparare la mozzarella di latte vaccino con quella di bufala.
    io al super prendo questa per una questione di km zero, sa abbastanza di latte ed è meno a rischio diossina
    http://www.caseificiovilla.it/mozzarella_bio.html

  27. Pingback: Macchianera » Dissapore | Il meglio della settimana

  28. avatar giulia

    Interessante sondaggio…ma al super non c’è solo la Santa Lucia!
    Siamo d’accordo che gastronomie e latterie offrono prodotti di miglior qualità ma non tutti hanno il tempo di spalmare la propria spesa tra tanti esercizi commerciali(anche perchè quel che si dice della mozzarella vale per pane, biscotti, frutta e verdura ecc…). Il punto è allora un altro: davanti ad uno scaffale della grande distribuzione qual è il prodotto “meno peggiore”?

    Io sono di Padova e da noi si trova anche la produzione casearia di Vicenza e Treviso (Sabelli e Soligo per esempio), non fanno girare la testa ma almeno sono a km zero. Alla Coop invece ho provato sia la linea Fiorfiore sia la Viviverde (bio) e ritengo possano essere equiparate ad una Vallelata in vaschetta o poco più.
    Io poi acquisto in base alle offerte e all’uso che ne devo fare, anche questo credo non conti poco.

    Ultima osservazione: sulla Mandara vale proprio la pena di guardare alla confezione, solo quelle in secchiello/vaschetta rigida sono mangiabili…astenetevi dal comprare il sacchetto plastificato!

  29. avatar marziano

    ma scusate l’ignoranza, e la pettinicchio? facciamo dei nomi che sennò non ci capisco nulla.
    io lavoro 12 ore in centro a milano (come migliaia di altri consumatori) e non c’ho tempo di girare per caseifici!
    ergo vado al super e compro la più cara.
    all’esselunga ce l’hanno e ne hanno anche altre provenienti dalla campania o dalla puglia.
    io compro solo queste e sono buone, per quel che ne capisco.
    insomma ne compro poche, ma buone. quasi per ogni cibo direi che tento di fare cose. per fortuna mi sfamo con poco.
    certo domenica dopo una gita ho comprato formaggi in valsassina.
    un chilo e passa di roba e nemmeno 15 euro. mi sembrava un sogno.
    ahimè niente mozzarella.

  30. avatar marino

    a mio parere una mozzarella veramente dignitosa e che sappia di latte é prodotta dalla ditta Francia che qui a Berlino non teme la concorrenza di nessuno. Ottima quella vaccina, ma anche quella biologica e di bufala: provare per credere

  31. avatar Elfina

    Se non sbaglio quella ”made in Germany” è del marchio Carrefour… Ad ogni modo, non c’è storia, la mozzarella confezionata e del supermercato è quasi sempre insapore o salata fino all’inverosimile per ovviare a questo problema. Vi consiglio a tutti di provare la mozzarella di Mondragone (provincia di Caserta) un paesino davvero ORRIBILE, perché semplicemente un ammasso di costruzioni inspiegabili lungo l’autostrada, ma perfetto per una sosta-pranzo durante un viaggio. Invece del solito autogrill, un panino mozzarella di bufala e prosciutto crudo a Mondragone e non potrete credere alle vostre papille gustative. Stesso discorso per Battipaglia, dove letteralmente ”sfornano” talmente tante treccine di mozzarella al giorno che potrebbe capitarvi di acquistarne una ancora calda. E credetemi, meritano. :)

  32. Pingback: Prova d’assaggio: crema alle nocciole esoterica | Dissapore « Maroffo's Blog

  33. avatar SpaM

    Credevo d’essere stupido io ad aver giudicato malissimo un grande marchio come la Granarolo e invece, per fortuna ho letto il test e constatato che non sono il solo ad aver detto che questa mozzarella…fa davvero pena.
    E non è l’unica tra i grandi marchi…purtroppo!

  34. avatar colville

    Provate la Valtenera della IN’s, la migliore tra quelle in busta.

Lascia un commento

1. Ospite
Commenta subito
2. Iscritto a Facebook o Twitter
Commenta con il tuo profilo social
3. Iscritto a dissapore
Registrati/Login