Se Parigi avesse lu mere, sarebbe una piccola Beri…

renzo arbore, lino banfi, michele placido e niki vendola in focaccia bluesIl 17 Aprile sarà la “Giornata Mondiale dell’Orgoglio Pugliese”. Ma quale “Ratatouille”, qui non c’è “Sideways” che tenga! Quel giorno uscirà nelle sale “Focaccia Blues” il Film Che Cambierà…boh, mò non mi viene in mente niente, però vuoi mettere la botta d’orgoglio per noi Pugliesi! Vi ricordate la storia, vero? Ad Altamura (prov. di Bari) apre un McDonald’s giusto in faccia al forno del nostro eroe, Luca Di Gesù, che però, grazie alla sua focaccia, in poco tempo costringe alla chiusura l’odiato fastfood. Dal Niuiorctaims alla Gazzetta del Mezzogiorno (mi scusino gli amici baresi per l’ardito accostamento) la stampa mondiale inneggia alla vittoria del local contro il global: è il trionfo! Il cast del film è stellare: Lino Banfi, Renzo Arbore, Michele Placido e, udite udite, Niki Vendola, candidato all’Oscar come “miglior protagonista non attore”. Il guanto di sfida è lanciato: la Puglia promuove nel mondo il made in Italy e lo fa spendendo nemmeno la metà (euri 300.000) di quello che spende la Toscana (euri 600.000) per produrre qualche spot: alla faccia del caciocavallo!

[Focaccia Blues, Cinecittà, Toscana Promozione]




11 commenti a “Se Parigi avesse lu mere, sarebbe una piccola Beri…”

  1. 1
    Bacco Bacco commenta:

    GRAZIE ANTONIO!!!!
    ;-)

  2. 2
    fabrizio scarpato fabrizio scarpato commenta:

    Tanta roba. C’è sempre molta difficoltà a scrivere storie che parlino anche di cibo e vino, di storie e cultura ad essi collegate. Un Sideways in Italia non s’è mai visto. Spero che il film sia ben fatto e porti tutta Italia a bere primitivo e mangiare focaccia, che fa anche bene.
    Però ’sta Puglia: qui alla Spezia a giugno ci sarà La notte della Taranta (da esportazione), subito dopo Daniele Sepe di un mese fa. Ora il film: c’è qualcosa che funziona, mi pare, laggiù.

  3. 3
    PeNeTrOnE PeNeTrOnE commenta:

    E bravo lo TomaUccello. Domanda ma tu che stai ricchiodegometa aii nu qualche cliente o tu si no povero sierda ?

    O si paesano tuie come VignadelMar e bastone Paninaro Romanazzi.

    Stimo avvedere o films.

    Gometa Gometa.

  4. 4
    Colinmckenzie Colinmckenzie commenta:

    Un amico mi ha raccontato che all’anteprima stampa, in cui venivano proposte anche le delizie culinarie pugliesi in questione, l’affluenza è stata enorme per un titolo del genere e l’assalto al buffet ha ricordato i film di zombi di Romero (ma questi erano molto più rapidi e voraci). Ah, la nobile arte del giornalismo…

  5. 5
    Elvira Elvira commenta:

    Non sapevo di qesto film, ma certo che vado a vederlo, con la mano sul cuore, tipo inno nazionale! :)

    A parte gli scherzi, spero che sia fatto bene e….

    fabrizio scarpato, si anche se molte cose non funzionano come dovrebbero, molte altre funzionano bene :)

  6. 6

    [...] A forza di focacce aveva costretto McDonald’s alla ritirata. La storia del panettiere di Altamura, Luca Digesù, è diventata un film: Focaccia [...]

  7. 7

    [...] lo abbiamo preparato. — A forza di focacce aveva costretto McDonald’s alla ritirata. La storia del panettiere di Altamura, Luca Digesù, è diventata un film: Focaccia Blues. — L’Hi-Fi [...]

    • clara clara risponde:

      Sono nata e vivo ad Altamura e ci terrei ad informarvi che la storia del piccolo fornaio altamurano che sconfigge McDonald’s è completamente inventata. Bella, affascinante, intrigante ma completamente inventata.
      Quando il piccolo fornaio ha aperto la sua rivendita, era già stato deciso di chiudere il McDonald’s di Altamura perchè ipertrofico. Abbastanza frequentato ma non a sufficienza. In città lo sapevano tutti e lo ha confermato subito dopo la chiusura il manager responsabile che ha ammesso l’errore di valutazione. Aspettavano solo che scadesse il contratto, due o tre mesi dopo. Occupava una superficie sconfinata, in centro, con un affitto elevatissimo. Figurarsi che ora nello stesso locale ci sono, comodamente, una banca ed un negozio di abbigliamento. A Bari, l’unico McDonald’s della città occupa una superficie dieci volte inferiore.
      La trovata pubblicitaria per lanciare il piccolo fornaio, è frutto della mente vulcanica di un buontempone (che conosco molto bene) che ha fatto anche il giornalista per un importante quotidiano nazionale, che non esiste più. Spesso inventa notizie affascinanti, ma quasi sempre non ci crede nessuno. In questo caso la cosa gli è sfuggita di mano: prima ci è cascato (non so quanto in buona fede) un ex collega che l’ha pubblicata su di un famoso settimanale nazionale, poi ci è cascato un ignaro giornalista di Liberation e infine ci è (quasi completamente) cascato un giornalista del New York Times. La notizia ha fatto il giro del mondo ma, ripeto, era inventata. Sarebbe stato bello che fosse vera. Adesso fa comodo continuare a diffonderla anche perché ha un grande fascino: Davide che sconfigge Golia e cose simili. Diventare famosi fa piacere a tutti.
      Ho due figli adolescenti e vi posso garantire che loro e tutti i loro coetanei, la focaccia non sanno neppure cosa sia. Preferiscono ingozzarsi con equivoci panini e pizzette scongelate (prodotte chissà dove con chissà cosa) in rumorosi locali sempre pienissimi. Nel locale di McDonald’s, almeno l’igiene era garantita, i lavoratori avevano un contratto, venivano pagati regolarmente e non erano sfruttati lavorando più del previsto. Nei locali che frequentano i nostri figli, tutto questo non è quasi mai vero. E lasciamo perdere anche la qualità di certi prodotti da forno venduti in alcune panetterie (compresa quella del piccolo fornaio).
      Andate a vedere il film, ma sappiate che NON si basa su di una storia vera.

  8. 8

    [...] definizione dello scrittore Camillo Langone letta questa mattina sul Foglio? Stando a un commento lasciato su Dissapore la sua storia sarebbe completamente inventata. Non possiamo confermare la [...]

  9. 9

    [...] raccontarvi è tutta da capire: chiedo aiuto. Qualche giorno fa ho parlato del film in uscita “Focaccia Blues” con tutto l’orgoglio possibile (son terrone, si). Tutto tranquillo finchè  [...]

  10. 10

    [...] ricordate Luca Digesù, il piccolo fornaio di Altamura, in Puglia, che nel 2005 costrinse alla chiusura per mancanza di clienti il grande McDonald’s del posto? Una notizia che ha fatto il giro del [...]

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  • Colinmckenzie: Un amico mi ha raccontato che all'anteprima stampa,
  • PeNeTrOnE: E bravo lo TomaUccello. Domanda ma tu che
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