di | mer 02 nov 2011 ore 9:09
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comfort food

Sono così triste che potrei mangiare un elefante. 5 cibi dal vertiginoso effetto consolazione

Non c’è problema che il cibo non riesca a risolvere. Perfino quando siamo il target di tristezza e nostalgia: fottut…imi b-day. Ecco allora 5 cibi dal vertiginoso effetto consolazione. Caldamentente raccomandati per quei giorni.

1) ROCHER_ A volte hai l’impressione di precipitare in voragini di disinteresse. Il telefono non squilla per giorni, il mondo è determinatissimo nella sua temporanea carriera di CEO dell’indifferenza e non permette a nessuno, neanche alle tipe, di interferire con il tuo smodato feisbucchismo. Un bitorzoluto Rocher infilato intonso tra le fauci cura i disturbi della percezione del “sono bravo, bello e simpatico”. Anche se gravi. Specie stesi nel letto alle 4 del mattino.

2) UN MORSO DI PARMIGIANO REGGIANO_ Lo sai che prima o poi ti sveglierai e che questo sarà solo un brutto sogno ma intanto lo spread del mutuo è di nuovo aumentato. Tu cosa sia esattamente lo spread non l’hai mai capito, anzi, ancora ti chiedi come sia entrato nella tua vita. Hai faticato tanto per iniziare una convivenza: trovare la casa adatta, trasformarla in un nido d’amore, pagare il mutuo ma ora i soldi non bastano più. Il Parmigiano sprizza talmente tanto testosterone che dovrebbero venderlo dietro presentazione di ricetta medica. La ferita gocciolerà ancora ma un semplice morso ti darà l’energia di Rocco Siffredi nel suo primo film. Il direttore della tua banca è avvisato.

3) TARTUFO_  Sarà pure piccoloborghesume ma hai appena fatto la tua prima litigata da novello sposo. All’Ikea. Lei ha detto che il grigio-camposanto l’ha sempre detestato e che non sarà mai il colore delle vostre tende. Tu lo trovavi riposante. “Sì, l’eterno riposo”, ha fatto lei. Il braccio di ferro prosegue: il colore della parete nella stanza del bimbo, il forno a microonde, e quadri e vasi e piante. Gli scontri a mezz’aria causati da — dopotutto inessenziali — divergenze di gusti ti fanno sentire incagliato, o peggio, brutalmente sottovalutato. Ecco, è il momento. Fornisci una bella grattata di tartufo alla tua stanchezza.

4) PIZZA_ “Non c’è alternativa a Berlusconi, Renzi è un Berlusconi di sinistra”. Andare al ristorante con tuo padre è complicato quando gli parte l’embolo. E “come annullarsi” è un interrogativo che il mondo non si pone abbastanza. “Ti dispiace se ordino due pizze, ho bisogno di intorpidirmi”, sei tipo il soldato Ryan durante lo sbarco in Normandia. “Perfino Bersani ha detto che le idee di Renzi sono anni ’80″. “Senti papà, perché non parliamo degli ascolti a picco del Grande Fratello?” Comunque decidi di completare il tuo progetto, e oltre alle due pizze ordini birra e tiramisu. Tanto non paghi tu.

5) NUTELLA_Un Prozac naturale, più o meno. Ma ti toglierà la sensazione di essere una conclamata minus habens culinaria. Dimenticherai davanti al barattolo il dramma della cena cucinata per gli amici, da oggi conosciuta come: la sciagura. Le Bilie Croccanti, palline con ricotta, noci, olive, peperoni e patatine fritte sminuzzate erano spaventose. Il filetto con la senape sciolta nella panna entra di diritto nella galleria degli orrori culinari. L’idea della Coppa Pop come dolce (fantasiosa combinazione di latte condensato, RisocioK e ricotta) è stata gradita quanto un rappresentante del Folletto. Ma adesso sei sola in cucina. Prendi il barattolo. Aprilo. Affonda il cucchiaio. Socchiudi gli occhi. Sospira di piacere. Tanto un barattolo di Nutella fa solo 846 calorie.

Cercasi storie che il cibo ha consolato, sotto a chi tocca. Quale cibo? Quali storie?

[Crediti | Immagine: Gawker]

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33 commenti a Sono così triste che potrei mangiare un elefante. 5 cibi dal vertiginoso effetto consolazione

  1. ‘Ma adesso sei sola in cucina. Prendi il barattolo. Aprilo. Affonda il cucchiaio. Socchiudi gli occhi. Sospira di piacere…’

    Grande pagina di letteratura erotica sull’effetto orgasmico del cibo… Massimo Bernardi, lei si che se ne intende… ;-)

  2. Babi-ketjap, ovvero la risposta indonesiana alle cotiche e alla porchetta fragrante. Solo occorre comprarlo dai cinesi, perchè se sono indonesiani sono quasi sicuramente musulmani e non te la fanno di maiale con la crosticina croccante e il grassetto morbido. E allora inutile perderci tempo, meglio dei finocchi crudi consumati a morsi.

    Una mano santa anche per sindromi pre-, infra- e postmestruali.

  3. avatar Me Medesimo

    Questi sono i mie cibi consolatori:
    spaghetti pomodoro e basilico (una spanna sopra a tutti);
    risotto alla milanese o ai funghi porcini;
    pizza margherita;
    tagliatelle al prosciutto;
    rigatoni al sugo di polpette (almeno 130 grammi di rigatoni con tre polpette sbriciolate nel sugo);
    polpette, naturalmente;
    melanzane alla parmigiana;
    panino con porchetta o con il salame;
    supplì;
    abbacchio al forno con patate;
    pollo con i peperoni;
    mozzarella di bufala e prosciutto crudo;
    brioche, cornetti, bomboloni e ciambelle fritte;
    crema al cioccolato e nocciole (tipo Nutella).
    È chiaro che se sono molto triste, tutte queste cose le mangio assieme :-)

    Una volta sono andato a donare il sangue, ma non l’hanno voluto perché avevo le transaminasi alte. Mi sono sentito rifiutato dalla società. Ero così triste che per consolarmi mi sono mangiato uno di seguito all’altro: un cornetto al cioccolato, una brioche danese e una ciambella fritta. Peccato che fuori dal San Camillo non c’era il porchettaro….

    • avatar lanzo

      @ me medesimo
      Assolutamente sono in sintonia con tutto l’elenco a cui aggiungerei solo i baba’ intrisi di rum !

    • Caro Me Medesimo,
      condivido tutta, ma proprio tutta la lista, e simpatizzo anche con l’esperienza della donazione di sangue: sono un donatore ma a causa di un viaggio troppo recente non avevo potuto donare….e appena uscito ho svaligiato una pasticceria (ma se ci fosse stato il porchettaro…….).

      Aggiungerei alla lista un tubo di Pringles, mangiate a 2-3 insieme, e, tanto tempo fa, il tubo di latte condensato spremuto direttamente in bocca.

      PS: qualcuno ricorda che il latte condensato c’era anche al cioccolato? o è un mio ricordo “falso”?

    • Me Medesimo, sospetto che tu sia veramente me medesimo, perchè tale lista avrei potuto scriverla anche io

  4. Prima di andare a dormire: un cucchiaio di Nutella.
    Questa estate in hotel al mare, quando siamo rintrati dal ns giro serale, ho chiesto alla cameriera se mi dava una ciotolina di plastica a forma di barattolo di Nutella di quelle che trovi al mattino al buffet della colazione…
    Lei me ne ha date 4 o 5. ;-) ))

    Per quanto riguarda i cibi anti depressione o consolatori potrei citare:
    pizza
    pasta
    risotto all’onda
    scaloppa di fegato grasso d’oca
    crostini toscani con fegatini
    gnocchi
    cheeseburgere con pancetta croccante mangiato alle Bahamas (il più buono in assoluto)
    patatine fritte (quelle del sacchetto)
    ma anche quelle fritte a bastoncino…

    Ma più che un piatto in particolare, per me la più grande soddisfazione è uscire a cena, io le chiamo coccole gastronomiche, mi è capitato spesso di essere giù, uscire a cena e tronare soddisfatta e risollevata.

  5. 846 per un vasetto di nutella??????intendi certamente quello piccolo! Bhe d’altra parte credo che più di quello a cucchiaiate in uno solo boccone non sia possibile ad alcun essere umano.
    Ma una bella cioccolata calda con panna!???!!! forse banale….ma molto molto confort!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. avatar Silvia

    lasagne.
    tante.

  7. Non sono fiorentino, ma mangerei cinque o sei panini al lampredotto, tre ” puristi” ossia solo sale e pepe, tre conditi con salsa verde.
    Che bonta’ quasi quasi faccio un viaggetto.

  8. avatar gio

    Pizza, sempre.

    Cotechino e lenticchie d’inverno.

    Una vasca di gelato d’estate.

  9. triste? annoiata? fuori piove?

    io conosco una sola soluzione:
    tortino caldo al cioccolato con gelato alla vaniglia e perdo i sensi!

    (credo sia il terzo post a cui rispondo sempre con lo stesso piatto)ahahah O.o

  10. avatar hlanda86

    Ma che barattoli di Nutella vendono dalle vostre parti?

    Quello classico da 400 grammi ha piu’ di 2000 calorie!

  11. avatar Michele

    una mentina
    XD

  12. Per i miei momenti no
    Pizza un po’ alta, preparata da me, con acciughina, pomodoro fresco, provola fresca
    Patate fritte casalinghe con succo di limone
    Patate saltate in padella con alloro, timo, salvia, rosmarino
    Pasta all’uovo con ragù
    Pasta al pomodoro e basilico
    Polpette
    Gnocchi
    Ricotta di pecora
    Pecorino
    Salame
    Panino con la mortadella
    Scacce (prodotto da forno tipico della zona iblea in cui abito)
    Arancini
    Beh, sufficiente!? Ah non c’è un dolce….
    Cannolo di ricotta
    Elisa

  13. avatar Anna

    Nutella, tutta la vita!
    E’ il mio abbraccio per ogni occasione, troppo bella o troppo triste che sia! Ah, rigorosamente da vasetto da 700g!

  14. avatar jade

    Chanachur confezione grande + pepsi light + libro su qualche serial killer + letto.

    Se non funziona, più tardi, due dita di Oban. Liscio.

    • Chanachur = Bombay mix, vero? se sì, dove lo trovi in Italiua? Io ne avevo comprato qualche confezione a Londra e lo sogno ancora (stiamo parlando di quel mix salato con spezie indiane/indonesiane?)

      Tony

  15. Perfette quelle elencate e aggiungo:
    - Lindor
    - Sushi
    - Costine
    - Taglioline col prosciutto (quelle di mia nonna o nulla)
    - Cappellacci col ragù
    - Lasagne verdi
    - Peperoni cruschi
    - Pan di stelle
    - Torta di mele (quella di mia nonna o nulla)

    • avatar mimma

      come diceva un personaggio nel film di schreck, secondo o terzo non ricordo, vado a spanna “…qualcosa , qualunque cosa, di molto fritto e molto grasso…”

  16. avatar amedeo

    io mangerei la tipa in foto all’inizio del post.
    Chi é una vs. redattrice?

  17. avatar Giulia

    Collezione primavera/estate: vaschetta di gelato alla soya in vari gusti(sono intollerante al latte) lentamente, lasciandola sciogliere, da ripulire a finale col dito.
    Collezione autunno/inverno: anche 2 confezioni di pistacchi tostati, veri e propri raptus inarrestabili, da colica assicurata.
    Se fa molto freddo è gradito uno strudel di mele home made, visto che piace solo a me, lo mangio tutto io, tutto in una volta of course!

  18. Durante una serata autunnale di un anno fa le mie amiche sbucciavano le castagne, io sbucciavo Rocher. Ne ho fatta fuori una vaschetta intera!

  19. …il secchio con pollo fritto di KFC è la cosa più appagante che possa esistere!

  20. avatar Pop

    Tarallucci pugliesi (scaldatelli) innaffiati da un fiasco di vino del contadino, quello nero come la pece, accompagnati da scaglie di parmigiano fatte saltare una alla volta dalla pezza sul tagliere. Si smette quando la tristezza lascia il posto ad una leggera euforia, o, piú spesso, al mondo ovattato dei sogni…

  21. avatar Tilly

    Assolutamente: Caprice des Dieux a morsi.

  22. avatar Laura

    La pizza ed il salame cotto a fette spessissime!

  23. Pane arabo con in mezzo lonzino e spianata piccante della Calabria, tagliati fini fini fini!

  24. avatar Pax

    Considerando che tre cibi su cinque di quelli elencati (1-3-5) vengono “prodotti” ad Alba noi albesi dovremmo vivere in uno stato di perenne euforia. Ahimé così non è. Andrò a consolarmi da questa triste considerazione con una bottiglia di Barolo Mascarello 1964 non avendo a disposizione in casa i di cui sopra.
    Speriamo vada bene come palliativo.

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