Cibi che vi eccitano solo al pensiero di mangiarli


Cibi afrodisiaci? Una pia illusione, temo. Testosteroniche le ostriche perché ricche di zinco presunto carburante dell’attività sessuale? Riconoscimento scientifico, please. Capiamoci, non voglio negare il potenziale erotico del cibo, dico solo che in buona parte è frutto della nostra immaginazione. Certo, esistono cose che mangiamo più volentieri di altre, o per dirla meglio, cose che ci eccitano solo al pensiero di mangiarle.

Nonsò, mentre addento la pizza alla ‘nduja di Gabriele Bonci (Pizzarium, Roma) penso con un fremito a quando sarà la prossima volta. E sapere che l’amido rilasciato dagli spaghettoni Cavalieri sarà protagonista della cena di domani, mi infiamma, mi manda in orbita. In questo senso il cibo afrodisiaco esiste, esitono cose che ci mettono nell’umore giusto e pertanto, ci predispongono all’amore. Ecco, ne avete anche voi? Cose che amate coooooosì tanto divorare? Cose che vi eccitano solo al pensiero di mangiarle?

[Fonti: Flickr, Spigoloso, immagine: Dile SciefScientifico]




71 commenti a “Cibi che vi eccitano solo al pensiero di mangiarli”

  1. Roberto Gallina Roberto Gallina commenta:

    Bella Bernardi!
    Io annego nella saliva al solo pensiero della mortadella “la favola” insaccata nella cotenna che a toccarla sembra una poltrona Frau tagliata con la mia rossa e accoppiata alla focaccia di Cristiana.
    Gallo

  2. alessandro bocchetti alessandro bocchetti commenta:

    Rosetta ben cotta, farcita di prosciutto crudo degno di questo nome…
    Due cose semplici ma difficilissime da trovare! Sarà in nuovo lusso, di cui tanto si parla ;-)
    Ciao A

  3. satantango satantango commenta:

    La crocchetta di “lasagne alla bolognese” di Bonci. Non è roba afrodisiaca, è un vero e proprio rapporto sessuale in forma di cibo.

  4. Andrea Sponzilli Andrea Sponzilli commenta:

    Un’ottima pizza bianca CALDA (romana style – meglio se di Roscioli) farcita di una grande Coppa di Testa (sempre acquistabile da Roscioli ;-) )

  5. sara b sara b commenta:

    una fetta di pane calda con salsiccia cruda (umbra) spalmata sopra

  6. gianluca gianluca commenta:

    romagna style: spiedini di gamberi gratinati accompagnati da piadina bollente tagliata a spicchi. nel bicchiere, muller thurgau.

  7. francorugby francorugby commenta:

    La rosetta con la mortadella di Pasquini!
    Scusate,chiedo un consiglio, mi potete indicare un ristorante-trattoria a Genova per domenica?

  8. nome in codice M nome in codice M commenta:

    Il ciaccino al tartufo, from Siena!

  9. esp esp commenta:

    Le lasagne al sugo di Bambin.
    In questo preciso momento sto salivando per loro. Mò prenoto e domenica ci vado!

  10. giovanni gagliardi giovanni gagliardi commenta:

    Una bella mozzarella di bufala (pezzatura 1.5 Kg.) appena fatta, ancora tiepida, da mangiare con le mani a morsi.

    Ad Majora

  11. eli eli commenta:

    Coda alla vaccinara (da mangiare con le mani, si intende) e due belle fette di pane casareccio, con la crosta ben cotta, per la scarpetta

  12. thbigfood thbigfood commenta:

    Un fumante piatto di Pizzoccheri annaffiati da Sfursat a profusione.

    • Alessio Gacometti Alessio Gacometti risponde:

      Pizzoccheri……………………………………………..sto già sbavando…………………slurp………………….

      • Esp Esp risponde:

        Mai provato i pizzoccheri al pesto? Aggiungendo, nell’ acqua di cottura, patate a fette sottili e, vista la stagionalità, fave non troppo grosse.

        • thbigfood thbigfood risponde:

          Percaritàdivina: non diciamo eresie.

          La ricetta dei Pizzoccheri è una e una sola, in altro modo semplicemente non esistono.

          • Esp Esp risponde:

            Ma quanto sei fondamentalista! I pizzoccheri, quelli in scatola, conditi col pesto sono buonissimi. Mi ricordano, seppur alla lontana, le trenette avvantaggiate di cui si è persa traccia.

            P.S. NON esiste, di nessuna ricetta, una e una sola interpretazione.

      • thbigfood thbigfood risponde:

        Sui Pizzoccheri sono super fondamentalista, al mio confronto Bin Laden è un liberal. Sarà che sono valtellinese ed i Pizzoccheri sono un piatto che mi sta particolarmente a cuore.

        Comunque, sulla tua ultima affermazione, mi spiace deluderti – dei Pizzoccheri di Teglio esiste una ed una sola ricetta ed è questa: http://www.accademiadelpizzocchero.it/ricetta.html#

        Poi de gustibus: vivo felice anche sapendo che c’è gente che si ingozza di pizzoccheri al pesto.

        Giacomo
        thebigfood

        • Esp Esp risponde:

          Le accademie….bahhh. C’è anche l’ accademia del pesto, ma di questa salsa esistono numerose varianti, e tutte con pieno diritto a vantare un aggancio con la tradizione.

          Anch’ io vivo felice anche sapendo che c’ è gente che si fa del male privandosi del piacere di gustare un buon piatto di pizzoccheri al pesto.

        • thebigfood thebigfood risponde:

          Tutto quel burro è necessario eccome, fidati.

          Che poi i Pizzoccheri non siano un piatto dietetico è un altro conto, d’altronde vanno mangiati con moderazione: non pensare che qui in Valtellina li mangiamo al posto della pasta al sugo.

          • frhack frhack risponde:

            Io li mangio buoni a Teglio al Combalo.

            Sulla ricetta c’e’ una discrepanza: sul sito del Combalo citano la ricetta dell’accademia, ma la quantità del burro è doppia.

            Il mio commento si riferiva alla quantità della ricetta sul sito del Combalo: 400g per 4 persone.

            http://www.hotelcombolo.it/cucina/specialita.cfm

            Comunque ho provato a farli a casa mettendo una quantità infinitesima di burro, un po’ d’olio buono, soffriggendo l’aglio tagliato fine insieme ad un po’ di
            scalogno e … i broccoletti al posto delle verze.

            Risultato: buoni e si possono mangiare tutti i giorni.
            Quelli dell’accademia una volta all’anno.

          • frhack frhack risponde:

            Hotel Ristorante CombOlo con la o !!!

            sorry

          • thebigfood thebigfood risponde:

            Sul sito del Combolo si tratta ovviamente di un refuso: 100 grammi di burro a testa sono una follia.
            Io, rispetto al Combolo (pur ottimo), per mangiare i Pizzoccheri preferisco il più intimo ristorante “Ai Tigli”.

            A casa li faccio con la ricetta dell’accademia con grande soddisfazione di amici e parenti.

            L’olio, lo scalogno e i broccoli non si possono sentire: preferisco mangiarli più raramente ma fatti a regola d’arte con tutto il burro che ci vuole (possibilmente d’alpeggio).

            P.s: mi sta venendo una scimmia di pizzoccheri improponibile…

            Saluti
            Giacomo
            thebigfood

          • frhack frhack risponde:

            Non sono sicuro sia un refuso, dato che anche le altre quantità sono diverse.
            Proverò I Tigli.

            Capisco possa sembrare un’eresia cambiare alcuni ingredienti però i tempi cambiano.
            La quantità industriale di burro ha l’effetto di addolcire il gusto amaro della verze e del grano saraceno.

            Un gusto molto simile si ottiene usando i broccoletti che sono un cavolo dolce, molto meno burro, un po’ di olio dolce per esempio del Garda e un po’ di scalogno.

            Broccoletti e verza sono entrambi dei cavoli.
            Il burro deve essere davvero buono, no GDO.

          • thebigfood thebigfood risponde:

            Per il burro, se ti capita di passare dalla Valle, ti consiglio (di facilmente reperibile) quello dell’azienda agricola Pizzo Scalino. Trovi i loro prodotti al mercato di sondrio (il sabato mattina) o al loro punto vendita di Lanzada. Da urlo pure la ricotta e lo scimudin…

            Saluti

          • frhack frhack risponde:

            Giacomo grazie della dritta !
            Ho programmato giusto in questi giorni una puntatina in Valtellina.
            Puoi indicarmi a questo punto anche un indirizzo valido per la bresaola?

            (In genere la prendevo dalla cooperativa a Livigno)

            Grazie !

          • thebigfood thebigfood risponde:

            Quella della cooperativa di Livigno è ok…
            Sempre a Livigno c’è l’Artigiano della bresaola che è anche meglio a mio avviso.

            Per carni italiane (od europee al massimo) segnalo:
            -A Poggiridenti (proprio sulla statale): Macelleria Nobili
            -A Rogolo: la Fiorida, dicono (loro stessi) di usare solo carne di bestie allevate da loro
            -A Tirano: Macelleria Poretti (speciale qui quella affumicata)

            A Chiavenna c’è la macelleria Del Curto dove puoi trovare dei mitici violini di capra e dell’ottima bresaola.

            ‘notte
            Giacomo
            thebigfood (inna tour-operator style)

          • Tommaso Farina risponde:

            Ottimi i consigli di Bigfood, specie Pizzo Scalino, che sullo Scimudin batte tutti.

  13. pie illusioni pie illusioni commenta:

    [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/si_va/moto.gif[/img]
    oggi che ho tanta voglia di mare, o meglio di villeggiatura, dico le focaccine da Orlando: il sito è out da paura ma tra un’oretta sarebbero afrodisiaci, ‘na fetta di pizza colla fontina e due triangoli coi gamberi (senza salsa, perdio!)

  14. Ganascia Ganascia commenta:

    La trippa al pomodoro, i pici con le briciole, la lingua bollita in salsa verde, pane burro e acciughe, pasta alle sarde.

  15. Walter Frontalini commenta:

    Tagliatelle al salmone.
    Pizza tonno e cipolla
    Fiori di zucca fritti con alicetta incorporata
    Gelato fiordilatte, nocciola , pistacchio
    un certo vino di civitanovamarche
    Il panettone dei fratelli Guerra di Mercatello
    La torta di mele fredda
    E per primo di tutto un tagliolino al tartufo bianco mantecato con brodo di cappone.

  16. eggi eggi commenta:

    pizzoccheri con: cozze, polenta taragna e gorgonzola…

  17. thbigfood thbigfood commenta:

    Dio perdonali, non sanno quello che fanno!

  18. argo argo commenta:

    Sbavo solo all’idea di una succosa, profumata, tenerissima, grassa, grossa bistecca di manzo grigliata a regola d’arte, condita con solo fior di sale e pepe appena macinato… e un bel calice di chianti classico.

  19. dansan dansan commenta:

    IL 5-e-5 del Gagari in piazza Cavallotti a Livorno!!!

    Altro che “ad majora”… :-)

  20. sara sara commenta:

    Tante cose…vediamo:
    Nervetti con cipolle
    Ribollita
    Una focaccia bella unta e con il sale grosso
    La salsa di pomodoro fatta in casa
    Mostarda di Cremona con la gallina lessa
    Formaggio Piave stagionato
    Tartufo bianco sulle uova al burro
    Tutti i dolci con la ricotta
    Meringhe con la panna montata

  21. [...] Anzi, Come ci vergognamo di aver mangiato (nostalgia, anyway). 2 – Per compensare, forse: le cose che vi eccitano solo al pensiero di mangiarle. 3 – E anche: I 30 migliori piatti italiani degli ultimi 50 anni . Siccome è un “making [...]

  22. enzo enzo commenta:

    Frittata con gli asparagi selvatici;
    seppioline fritte;
    favette fresche con cipolline nuove;
    tagliolini con i ricci di mare;
    dolcetti di pistacchi;
    gelato di gelsomini e cannella.
    In effetti, è un menù di casa, ma è davvero da sballo.

  23. Erica Paolelli Erica Paolelli commenta:

    Posso uscire dall’Italia?

    Ebbenè si, c’è un cibo che amo terribilmente! Afrodisiaco non so ma di sicuro un cibo che quando messo in bocca è da capogiro! Parlo degli ebi tempura maki del ristorante giapponese SOMO ( Roma, vicino Viale Trastevere)!!! Sono dei Maki ma con all’interno tempura (frittura) di gambero, qualcosa di eccezzionale ma sottolineo quelli di SOMO ( ho provato mille altri ristoranti giapponesi ma nessuno è alla pari)!

    Per quel che rigarda la mia esperienza trovo lo zenzero alquanto afrodisiaco! ;)

  24. francesco francesco commenta:

    Il panino al burro con tavoletta di cioccolato al latte! slurp!

  25. Marina Marina commenta:

    La cosa che amo di più è una salsa che si ottiene mescolando la senape al miele (regolatevi per dare il giusto equilibrio, in genere per un cucchiaio grande di senape, ce ne va uno piccolo di miele). Si può spalmaresu formaggi e crostini, si può mescolare all’insalata o addirittura come salsa da panino (un ottimo esempio è questo: http://www.paninodautore.it/?p=1320 ).

    Sarà il mix di dolce e piccante, ma vi posso giurare con tutta me stessa che è una “benedizione”!!! :D


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