di | mer 05 ago 2009 ore 14:07
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In vacanza a New York | Dove mangiare?

A fine Agosto torno a New York, l’ultima volta è stata nel ’99. Da allora sono cambiate molte cose, specie la scena dei locali. Voi che sui ristoranti italiani siete sempre aggiornati, sapete consigliarmi indirizzi sicuri dove mangiare o bere qualcosa?

Il Fanelli Cafè di Prince Street nel quartiere di Soho a New YorkQuesta è la mail di un amico arrivata ieri alla casella di Dissapore. Sono quasi 250 i ristoranti che aprono ogni anno a New York, la città dove, crisi permettendo, non si mangia mai a casa.

Vippume a parte, tra i francesi è sempre da consigliare il Balthazar a Soho (60-90$ a testa) o per un conto più alla portata, il bistrot Lucky Strike, stessa proprietà, sempre a Soho. Da provare la cucina fusion di David Chang, il talentuoso chef del Momofuku nell’East Village (60$). Capitolo ristoranti italiani. Pitti per la pasta, mentre per il brunch americano “with an italian twist” c’è l’Aurora del cuoco romano Gaspare Villa a Brooklyn (20-30$). Come Peter Luger, che rimane la migliore steak-house in città.

Per il vero hamburger americano il consiglio è Diner, menu del giorno scritto a penna sulle tovaglie e rischio elevato che da un momento all’altro si materializzi Fonzie. Chissà quanti ristoranti che valgono una visita ho dimenticato, mi aiutate a suggerirne altri?
Immagine: Flickr | Utente: Artcphoto

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35 commenti a In vacanza a New York | Dove mangiare?

  1. Se ti capita potresti farmi la cortesia di vedere e prendere nota di locali, ristoranti accessibili a disabili? Con bagno accessibile…così potrei metterli nel mio progetto:

    http://www.diversamenteagibile.it

    Grazie :-)

  2. Ciao Max!

    allora se vuoi un buon ristorante franco/vietnamita puoi andare qui http://www.indochinenyc.com/mindex.html 430, Lafayette Street/fra Astor e la IV St.

    Con vista mozzafiato ASIATE Upper West Side 80, Columbus Circle alla 60th St.
    http://www.mandarinoriental.com/newyork/dining/asiate/
    Carne??? Smith & Wollensky Midtown East 797, Third Ave alla 49th St.
    http://www.smithandwollenskysteakhouses.com/new_york.htm

    Fammi sapere!!
    :)

  3. avatar massimo lanza

    evita i ristoranti italiani alla moda, soprattutto il più figo del momento !!

    spice market
    bar boulud
    gramercy taver

    mi vengono questi in mente

    l’hamburger al plaza o all’Hudson cafè che fa tanto figo !

    la baguette con il salmone da petrossian, ma al negozio non al ristorante

  4. avatar Maurizio Cortese

    Nel “Time warner center”, lussuoso centro commerciale in Columbus circle, ci sono tre interessanti indirizzi, molto diversi fra loro e tutti con vista su Central Park.
    Sullo stesso piano, se ben ricordo il quarto, ci sono:
    “Per se” dello chef Thomas Keller. E’ un Relais & Chateaux che propone una cucina innovativa di ispirazione francese.
    Qualche metro più avanti c’è “Cloe”. Formula molto più “easy”. All’ingresso ti chiedono la carta di credito e ti consegnano una “card”. Con questa puoi prendere tutto il vino che ti pare dai “dispenser” automatici che trovi lungo le pareti. Al centro c’è un solo grande tavolo rettangolare, circondato da tanti sgabelli, dove servono “finger food” molto buoni. Per colpa mia adesso anche mia moglie legge i blog per cui non posso dire qual’è la cosa che più mi ha colpito. Comunque, altamente consigliato per i single.
    Il terzo, poco più avanti del “Cloe”, si chiama “Porter house”, locale molto raffinato. Qui si può provare una delle migliori “steak” di N.Y.
    Splendida la vista su Central Park. Unica nota stonata è che se i camerieri capiscono che siete italiani vi serviranno con molta sufficienza. Sanno che il concetto della mancia “obbligatoria” non l’ abbiamo ancora capito.
    Altro indirizzo molto interessante è “The modern”, all’interno del MOMA, se si vuole abbinare cibo & cultura. Unica raccomandazione è quella di prenotare su internet l’ingresso al MOMA e al ristorante se non amate le lunghe file.

    • avatar Fabio Spada

      Condivido tutto a parte la sufficienza con cui hai liquidato Keller.

      Per Se è probabilmente la miglior esperienza gourmet di New York e, budget permetendo, tappa imprescindibile.

      http://www.perseny.com/

      • avatar Maurizio Cortese

        Hai perfettamente ragione, volevo solo evitare di scrivere un “papiello” :-)
        Mi trovo. Da evitare senza indugi, fra gli italiani, “Sora Lella” a Soho, provato “per colpa” di Bernardi che ne segnalò l’apertura.

        • avatar Fabio Spada

          Per quanto riguarda Per Se, lo immaginavo :-D

          Per quanto riguardo le sole che dà Bernardi sui ristoranti, mi mancano un altro paio di conferme per esserne certo ;-)

  5. P.s. Il Mandarin ha anche il bar (MO bar) se non vuoi fermarti a cena, vale la pena per un cocktail con vista

  6. Forse da un paio d’annetti a questa parte la ‘cosa’ più interessante di Nyc rimane Dave Chang in tutte le varie declinazioni di Momofuku (ora c’è anche la versione ‘dolci’).

    Per il cibo giudeo consiglio il golosissimo 2ndavenuedeli

    Andando di là dall’East River io eviterei accuratamente Luger, sopravvalutato e carissimo, per attraversare la strada ed entrare da Dressler (peraltro insieme a Luger l’unico stellato di Brooklyn).

    Tornando in città non credo si debba perdere The Spotted Pig, forse l’unico pub dotato di una stella Michelin.

    Per l’hamburger si gode e ci si diverte da matti da Burger Joint.

  7. Come si diceva di là, QUI:

    http://zenandcity.blogspot.com/2008
    si consigliano le Lamb chops con Pinot Noir

    o anche il vegetariano con saletta e caminetto Blossom http://www.blossomnyc.com/home

    Per atmosfere glamour ispirate all’oppieria di C’era una volta in America c’è lo Spicy Market sempre al Meatpacking District (glamour).

    Per finire, anche se può sorprendere, pranzetto da Barbarini (italiano) http://zenandcity.blogspot.com/2009

    Certo, farei anche un saltino al Sea (Thai: http://nymag.com/listings/restaurant/sea02/) a Brooklyn, proprio a Bedforn Avenue: http://zenandcity.blogspot.com/2008/06/hic-et-nunc-bedford-ave.html

  8. Evita accuratamente Bice, il pacco l’ho già preso io per tutti da buon pirlotto in giro per NY.
    Ciao, Fil.

  9. avatar gigi

    Un panino qui non lo si nega mai a nessuno
    http://www.katzdeli.com/

    • Con pastrami, I suppose..

      e prima che qualcun altro lo scriva: sì, è il ristorante dell’orgasmo simulato di Meg Ryan e vedrete turisti (soprattutto italiani) che indicano il tavolo ridacchiando.

      Qualcuno vorrebbe anche dire che Katherine Heigl nel nuovo film “The ugly truth” fa di meglio… pfui !!

    • avatar Fabio Spada

      Siccome sappiamo i Katzi di tutti a livello quasi planetario ;-) , avevano problemi di rinnovo di contratto di affitto ed erano in via di chiusura. Chissà come è finita?

  10. Ue, se poi si vuole proprio mangiare italiano io credo che si possa ben andare sul sicuro da Falai in tutte le sue filiazioni: gurme’, easy e fornaio.

  11. avatar Claudia Orlandi

    Blue Smoke – urban BBQ e nella parte sottostante musica live jazz e blues è al 116 East 27th Street;
    Pastis nel Meatpacking (9th Avenue) soprattutto per l’atmosfera poi la cucina non è malvagia.
    Per dei cupcakes e dolci da sballo Billy’s Bakery – 189, 9th Avenue (ha il sito).
    Taro Sushi a Brooklyn (Dean Street), Room4dessert – 17, Cleveland Place.
    Alias, 76 Clinton Street (Rivington St.), cucina americana con maxi hamburger.

  12. avatar Claudia Orlandi

    Dimenticavo per il sushi, HAMACHI 34E 20th street (fra Park Avenue south e broadway)

  13. avatar Maria Banchick

    Scarpetta e Asia de Cuba sono due dei miei preferiti

  14. avatar Stefania Campanella

    Per un locale originale e brand new, c’è il Greenhouse – http://ecoaroma.blogspot.com/2009/03/divertimento-ecosostenibile-new-york.html

  15. avatar Fabio Spada

    Da evitare assolutamente Wd50.

    Ci sono troppi ristoranti buoni/ottimi da visitare prima di varcare la soglia di ciò che per me è stato il frutto di un evidente delirio collettivo.

    Chiunque ne parli in toni entusiastici o è totalmente vittima di questo abbaglio o è un nemico che ti molla una fregatura.

  16. avatar Paola

    E’ “nominato” in foto, ma non nel thread: Fanelli Cafè, a Prince Street per hamburger e birra serviti dai camerieri più scorbutici di Manhattan!
    E non si può stare a NYC senza mangiare bagel: H&H (http://www.hhbagels.net/) e Ess-A-Bagel (http://www.ess-a-bagel.com/) erano i must, chissà cosa sarà spuntato fuori nel frattempo?

  17. avatar Diego Guidotti

    (quasi OT) Per una birra suggerisco McSorley’s

    http://www.mcsorleysnewyork.com/

  18. avatar giuseppe

    Caro Massimo se la stessa domanda fosse posta in un Network francese avrebbero dato segnalazioni di ristoranti sicuramente francesi qualche etnico e qualche giap serio, ma noi continuamo a denigrare il nostro operato, specialmente all’estero, anche se negli ultimi anni (vivaddio) l’Italia non è più “Spaghetti meatball’s”. e aalora mi sembra giusto segnalare quelli che secondo me meritano una citazione ed una visita, per essere orgogliosi anche della Ns. gastronomia:

    Del Posto: http://www.delposto.com/home.htm
    Babbo: http://www.babbonyc.com/
    Becco: http://www.becco-nyc.com/
    Esca: http://www.esca-nyc.com/
    Felidia: http://www.lidiasitaly.com
    Buco:www.ilbuco.com

    giuseppe

    • avatar massimo lanza

      guarda che non si tratta di denigrare la nostra,rimango dell’opinione che quando si va fuori è meglio provare altre cucine, soprattutto in un posto come NYC , comunque ti posso garantire e forse se trovo le foto anche documentare, che il posto dove ho mangiato peggio nel 2008 è stato proprio uno dei più famosi e celebrati ristoranti itliani di NYC ricordo ancora con orrore un piatto di spaghetti così al dente che non si arrotolavano alla forchetta e delle costolette di agnello così cotte che praticamente erano carbonizzate ! pagammo un conto di un certo livello e andammo subito dopo a mangiare un amburger dalla fame ! ovviamente non è sempre così,ma nelle poche esperienze in ristoranti italiani che ho fatto non ho mai trovato un posto da dirci, qui si potrebbe anche tornare.
      lo stesso non posso dire di un paio di locali di impronta francese della grandemela.
      comunque mi sono segnato i tuoi indirizzi e magari la prossima volta ne provo almeno uno !!

  19. avatar Commenda

    Provate:

    Benoit il bistrot di Alain Ducasse – eccezionale e non caro
    Seven – Buono
    Buddahkan – Trendy

  20. avatar Commenda

    ah dimenticavo 2 italiani:

    Cipriani a Soho – Trendy e classico
    Via dei Mille a Soho – Trendy e buono

  21. avatar Commenda

    Un posto molto bello per bere un drink è il:
    Rose Bar del Gramercy Hotel – Meglio prenotare dopo le 22.00

  22. Pingback: La settimana spesa a dare a bio quel che è di bio | Dissapore

  23. avatar scripta

    e un hot dog da nathan (‘s), coney island, sede del campionato mondiale di mangiatori di hotdog?

  24. avatar Fabrizio

    NY va visitata e poichè non mancano i locali andate voi a scovarli nell’Upper West Side( New Beer King,Daily,Zabars) ,nel Lowers East Side ( cinesi e giapponesi cult ) o al Porto Red Hook,poi a Brooklin di domenica dove di bancarella in bancarella
    troverete da mangiare di tutto latino americano

  25. avatar le cronache culinarie

    Baltazar tutta la vita e ogni momento del giorno e della notte

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