Riuscirà il talent show La Scuola – Cucina di classe a risollevare l’ammaccato marchio Gambero Rosso?


Francesca Romana Barberini è la presentatrice di Cucina di classe

A cominciare da oggi 7 gennaio, ogni giovedì alle 21 su Gambero Rosso Channel (sky 410) va in onda dalla Città del gusto di Roma “La scuola – cucina di classe”. Riuscirà il primo talent show gastronomico italiano a risollevare le sorti del canale televisivo e del marchio Gambero Rosso, ammaccato da una serie di prodotti (guide su tutti) non esattamente all’altezza? Vedremo. Nel frattempo, conosciamo La Scuola guardando la galleria fotografica.





18 commenti a “Riuscirà il talent show La Scuola – Cucina di classe a risollevare l’ammaccato marchio Gambero Rosso?”

  1. 1
    DirettorTonelli DirettorTonelli commenta:

    Il talent show ha ancora qualcosa da dire nel panorama dei format televisivi. E perfortuna, visto che almeno almeno è una televisione in cui, seppur in filigrana, passa della gente che sa fare qualcosa.
    Lo hanno calato sul canto (X Factor e Amici) e sul ballo (Ballando con le Stelle), non mi pare malvagia l’idea di tentarlo su altri ambiti della produzione creativa. Sta di fatto che la massa critica che potrà seguire la cosa sul piccolo canale del Gambero sarà necessariamente poca cosa. La ditta di Via Fermi secondo me doveva provare a vendere l’idea a una tv generalista. Tra l’altro è proprio il momento. Magari faranno la prima edizione così per poi tentare di passare su Rai o su Mediaset.

  2. 2
  3. 3
    Caio Protti Caio Protti commenta:

    Per me la risposta è NO, la tv riempe di cacca tutto cio che tocca. Purtroppo la storia dell’Italia degli ultimi 30 anni, dimostra che cio che passa ed è passato alla tv viene normalizzato, estinto, spento e consumato brevemente.

  4. 4
    gianluca gianluca commenta:

    io concordo con il Direttor Tonelli, il talent show è uno dei pochissimi format in cui va in televisione chi è capace di fare realmente qualcosa.
    il problema di approdare su rai o mediaset è che non basta il talento, ci vuole anche quel teatrino di polemiche-litigi-gossip-pseudoreality che porta ai talent la maggior parte degli ascolti.
    per intenderci, morgan e la de filippi. autori e psicologi. finanziatori (pubblicità) e investitori (nel caso di xfactor = discografici).

  5. 5
    marco marco commenta:

    Che poi se non ho capito male è una copia di quello inglese. L’ho visto un paio di volte ed era divertente.

  6. 6
  7. 7
    Marco Lungo Marco Lungo commenta:

    Concordo anche io con Tonelli, ho solo forti dubbi sulla realizzazione in un posto che è stato falcidiato da crisi e licenziamenti. Speriamo che ci sia una produzione “forte” e che si ridia lavoro a tante persone che là dentro l’hanno perso.

  8. 8
    Ivan Ivan commenta:

    Dubbioso. Tanto per fare un esempio pratico i talent show misucali stanno creando un mare magnum di interpreti di cui nessuno sa che farsene e zero cantautori. E, ne converrete, c’è una bella differenza. Ho visto diversi prodotti similari in passato fra Gordon Ramsay e Jamie Oliver, non colgo io la poesia forse ma li trovo pieni di fesserie costruite ad arte.
    L’unico che mi è piaciuto era uno chiamato Master Chef, tutto incentrato sull’abilità con le padelle e la conoscienza delle materie prime.

  9. 9
     Fabio Cagnetti commenta:

    A me la trasmissione non è piaciuta. Innanzitutto troppi concorrenti, e di conseguenza mancanza di tempo per caratterizzarli. E poi lo show secondo me non è abbastanza televisivo, per esempio non sono stati mostrati nè descritti i piatti creativi, in generale ha poco mordente, poca personalità, non mi aspettavo un X-Factor ma nemmeno un prodotto così insipido. Peccato. Però Igles è un grande :D

  10. 10
    Arteteca Arteteca commenta:

    Tutta la mia incondizionata stima a Francesca Riganati. E poi Igles Corelli pure non scherza a simpatia

  11. 11
    Alfredo Alfredo commenta:

    Speriamo sia fatto bene, (Il Tutor per ora è una garanzia), e non la solita trippa, tipo quella con quel finto cuoco di “Cortesie per gli ospiti”.

  12. 12
    Maricler Maricler commenta:

    Nella foto n.4 è indicata Viviana Lapertosa, ma in realtà non c’è.
    E poi, a questi poveri ragazzi potevano assegnare ben altri premi: quello che “vincono” è di fatto un lavoro, che il Gambero Rosso gli concede a patto di partecipare a (e vincere) un talent show. Il fatto che queste persone stiano pagando una retta per uno sbocco televisivo fa già riflettere molto; se i loro datori di lavoro non aggiungono nient’altro a parte la gloria televisiva è davvero da poveri. Non so, un servizio di coltelli, ad esempio. Una batteria di pentole, che fa molto televendita ed è un modo per entrare nello spirito giusto. Diciamo che da allieva io mi sentirei presa molto in giro, ecco.

  13. 13
    Giulia Giulia commenta:

    non si può pensare di risollevare un intera rete con un’ora di programamzione diversa a settimana.
    bisogna differenziare l’offerta ma loro non possono permettersi di comprare prodotti nuovi e neppure di produrne di propri.
    questo è un piccolo passo.chissà.io personalemtne dubito che questo talent show basti.anche perchè da quel che ho capito finito questo gioco la novità sarà un altro cuochino che ci presenta le sue ricette?!

  14. 14
    alfredo alfredo commenta:

    L’ho visto…. che lentezza, se non ci fosse Corelli, e il Valentino era una noia allo stato puro.
    Tutto da sistemare.
    Meglio vedersi l’ennesima replica di Top Gear.

  15. 15

    Caro Massimo,
    grazie mille per aver dato spazio al programma che conduco…
    Qualche precisazione: Scuola – Cucina di Classe non è stato ideato per risollevare le sorti del Canale o del marchio…il Canale ha una nuova linea editoriale, una nuova grafica e degli ottimi ascolti. Anche “Scuola” è andata alla grande in fatto di ascolti. E’ un racconto in 11 puntate (da 1 ora ciascuna), corredato da un daily di approfondimento, che va in onda 4 volte al giorno, 6 giorni alla settimana, in pratica 30 minuti di programma in più. Bisogna guardarlo nella sua interezza.
    E’ il primo talent show prodotto in Italia: sono felice ed orgogliosa di far parte del team che l’ha pensato, costruito e curato…
    Gli altri sono tutti bravi a parlare…ma perché nessuna delle grandi case di produzione Endemol, Magnolia, p.es, si è cimentata in un’avventura di questo tipo? Il nostro sforzo è grande e i mezzi certo non quelli della TV generalista, Tv che, peraltro, secondo il mio modesto parere è inguardabile, tolte rare eccezioni. Ci sono delle cose da mettere a punto: tutto è perfettibile, figurati un esperimento come questo!
    @Maricler: I Concorrenti sono stati selezionati con un casting, e vincere la possibilità di condurre un programma non mi sembra poca roba, ma se pensi che sia meglio un set completo di pentole e coltelli…
    A me sembra di rileggere la favola della Volpe e l’uva…
    Grazie,
    Francesca

  16. 16
    Gastone Gastone commenta:

    Mah, mi sembra che sia sempre facile commentare da casa. L’Italia, si sa, è un paese di allenatori quando gioca la nazionale, e di commentatori televisi per il resto del tempo: siamo tutti o Lippi o Aldo Grasso!
    Io credo che lo sforzo del team della Scuola sia quasi eroico, considerando che programmi soporiferi e dalla durata infinita come “Ballando” coprirebbero i costi di tutta la serie con la sola sigla. E ricordiamoci che pochi mesi fa il Gambero era a dir poco lesso!
    Certo, alcune cose nella prima puntata non andavano, ma mica tutto può essere perfetto: i piatti non sono stati quasi mai inquadrati (sicuramente provvederanno) e tutto era convulso. Ma c’era tanta gente, che poi si scremerà, è la logica della gara. I tempi di questi format sono difficili da realizzare: come se l’ultima puntata di “X factor” fosse fatta solo da un tizio che canta per tre ore!
    Poi ognuno ha il suo stile, e forse ci siamo anche disabituati alla moderazione. Ci aspettiamo sempre una Maionchi che urla o due aspiranti ballerini che sclerano con la De Filippi: ma per quello basta Blob o le sintesi di “Striscia”.
    Insomma, in bocca al lupo, il programma migliorerà e sarà sicuramente più che piacevole.

  17. 17
    Valentina Valentina commenta:

    @maricler:Partecipare al Programma è stata una bellisima e divertente esperienza e devo dire che il premio in Palio faceva gola a tutti i 16 concorrenti….Non abbiamo pagato nessuna retta,ci siamo messi solo in gioco e sono certa che dalle prossime puntate questo si evincerà chiaramente!
    Non perdetevele anche per il gusto di contiunare a scrivere i vostri commenti che comunque sono uno stimolo a fare meglio!

  18. 18
    Toni Toni commenta:

    Credo sia troppo presto giudicare un intero programma da una sola prima puntata. Sono una delle concorrente. Ho avuto il piacere e l’opportunità di esserre affianco a Igles Corelli & altri Top Chef… nonchè a persone come Francesca Barberini. E stata una esperienza indimenticabile, indipendentemente dal premio finale. Sono sicura che per la seconda edizione di questa programma, le richieste per i provini saranno più che raddoppiate. Per quanta concerne il premio finale…….. coltelli è pentole posso comprare in un negozio.

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  • Toni: Credo sia troppo presto giudicare un intero programma
  • Valentina: @maricler:Partecipare al Programma è stata una bellisima e
  • Gastone: Mah, mi sembra che sia sempre facile commentare
  • francesca barberini: Caro Massimo, grazie mille per aver dato spazio al
  • alfredo: L'ho visto.... che lentezza, se non ci fosse