cretinismi

Giocate con noi ai podi olimpici della cucina, giudice Massimo Bottura

olimpiadi 2012, londra, casa italia

Pensavamo che la Gazzetta dello Sport (?) facesse sentire Massimo Bottura a suo agio come sui carboni ardenti. Invece lo chef dell’Osteria Francescana di Modena si è prestato persino ai giochi cretini che imperversano nei giornali di agosto. “Assegni i podi olimpici della cucina”, gli ha chiesto ieri la Rosa a pagina 17 (non oline), “dove si fanno i migliori antipasti, primi piatti, carne, pesce, formaggi, dolci?”

Ma andiamo con ordine, prima delle risposte (perché diciamolo, in vacanza è bello aprire il giornale e divertirsi con i giochi cretini, inoltre del palato di Bottura tendiamo a fidarci) qualche fatto.

Ormai un brand internazionale, lo chef è a Londra, precisamente a Casa Italia, sede del nostro comitato olimpico, seimila metri quadrati a due passi dal Big Ben dove si avvicendano chef e sportivi, giornalisti e appassionati. E dove ieri, invitato da True Italian Food & Wine, la società guidata da Gianni Prandi e Gianluigi Contin che dal prossimo anno porterà in tutto il mondo prodotti 100% italiani, ha cucinato un pranzo sfrenatamente emiliano. Ecco il menu: Ricordo di un panino alla mortadella, Ops, mi è caduto l’erbazzone, Tortellini cotti nel brodo con crema di parmigiano, Torta Barozzi. Prosit!

massimo bottura, casa italia, londra,

Allora, giochi cretini, dove eravamo rimasti? Ah sì, ai podi olimpici della cucina. Queste le risposte date da Bottura alla Gazza.

Dove si fanno i migliori antipasti?
Bottura: Oro alla Danimarca del mio amico Rene Redzepi, argento al Giappone, bronzo alla Francia.

Primi Piatti?
Bottura: Qui in Italia per distacco, poi cina e Giappone.

Carne?
Bottura: Devo dire Francia, argento all’Italia e bronzo agli Usa.

Pesce?
Bottura: Giappone, Perù, dove si trovano i migliori ricci di mare del mondo, e bronzo all’Italia.

Formaggi?
Bottura: Italia, poi Francia e Svizzera.

Dolci?
Bottura: Francia, Belgio e Italia?

Autobastevole (leggi: ultra patriottico)? Mannò, Bottura è sempre fuori dal recinto dei nostri confini. Banale ma in fondo equilibrato? Chi può dirlo meglio di voi, notoriamente persone di mondo, gente che prova ristoranti, caffè, bistrot, banchetti e camioncini come fossero i cavallucci di una giostra?

[Crediti | Link: Twitter, immagini: Massimo Bottura]

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8 commenti a Giocate con noi ai podi olimpici della cucina, giudice Massimo Bottura

  1. Eh, i giochi cretini. La dittatura della leggerezza, quella per cui sei serioso se non ti metti le mutande in testa in tv e non spari scemenze sulla carta stampata!
    A me sta cosa che è estate e in vacanza si sdogana la demenza non mi ha mai convinto. Ok, il sole rimbambisce un po’ ma annullare totalmente le capacità cognitive mi sembra troppo…

  2. Secondo me questa volta ha semplicemente detto quello che gli veniva in mente, serenamente, senza destrutturare, ridurre, trasformare e disquisire.
    A parte la Danimarca e il Perù le altre cucine le ho provate tutte e la mia classifica non sarebbe molto diversa da quella di Bottura.
    O scherzava lui, o scherzate voi. Io sono lucido non ostante il caldo e serissimo.
    Adesso crocifiggetemi pure, se vi fa sentire meglio…

  3. Sono a Londra per eventi non propriamente lieti.
    Sono passata a casa Italia per curiosare e per inorgoglirmi….
    Avrei fatto meglio a rimanere con il dubbio: un baraccone costato chissà quanto, ragazzi volontari stremati e con i musi lunghi stravaccati sulle poltrone, il piano dedicato alle eccellenze enogastronomiche desolatamente vuoto alle 17,30, un.immagine dell’Italia sbragata e sciupona che le tute di Armani non riescono a modificare.
    Se True italian deve portare i nostri prodotti nel mondo mi viene da piangere e non solo perchè sono qui per un evento tragico.
    Mi dispiace solo per il grande maestro Bottura…. Ma tant’è, probabilmente alla sua cena saranno stati presenti solo super ospiti degli sponsor e si sa….Franza o Spagna basta che se magna!
    Adriana

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