Dissapore regala il kit di sopravvivenza Pastificio dei Campi
ATTENZIONE. Oggi come ieri facciamo un bel regalo al lettore più meritevole, lo mette a disposizione Pastificio dei Campi, uno dei nostri sponsor per Identità Golose 2013. Però, prima di tuffarvi come neanche Tania Cagnotto, guardate il videoL’idea del Kit di Sopravvivenza (nella foto sopra) si forma durante una serata a Enocratia, celebre simil-bistrot meneghino. “A un certo punto”, racconta Giuseppe Di Martino, proprietario di Pastificio dei Campi, “inizia l’eterna discussione sui vini veri e finti come le idee e le persone; sulla filosofia di Pastificio dei Campi, più affine a certe aziende del vino che a quella dei colleghi pastai“, e complice un Grillo di Nino Barraco (vino bianco siciliano prodotto in biodinamica) si scopre la volontà comune di creare attorno ad alcuni piccolissimi produttori una rete di protezione che ne garantisca la sopravvivenza.
Così, Pastificio dei Campi ha comprato le bottiglie di Barraco (e di altri cinque produttori di vino) mentre Eugenio Boer, chef di Enocratia, ha studiato 6 piatti da riprodurre a casa, e insieme hanno creato i kit di sopravvivenza. In ogni scatola ci sono: una bottiglia, un pacco di pasta e tutti gli ingredienti necessari per realizzare il piatto secondo ricetta.
Ecco tutti i Kit di Sopravvivenza proposti a Identità Golose 2013:
#1 Spaghetti di Gragnano Pastificio dei Campi, Tè Nero Lapsang Souchong, Patate allo Zafferano e Ricci di Mare / Grillo Nino Barraco
#2 Eliche di Gragnano Pastificio dei Campi, Salsiccia di Nero Siciliano, Cavolfiore e Tuma Persa / SP 68 di Arianna Occhipinti
#3 Calamarata Orientale di Gragnano Pastificio dei Campi, Fagioli di Controne e Guanciale di Nero Casertano / Schioppettino di Mastri Vinai di Fulvio Bressan
#4 Bucatini di Gragnano Pastificio dei Campi, Spinaci, Salsa di Acciughe e Mozzarella di Bufala Campana in carrozza / Particella 928 di Cantine del Barone di Luigi Sarno
#5 Conchiglioni di Gragnano Pastificio dei Campi, Tre Latti di Paolo Piacenti, Broccoli e Funghi Pioppini / Assolto di Redondèl di Paolo Zanini
#6 Linguine di Gragnano Pastificio dei Campi, Cozze, Pomodoro fresco e Pesto Genovese / Capovolto de La Marca Di San Michele di Alessandro e Beatrice Bonci
Ora, un fortunato lettore riceverà in omaggio il Kit di Sopravvivenza #1 con tanto di Grillo di Barraco se, e solo se, dimostrerà di meritarlo. Pensate a una ricetta da scomporre e da inserire in un Kit di sopravvivenza, interamente ideato da voi: tipo di pasta, ingredienti e vino in abbinamento. Tutto chiaro?
Vermicelli di Gragnano IGP pastificio dei Campi, alici di cetara, sfusato amalfitano, olio d’oliva dop costa del cilento, prezzemolo campano doc, Serrocielo Falanghina Feudi di San Gregorio
Ma la pasta dev’essere del pastificio dei Campi?
Comunque: Paccheri di gragnano del Pastificio dei Campi, sugo di coniglio alla ligure (con pinoli e olive taggiasche) o pesto rosso con basilico genovese, Rossese di Dolceacqua Superiore Posau di Maccario e Dringenberg.
propongo una ricetta che attraversa il mio passato (la puglia), il mio presente(l’abruzzo) e il mio futuro(le marche): una pasta gustosa con un sugo di pomodoro del gargano e ventricina abruzzese abbinato ad un vino lacrima di morro d’alba orgiolo!! piatto già gustato e devo dire niente male…quindi ottimo da inserire in un kit alla portata di tutti!!!
grazieee
Ovviamente la pasta da abbinare al sugo è Eliche di Gragnano Pastificio dei Campi
* l’Orgiolo è un vino lacrima di morro d’alba della cantina marotta campi
La mia proposta è semplicemente il primo piatto che ho preparato domenica: Paccheri del Pastificio dei Campi, Ragù di Chianina, Tufaliccio di Carpineti
Pasta mista corta di Gragnano, cavolo nero, crema di ceci di Cireale, pancetta di maiale nero casertano, olio evo Valentini, Greco di Tufo Pietracupa 2010
ricetta: pasta e ceci con cavolo nero e pancetta croccante
Spaghetti alla chitarra conditi con scalogno di romagna, rosolato nel burro, e poi quella salama (da sugo ferrarese) che ancora sa’ da fare, a cui aggiungo cubetti canditi di zucca violina. E dopo il mantecare, saranno le note rosse di un vino delle sabbie “Fortana frizzante” ad accompagnare sta’ sonata!
per quanto mi riguarda, servono almeno due Kit di sopravvivenza.
Per l’inverno: linguine, pesto di cavolo nero e guanciale di cinta senese croccante, accompagnati da un Cepparello Isole e Olena.
Per l’estate: eliche con tonno fresco saltato al profumo di zafferano, pomodorini al forno e finocchietto sevatico…lo so che il gusto del finocchietto cozza un pò con tutto, ma oso mettergli accanto un Terre Alte Felluga..
non esiste l’allergia all’aglio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! detesto le persone che chiamano le loro fisime alimentari ” allergie “, le allergie sono patologie mediche in cui una sostanza provoca una reazione mediata dalle IGe o immunoglobuline di tipo E e con liberazione di istamina che dà i diversi sintomi ; se una cosa non piace o non la si digerisce si dice solo che una cosa non piace o non la si digerisce e non ci si inventa allergie inesistenti : non ne posso più di imprecisioni così grossolane
Ei rompi.
Se ti dico che se mangio aglio svengo e rischio un collasso ti piace?
Prima di insultare e giudicare informati e poi fai un corso di buona educazione.
Grazie.
E se inseriste anche la possibilità di un KidKit, ovvero un kit a misura di bambino? Eddai
!
mezze Maniche del Pastificio Mancini (Marche), Carciofi, fave, un’arancia, Capatosta Morellino di Scansano Poggio Argentiera
Conchiglioni di Gragnano pastificio dei campi, Zucca mantovana, Salsiccia Matta Romagnola, Amarcord D’un Ross Sang.Riserva Trerè
Spaghetti di gragnano pastificio dei campi, pesto siciliano di pistacchi e nero d’avola duca di salaparuta!
Non vale, mi discriminate: io mangio e basta, non creo nuove ricette !!!
mi unisco a giancarlob …
pensa al tuo piatto preferito, ad un vino che ami bere, scomponilo e mettilo nel kit
Vermicelli di Gragnano IGP pastificio dei Campi, alici di cetara, sfusato amalfitano, olio d’oliva dop costa del cilento, prezzemolo campano doc, Serrocielo Falanghina Feudi di San Gregorio
Sono proprio curiosa di scoprire chi vincerà…
Pici senesi (Pasqualetti pasta fresca Poggibonsi -- SI); Ragù di anatra muta macelleria Sergio Falaschi San Miniato (PI) -- Chianti Classico “Le Trame” -- Podere Le Boncie (Giovanna Morganti). Grandi prodotti. Sicuro affidamento e ottimo risultato con qualsiasi gourmet!
Zito spezzato liscio e una bottiglia di acqua , quella buona:-))
Mezzi occhi di lupo di Gragnano con cozze sgusciate ,cubettini di patata,porro borlotti , cime di finocchietto.
Fior d’uva Furore , Cuomo.
Calamarata orientale,amarene,amarone e castelmagno
Ma la pasta dev’essere del pastificio dei Campi?
Comunque: Paccheri di gragnano del Pastificio dei Campi, sugo di coniglio alla ligure (con pinoli e olive taggiasche) o pesto rosso con basilico genovese, Rossese di Dolceacqua Superiore Posau di Maccario e Dringenberg.
Fregola, polipetti, pomodorini pachino, curcuma, vermentino di gallura
propongo una ricetta che attraversa il mio passato (la puglia), il mio presente(l’abruzzo) e il mio futuro(le marche): una pasta gustosa con un sugo di pomodoro del gargano e ventricina abruzzese abbinato ad un vino lacrima di morro d’alba orgiolo!! piatto già gustato e devo dire niente male…quindi ottimo da inserire in un kit alla portata di tutti!!!
grazieee
Ovviamente la pasta da abbinare al sugo è Eliche di Gragnano Pastificio dei Campi
* l’Orgiolo è un vino lacrima di morro d’alba della cantina marotta campi
La mia proposta è semplicemente il primo piatto che ho preparato domenica: Paccheri del Pastificio dei Campi, Ragù di Chianina, Tufaliccio di Carpineti
Pasta mista corta di Gragnano, cavolo nero, crema di ceci di Cireale, pancetta di maiale nero casertano, olio evo Valentini, Greco di Tufo Pietracupa 2010
ricetta: pasta e ceci con cavolo nero e pancetta croccante
Attenzione Attenzione!
Vogliamo anche la ricetta .. . così prima la proviamo e poi la…premiamo!
Spaghetti alla chitarra conditi con scalogno di romagna, rosolato nel burro, e poi quella salama (da sugo ferrarese) che ancora sa’ da fare, a cui aggiungo cubetti canditi di zucca violina. E dopo il mantecare, saranno le note rosse di un vino delle sabbie “Fortana frizzante” ad accompagnare sta’ sonata!
per quanto mi riguarda, servono almeno due Kit di sopravvivenza.
Per l’inverno: linguine, pesto di cavolo nero e guanciale di cinta senese croccante, accompagnati da un Cepparello Isole e Olena.
Per l’estate: eliche con tonno fresco saltato al profumo di zafferano, pomodorini al forno e finocchietto sevatico…lo so che il gusto del finocchietto cozza un pò con tutto, ma oso mettergli accanto un Terre Alte Felluga..
Fusilli corti di gragnano zafferano sardo e ciauscolo marchigiano, abbinamento rosso conero fattoria le terrazze.
Trofie, pesto genovese (senza l’aglio perché sono allergica) e un vermentino della riviera di Ponente. Così sarei una donna felice ovunque…
non esiste l’allergia all’aglio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! detesto le persone che chiamano le loro fisime alimentari ” allergie “, le allergie sono patologie mediche in cui una sostanza provoca una reazione mediata dalle IGe o immunoglobuline di tipo E e con liberazione di istamina che dà i diversi sintomi ; se una cosa non piace o non la si digerisce si dice solo che una cosa non piace o non la si digerisce e non ci si inventa allergie inesistenti : non ne posso più di imprecisioni così grossolane
Qui dicono il contrario
http://salute.notizie.it/i-sintomi-di-allergia-allaglio-2/
Ei rompi.
Se ti dico che se mangio aglio svengo e rischio un collasso ti piace?
Prima di insultare e giudicare informati e poi fai un corso di buona educazione.
Grazie.