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Guerra del pane tra Altamura e Matera. Fattore scatenante Gianfranco Vissani

“Ancora ‘sta faccenda del paneee? Ma basta! In questo Paese stiamo andando fuori dal vaso, signore mio, scusi se mi permetto”. E’ insieme una delle più vanagloriose e vituperate figure della società magnacciona Gianfranco Vissani, irsuto cuoco umbro che nessuna guida (s’è guadagnato stelle e forchette), nessun politico (ha cucinato per Fini e D’Alema), nessun format Tv (collabora con “La Prova del cuoco” e il poco fortunato “Ti ci porto io”) è mai riuscito a scalfire nella sua veracità gaffosa.

Per decodificare la frase iniziale, bruscamente rilasciata al Corriere della Sera, dovete sapere che l’ispido Vissani era sceso a Matera per il premio Olivarum dove doveva recitare l’elogio del locale pane IGP (indicazione geografica protetta). Facile come bere un bicchier d’acqua.

Ma il suo mantra è l’involonatria topica, sicché ha finito per cospargere di peperoncino (calabrese?) la rivalità tra Lucania e Puglia; s’è messo a decantare le lodi del pane DOP (denominazione d’origine protetta) di Altamura, che sta al primo come un gol di Balotelli sta a uno di Klose nella sfida infinita tra Italia e Germania. Non l’avesse mai fatto.

I lucani imbestialiti hanno riferito la frase precisa, Vissani avrebbe detto: “Ma che, avete scopiazzato Altamura?“. Ohibò. Non contento se l’è pure presa con la dieta mediterranea. “Non esiste, esistono solo i prodoti mediterranei”.

E se oggi a Matera commentano sprezzanti: “Invece della rockstar Vissani poteva fare il cuoco, avrebbe evitato a tutti noi l’imbarazzo di doverlo ascoltare”, lo chef di Baschi sdrammatizza. “Scherzavo, suvvia, tutti pigliano tutto come una tragedia”.

Ma al di là dello psicodramma, quel che qui ci interessa capire è perché tanta frustrazione. Le ricette si perdono nella notte dei tempi, Altamura ha la Dop, Matera l’IGP, la semola è di grano duro per tutti e due. Vissani ha fatto il Vissani, ma la reazione non sarà esagerata?

Qulcuno potrebbe pensare che il pane di Altamura abbia davvero meno pregi, visibilità e minore impatto sul mercato. Si può dire o c’è il rischio di scatenare risse da hooligan?

[Crediti | Link: Regione Basilicata. Immagine: Corriere della sera]

Prisca Sacchetti

commenti (26)

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  1. si può dire tutto, e ciascuno è libero di pensarla come meglio crede…che vissani prediliga il pane di altamura è cosa nota, per cui nulla di scandaloso…è tuttavia “singolare” che, dopo tante discussioni, rimbrotti, richiami, comunicati, gaffes, ecc. ecc. lui continui a ritenere il pane di matera una “copia” del cugino altamurano….errare è umano, perseverare è diabolico!

    1. Esistono documenti che attestano come il fornaio Pantaleone da Matera rifornisse i crociati.Ciononostante la primogenitura non è mai stata fatta valere,anche perchè Matera ha perso tutti i suoi molini grazie anche agli “urbanisti materani”che ne hanno permesso la demolizione ,dopo il danno la beffa di Vissani è troppo.Oltretutto come cucina in zona non è piaciuto troppo tanto da essere tecnicamente fallito.Insomma pensi ai casi suoi.

  2. Io provengo da un posto a metà strada tra Altamura a Matera per cui invoco, stizzito, una crasi tra IGP e DOP per il pane della località natale…
    Gaffe o meno, a ‘sto giro c’ha ragione Vissani: troppi psicodrammi.

    1. Per quanto io abbia poco in simpatia Vissani (proprio come persona, non lo giudico come cuoco) devo dire che questa volta ha ragione.
      E’ una polemica assurda, in quasi tutte le province italiane si producono ottimi tipi di pane, poi ognino ha le sue preferenze. Viva le differenze.
      Dove ha sbagliato Vissani (eh bè!) è nell’accettare di tessere le lodi del pane di Matera quando in realtà lui ama quello di Altamura, daccordo la sincerità ma allora dillo prima e declina l’invito.
      Ma Vissani andrebbe pure in Cina a dire che il Dalai Lama gli ha dato i numeri sbagliati per il Lotto come la Vanna Marchi…

  3. “Gaffe o meno, a ‘sto giro c’ha ragione Vissani: troppi psicodrammi.”

    Giusto.

    Un lucano amaro.

  4. “Qulcuno potrebbe pensare che il pane di Altamura abbia davvero meno pregi, visibilità e minore impatto sul mercato.”… vorrei specificare che il pane di Altamura – sedicente tale- è disponibile in quasi ogni supermercato. Il pane di Matera, invece… boh.. non mi sembra.

  5. Ma quanto pane consumate personalmente ogni giorno? Quanto ne buttate?

  6. Ma che regione di copioni ‘sta Basilicata. C’abbiamo il Barolo del sud e anche il pane di Matera wannabe Altamura.
    Rilancio con il pane di Melfi, panella del forno di Sportiello. Gianni Schiuma potremmo organizzare una disfida di acquasale 😉

    1. Sara, dimentichi le Dolomiti del Sud! 🙂
      Aglianico rules.

  7. C’è la partita oggi.E sono tutti impegnati ad organizzarsi,abbeveraggi compresi.
    Altrimenti spunterebbero, i vari “COMITATI” per l’attribbuzione della “denominazione” del Pane di :
    (segue lunghissimo elenco di paesi e paeselli dell’appennino appulo-lucano)
    tra cui.
    1 Palo del Colle
    2 Gioia del Colle (famosa la mozzarella)
    (con tanto di etichetta)
    3 Santeramo in Colle
    4 Palo del Colle
    E mi fermo qui,per non sco(g)llinarvi troppo.

    1. nel triangolo del pane murgiano (fra matera, altamura e laterza) per il sottoscritto al secondo posto c’è il pane di laterza, sapevatelo!
      che fiction……pene di pane (per non paralre dello sfilatino)….

    2. Ti consiglio la lettura del disciplinare del Pane Cafone di Napoli.

  8. Ma soprattutto: del pane decente, a milano, dove lo trovo?
    altamura o matera, basta che non siano michette gommose…fatemi sapere

    1. a me piace la pagnottona dell’Esselunga. Poi se vuoi pane vero, vieni in via Tabacchi al Sabato (al mercato), c’è un signore napoletano che vende sia pane cafone, sia pane di Altamura. roba ottima.

  9. ma avete visto grano nella zona di altamura ?tutta roccia .basta fare due piu’ due. il pane l’hanno inventato a Matera, Altamura l’ha copiato e ha depositato la dop.