
giorgia cannarella: Io ho una vera ossessione per
vincenz: Visto che ti stimo,visto che s
Fabio Cagnetti: Mi spiace molto leggere di que
S. Batisti aka schlaks: mi permettevo solo di suggerir

15:55, ho appena preso il caffè. Non era un semplice caffè, ma un Coffe Crack: caffè, sciroppo e crema. Ero da Lino’s Coffe, qui a Milano, in Corso Venezia 37. Non lo conoscevo, mi dicono che è una catena, lo Starbucks italiano di Lino Alberini, partito anni fa da Parma. Un’esperienza diversa, consigliata. Se ne parla qui. [Ms Adventures in Italy]
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Dici bene Massimo, Lino’s è un grande tempio del caffè. Io non sono notoriamente un caffeinomane, ma da Lino impazzisco.
Bernardi ha scritto:
Lino’s Coffe, mi dicono che è una catena partita anni fa da Parma
Già…
il conto economico che proprio non mi tornava era come facessero a servire,
o meglio dichiarare di servire, una tazzina di Kopi Luwak a “soli” 5 € mentre
invece, nei ristoranti che lo propongono, se ne chiedono mediamente ‘na quindicina (15).
Il Kopi:
http://www.youtube.com/watch?v=VVJqwCdzZnw
5 & 15: lassù i santi, quaggiù i ladroni?
Non ci dormivo più la notte. Al ché, rompendo gli indugi ne chiedevo ragione
a un ristoratore amico: ma scusa tanto, loro lo servono a 5 e tu lo metti a 15?!
E lui, cadendo letteralmente dalle nuvole, tira fuori un carnet di cialde, ventina
di numero, che costerebbero suppergiù 11 € l’una; puntualizzando inoltre che,
vi sarebbe tuttora un solo rivenditore-importatore di Kopi Luwak in Nord Italia.
11 l’una, la trama si infittiva.
Bevutolo, imbucavo subito dopo la porta del Lino’s coffee di Via Nazario Sauro,
qui a Parma; e facendo l’occhio pio, domandavo un’altra tazzina di Kopi… ohibò,
terminato! Peccato, celiavo allora; ne avevo proprio voglia: sa, me ne ha appena
chiesti quindici, un ladro di ristoratore! Ma giusto così, per curiosità: voi come fate
a venderlo per “soli” 5 €, quando una cialda ne costa suppergiù 11?
Gerente che tentenna,
mi mostra allora un sacchettone vuoto di caffè macinato;
sopra stampigliata, effettivamente, dicitura Kopi Luvak.
5 & 15: lassù in sacchetto, quaggiù in cialde.
Ignorante in materia di caffè, ho ingenuamente domandato:
ma è proprio lo stesso caffè, la stessa miscela delle cialde?
Risposta: non lo so
Lino’s è fantastico!
Lino’s??? è okkey, ma per me, il caffè, è un’altra cosa…
Non è che tutti i posti dove entri per prendere un caffè debbano avere per forza la sacralità della bottega di Gianni Frasi. Lino’s è stata un’esperienza diversa. Però, un’esperienza.
Lino non è male. E’ tipico trovarlo nei centri commerciali.
Ei Bernardone esci di casa da solo un mese? 5 anni fa a Parma bevevo il mio cafferillo quando tu vaneggiavi tra diggei e punta tacco. Voi fare il nuovo e parli antico hai voglia a macinare qui con tutti i tuoi sudditi laureati in lettere.
Poi mi pagherei per questo servizio di animazione.
M’ ali MoR.
conoscendo un po di storia e masticando un po di caffè spiego la differenza fra 5 e 15.
Il ristoratore deve venderlo a 15 in funzione di quanto lo ha pagato (lavorato e confezionato)
A. DeRinaldis in V.Sauro lo può vendere a 5 in quanto dovendolo vendere a 500 euro al Kg e inserendo 8 grammi ha un plus valore maggiorato di 1 euro (onesto e corretto)
Il prodotto sarà obbligatoriamente della stessa famiglia, non proprio della stessa coltivazione ma certamente importato dalla stessa persona alias P. Brusoni
In questo caso non si può scherzare dato che con la rintracciabilità del prodotto un semplice controllo (e i nas con con zibetto hanno la mano pesante) porterebbe a multe e pubblicità negativa controproducente
Morale: non esistono ladri e ladroni ma clienti attenti e conoscitori che sanno valutare e giudicare.
Buona giornata … a nuttata addavenì
nel 2007 mi proposero di lavorare per un nuovo lino’s coffee che apriva a benevento. pensavo ad una caffetteria come tante, mi sono ricreduta quando toccai con mano le varie qualità di caffè che esistono! e i clienti poi, sono unici! il cliente pigro che non vuole nemmeno sapere di cosa stiamo parlando; il cliente curioso che si impegna per conoscere le varie miscele disponibili; il cliente saputone che crede di conoscere e ti chiede una bella arabica forte e cremosa! e infine i pochi clienti che davvero hanno le conoscenze nel vasto mondo del caffè!
oggi come allora sono ancora felice di lavorare in questo meraviglioso templio del caffè!!!!!!
come si fa a lavorare da lino’s ???