Che succede alla patate di McDonald’s nei nostri stomachini? Cosa darei per saperlo
Sono uscito dal loop delle citazioni di Morgan Spurlock in tempi non sospetti. Per cui oggi delle accuse di brontosaurismo ce ne impippiamo bellamente. E vi giriamo questo extra dal film “Super Size Me” del 2004, di e con Morgan Spurlock. Un simpaticone cui la nostra parte di mondo aveva affidato le speranze di mettere in ginocchio il cattivo McDonald’s, che come sapete, sta sempre lì, anzi (probabilmente) prospera. Ciò non toglie che il mistero delle patate fritte che non si decompongono è avvincente. Ma dite che succede così anche nei nostri stomachini?








Ma nei nostri stomachini non ci sono i succhi gastrici? L’esperimento mi sembra insensato.
Però anche le patatine fritte dei sacchetti tipo San Carlo dimenticate aperte diventano una schifezza da mangiare ma non ammmuffiscono!
Perché pubblicare queste cose?
Poi capita che le veda un Laudadobermann e faccia le stesse prove con i piatti di Adria’.
Sono appena tornata a casa, ho accompagnato i miei figli ad una festa .Dov’era la festa????Al McDonald’s ovviamente ! Immaginate la mia faccia quando ho aperto Dissapore!!!! Ho sempre pensato che fosse,quello di Mc ,cibo schifezza ma vallo a spiegare ai bambini….Credo gli farò vedere il video dell’orror .
se sei interessata all’intero film in Italiano, youtube provvede anche a quello:
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Manger/0085.gif[/img]
parte uno > due > tre > quattro > cinque > sei > sette > otto > nove > dieci
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/varie/pag2/64.gif[/img]
rivediamo il nono giorno
il testo in inglese dello studio
cibi da fast-food: non si decompongono mai!
NY, 14 ott – L’artista Sally Davies si è divertita ad acquistare un Happy Meal il 10 aprile scorso e a fotografarlo quotidianamente per vedere eventuali cambiamenti. Secondo l’artista, che ha ribattezzato questa sua ricerca “Happy Meal project”, il panino si opporrebbe alle forze della natura. Davies non c’è l’ha con McDonald’s: «l’ho scelto perché era più vicino a casa mia», in seguito all’esperimento sono state chieste informazioni a McDonald’s, asserendo persino che il loro cibo non sia biodegradabile. La portavoce Danya Proud ha replicato: «questa non è altro che una pretesa stravagante e completamente falsa».
completo su lastampa.it
Può anche darsi che il rapporto grasso/acqua nel cibo della foto sia molto alto, e si sa che pochissimi batteri riescono a crescere su base grassa: in genere anche quei pochi han bisogno di una nano-pellicola di acqua sennò il loro metabolismo rallenta a livelli bassissimi, insomma anche senza scomodare conservanti e additivi questo strano “fenomeno” si spiega benissimo.
commento completo su dissapore.com
Un’altra cosa che ho notato nel filmato è che in alcuni vasetti c’è un sacco di umidità – su quello delle patatine del Mac, non se ne vede. Anche questo credo che influisca.
Se c’è qualche esperto di muffe che ci vuole illuminare, può sempre tornare utile!
Come se anche nei migliori ristoranti non usassero patatine fritte surgelate!
Fate un giro dopo la chiusura, e guardate cosa mettono nei bidoni della spazzatura… Non il cibo, ma le confezioni.
Io, quasi sempre “per sbaglio” riesco ad intrufolarmi nel retro dei ristoranti in cui vado; si fanno scoperte curiosissime.
P.S. La digestione è un fenomeno complesso, dove non solo entrano in gioco i “succhi gastrici” (cioè fondamentalmente acido cloridrico decinormale) ma anche enzimi ecc. ecc.
Le muffe invece sono sintomo di scarsissima pulizia.
bah !
Invoco un intervento chiarificatore del Bressanini nazionale.
[...] Dissapore – Che succede alla patate di McDonald’s nei nostri stomachini? [...]
non mi pare che si lavori in condizioni sterili quindi è inevitabile che si formino muffe..
La prima cosa da fare è ripetere l’esperimento,sappiamo che McDonald’s non usa le stesse materie prime e ci sono differenze tra USA, Europa.
Forse la risposta è da cercare nella composizione, ecco gli ingredienti delle French fries dal sito http://nutrition.mcdonalds.com/nutritionexchange/nutrition_ingredients.html#1
French Fries:
Potatoes, vegetable oil (canola oil, hydrogenated soybean oil, natural beef flavor [wheat and milk derivatives]*, citric acid [preservative]), dextrose, sodium acid pyrophosphate (maintain color), salt. Prepared in vegetable oil (Canola oil, corn oil, soybean oil, hydrogenated soybean oil with TBHQ and citric acid added to preserve freshness). Dimethylpolysiloxane added as an antifoaming agent.
Quel TBHQ (Tertiary Butyl Hydrquinone) è un antiossidante, non mi stupirei che inibisse anche la crescita di muffe e altri microorganismi.
Suggerisco un esperimento domestico chiarificatore.
Prendete un alimento sano, biologico, pulito, giusto, roba da far invidia a Petrini, masticatelo e ingeritelo. Lasciate passare un tempo sufficientemente lungo, espelletelo dopo attenta metabolizzazione dal giusto orifizio e fatene un esame organolettico.
Poi ricommentiamo il video.
E’ una bufala cmq, invito Bernardi a testare e vedere se e’ vero prima di pubblicare la notizia
Visto che i campioni sono conservati in condizioni di non sterilità è normalissimo che crescano muffe su quei panini.
Se non è una bufala, e ci dobbiamo spiegare la resistenza delle patatine, la risposta è solo nella composizione. Ho trovato quella delle french fries.
French Fries:
Potatoes, vegetable oil (canola oil, hydrogenated soybean oil, natural beef flavor [wheat and milk derivatives]*, citric acid [preservative]), dextrose, sodium acid pyrophosphate (maintain color), salt. Prepared in vegetable oil (Canola oil, corn oil, soybean oil, hydrogenated soybean oil with TBHQ and citric acid added to preserve freshness). Dimethylpolysiloxane added as an antifoaming agent.
http://nutrition.mcdonalds.com/nutritionexchange/nutrition_ingredients.html#1
C’è un antiossidante TBHQ nell’olio, il TBHQ è anche un antimicrobico, potrebbe essere la spiegazione.
questo video gira da piu’ di un anno..Comunque non ci vuol niente a verificare il tutto, anche perché gli ingredienti usati per friggere mi risulta che possano variare da USA a Europa. Il risultato potrebbe essere diverso.
E’ un esperimento che si potrebbe ripetere. Proviamo?
E’ un esperimento che si potrebbe ripetere. Visto che i campioni sono conservati in condizioni di non sterilità è normalissimo che crescano muffe su quei panini.
Se non è una bufala, e ci dobbiamo spiegare la resistenza delle patatine, la risposta è solo nella composizione. Ho trovato quella delle french fries.
French Fries:
Potatoes, vegetable oil (canola oil, hydrogenated soybean oil, natural beef flavor [wheat and milk derivatives]*, citric acid [preservative]), dextrose, sodium acid pyrophosphate (maintain color), salt. Prepared in vegetable oil (Canola oil, corn oil, soybean oil, hydrogenated soybean oil with TBHQ and citric acid added to preserve freshness). Dimethylpolysiloxane added as an antifoaming agent.
http://nutrition.mcdonalds.com/nutritionexchange/nutrition_ingredients.html#1
C’è un antiossidante TBHQ nell’olio, il TBHQ è anche un antimicrobico, potrebbe essere la spiegazione.
questo video gira da piu’ di un anno..Comunque non ci vuol niente a verificare il tutto, anche perché gli ingredienti usati per friggere mi risulta che possano variare da USA a Europa. Il risultato potrebbe essere diverso.
Quoto. Si tratta proprio di un esperimento un pò scemo e per nulla scientifico; e poi il commentatore alla laudadio, proprio non lo sopporto….
oltre alla presenza di TBHQ, credo che la “resistenza” delle patatine di McDonald sia da imputare ad una inferiore umidità (suppongo) e, soprattutto, alla mancanza di fonti di azoto. Tra l’altro, anche le patatine “testimone” (che tra l’altro stranamente poi spariscono dal video) sembra che anneriscano (ergo si ossidano) ma non che ammuffiscano.
Semplicemente ridicolo è l’ipotetico parallelo con quanto avviene nello stomaco, essendo il processo digestivo tutt’altra cosa da quanto rappresentato
giuliano boni
“Sto lontano dai cibi naturali. Alla mia età ho bisogno di tutti i conservanti che posso assumere”.
Fantastico! Questo è il commento più intelligente e sagace a quel film idota e a tutte quelle persone che puntano il dito contro McDonald’s ed i suoi prodotti, come se non avessero mai mangiato in vita loro nessun supplì in rosticceria e nemmeno fatto colazione la mattina con una ciambella fritta o comprato i bignè fritti di S Giuseppe in qualche pasticceria…Ho quasi 40 anni e nei miei 11 anni di lavoro da Mc Donald’s nessun valore delle analisi del sangue è mai stato preoccupante pur mangiando 5 giorni su 7 patatine fritte e panini, e come me la salute di decine e decine di miei colleghi.Dalla prima volta che ho mangiato le mie prime French Fries a Roma nel 1986 non ho mai sentito di qualcuno morto per non aver potuto digerire le patatine fritte, ma mi e’ capitato spesso di sentire persone intossicate per aver mangiato al ristorante del pesce che si supponeva essere freschissimo. E’ facile sparare su McDonald’s ma e’ molto più difficile scoprire cosa c’è nei tramezzini del baro cosa mangiano i nostri figli alle mense della scuola. Se poi va bene il controsenso di vendere a caro prezzo carne da allevamento biologico nel mercato rionale proprio di fronte al semaforo di un incrocio trafficatissimo, allora tutta la vita McDonald’s almeno se dovesse creare dipendenza salva il portafoglio!
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/pag3/34.gif[/img]
se il mistero delle patatine che non si decompongono è avvincente…
[...] c’è da dire una cosa in merito al Mc-cibo. Probabilmente molti di voi avranno già visto il filmato shock in cui si dimostra come le patatine di Ronald miracolosamente (appunto) non si decompongono. [...]