Chi scrive veramente la Guida d’Italia BMW pubblicata dalla Edizioni Fotogramma di Bruno Vespa?
Come forse (non) sapete, Bruno Vespa è socio della casa editrice Edizioni Fotogramma con il 21% della quote, le restanti appartengono alla mamma Irma e ai figli Federico e Alessandro Vespa. Altrimenti arrivare a fine mese potrebbe essere un problema, specie ora che la Rai ha giudicato il rinnovo triennale del suo contratto troppo oneroso. Edizioni Fotogramma pubblica la Guida d’Italia BMW, che anche nell’edizione 2010 propone indirizzi e valutazioni di molti alberghi (1820) e ristoranti (1330). Accidenti, un lavoraccio, e chissà che costi. Calma. BMW non paga i conti degli ispettori che visitano ristoranti e alberghi. E’ Edizioni Fotogramma che compra il lavoro svolto da un’altra guida, e a caro prezzo, ma la notizia non è confermata. In pratica, un ritocchino al voto del ristorante, uno al giudizio dell’albergo, et voilà, il prodotto si può rivendere al migliore offerente. Vale a dire, Edizioni Fotogramma per il suo cliente BMW.
Qual è questa guida? A) Gambero Rosso. B) L’Espresso. C) Michelin.








Proviamo con Michelin.
Espresso e Gambero mi sembrano troppo a sinistra (in termini relativi) per passare il loro core know-how al Vespone.
Pero’ forse con i soldi si e’ ovviato al problema…
in passato BMW appariva fortemente ispirata alla/dalla Guida Veronelli…
Michelin…con BMW va bene
[...] Articolo completo fonte: Chi scrive veramente la Guida d'Italia BMW pubblicata dalla … [...]
No, non ci risulta che sia la guida Veronelli, nemmeno la Michelin.
Ah, quindi il GR…
L’unico dubbio dovrebbe ora essere “ma perché la BMW non compra direttamente dal GR e invece regala dei soldi a Vespa”? Ma siamo in Italia e sarebbe un dubbio sciocco…
Mai avuto rapporti con BMW, se non per le auto, che uso con grande soddisfazione alternandole a Mercedes.
Me la ricordo la tua Mercedes, una volta ho impedito che il vetturino di un albergo di Trento te la scassasse a causa del fatto che non sapeva usare il cambio automatico (sic).
Una volta collaborava con la guida BMW un vecchio collaboratore de L’Espresso, appena terminata la sua esperienza. Molte valutazioni collimavano, in effetti. DOpo non so