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	<title>Commenti a: Guida (anti-truffa) ai ristoranti d&#8217;Italia</title>
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		<title>Di: manfre69</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-68320</link>
		<dc:creator>manfre69</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 22:43:44 +0000</pubDate>
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		<description>vero!</description>
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		<title>Di: massimo</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-15789</link>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 00:51:49 +0000</pubDate>
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		<description>perche non lo scrivete in inglese ed in giapponese...
cosi&#039; a che cosa serve? se loro non lo capiscono</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perche non lo scrivete in inglese ed in giapponese&#8230;<br />
cosi&#8217; a che cosa serve? se loro non lo capiscono</p>
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		<title>Di: La settimana del G(astronomic)8 - Macchianera</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-8413</link>
		<dc:creator>La settimana del G(astronomic)8 - Macchianera</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 19:28:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] pranzo al Passetto di Roma, abbiamo preparato la guida anti-truffa dei ristoranti d&#8217;Italia. Italiano/Inglese. 8 &#8211; Abbiamo elencato le pizzerie italiane con i superpoteri. Io ve lo dico. 9 [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] pranzo al Passetto di Roma, abbiamo preparato la guida anti-truffa dei ristoranti d&#8217;Italia. Italiano/Inglese. 8 &#8211; Abbiamo elencato le pizzerie italiane con i superpoteri. Io ve lo dico. 9 [...]</p>
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		<title>Di: La settimana del G(astronomic)8 &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-8408</link>
		<dc:creator>La settimana del G(astronomic)8 &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 18:51:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] pranzo al Passetto di Roma, abbiamo preparato la guida anti-truffa dei ristoranti d&#8217;Italia. Italiano/Inglese. 8 - Abbiamo elencato le pizzerie italiane con i superpoteri. Io ve lo dico. 9 - Bevi il [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] pranzo al Passetto di Roma, abbiamo preparato la guida anti-truffa dei ristoranti d&#8217;Italia. Italiano/Inglese. 8 &#8211; Abbiamo elencato le pizzerie italiane con i superpoteri. Io ve lo dico. 9 &#8211; Bevi il [...]</p>
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		<title>Di: The anti-scam guide to italian restaurants &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-8399</link>
		<dc:creator>The anti-scam guide to italian restaurants &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 06:48:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] questione di polarità. Noi non avevamo tradotto in inglese il manuale semi serio formerly known as La guida anti-truffa ai ristoranti italiani. Poi però ce lo avete chiesto. Chi siamo in fondo noi per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] questione di polarità. Noi non avevamo tradotto in inglese il manuale semi serio formerly known as La guida anti-truffa ai ristoranti italiani. Poi però ce lo avete chiesto. Chi siamo in fondo noi per [...]</p>
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		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-8115</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 21:20:03 +0000</pubDate>
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		<description>Eh, no. Il menu alla voce sara&#039; anche un indizio di truffa in arrivo nei ristoranti spellaturisti della Capitale -- ma e&#039; una sorta di codice culturale nelle piole della provincia piemontese. Se siete a Fossano, o a Dogliani, e vi danno un menu scritto -- e peggio ancora se il menu e&#039; scritto in piu&#039; lingue -- cominciate a temere di aver sbagliato locale.
Il punto e&#039; che il locale spellaturisti si vede da fuori, e&#039; questione di un minimo di occhio. Non bisogna entrarci proprio -- annusarlo al passaggio e tirar via.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh, no. Il menu alla voce sara&#8217; anche un indizio di truffa in arrivo nei ristoranti spellaturisti della Capitale &#8212; ma e&#8217; una sorta di codice culturale nelle piole della provincia piemontese. Se siete a Fossano, o a Dogliani, e vi danno un menu scritto &#8212; e peggio ancora se il menu e&#8217; scritto in piu&#8217; lingue &#8212; cominciate a temere di aver sbagliato locale.<br />
Il punto e&#8217; che il locale spellaturisti si vede da fuori, e&#8217; questione di un minimo di occhio. Non bisogna entrarci proprio &#8212; annusarlo al passaggio e tirar via.</p>
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		<title>Di: Lauzio Bruni</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-8037</link>
		<dc:creator>Lauzio Bruni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 08:24:19 +0000</pubDate>
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		<description>Mi associo a Gianni. Vivo in Francia da tempo e qui in pochissimi ordinano acqua minerale al ristorante , visto che quasi automaticamente viene portata una caraffa di acqua di rubinetto (spesso filtrata con i carboni e servita in una caraffa &quot;griffata&quot; , ma comunque gratuita). Vero anche che i prezzi sono affissi sempre ben chiari e leggibili all&#039;esterno del locale e che a parte Parigi , Marsiglia e Nizza , raramente si vedono camerieri che &quot;chiamano&quot; i turisti e li allettano mentre passano.

Bisogna anche dire che bere buon vino al ristorante costa non meno di 20 Euro , ma sono in vendita mezze-bottiglie ed in certe regioni con uno speciale contenitore puoi portarti via il vino eventualmente residuo.
Insomma : il rispetto , la vita civile , un minimo di gesti repubblicani reali...
Cosa che in Italia , soprattutto in vere e proprie LATRINE della civiltà come Roma (e le altre mete turistiche) , non accade più. Eppure Roma è stata la prima grande repubblica europea...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi associo a Gianni. Vivo in Francia da tempo e qui in pochissimi ordinano acqua minerale al ristorante , visto che quasi automaticamente viene portata una caraffa di acqua di rubinetto (spesso filtrata con i carboni e servita in una caraffa &#8220;griffata&#8221; , ma comunque gratuita). Vero anche che i prezzi sono affissi sempre ben chiari e leggibili all&#8217;esterno del locale e che a parte Parigi , Marsiglia e Nizza , raramente si vedono camerieri che &#8220;chiamano&#8221; i turisti e li allettano mentre passano.</p>
<p>Bisogna anche dire che bere buon vino al ristorante costa non meno di 20 Euro , ma sono in vendita mezze-bottiglie ed in certe regioni con uno speciale contenitore puoi portarti via il vino eventualmente residuo.<br />
Insomma : il rispetto , la vita civile , un minimo di gesti repubblicani reali&#8230;<br />
Cosa che in Italia , soprattutto in vere e proprie LATRINE della civiltà come Roma (e le altre mete turistiche) , non accade più. Eppure Roma è stata la prima grande repubblica europea&#8230;</p>
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		<title>Di: Gianni</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-7981</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 11:48:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=6021#comment-7981</guid>
		<description>Caro Fabrizio, c&#039;è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui chi pretendere di sapere il costo di una consumazione in anticipo fa la figura del poveraccio. E&#039; semplicemente un diritto del consumatore e male incolga al ristoratore che guarda storto il cliente che pretende il menù scritto, tanto per dire. 

E&#039; vero che poi spesso si abbozza e si &quot;sta alla sorte&quot;... ma non possiamo lamentarci della scorrettezza di certi ristoratori quando noi, per primi, non pretendiamo il rispetto dei nostri diritti. 

Sollecitato da questo post di dissapore, ho fatto alcune ricerche. Dal sito di ADOC apprendo che l&#039;esposizione dei prezzi in forma scritta è prevista addirittura da un testo unico di pubblica sicurezza del 1935 (mica una novità!), mentre l&#039;acqua di rubinetto non può essere negata (anche se potrebbe essere fatta pagare). Mi ha sempre fatto incavolare il fatto che in Francia è normalissimo chiedere l&#039;&quot;eau du rubinet&quot;, mentre in Italia passi per l&#039;ultimo dei pezzenti, se lo fai.

E comunque non bisogna vergognarsi. Una volta entrai in un locale (sedie e tavoli di plastica), mi sedetti, ma quando mi portarono il menù scoprii che i prezzi non erano certo da pizzeria. Mi alzai e me ne andai spiegando al ristoratore che i prezzi erano troppo alti per le mie tasche. Dalla faccia che fece, capii che non gli era capitato spesso.  Fu piuttosto divertente. Ma quanti sarebbero invece rimasti, magari cercando i piatti meno cari della carta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Fabrizio, c&#8217;è qualcosa di sbagliato in un mondo in cui chi pretendere di sapere il costo di una consumazione in anticipo fa la figura del poveraccio. E&#8217; semplicemente un diritto del consumatore e male incolga al ristoratore che guarda storto il cliente che pretende il menù scritto, tanto per dire. </p>
<p>E&#8217; vero che poi spesso si abbozza e si &#8220;sta alla sorte&#8221;&#8230; ma non possiamo lamentarci della scorrettezza di certi ristoratori quando noi, per primi, non pretendiamo il rispetto dei nostri diritti. </p>
<p>Sollecitato da questo post di dissapore, ho fatto alcune ricerche. Dal sito di ADOC apprendo che l&#8217;esposizione dei prezzi in forma scritta è prevista addirittura da un testo unico di pubblica sicurezza del 1935 (mica una novità!), mentre l&#8217;acqua di rubinetto non può essere negata (anche se potrebbe essere fatta pagare). Mi ha sempre fatto incavolare il fatto che in Francia è normalissimo chiedere l&#8217;&#8221;eau du rubinet&#8221;, mentre in Italia passi per l&#8217;ultimo dei pezzenti, se lo fai.</p>
<p>E comunque non bisogna vergognarsi. Una volta entrai in un locale (sedie e tavoli di plastica), mi sedetti, ma quando mi portarono il menù scoprii che i prezzi non erano certo da pizzeria. Mi alzai e me ne andai spiegando al ristoratore che i prezzi erano troppo alti per le mie tasche. Dalla faccia che fece, capii che non gli era capitato spesso.  Fu piuttosto divertente. Ma quanti sarebbero invece rimasti, magari cercando i piatti meno cari della carta?</p>
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		<title>Di: fabrizio scarpato</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-7978</link>
		<dc:creator>fabrizio scarpato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 10:34:43 +0000</pubDate>
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		<description>A prima vista la tipologia descritta sembrerebbe riguardare le famose città d&#039;arte, meta del grande turismo straniero. 
In realtà i menu a voce, il pesce fresco o meno, il pesce a peso, il fai da te in franchising sono molto diffusi, quasi una abitudine italiana.
Di più, spesso ho la sensazione che molti preferiscano il menu a voce, perchè ritenuto più genuino, casereccio, senza pretese. Altrettanto il menu a prezzo fisso sa di camionista, di pensioncina di quart&#039;ordine e vien confuso col menu degustazione dei ristoranti medi e grandi.
Il risultato è che moltissimi clienti, anche e soprattutto italiani, pagano di più perchè identificano la grigliata di pesce con la freschezza 8e questo il ristoratore lo sa) e si vergognano a chiedere il peso del pesce, così come esitano di fronte a un menu scritto perchè non sanno scegliere, e allo stesso modo, anche da Vissani per dire, evitano il menu degustazione spendendo il triplo alla carta perchè altrimenti si fa la figura dei poveracci.
Ecco, si parla degli americani e dei giapponesi ( i tedeschi bevono vino e cappuccini), ma credo che in media siano gli italiani quelli più esposti per loro, nostro, mio atavico senso di inferiorità o, per altro verso, immarcescibile prosopopea e presunzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A prima vista la tipologia descritta sembrerebbe riguardare le famose città d&#8217;arte, meta del grande turismo straniero.<br />
In realtà i menu a voce, il pesce fresco o meno, il pesce a peso, il fai da te in franchising sono molto diffusi, quasi una abitudine italiana.<br />
Di più, spesso ho la sensazione che molti preferiscano il menu a voce, perchè ritenuto più genuino, casereccio, senza pretese. Altrettanto il menu a prezzo fisso sa di camionista, di pensioncina di quart&#8217;ordine e vien confuso col menu degustazione dei ristoranti medi e grandi.<br />
Il risultato è che moltissimi clienti, anche e soprattutto italiani, pagano di più perchè identificano la grigliata di pesce con la freschezza 8e questo il ristoratore lo sa) e si vergognano a chiedere il peso del pesce, così come esitano di fronte a un menu scritto perchè non sanno scegliere, e allo stesso modo, anche da Vissani per dire, evitano il menu degustazione spendendo il triplo alla carta perchè altrimenti si fa la figura dei poveracci.<br />
Ecco, si parla degli americani e dei giapponesi ( i tedeschi bevono vino e cappuccini), ma credo che in media siano gli italiani quelli più esposti per loro, nostro, mio atavico senso di inferiorità o, per altro verso, immarcescibile prosopopea e presunzione.</p>
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	<item>
		<title>Di: La guida antitruffa ai ristoranti italiani &#124; Il Blog di eRistoranti.net - Ristoranti in... rete</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/guida-anti-truffa-ai-ristoranti-ditalia/comment-page-1/#comment-7968</link>
		<dc:creator>La guida antitruffa ai ristoranti italiani &#124; Il Blog di eRistoranti.net - Ristoranti in... rete</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 06:54:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=6021#comment-7968</guid>
		<description>[...] Ma per una lettura approfondita vi rimando al post di Dissapore. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ma per una lettura approfondita vi rimando al post di Dissapore. [...]</p>
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