Il marziano di Flaiano torna a Roma. Gli viene data la Guida “Roma del Gambero Rosso 2010/2011″
Il 12 ottobre 1953 un disco volante guidato dal marziano Kunt atterra a Villa Borghese. Succede in “Un marziano a Roma”, racconto ingegnoso e fulminante contenuto in Diario Notturno, volumetto cruciale di Ennio Flaiano, scrittore e sceneggiatore irripetibile (“La dolce vita”). Cosa accadrebbe se Kunt tornasse a Roma oggi, martedì 29 giugno, e per raccapezzarsi, lo si omaggiasse della Guida “Roma del Gambero Rosso 2010/2011″ appena uscita?
1 - Probabilmente non andrebbe al Pizzarium di Gabriele Bonci, tanto lo sappiamo no, che fa il pane con l’impasto della pizza (grr… bestemmiatori), non ha un carattere facile (notizia indispensabile per Kunt), chiude alle 21 (non è vero), chiude nel mese di agosto (non è vero). Perdendosi così il migliore amanuense romano degli ultimi anni (secoli?) uno che fa sangue solo a vederlo manipolare l’impasto.
2 - Probabilmente andrebbe all’Antica Pesa, scoprendo che ha ottenuto 4 punti in più rispetto all’anno passato. Ritrovandosi in un vippaio dal rapporto qualità-prezzo imbarazzante, raccomandato da un direttore (oh: DIRETTORE) cui sfugge che il considerare la presenza di Ezio Mauro, Cattaneo e la Ferilli, Francesco Totti e Ilary Blasi, come determinate della cifra qualitativa di un ristorante sia stupido e banale comunque tu lo dica (ma leggete tutta la discussione, ne vale la pena). E quel signore occupa il posto che era di Stefano Bonilli.
3 - (Adesso viene il bello). Probabilmente andrebbe all’Opificio di Via Albalonga / al Grappolo d’oro dietro Campo de’ Fiori / da Flavio al Velavevodetto in Via di Monte Testaccio / all’Osteria La Gensola in Piazza della Gensola / alla Mucca golosa in Via Vigna di Valle / Da Cesare in Via Crescenzio / all’Osteria dell’Angelo a Prati… per mangiare le migliori Carbonare-Amatriciane-Cacio e pepe. C-O-S-A??? Ripeto: C-O-S-A??? Sono tutti posti rispettabili ma l’Amatriciana de L’Arcangelo? E quella del (costosizzino) Convivio Troiani? La Carbonara di Roscioli? E quella definitiva del Quinto Quarto? La Cacio e pepe di Felice al Testaccio?
E visto che ci siamo, nella “Top Five dei classici” (copyright Gambero Rosso, sia chiaro) i maccheroni con il sugo di coda di Armando al Pantheon non ce li vogliamo mettere? E i tonnarelli sempre al sugo di coda di Checchino al mattatoio che t’hanno fatto?
E i supplì. La guida del Gambero Rosso manderebbe Kunt a mangiare i migliori supplì della città da Sisini in Piazza Re di Roma, non da Roscioli, Bir e Food, Sforno, 00100, Rosticcerí o Gatta Mangiona. Sisini poteva andare anni fa, ma preferirlo oggi significa nascondere a Kunt tutto il nuovo di Roma.
Scriveva Flaiano sul finire di Un marziano a Roma: “La sera del 6 gennaio 1954, stanco e amareggiato, Kunt si dirige verso la sua astronave”. Se oggi, per raccapezzarsi, lo si omaggiasse della guida “Roma del Gambero Rosso 2010/2011″ appena uscita, credo che il finale non cambierebbe di una virgola.








conivido tutto
tranne il supplì di Rosticcerì che ho mangiato una sola volta ed era pessimo (riso scotto, consistenza gommosa)
Articolo condivisibile ma ci sono tanti indirizzi a Roma ancora da scoprire e che non hanno avuto ancora la giusta considerazione.
Assolutamente, troppi i posti ancora da scoprire, e ci si sta sempre a rigirare, come delle cotolette nel pan grattato, negli stessi, soliti, triti, ritriti, propostintuttelesalse, posti.
ho capito, L’Arcangelo fa una buona carbonara (è una carbonara), Roscioli fa una buona carbonara (è una carbonara), pure mamma fa una buona carbonara, magari chiamo il Gambero, e per il prossimo anno me la mette in guida.
Sai mamma quanto è contenta?
niente di sacro tranne flaiano
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sto per dire cose da extraterrestri
ma tu considera l’ironia di questa storia: che l’attuale dirigenza GR facesse carte false per riavere Bonilli, al diavolo il tribunale e torniamo a fare una comunicazione credibile, sarebbe uno scenario di pura fantascienza e al contempo l’unico segnale tangibile in grado di farmi acquistare la loro guida d’Italia 2011. In uscita il due settembre *a soli* 28 €, suppongo (sì, sto ancora incazzato per la ‘10), poco importa che quest’anno si daranno plausibilmente da fare per rimediare, recuperare, riposizionare, riequilibrare… no, la mia fiducia di cliente se la sono giocata tutta.
• guida Roma 2012: pur avendo perso il suo estimatore, L’Antica Pesa ottiene altri due punti
La carbonara della Mucca Golosa è una carbonara buonissima.
Non sarà fatta con l’uovo griffato, non sarà fatta con la pasta cotta “ar sercio”, ma è buonissima, non costa una fucilata e non è servita in porzioni omeopatiche, quindi sono convintissimo che il premio sia meritato.
Mi fa enormemente piacere, inoltre, che ogni tanto si riesca ad uscire dal circuito dei soliti 5 nomi romani forti nelle PR e con al seguito il fidato stuolo di amici blogghini – prezzemoline – forumistini che cantano il mantra in loop.
Aria fresca.
Sono stata varie volte alla Mucca e sottoscrivo, posto serio e gradevole. Prezzi umani, pappa ben fatta, porzioni non da modellina
Promossissimo.
Un mondo migliore è possibile.
Certo, a molti non farebbe piacere.
una che mi ha conciliato colla prospettiva romana: un’impostazione borghese o rampante è il modo perfetto di prendere abbagli, e questo vale dappertutto ma le sòle romane so’ le sòle romane, le ho fatto una corte spudorata per portarla su Dissapore e quella niente…
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poi come se niente fosse riappare con allora?!?
La ragazza scrive cose condivisibili.
Brava Flec, paladina del supplì no-logo.
L’unica cosa sicura è che il senso della discussione di cernilli sui forum andrebbe studiato alle scuole di comunicazione. Per insegnare come non si comunica, ovviamente…
A tal proposito, sono previsti cambiamenti del logo:
[img]http://www.marcolungo.it/spazio_web/Gambero_Grosso.png[/img]
Bernardi, è probabile che arriverà comunque qualcuno che ti dirà che non si sa per certo (e quindi è una tua libera interpretazione) che Ferilli, Totti e Blasi non capiscano niente di cucina. E non importerà nulla quindi che -come dici- “sia stupido e banale comunque”…”considerare la loro presenza come determinante della cifra qualitativa di un ristorante”.
Lascio volentieri ai cernillilàkia (piccoli seguaci di Cernilli) l’onore di frequentare l’Antica Pesa. E di comprare la guida del GR. Ognuno ha i propri gusti e le proprie convinzioni.