
Cristian: Che poi a Londra non si mangia
Marika: Io mangio sushi
Il mio lui, c
Massimiliano Ceccarelli: Okay condivido stavolta ...ma
Turinèis: So che questo articolo è vecch
Dopo attenta disamina del sito web di Villa Santa Chiara, che annovera tra i suoi clienti il Nostro Silvio (Papi), ho capito dove sono finiti i rifiuti di Napoli: tutti lì, nel Menù del Ristorante! Vecchie conoscenze del palato si rifanno vive per la delizia di Sua Maestà: wurstel, rustici, chele di granchio e olive ascolane rigorosamente surgelate, c’è tutto il bendidio che terrorizza noi gastrofighetti. Completano la lista piatti che elenco con voce rotta dall’emozione (tenetevi forte): la Cascata di Prosciutto, il cocktail di Scampi perfino l’Arista al forno con le patate. Oh, guarda, c’è anche la lista delle bevande: Acqua, vino e CocaCola per i palati più fini che amano le bollicine a tutto pasto. Quasi svengo, pensavo fosse roba sparita dai menù e invece no… essi vivono! I nostri volti sbiancano, lo stomaco si ritorce al ricordo del cannellone ricotta&spinaci mangiato l’ultima volta nel… Già: qual è stata l’ultima volta che avete mangiato uno di questi zombie gastronomici? A tradimento si capisce—matrimoni, pranzi di lavoro, inviti di amici—sennò che gastrofighetti siete?
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>Pensavo fosse roba sparita dai menù e invece no…essi vivono!
>… il bendidio incubo di noi gastrofighetti!
Caro il mio debordante Romero, romerante Dedord, là fuori è un mondo duro, macchè zombie e zombie… essi vivono, godono di ottima salute, compongono la gran parte dei menù.
D’altronde, sono certo che tu rammenti qual’era il primo titolo del film, durante le riprese: quiz facile facile di prima mattina. Il primo che posta la risposta esatta vince una bottiglia di ottima barbera, color sangue, ovviamente…
Dan, il titolo faceva schifo, specialmente ad un mangiatore di ciccia come me, ma era “The night of the flesh eaters”
La bottiglia di Barbera la cedo volentieri al buon Debord.
Va là che tu non sai apprezzare! Dan mandala a me che tra Barbera e Champagne so cos’è meglio
Antonio, qui rischi di far partire un’altra diatriba alla “molecole si, molecole no”. Io, amando tutte e due, taglio la testa al toro -è in argomento- e inizio con uno e proseguo con l’altra…
Barbera e Champagne, stasera brindiam
per colpa del mio amor, pa ra pa pa
per colpa del tuo amor, pa ra pa pa
Ai nostri dolor, stasera brindiam
col tuo bicchiere di barbera
col mio bicchiere di champagne, zum zum.
Buon Primo Maggio, magari con salame, fave e pecorino, che ci stan bene tutti e due, pa ra pa pa….
archeologia gastronomica !!
ste cose non andavano più di moda nei menù degli anni 70 delle sale matrimoni dell’entroterra siciliano !!
a volte ritornano !!
buongiorno!! nell’entroterra siciliano pre-boom (diciamo cosi’) anni ottanta, al matrimonio si andava a cavallo dell’asino, quindi figuriamoci se c’era il cocktail di gamberetti!! Al massimo si uccideva qualche animale del posto.
Secondo me queste cose sono ancora molto diffuse, altro che archeologia, e il fatto che il periodo dei matrimonio (e dei relativi inviti) sia vicino mi terrorizza.
Beati voi.
Io non solo me li becco spesso come ospite quando mi invitano a matrimoni o celebrazioni varie, ma a volte capita anche come ristoratore che mi chiedano di inserirli in qualche menu.
Ora che ho saputo che per voi appartengono definitivamente (quasi) all’archeologia culinaria, so che un mondo migliore è possibile.
Ma la povera arista al forno che c’entra con questa suburra?
e la riesumata e banale carne con piselli e patate dove la mettiamo?
l’ultima volta che mangiai( e vomitai3 ore piu’ tardi) cocktail di gamberetti fu ad un matrimonio nel lontano 1982, dove fui pure costretto a fare da testimone.” Ando’ male a me e ando’ male anche a loro”( vediamo se leo è cosi’ bravo da azzeccare il film in cui è contenuta questa frase. aiutino: molto lungo e con elizabeth mc govern) nel senso che io stetti male e loro si separarono pochi anni dopo.
Ma vomitasti sulla sposa?
non proprio sulla sposa in se’, ma sul suo autoreggente bianco:-))
Non sono Leo e la citazione non sarà giusta ma visto il tema del post mi sembra perfetto ricordare un altro film con elizabeth mc govern:
“Io e Veronica”
Devo ringraziare db9 perchè mi ha fatto ricordare uno dei più grandi registi italiani: Sergio Leone e uno dei più bei film della storia del cinema, C’era una volta in America.
E un po’ il personaggio interpretato da James Woods, Max da adulto, ricorda il nostro premier…
Solo che il nostro premier non dà l’idea di essere sopraffatto dal suo passato, dai suoi tradimenti. Non vedo nessun camion della spazzatura all’orizzonte, per espiare.
Fabrizio, diamo tempo al tempo… hai visto mai che appaia un Noodles ?
Mmmm.. e dove lo troviamo uno che ha passato gli ultimi vent’anni andando a dormire a letto presto, la sera?
E intanto Veronica lascio’ (almeno a parole) l’incont..enibile Silvio.. sara’ stata colpa della naif Noemi, oppure dell’annichilente menu del Santa Chiara?
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