Lei m’insegna
Per la verità l’idea non è nuova: il mai dimenticato “Cuore” dei tempi di Michele Serra, ben affondato negli inestinguibili anni ottanta, presentava una spassosissima rubrica che citerò per evitare di essere accusato di coprolalia gratuita: “Botteghe Oscure – L’insegna più stronza”. Sottotitolo: diventa anche tu delatore. C’era ancora il PCI, e il “radiotelefono” era “veicolare”, quello che ti dovevi portare dietro la valigetta da sei chili colla batteria. Costo: 2.700.000 lire, e non faceva nemmen le foto. Quindi, i lettori si dovevano ingegnare non poco a fare le foto, stamparle, spedirle in redazione via posta, figurati. Oggi è facile: ditino sull’ iFono, e via.
Comincio io: sopra vedete l’insegna epico-pallonara di un sushi-wok bar di Mejaniga di Cadoneghe: giuro che esiste. “L’unico locale al mondo con la cucina tutta a vista”.Vuoi diventare anche tu delatore? Manda l’insegna più bislacca a dillo@dissapore.com. Buoni clic-zzz.









Ne avrei a decine di queste robe. Mi dovete solo dire di fotografarle. Il mitico cartello “Mariani ARREDOTTORI in Seregno” (geniale, non scherzo), a suo tempo immortalato dalla rubrica (alle superiori avevo il diario di Cuore, tassativamente), credo esista ancora sulla provinciale tra Desio e Seregno.
L’apice comunque mai raggiunto risale agli anni ‘90 e fu pubblicato proprio da Cuore in quella mitica rubrica. Era l’agenzia funebre “Last travel”. Di meglio non si può fare!!!!
Segnalo, per dovere di cronaca, il locale “Bar Kollo” di Mira, in provincia di Venezia. Poca roba rispetto a quel capolavoro delle onoranze…
Vado a cercare il Clarissa Bar qui in centro…
Come non citare un pittoresco ristorante italiano di Auckland (Nuova Zelanda) che risponde al pittoresco nome di “Pompino”? Se è il cognome del proprietario capisco perchè sono emigrati…
Purtroppo il sito ufficiale è down, ma ho recuperato comunque un link con le prove di quanto affermo:
http://ilmigliormojitodelmondo.blogspot.com/2007/11/tutti-cena-fuoriiiii.html
Per rimanere in tema ‘Bauro’ un ristorante nel luganese: Cappella 2 Mani. Il proprietario é romano. Si legge solo sulla tenda a dx. L’insegna é quasi sempre coperta.http://www.freeinforadar.ch/images/up/IMG_2149b.JPG
va solo per locali attinenti alla ristorazione? sennò ne mando uno subito. Anzi l’avevo twitpiccato qui
http://twitpic.com/j6i8x
Questa, che avevo segnalato a Vittorio Pasteris, viene dal Giappone; come piemontese ho riso per un’ora…;-*
http://www.pasteris.it/blog/2009/08/04/bagna-cauda-giapponese-con-proprieta-cosmetiche/
Ho sempre odiato questa. L’unica attenuante è che il giornalista era nato a Lucca..
Questa invece a Piazzale Flaminio a Roma: notare la finezza dell’inglese
un’insegna insuperata era quella di ALIMENTARI EPATICI. che poi si scopri’ che era il vero nome della famiglia dei titolari, c’era proprio un signor epatici.
Io avrei, credetemi sulla fiducia, una “Boutique del Tarallo”.
Posterò la foto solo se costretto, sappìatevelo.
Nero? Grigio? Bianco?
[img]http://multimedia.quotidianonet.ilsole24ore.com/data/images/gallery/2007/6235/01.jpg[/img]
Io a Faenza ho visto e fotografato la macelleria “MUCCA PAZZA”, andate a vedere per credere…
http://www.impresaitalia.info/IK01917520/macelleria-mucca-pazza-di-poggiolini-roberta-e-c-sas/faenza.aspx
a est di Bologna, non so se già in comune di San Lazzaro, c’è una gelateria che si chiama Peter Panna.
Bè, un paio d’anni fa mi trovavo in Arizona in vacanza, e a Sedona, uno di fianco all’altra, le due insegne di ristoranti italiani: Picazzo e Troia’s. Sul secondo, con la j è abbastanza comune, ma il primo, perchè?
E gli Aerosmith hanno qualcosa da dire in proposito…
http://www.youtube.com/watch?v=l8YsKHzmmCI
AAAAHHHH la prima insegna è quella a cui ho subito pensato qua vicino Padova! fantastico :-p Per inciso il posto è sempre STRAPIENO!
A Roma in via Cernaia c’era (o c’è ancora) una pizzeria vegetariana: GREEN PIZZ