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	<title>Commenti a: Con(tro) Enzo Vizzari per una nuova critica gastronomica</title>
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		<title>Di: La settimana cui dobbiamo l&#8217;inarrivabile teoria del pacchero &#124; Dissapore</title>
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		<dc:creator>La settimana cui dobbiamo l&#8217;inarrivabile teoria del pacchero &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 12:31:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] bere, e farsi pagare dal giornale. Abbiamo scodellato l&#8217;inarrivabile teoria del pacchero per spiegarvi come si diventa critici gastronomici. —Ancora su Mangiare, bere, e farsi pagare dal giornale (in [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] bere, e farsi pagare dal giornale. Abbiamo scodellato l&#8217;inarrivabile teoria del pacchero per spiegarvi come si diventa critici gastronomici. —Ancora su Mangiare, bere, e farsi pagare dal giornale (in [...]</p>
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		<title>Di: enzo vizzari</title>
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		<dc:creator>enzo vizzari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 06:25:47 +0000</pubDate>
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		<description>Cambi, adamantino maestro di giornalismo, è fuori dal Gruppo Espresso. Io - analfabeta, marchettaro, &quot;non cronista&quot;, ecc. ecc. - ne faccio ancora parte.
Veramente tutti imbecilli al vertice del Gruppo.
Che desolante prova di farneticanti bassezze ci fornisce il Cambi (che non conosce l&#039;uso della punteggiatura).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cambi, adamantino maestro di giornalismo, è fuori dal Gruppo Espresso. Io &#8211; analfabeta, marchettaro, &#8220;non cronista&#8221;, ecc. ecc. &#8211; ne faccio ancora parte.<br />
Veramente tutti imbecilli al vertice del Gruppo.<br />
Che desolante prova di farneticanti bassezze ci fornisce il Cambi (che non conosce l&#8217;uso della punteggiatura).</p>
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		<title>Di: Replica a con(tro) Vizzari &#171; Petizione Pro Don Alfonso</title>
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		<dc:creator>Replica a con(tro) Vizzari &#171; Petizione Pro Don Alfonso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 08:52:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] dall’affermazione del sig. Vizzari riportata su dissapore.com e continuando questa discussione ’l’oggettività non esiste in un giudizio” &#8230; Come diciamo al Grand Jury Européen du [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] dall’affermazione del sig. Vizzari riportata su dissapore.com e continuando questa discussione ’l’oggettività non esiste in un giudizio” &#8230; Come diciamo al Grand Jury Européen du [...]</p>
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		<title>Di: luna rossa</title>
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		<dc:creator>luna rossa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 07:57:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ma a nient a niente,te piacesse e fa Vizzari a te? Iuppiter dedis nos duas peras........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma a nient a niente,te piacesse e fa Vizzari a te? Iuppiter dedis nos duas peras&#8230;&#8230;..</p>
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		<title>Di: Carlo Cambi</title>
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		<dc:creator>Carlo Cambi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 09:53:37 +0000</pubDate>
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		<description>Posto anche qui ciò che ho già inserito su SMS della Vergogna. Riassunto: scrivo a Vizzari per chiedergli conto di Roadhause per 13 volte in guida. Lui come sapete ci delizia con una messa cantata , peraltro notturna, e ci spiega cos&#039;è la critica enogastronomica. Sul punto di Roadhouse dice: ho già risposto, ma insomma rivendico il mio diritto di scelta e a me dice Cambi le lezioni di deontologia le vada a dare da qualche altra parte. Ed ecco allora cosa mi sento di dire al signor Vizzari. 
 Ci ho pensato su qualche giorno, ma una risposta a Vizzari proprio devo dargliela. Se fossi ancora caporedattore di Repubblica e mi avesse proposto un pezzo come le sue meditazioni consegnate a questo blog glielo avrei buttato nel cestino. Cominciamo a capirci, caro Enzo. Non risulta che tu abbia mai scritto un pezzo di cronaca, e lo si capisce dalla supponenza che metti in ciò che ci ammannisci nella tua risposta. Che tu non abbia dormito, che tu abbia scritto da casa per tre giorni non frega nulla a nessuno. Anche perché hai un contratto per cui, credo, valga la pena non dormire. Ti rendo edotto che un medico di pronto soccorso con 20 anni di carriera (tu come “giornalista” ne hai di meno) fa due notti di fila tutte le sante settimane per meno di tremila euro al mese. Vedi caro Enzo la differenza fondamentale tra te e me e tra te e molti colleghi che si occupano di enogastronomia è che a te mancano i fondamentali del giornalismo intesi come: spersonalizzazione, esercizio della cronaca prima della critica, avere il lettore come punto di riferimento e non essere autoriferiti. Altrimenti non scriveresti così male. Posso dirlo soggettivamente che secondo me scrivi male? Soprattutto non cadresti in continue contraddizioni (giudico solo la cucina anzi no,ma si o forse…) e non daresti l’impressione di essere un professore ( e poi di che?) in cattedra. E ora veniamo al merito. Su Roadhouse non mi convinci. Perché di catene di quel genere in Italia ce ne sono tantissime. Ora pretendo che tu mi dia il criterio di scelta. Guarda ti dico subito che se è la qualità della carne puoi recensire anche McDonald perché la ciccia è comunque quella di Cremonini. Lezioni di deontologia…beh perché vai alle riunioni della forza vendita di alcune case vinicole (gratis? in cambio di pubblicità per le guide? a gettone?) a parlare bene dei loro vini e poi in guida quei vini li tratti male? Se invochi la deontologia ti dico che dovresti dire esattamente quello che scrivi. Certo anche io non sono senza peccato, ma sai questo è un Paese che ha anche la legislazione sui pentiti! Ovviamente scherzo. C’ è un’altra questione che voglio sottoporre a te come a chi ha avuto la pazienza di leggerci. Sai perché a te Iaccarino non piace? Semplicemente perché non sei (non per il titolo ma per la forma mentis)un giornalista. Non sei curioso, non ti interessano le persone, i sentimenti, non verifichi se un luogo ha una storia, ha un racconto da fare. Sono convinto che neppure sapresti dire qual è il colore dominante del Don Alfonso, né se ci sono e quali piante all’ingresso. Se tu facessi prima che il critico il cronista prenderesti nota di tutto questo, ma anche delle espressioni di chi si siede alla tavola del Don Alfonso. Anche le loro sono soggettività che contano. Annoteresti il sorriso di LIvia che non è mai affettato, ma schietto. Ti domanderesti se c’è in quel luogo un sedimento di cultura, di civiltà e di fatica. Il problema è che tu queste domande non solo non te le sai porre, ma neppure le sai porre. Tu infatti ti rifugi nel dire “giudico solo la cucina”. Ebbene siccome usi la parola “giudico” sono costretto a dirti: la tua affermazione che una pluralità di soggettività qualificate è un inizio di oggettività è una pericolosa autogiustificazione. Perché mette a rischio sia la presunzione di innocenza, sia la tua presunzione. In diritto una mela più una mela più una mela non fanno un melone: ricordati - anche per tua fortuna - molti indizi non sono una prova. Forse ora ti è più chiaro perché molti non sono d’accordo con te. Perché quei molti si siedono al Don Alfonso non solo per sapere se soggettivamente la cucina è manierista o no (lo sai cos’è il manierismo?, non era poi tanto male e nell’evoluzione della nostra civiltà ha contato e parecchio), ma per godere di un luogo (e con Marc Augé che forse tu non hai letto e manco sai chi è ti ricordo che il luogo è storico, relazionale ed identitario) dove coltivano il sano piacere di vivere. Ma se tu facessi il cronista almeno questo dovresti saperlo. E’ che tu fai il direttore, ma - come a Monopoli - non sei passato dal via.
 PS Perché non provi a fare una guida senza punteggi. Vediamo se invece di costruire artificialmente notizie su te stesso sputando sentenze addosso a chi suda i fornelli sei in grado di farti leggere per ciò che scrivi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posto anche qui ciò che ho già inserito su SMS della Vergogna. Riassunto: scrivo a Vizzari per chiedergli conto di Roadhause per 13 volte in guida. Lui come sapete ci delizia con una messa cantata , peraltro notturna, e ci spiega cos&#8217;è la critica enogastronomica. Sul punto di Roadhouse dice: ho già risposto, ma insomma rivendico il mio diritto di scelta e a me dice Cambi le lezioni di deontologia le vada a dare da qualche altra parte. Ed ecco allora cosa mi sento di dire al signor Vizzari.<br />
 Ci ho pensato su qualche giorno, ma una risposta a Vizzari proprio devo dargliela. Se fossi ancora caporedattore di Repubblica e mi avesse proposto un pezzo come le sue meditazioni consegnate a questo blog glielo avrei buttato nel cestino. Cominciamo a capirci, caro Enzo. Non risulta che tu abbia mai scritto un pezzo di cronaca, e lo si capisce dalla supponenza che metti in ciò che ci ammannisci nella tua risposta. Che tu non abbia dormito, che tu abbia scritto da casa per tre giorni non frega nulla a nessuno. Anche perché hai un contratto per cui, credo, valga la pena non dormire. Ti rendo edotto che un medico di pronto soccorso con 20 anni di carriera (tu come “giornalista” ne hai di meno) fa due notti di fila tutte le sante settimane per meno di tremila euro al mese. Vedi caro Enzo la differenza fondamentale tra te e me e tra te e molti colleghi che si occupano di enogastronomia è che a te mancano i fondamentali del giornalismo intesi come: spersonalizzazione, esercizio della cronaca prima della critica, avere il lettore come punto di riferimento e non essere autoriferiti. Altrimenti non scriveresti così male. Posso dirlo soggettivamente che secondo me scrivi male? Soprattutto non cadresti in continue contraddizioni (giudico solo la cucina anzi no,ma si o forse…) e non daresti l’impressione di essere un professore ( e poi di che?) in cattedra. E ora veniamo al merito. Su Roadhouse non mi convinci. Perché di catene di quel genere in Italia ce ne sono tantissime. Ora pretendo che tu mi dia il criterio di scelta. Guarda ti dico subito che se è la qualità della carne puoi recensire anche McDonald perché la ciccia è comunque quella di Cremonini. Lezioni di deontologia…beh perché vai alle riunioni della forza vendita di alcune case vinicole (gratis? in cambio di pubblicità per le guide? a gettone?) a parlare bene dei loro vini e poi in guida quei vini li tratti male? Se invochi la deontologia ti dico che dovresti dire esattamente quello che scrivi. Certo anche io non sono senza peccato, ma sai questo è un Paese che ha anche la legislazione sui pentiti! Ovviamente scherzo. C’ è un’altra questione che voglio sottoporre a te come a chi ha avuto la pazienza di leggerci. Sai perché a te Iaccarino non piace? Semplicemente perché non sei (non per il titolo ma per la forma mentis)un giornalista. Non sei curioso, non ti interessano le persone, i sentimenti, non verifichi se un luogo ha una storia, ha un racconto da fare. Sono convinto che neppure sapresti dire qual è il colore dominante del Don Alfonso, né se ci sono e quali piante all’ingresso. Se tu facessi prima che il critico il cronista prenderesti nota di tutto questo, ma anche delle espressioni di chi si siede alla tavola del Don Alfonso. Anche le loro sono soggettività che contano. Annoteresti il sorriso di LIvia che non è mai affettato, ma schietto. Ti domanderesti se c’è in quel luogo un sedimento di cultura, di civiltà e di fatica. Il problema è che tu queste domande non solo non te le sai porre, ma neppure le sai porre. Tu infatti ti rifugi nel dire “giudico solo la cucina”. Ebbene siccome usi la parola “giudico” sono costretto a dirti: la tua affermazione che una pluralità di soggettività qualificate è un inizio di oggettività è una pericolosa autogiustificazione. Perché mette a rischio sia la presunzione di innocenza, sia la tua presunzione. In diritto una mela più una mela più una mela non fanno un melone: ricordati &#8211; anche per tua fortuna &#8211; molti indizi non sono una prova. Forse ora ti è più chiaro perché molti non sono d’accordo con te. Perché quei molti si siedono al Don Alfonso non solo per sapere se soggettivamente la cucina è manierista o no (lo sai cos’è il manierismo?, non era poi tanto male e nell’evoluzione della nostra civiltà ha contato e parecchio), ma per godere di un luogo (e con Marc Augé che forse tu non hai letto e manco sai chi è ti ricordo che il luogo è storico, relazionale ed identitario) dove coltivano il sano piacere di vivere. Ma se tu facessi il cronista almeno questo dovresti saperlo. E’ che tu fai il direttore, ma &#8211; come a Monopoli &#8211; non sei passato dal via.<br />
 PS Perché non provi a fare una guida senza punteggi. Vediamo se invece di costruire artificialmente notizie su te stesso sputando sentenze addosso a chi suda i fornelli sei in grado di farti leggere per ciò che scrivi</p>
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		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/passa-per-lo-scontro-enzo-vizzari-vs-gastrofanatici-20-la-nuova-critica-gastronomica/comment-page-1/#comment-4013</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 19:45:53 +0000</pubDate>
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		<description>Antonio si renda conto, come le hanno fatto notare, di aver esagerato. Leggo in questi post che la sig. Granello è un eroina, ha avuto un bel fegato etc... Questo perchè ha semplicemente fatto notare che il mondo della cucina non è unito (bella scoperta dell&#039;acqua calda). Se scrivo un articolo nel quale parlo della non unità, non solidarietà dei giornalisti italiani posso essere per cortesia anche io paragonato a Falcone e/o Borsellino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio si renda conto, come le hanno fatto notare, di aver esagerato. Leggo in questi post che la sig. Granello è un eroina, ha avuto un bel fegato etc&#8230; Questo perchè ha semplicemente fatto notare che il mondo della cucina non è unito (bella scoperta dell&#8217;acqua calda). Se scrivo un articolo nel quale parlo della non unità, non solidarietà dei giornalisti italiani posso essere per cortesia anche io paragonato a Falcone e/o Borsellino.</p>
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	<item>
		<title>Di: Vincenzo Pagano</title>
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		<dc:creator>Vincenzo Pagano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 19:29:49 +0000</pubDate>
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		<description>Dirà che l&#039;allievo ha superato il maestro! :-)))))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dirà che l&#8217;allievo ha superato il maestro! <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ))))</p>
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		<title>Di: Fabio Fassone</title>
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		<dc:creator>Fabio Fassone</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 17:50:33 +0000</pubDate>
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		<description>a venir a mangiare da me ci vuole un certo coraggio...e se poi mi becco un 19? Chi lo sente Iaccarino? :))))))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a venir a mangiare da me ci vuole un certo coraggio&#8230;e se poi mi becco un 19? Chi lo sente Iaccarino? <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> )))))</p>
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		<title>Di: Fabio Fassone</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/passa-per-lo-scontro-enzo-vizzari-vs-gastrofanatici-20-la-nuova-critica-gastronomica/comment-page-1/#comment-4007</link>
		<dc:creator>Fabio Fassone</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 17:48:36 +0000</pubDate>
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		<description>ecco qui l&#039;esempio perfetto di come ci si intrippa davanti ad un piatto di trippa. Ma Antonio, per favore, parlare di ristoranti e cucina non è come &quot;operare a cuore aperto&quot; e il suo paragone Granello/Falcone - Borsellino è proprio fuori luogo. A lavorar mangiando tuttalpiù si ingrassa; a lavorar di mafia si salta su una bomba. Mi faccia il piacera và...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ecco qui l&#8217;esempio perfetto di come ci si intrippa davanti ad un piatto di trippa. Ma Antonio, per favore, parlare di ristoranti e cucina non è come &#8220;operare a cuore aperto&#8221; e il suo paragone Granello/Falcone &#8211; Borsellino è proprio fuori luogo. A lavorar mangiando tuttalpiù si ingrassa; a lavorar di mafia si salta su una bomba. Mi faccia il piacera và&#8230;</p>
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		<title>Di: Vincenzo Pagano</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/passa-per-lo-scontro-enzo-vizzari-vs-gastrofanatici-20-la-nuova-critica-gastronomica/comment-page-1/#comment-3982</link>
		<dc:creator>Vincenzo Pagano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 13:32:44 +0000</pubDate>
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		<description>Per mettere un po&#039; di pepe alla discussione, rectius, sale, mi sembrava che ci dovesse essere un incontro a 3 Iaccarino-Vizzari-Fassone a casa di Fassone con cucina di Fassone. 
Cito dal post della vergogna: &quot;Direttore, conoscendo Alfonso non credo proprio che l’invito a S. Agata fosse per tenderle una trappola. Al contrario e anche lei lo sa bene. Sarebbe invece, credo, molto utile che voi vi vedeste, parlaste e approfondiste le questioni sul tavolo. Per uscire da questa situazione, nel bene della cucina italiana di qualità e dell’immagine che proiettiamo nel mondo. Se volete, entrambi, vi invito a casa mia in campagna e cucino io. Più territorio neutro di così :-)&quot;
Qui sopra vede il riassunto con la mia proposta di &quot;gita gastrofanatica&quot; condivisa anche da db9 al secolo Giancarlo Maffi, suo malgrado bersaglio della tentata congiura di palazzo che ha cercato di estrometterlo dal ruolo di portavoce nella questione punteggio cucina/ambiente :-)) (Maffi, ho ormai un&#039;ipoteca sulla tua Berkel cui si aggiunge almeno un piatto di lenticchie - ma preferirei un meno biblico nasti di pasta di Gragnano con le vongole e la bottarga di tonno - per aver riconosciuto il diritto di primogenitura!)
Ma questo incontro a Teano/S. Agata/Casa Fassone si tiene oppure no? Non lascaiateci brancolare nel buio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per mettere un po&#8217; di pepe alla discussione, rectius, sale, mi sembrava che ci dovesse essere un incontro a 3 Iaccarino-Vizzari-Fassone a casa di Fassone con cucina di Fassone.<br />
Cito dal post della vergogna: &#8220;Direttore, conoscendo Alfonso non credo proprio che l’invito a S. Agata fosse per tenderle una trappola. Al contrario e anche lei lo sa bene. Sarebbe invece, credo, molto utile che voi vi vedeste, parlaste e approfondiste le questioni sul tavolo. Per uscire da questa situazione, nel bene della cucina italiana di qualità e dell’immagine che proiettiamo nel mondo. Se volete, entrambi, vi invito a casa mia in campagna e cucino io. Più territorio neutro di così <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> &#8221;<br />
Qui sopra vede il riassunto con la mia proposta di &#8220;gita gastrofanatica&#8221; condivisa anche da db9 al secolo Giancarlo Maffi, suo malgrado bersaglio della tentata congiura di palazzo che ha cercato di estrometterlo dal ruolo di portavoce nella questione punteggio cucina/ambiente <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ) (Maffi, ho ormai un&#8217;ipoteca sulla tua Berkel cui si aggiunge almeno un piatto di lenticchie &#8211; ma preferirei un meno biblico nasti di pasta di Gragnano con le vongole e la bottarga di tonno &#8211; per aver riconosciuto il diritto di primogenitura!)<br />
Ma questo incontro a Teano/S. Agata/Casa Fassone si tiene oppure no? Non lascaiateci brancolare nel buio!</p>
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