giuda ballerino, esterno

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Giuda Ballerino. Cosa non deve avere un ristorante stellato: il bar, l’osteria…

E’ pericoloso incuriorirsi per un nome buffo e originale, Giuda Ballerino, è pericoloso perché stando alle scelte del locale, diciamo multifunzionale, è tutto fin troppo fattibile, dal pret à manger se mi passate l’espressione (Giuda Ballerino bar e Giuda Ballerino osteria), a l’haute couture… daje (il ristorante top). E se fosse vero che chi troppo vuole nulla stringe?

La saletta, meno di 20 posti, è piena di fumetti che suggeriscono un mondo fantastico, un po’ Pedro Almodóvar un po’ Mulino Bianco. Sono veramente ovunque: pareti, mobili, menu, bagni (sì, bagni), quando ci si abitua regalano la possibilità di immedesimarsi senza sentirsi scemi.

C’è qualcosa di piacevolmente fumettistico anche nel cameriere che porta in tavola i tre menu degustazione da 65, 70, 80 euro. Con tono di voce lento e ammaliante spiega la carta d’identità dei piatti, accanto al nome c’è la data di nascita. Invece nella carta dei vini c’è la sigla N.D. (non disponibile) accanto a troppe voci, cosa ne dici Giuda Ballerino di proporne meno? il sommelier pensa bene di suggerire abbinamenti al bicchiere.

Piatti suggeriti: panino con porchetta e gambero crudo, baccalà mantecato e peperone servito in una scatola che, non sarà il massimo dell’eleganza ma fa simpatia, e un voluttuoso spiedino di gambero in pasta fillo con spuma di mortadella.

Piatti meno suggeriti: crudo di pesce sì fresco, ma senza slanci di sapore; ravioli di burrata, scampi, con zucchine, limone candito e colatura di alici di Cetara penalizzati dall’eccesso di limone.

Piatti non suggeriti: pollo cotto nel latte e tabacco, accompagnato da tartare di gamberi rossi con capperi e arachidi, eccessivo, un gruppo indiscriminato di ingredienti per lo più sgradevole.

Antipasti 20 euro, primi idem, secondi 30 euro. Consolante e civettuola la piccola pasticceria che accompagna il caffè.

[Crediti | Immagine: Rome’s home]

Leonardo Romanelli

commenti (59)

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  1. ma in tutto questo fumettismo, il fatto che non si rammenti che Giuda Ballerino è l’esclamazione di Dylan Dog è voluto?

    1. La prima cosa a cui ho pensato anch’io leggendo ‘Giuda ballerino’ è stata proprio ‘Dylan Dog’.. Romanelli, non ci dica che non lo sapeva 😀

  2. Io invece lo vedo come un ristorante con bar ed osteria che ha Pure la stella….
    Tanto di cappello a loro che ci sono riusciti!

  3. In questa recensione sento la mancanza di un almeno vago cenno all’ubicazione del locale.
    Ok, sta a Roma, date per scontato che tutti sappiano a memoria dove si trovano gli stellati?

    1. Si trova sulla Tuscolana, in una piazzetta che è ritrovo di giovani tamarri locali. Cenando fuori ne ho potuto apprezzare la musica a tutto volume delle macchine parcheggiate e i loro simpatici richiami.
      La cena mi ha soddisfatto, ma come rapporto qualità prezzo devo dire che a Roma si trovano tanti ristoranti migliori.

    2. sono sicuramente di parte perchè il giuda ballerino è probabilmente il primo posto dove ho mangiato e bevuto bene in vita mia.
      Nella vecchia sede, in un altro millennio.
      C’era ancora l’ottimo sommelier leonardo (che fine ha fatto?).
      a me continua a piacere.
      E a mio parere non è che ce ne siano proprio tanti meglio.
      Ma naturalmente non voglio dire che il tuo giudizio non sia valido.
      È rispettabile come quello di chiunque.
      Però io fuori non ho mai mangiato.

    3. Ha messo i tavolini della zona gourmet fuori, nell’area pedonale? Scelta strana.
      Comunque non è che all’esterno, in centro, la situazione tamarri migliori: locali o non locali, passa una serata a Campo de Fiori e -dopo- a Largo Appio Claudio ti sembrerà di stare dentro un sacchetto del sotto vuoto.

    4. tasso di tamarrame al centro: 75% con picchi di 100% e passa.
      sedetevi a piazza trilussa o a freni e frizioni. argh.
      tuscolana tutta la vita.

    5. Sì Jade, però questo avviene perché i tamarri la sera si spostano dalla periferia al centro 😀

    6. lo sai che io so’ un frutto periferico.
      e manco DOPG.

    7. Tamarri Locali !! ma mi “facci” il piacere Duca .. si le do del Lei !! e torni nella sua reggia !!!
      comunque, ho dato più di una chance a questo locale ed ogni volta sono uscito con un senso di pienezza non piacevole .. sarà il burro ..l’olio utilizzato nella cacio e pepe … ma ci và ? io sapevo di No !!

  4. diamine. sono i terreni della Cascina Minchietti.
    lascia stare quella cicoria. è brutta gente.

    1. essendo il sesto commento, ho la parolaccia nelle dita, ma non la scrivo.

  5. Ma i vostri messaggini idioti privati perchè non ve li scrivete… per l’appunto IN PRIVATO????
    Tornando a ciò che ha scritto Romanelli: sono pienamente d’accordo, anzi: ritengo sia stato anche gentile. Il Giuda è uno di quei posti che ti fanno domandare: Ma come ha avuto una stella michelin? In osteria se magna discretamente bene: il rapporto qualità prezzo è buono, ma il ristorante per ciò che offre…. no, no… Andrea Fusco crea degli accostamenti che danno tanto l’idea che lui non abbia tutto ‘sto gusto o raffinatezza… e uno chef stellato almeno il gusto dovrebbe averlo… Mi spiego meglio: su tre portate due non dovrebbero avere troppi ingredienti e tra l’altro slegati, come invece mi è accaduto più volte andando a cena al Giuda Ballerino. Come piatti non suggeriti Romanelli descrive solo il pollo, ma è piuttosto frequente nella cucina di Fusco l’eccesso, la caterva di ingredienti… Assolutamente sopravvalutato. Inoltre credo che il quartiere, anzi, considerando tutta la zona Appia/Tuscolana, di recente sia cresciuta qualitativamente (intendo ristorazione/wine bar/gelaterie e botteghe del gusto, davvero niente male) e se ne parla troppo poco, ancora ci si limita a nominare i soliti…

    1. Sembri esperta di Appio Tuscolano. Ci vivi/lavori? Che novità suggerisci alternative al Giuda?

    2. in effetti, con un barlume di coscienza, m’è venuto in mente che le ultime volte sempre in osteria sono andato.
      Il ristorante sarà peggiorato.
      Che a me piaceva.
      E la signora è tornata, post partum?

    3. Cara Paola, sull’abuso privato di post pubblico hai senz’altro ragione (anche se mi sembra che in centinaia di post avvengano scambi come questo). Comunque sì, hai ragione

      Sull’idiozia, a parte la cattiva educazione dell’inasprire così i toni senza motivo, mi domando se per caso non sia più idiota andare più volte a cena in un posto che ti fa così tanto schifo.

      Detto questo, relax, che siamo qui per divertirci

    4. Tra le altre cose il confronto con Tripadvisor( lo so sono ossessionato),
      ci dà opinioni abbastanza simili alle tue e di Leonardo.
      Sulla carta dei vini molte opinioni coincidono,alcuni piatti(parecchi) non all’altezza,anche il servizio insoddisfacente.
      Poi fatemi esprimere un parere personale.
      Mi sembra molto caro.Mi dovevo stare zitto ,solo perchè da Giuda non ho ancora mangiato?

    5. Incuriosito, sono andato a guardare anche io su TA. Sul ristorante Giuda Ballerino ci sono 18 recensioni

      Eccellente 15
      Molto buono 1
      Nella media 0
      Scarso 1
      Pessimo 1

      La recensione che lo valuta “pessimo” è di un utente groupon, che palesemente non ha gradito il tipo di cucina, forse non sapeva bene cosa aspettarsi. E quella lo lo valuta “scarso” sostiene di aver mangiato straordinariamente bene, ma di essersi sentito male dopo cena. Ma nessuno è in grado di dire se per ciò che ha mangiato o per altro.

      Probabilmente, Vincenz, tu hai consultato la scheda dell’Osteria Giuda Ballerino, per la quale ci sono 117 recensioni così distribuite

      Eccellente 32
      Molto buono 39
      Nella media 20
      Scarso 15
      Pessimo 11

      Anche in questo caso netta maggioranza (seppur con una discreta percentuale di pareri negativi) di clienti pienamente soddisfatti

    6. Mi premeva alleggerire una tensione nella discussione e ,forse,sono stato impreciso.
      Se ci sono riuscito,anche prendendomi dei rimbrotti,va bene lo stesso.
      Nelle critiche negative ho letto ,però le stesse opinioni sul vino ecc.
      È interessante notare in questo caso particolare come T esprima complessivamente un giudizio più
      favorevole,mi sembra,di quello della recensione e di Paola.
      A Fabrizio,che oggi era demoralizzato
      per le opinioni espresse sulle formiche
      di Renè,(tutte fatte per via tele-matica ndr.A.Soban),vabbè rifatti su di me.
      E però ,lo già detto,riduciamo il dibattito
      del 70 per cento.
      Amo i Dissaporiani,tutti.

    7. Ancora credi a TA? Lo sanno tutti come funziona..e e e e!!

    8. Lo sai, per me si dovevi stare zitto. Il fatto che a te sembra caro non aggiunge nessuna informazione. Se un ristorante é o non é caro per quello che ti da, se é buono o cattivo lo sai solo andandoci.
      Se qualche donna dicesse in giro che sei impotente senza essere mai stato a letto con te saresti contento?

  6. già dissapore è diventato freddo e anonimo, gli scambi tra jade e Antonio sono tra le poche cose umane rimaste :-) a me non danno nessun fastidio, anzi.

    1. Le ho pensate ma non ho avuto il coraggio di scriverle.
      Queste tue parole.
      Che creano anche un “clima” .

    2. Scusate se siamo andati OT e se abbiamo fatto innervosire qualcuno.
      Ma noi siamo così, rustici come la cicoria a km 0.
      Senza pesticidi e ricchi di vitamine.

    3. ma figurati. qui si è lamentata una sola persona che oltretutto ha usato con eccessiva leggerezza la parola idioti. gli scambi anche ot se sono divertenti e mai banali come i vostri ben vengano.

  7. Ahahahahahah…. Oibò, cosa è accaduto in mia assenza nelle ultime ore?!
    Rispondo a Riccardo I. : sì, vivo e lavoro in zona, ho un’attività di ristorazione con mio marito, siamo titolari nonché cuochi.
    Esistono piccole realtà, alcune anche recenti, che credo siano interessanti, come il santo bevitore (birreria), l’enoteca di Marco La Bella (piccolissima boutique gourmet), San Clemente (per le carni, è ‘na bella azienda di Tivoli), il Gelatario (gelateria, che, tra l’altro, ho già nominato di recente in altri post) e Petrini, Pina Fioretto (Pane), Remigio (wine bar), mentre Cru.dop, salotto culinario, mekong (vietnamita, discreto), l’osteria del velodromo vecchio, l’ostrica, per mangiare e bere bene… Oltre i noti Liberati, Sforno ecc…. Roberto Liberati merita tutta la pubblicità possibile e Sforno… bè, nulla da dire sulla pizza, favolosa. Ma ritornando ai meno noti, ecco, ho fatto dei nomi, che restano però in un elenco, non posso certo fare la descrizione di ognuno. Credo che oggettivamente meritano d’esser visitati tutti. E credo (voglio credere) che l’appio/tuscolano sia in continua crescita e che potrebbe valorizzarsi molto di più se dalla parte dei commercianti/cittadini ci fossero ‘ste benedette circoscrizioni, ma questa è un’altra storia, tutta un’altra storia….
    Ah, dimenticavo, nella lista dei ristoranti andrebbe aggiunto anche il mio…eheheh, ma non voglio farmi pubblicità, quindi non faccio il nome…
    Detto ciò, il termine idioti era riferito ai contenuti dei messaggi, perché prendersela tanto…
    Antonio Scuteri sei un simpaticone, però devo dirti che ti sei risposto da solo: proprio perché spesso si leggono messaggi del genere in vari post, ad un certo punto… la classica goccia… ero solo un po’ stufa e l’ho comunicato, visto che sono assiduamente qui, su dissapore, anche se spesso non scrivo e anche se, come al solito e come in ogni contesto, ci sono sempre i soliti, quelli che fanno gruppetto, quelli che qualsiasi cosa scrivano va bene, quelli che quasi si appropriano di qualcosa che è di tutti e appena arriva uno nuovo e dice SINCERAMENTE la sua… Ah, sacrilegio! Chi sei? Quali conoscenze hai?… Relax a te se quella mia frase l’hai trovata inasprente, suvvia per così poco.
    Mi domando: ma non ci si può divertire semplicemente commentando con leggerezza, ma in maniera inerente al post ??????? E’ proprio un grande dilemma questo… e mi riferisco anche a chi ha scritto “gli scambi anche ot se sono divertenti e mai banali come i vostri ben vengano”.
    …. Mai banali…. Uff, che noia…Mi raccomando… attenzione…. Non sia mai detto ….BANALE… questa parola oscura… Giammai!….
    Comunque, sono tornata più volte al Giuda perché generalmente quando un posto non mi convince ci ritorno almeno altre due volte per dargli un’altra possibilità, perché capisco che possono accadere degli imprevisti, che bisogna provare più piatti per farsi un’idea precisa ecc…. Tripadvisor non rientra nel mio metro di valutazione. Ripeto: Al Giuda c’è un’atmosfera carina, i piatti (non tutti) sono un’accozzaglia di ingredienti slegati (tre è numero perfetto per qualche motivo, no?), mio marito una volta è stato pure male per una carbonara (che anche io ho assaggiato e disgustava già al palato), e poi in generale troppo olio, troppo olio… poi molti, ma molti piatti sono sempre gli stessi da anni… che noia… La creatività di Fusco si disperde, credo, tra le troppe cose di cui si occupa, ma questa resta una mia personale opinione: hai un cavolo di posto del genere, sfruttalo al meglio, soprattutto se hai anche avuto una stella michelin, cerca di convogliare l’energia, la creatività, il sacrificio lì. E basta. Poi pensi al resto…
    Detto ciò sono OT più di tutti, quindi posso far parte del divertente gruppetto, no? Ops, però forse sono stata banale… maledizione…
    Ah, per favore Antonio, cucino io per te e Romanelli, permetti?

    1. Grande Paola, in effetti, con tutto il rispetto per Romanelli, a questo punto preferisco che cucini tu. Magari io e Romanelli portiamo il vino, che ne dici? 😀

    2. Ragazzi io non abito a Roma ma a settembre ho finito la dieta e ci sono! Scuteri, ricordati che sono l’unico critico che ha fatto il cuoco, comunque preferisco che cucini Paola. Per il vino non ci sono problemi!

    3. Lo so che hai fatto il cuoco, per questo ti avevo chiesto di cucinare per me. Però di fronte alla gentile offerta di Paola ho trovato giusto optare per lei 😀

    4. Grazie, grazie Paola per l’estreme oggettività. Se permettete vorrei anche io a settembre a provare la cucina di Paola!

    5. Paola, hai detto cose giuste è interessanti, lasciami aggiungere però che, ogni tanto, un po’ di sano cazzeggio ci sta bene.
      P.S. Dacci un indizio per individuare il tuo ristorante 😉