di | ven 30 lug 2010 ore 14:52
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Salento | Quei bar di fronte al mare



Disclaimer: nessuna foto di questo post ha subito maltrattamenti con il Photoshop. Sistemati gli increduli, oggi parliamo dei “tre baretti che a me piacciono di più” e del perchè ho scelto proprio loro. Nomi e location allora.

Il primo è il Goa (punta estrema della spiaggia di Torre Lapillo), piccolo lido-cocktail bar che al netto di sofisticherie (lounge, happy hour) ha un suo fascino esotico. Il secondo è la gelateria bar Principe sul porticciolo di Porto Cesareo e l’ultimo il Litos Club di Porto Selvaggio. Tre-posti-tre differenti per impostazione e posizione ma con un tot di cose in comune, primo fra tutti il fatto di essere affacciati sul mar Ionio. Oltre a questo, tutti e tre mutano a seconda delle ore del giorno (e della notte, ovvio). Sono posti pigri e sonnacchiosi al mattino, moderatamente vitali per l’aperitivo e decisamente movimentati nel pomeriggio. A metabolismo avviato poi, si tira tardi arrivando fino alle prime luci dell’alba. Beh, dite la verità, anche voi quando siete in vacanza vi sentite un po’ così.

Lido Goa di giorno: Superate le dune il paesaggio cambia all’improvviso: no, non siete alle Maldive ma sulla bianchissima spiaggia di Torre Lapillo. “Lu Goa”, come lo chiamano qui, è il posto fighetto per eccellenza ma niente briatorismi d’accatto, chè qui siamo in Puglia mica a Porto Cervo. Il lido con annesso cocktail bar non si rianima prima delle 14,00, ora in cui vengono servite le prime frise con l’aperitivo. Fino a quell’ora la splendida piattaforma in legno è tutta vostra, compreso il servizio wifi per i tablet che qui abbondano. Sceglietevi il tavolo migliore e date una ripassatina veloce alle notizie prima di ordinare un Mojito fatto come si deve tipo quello della foto. Goduria allo stato puro.

Lido Goa di notte: appena calato il sole, parte la musica lounge ma niente paura: se per voi la danza è un mistero, rilassatevi e tirate notte tra stuzzichini e cocktail. Bagno notturno pressocchè obbligatorio, costume non necessario.

Gelateria Principe di giorno: la mattina scorre via lenta tra un pasticciotto e un caffè. A quell’ora sono tutti in spiaggia ma il baretto è in centro, giusto sotto la torre di Porto Cesareo. Qui la scelta si fa difficile: il tavolino tra le barche o le poltroncine del terrazzino affacciato sull’isola dei conigli? Risolto l’unico dubbio del giorno, godetevi la “miglior colazione della vostra vita” ‘che, occupati come siete a contar le barchette che passano, diventerà facilmente “il miglior aperitivo che vi abbiano mai servito”, completo di focaccine locali e crudité di verdure.

Gelateria Principe di notte: gelati, gelati e ancora gelati. E poi bambini, famiglie, comitive chiassose e folla: la sera passano tutti di qui, e si va avanti fino alle tre di notte. L’unica è consolarsi con un cono al cioccolato fondente e pistacchio o con una granita alla mandorla. Per gli addicted del gelato le porzioni sono abbondanti: ti mettono l’ombrellino nella vaschetta e servono direttamente al tavolo. Almeno così mi è sembrato di vedere. Particolare divertente: se non sopportate le code proprio di fianco c’è la gelateria “Imperatore”, più grande ma solo nel nome!

Litos Club di giorno: la sola definizione appropriata è: palco sospeso sul mare. Per il resto risulta difficile definirlo come un vero e proprio lido. Affacciato sul fantastico mare di Porto Selvaggio, il Litos Club è cocktail bar, aperitivi che valgono un pranzo e poi galleria d’arte (!), cinema, teatro ma soprattutto tranquillità, silenzio e mare che ti entra negli occhi. Tra un caffè e un Daiquiri, non disprezzate un tuffo in mare: qui è tristellato più di Heinz Beck, lo chef de La Pergola di Roma.

Litos Club di notte: due sere a settimana le piattaforme in legno si trasformano in cinema, a volte in teatro. Cena a lume di candela immersi nel blu? Chiedete e vi sarà dato: qui niente è impossibile.

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16 commenti a Salento | Quei bar di fronte al mare

  1. avatar Antonio Scuteri

    E’ un mare taroccato. Di sicuro è stato colorato artificialmente con massicci scarichi in acqua di Tantum Verde. Il mare veramente bello c’è solo a Milano :-D

    • avatar Alexer3b

      Confermo Anto’ ! Per togliermi il dubbio sono andato in zona in questi giorni e non ho potuto fare a meno di notare che il Chidro non è altro che un fiume di una sostanza verdognola freddissima. Che postacci che ho visto … ho delle foto orribili di Punta Prosciutto , una zona che dovrebbe essere rasa al suolo per quanto mi riguarda.

    • avatar gio

      a milano??? siete talmente ciucci di cervello al nord che vi inventate il mare? che brutta l’invidia..taroccato o no il mare piu bello d’italia è giù nel salento…sorry sfigati polentoni

  2. avatar Guk

    Prima con i ristoranti di Salento… adesso con i bar… mi fate venire troppa voglia di andare a Salento!

  3. avatar renato

    Ma Porto Selvaggio non era appunto Selvaggio: mi ricordo (2004) che si lascia la macchina sulla strada, si entra nella pineta e dopo un 800 metri si arrive alla cale, tutto questo con poche persone, figuriamoci bar. E’ lo stesso posto?
    Buone vacanze

    • avatar eggi

      “E’ proprio l’amore per la sua terra a spingere l’irrefrenabile Renata ad impegnarsi nel sociale ed a difendere dalla lottizzazione e dalla speculazione edilizia il parco naturale di Porto Selvaggio”

      Renata Fonte é stata ammazzata con tre colpi di pistola il 31 marzo del 1984.

    • avatar antonio tomacelli

      “Quel” Porto Selvaggio che ricordi tu è perfettamente intatto come lo hai lasciato, ci mancherebbe. Qui si intende il litorale che comprende il Parco al cui interno ci sono solo quattro o cinque tra lidi e disco club a bassissimo impatto cementizio. Lo stesso Litos è una piattaforma in legno.

      Buono anche il Fico d’india citato più in giù da Fabio.

    • Anche io ho avuto un mezzo colpo al cuore per Porto Selvaggio… Per fortuna trattasi non della mitica caletta che tanto amo!!!

      Comuqnue: Fico d’india RULES!

  4. Il Goa non lo preferisco tanto, suggerirei l’Oasis in zona Punta Prosciutto, tranquillo, più economico, spiaggia che non ha paragone, … A porto Selvaggio, invece, il mio must è il Fico d’India, di fronte a Torre Uluzzo: aperitivi ballando ovunque con la scogliera di Porto Selvaggio da sfondo: grandioso! I venerdì è probabile mi troviate lì … Volevo giusto dare due nomi altri!

  5. avatar frhack

    molto bella la posizione del bar a Punta della Suina, perfetto per un aperitivo al tramonto

    http://www.gallipolievacanze.it/punta-della-suina/

  6. Perché quando ci sono stato io non era così? Mi ricordo giusto una strada bianca, tanta polvere e alla fine un sacco di rifiuti sulla spiaggia, tipici della risacca. Mi è sempre successo così, persino in Corsica, dopo la traversata del Désert de Agriates, che è ben più lunga.
    Sbaglio sempre posto, oppure sono sfigato?

  7. avatar Alessandro

    Volevo chiedere se si può fare una cena a lume di candela al Litos Club….nessuno può aiutarmi?

    grazie

  8. Io vivo 365 giorni l’anno a Torre Lapillo e chi meglio di me vi può assicurare che i colori ed i luoghi sono autentici e non hanno subito alcun maltrattamento, o meglio miglioramento digitale. Sono come li vedete :)

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