Gusti discutibili: secchi di letame sui tavoli del ristorante Il Cambio di Torino


Ieri sera, davanti al ristorante Il CambioIeri sera alle 20:40, sei anarchici incappucciati hanno fatto irruzione nel blasonato ristorante Il Cambio di Torino, rovesciando sui tavoli e sui clienti atterriti secchiate di sterco al grido di “libertà per gli immigrati”. Dalle cucine sono usciti cuochi e camerieri armati di pentole e mestoli, riuscendo a mettere in fuga gli anarco-insurrezionalisti, uno dei quali ha gridato di non  avercela con loro. Dalla prima ricostruzione,  il blitz sarebbe solo l’ultimo di una serie che da mesi avvengono a Torino come forma di protesta contro il Centro di identificazione ed espulsione (ex Cpt) di corso Brunelleschi. Questa mattina su Facebook, il giornalista e gastronomo Paolo Massobrio chiede se siano questi gli anarchici amati da Luigi Veronelli, molto legato negli ultimi anni della sua vita al centro sociale Leoncavallo di Milano.

[La Stampa, Barbabietola, segnalazione di Leonardo Ciomei]




9 commenti a “Gusti discutibili: secchi di letame sui tavoli del ristorante Il Cambio di Torino”

  1. [...] Gusti discutibili | Blitz di 6 anarco-insurrezionisti che ieri sera hanno rovesciato secchi di letame sui tavoli del [...]

  2. [...] Piano Gusti discutibili: secchi di letame sui tavoli del ristorante Il Cambio di Torino Vino E’ Brunetta il blogger più pagato d’Italia? Primo Piano Fat Duck: [...]

  3. sofia biancolin sofia biancolin commenta:

    queste cose non dovrebbero accadere…….. ma nel mondo del vino e del cibo ora come ora tutto e´ possibile…….
    Cosa di ´deve fare pur di far notizia…
    Il team di dissapore e´grandioso…… siete bravissimi
    Baci ed abbracci

    Sofia Biancolin ( che vi segue dalla Germania =

  4. sofia biancolin sofia biancolin commenta:

    Scusate L´e- mail e´partita prima di piterla correggere…

    Cosa si deve fare pur di far notizia………..

  5. Lizzy Lizzy commenta:

    No. Non sono questi gli anarchici che Veronelli amava. Purtroppo ha capito che questa gente lo stava usando sfruttando il suo sogno solo all’ultimo momento. Cioè quando per lui era troppo tardi.

    L.

  6. gumbo chicken gumbo chicken commenta:

    Stando a Torino, farei presente che il fatto che la Stampa o la Digos li definisca “anarchici” non necessariamente significa che lo sono. Quando era di moda l’anti-squatterismo venivano definiti così un sacco di personaggi a caso. E puntualmente era il momento in cui veniva rilanciata la necessità dello sgombero dei luoghi occupati. Proprio come oggi, guarda caso.
    Peraltro è per definizione una definizione in cui si possono identificare un gran numero di persone diversissime fra loro e che pensano e agiscono in modi più vari – cosa che del resto capita anche in partiti e seguaci di partiti quindi, figuriamoci se non può capitare anche qui.

  7. [...] Ferran Adrià e la cucina molecolare: le domande che Fabio Fazio non ha fatto Mangiare Fuori Gusti discutibili: secchi di letame sui tavoli del ristorante Il Cambio di Torino Vino E’ Brunetta il blogger più pagato [...]

  8. un anno e mezzo dopo un anno e mezzo dopo commenta:

    frode fiscale, in manette i gestori del Cambio

    Torino, 23 set – È il ristorante più lussuoso, famoso e blasonato di Torino. Passato alla storia per essere stato il ristorante di Cavour [...] i carabinieri ne hanno arrestato i gestori, proprietari di una catena di alberghi di lusso. Accusati di bancarotta fraudolenta continuata ed evasione dell’Iva, il buco creato sarebbe molto rilevante: circa 50 milioni di euro evasi nel solo periodo 2006-2007, [...] «i nostri clienti si sono comportati da vecchi imprenditori torinesi, nella speranza che la situazione si risolvesse. Non sono certamente dei criminali, ma persone oneste travolte dalla crisi». Gli avvocati commentano con queste parole la situazione, il ristorante proseguirà [forse] la sua attività anche se sotto tutela di un curatore patrimoniale.

    completo su lastampa.it

    • due mesi dopo due mesi dopo risponde:

      maxi sequestro da 20 milioni di euro ai titolari del Cambio

      Torino, 29 nov – [...] Posti i sigilli ad un complesso immobiliare sulla collina torinese composto da villa con piscina, beauty-farm, sala cinema, dependance, due garage e 16 terreni edificabili, [...] secondo il gip Maria Teresa Christillin che ha disposto il sequestro la maxi-villa sarebbe stata acquistata e faraonicamente ristrutturata coi soldi provenienti da società fatte fallire di proposito, meccanismo su cui era basata la truffa. I due arrestati sono tuttora nel carcere delle Vallette.

      completo sulla stampa.it


Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Dissapore

Registrati o accedi per commentare.