<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Sms della vergogna?</title>
	<atom:link href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 01:06:33 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: La storia semplice semplice del G8 &#124; Reset Italia</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-8095</link>
		<dc:creator>La storia semplice semplice del G8 &#124; Reset Italia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 14:28:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-8095</guid>
		<description>[...] a rilanciare quest’arte gastronomica al G8 abruzzese” che non ne vuole sentire parlare di dissapori e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] a rilanciare quest’arte gastronomica al G8 abruzzese” che non ne vuole sentire parlare di dissapori e [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ristoranti con vista &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-6144</link>
		<dc:creator>Ristoranti con vista &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 10:39:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-6144</guid>
		<description>[...] Blu di Marciano Termini, sopra Massa Lubrense (NA). Se n&#8217;è parlato qua e là, recentemente, litigando sui ristoranti campani. L&#8217;albergo, il decoro minimal, i pini marittimi, la cucina [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Blu di Marciano Termini, sopra Massa Lubrense (NA). Se n&#8217;è parlato qua e là, recentemente, litigando sui ristoranti campani. L&#8217;albergo, il decoro minimal, i pini marittimi, la cucina [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: La settimana del chi giudica i giudici se non noi dei socialcosi &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-5151</link>
		<dc:creator>La settimana del chi giudica i giudici se non noi dei socialcosi &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 12:32:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-5151</guid>
		<description>[...] che il giudicabile ricusi il giudice anche se non si chiama Pres Del Cons. Ma in questo caso, chi fa la (gastro)Cassazione? [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] che il giudicabile ricusi il giudice anche se non si chiama Pres Del Cons. Ma in questo caso, chi fa la (gastro)Cassazione? [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: La settimana del chi giudica i giudici se non noi dei socialcosi - Macchianera</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-5145</link>
		<dc:creator>La settimana del chi giudica i giudici se non noi dei socialcosi - Macchianera</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 11:40:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-5145</guid>
		<description>[...] di iscriverti al feed RSS per rimanere aggiornato sulle novità.—Capita che il giudicabile ricusi il giudice anche se non si chiama Pres Del Cons. Ma in questo caso, chi fa la (gastro)Cassazione? [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di iscriverti al feed RSS per rimanere aggiornato sulle novità.—Capita che il giudicabile ricusi il giudice anche se non si chiama Pres Del Cons. Ma in questo caso, chi fa la (gastro)Cassazione? [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-4592</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 14:18:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-4592</guid>
		<description>Caro db9, 

Intanto un plauso per lo spirito d&#039;iniziativa e la simpatia.

Se in Campania ci va in Aston Martin e si va a spese Sue, mi offro volentieri di accompagnarLa :) Anche perché, sebbene di quelle parti, non ho ancora avuto il &quot;piacere&quot; di assaggiare la cucina di Don Alfonso (ahimè, lo so, chiedo scusa) o dei ristoranti limitrofi.


Vorrei aggiungere la mia voce al coro dei &quot;dubbiosi o perplessi&quot; sui voti espressi dall&#039;eccellente Vizzari e collaboratori. Come ho scritto, di Don Alfonso certo non posso parlare per esperienza personale. Il fatto però che sui criteri &quot;soggettivi&quot; alla base dei giudizi del Vizzari e colleghi ancora non sia stata fatta luce, mi lascia quantomeno &quot;perplesso e curioso&quot;.


Concludo ritornando sul sig db9 (lo so scusate, mi è simpatico, che ci devo fare): Condivido appieno il commento n° 43b e aggiungerei che è un concetto che in Italia andrebbe forse esportato anche al di fuori dell&#039;ambito culinario... sto maturando la convinzione che la capacità e il &quot;senso critico&quot; degli italiani (non tutti per fortuna) si vadano un pò perdendo in un oceano di omologazione e massificazione &quot;socio-culturale-mediatica&quot;.

Se qualcuno ha idee concrete in proposito mi piacerebbe saperne di più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro db9, </p>
<p>Intanto un plauso per lo spirito d&#8217;iniziativa e la simpatia.</p>
<p>Se in Campania ci va in Aston Martin e si va a spese Sue, mi offro volentieri di accompagnarLa <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Anche perché, sebbene di quelle parti, non ho ancora avuto il &#8220;piacere&#8221; di assaggiare la cucina di Don Alfonso (ahimè, lo so, chiedo scusa) o dei ristoranti limitrofi.</p>
<p>Vorrei aggiungere la mia voce al coro dei &#8220;dubbiosi o perplessi&#8221; sui voti espressi dall&#8217;eccellente Vizzari e collaboratori. Come ho scritto, di Don Alfonso certo non posso parlare per esperienza personale. Il fatto però che sui criteri &#8220;soggettivi&#8221; alla base dei giudizi del Vizzari e colleghi ancora non sia stata fatta luce, mi lascia quantomeno &#8220;perplesso e curioso&#8221;.</p>
<p>Concludo ritornando sul sig db9 (lo so scusate, mi è simpatico, che ci devo fare): Condivido appieno il commento n° 43b e aggiungerei che è un concetto che in Italia andrebbe forse esportato anche al di fuori dell&#8217;ambito culinario&#8230; sto maturando la convinzione che la capacità e il &#8220;senso critico&#8221; degli italiani (non tutti per fortuna) si vadano un pò perdendo in un oceano di omologazione e massificazione &#8220;socio-culturale-mediatica&#8221;.</p>
<p>Se qualcuno ha idee concrete in proposito mi piacerebbe saperne di più.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anno zero delle guide. Voglia di codice etico &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-4568</link>
		<dc:creator>Anno zero delle guide. Voglia di codice etico &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 12:09:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-4568</guid>
		<description>[...] Centocinquantasette e centodiciotto commenti dopo l&#8217;inizio della sfida tra la guida dell&#8217;Espresso e il ristorante Don Alfonso, siamo a un catastrofico anno zero. Alle guide serve una nuova verginità, questa è la sola cosa chiara. Lo ha dimostrato perfino il battibecco tra Matteo Scibilia, cuoco elevato al rango di consigliere del ministro Sandro Bondi per la tutela della cucina italiana e il critico Enzo Vizzari. D&#8217;accordo, ma una nuova verginità come si conquista? Chiamiamolo Pippo o Codice Etico, ma di sicuro serve qualcosa che risolva il conflitto di interessi. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Centocinquantasette e centodiciotto commenti dopo l&#8217;inizio della sfida tra la guida dell&#8217;Espresso e il ristorante Don Alfonso, siamo a un catastrofico anno zero. Alle guide serve una nuova verginità, questa è la sola cosa chiara. Lo ha dimostrato perfino il battibecco tra Matteo Scibilia, cuoco elevato al rango di consigliere del ministro Sandro Bondi per la tutela della cucina italiana e il critico Enzo Vizzari. D&#8217;accordo, ma una nuova verginità come si conquista? Chiamiamolo Pippo o Codice Etico, ma di sicuro serve qualcosa che risolva il conflitto di interessi. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo e le storie tese &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-4216</link>
		<dc:creator>Enzo e le storie tese &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 17:52:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-4216</guid>
		<description>[...] sui due Golfi, quando il direttore della guida L&#8217;espresso, Enzo Vizzari—malgrado le tensioni dei giorni scorsi—si è seduto al tavolo e risoluto ha detto: &#8220;Sono qui per mangiare. Mi [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sui due Golfi, quando il direttore della guida L&#8217;espresso, Enzo Vizzari—malgrado le tensioni dei giorni scorsi—si è seduto al tavolo e risoluto ha detto: &#8220;Sono qui per mangiare. Mi [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Replica a con(tro) Vizzari &#171; Petizione Pro Don Alfonso</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-4167</link>
		<dc:creator>Replica a con(tro) Vizzari &#171; Petizione Pro Don Alfonso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 08:13:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-4167</guid>
		<description>[...] dall’affermazione del sig. Vizzari riportata su dissapore.com ’l’oggettività non esiste in un giudizio” &#8230; Come diciamo al Grand Jury Européen du [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] dall’affermazione del sig. Vizzari riportata su dissapore.com ’l’oggettività non esiste in un giudizio” &#8230; Come diciamo al Grand Jury Européen du [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Cambi</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-4058</link>
		<dc:creator>Carlo Cambi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 09:08:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-4058</guid>
		<description>Ci ho pensato su qualche giorno, ma una risposta a Vizzari proprio devo dargliela. Se fossi ancora caporedattore di Repubblica e mi avesse proposto un pezzo come le sue meditazioni consegnate a questo blog glielo avrei buttato nel cestino. Cominciamo a capirci, caro Enzo. Non risulta che tu abbia mai scritto un pezzo di cronaca, e lo si capisce dalla supponenza che metti in ciò che ci ammannisci nella tua risposta. Che tu non abbia dormito, che tu abbia scritto da casa per tre giorni non frega nulla a nessuno. Anche perché hai un contratto per cui, credo, valga la pena non dormire. Ti rendo edotto che un medico di pronto soccorso con 20 anni di carriera (tu come &quot;giornalista&quot; ne hai di meno) fa due notti di fila tutte le sante settimane per meno di tremila euro al mese. Vedi caro Enzo la differenza fondamentale tra te e me e tra te e molti colleghi che si occupano di enogastronomia è che a te mancano i fondamentali del giornalismo intesi come: spersonalizzazione, esercizio della cronaca prima della critica, avere il lettore come punto di riferimento e non essere autoriferiti. Altrimenti non scriveresti così male. Posso dirlo soggettivamente che secondo me scrivi male? Soprattutto non cadresti in continue contraddizioni (giudico solo la cucina anzi no,ma si o forse...) e non daresti l&#039;impressione di essere un professore ( e poi di che?)  in cattedra. E ora veniamo al merito. Su Roadhouse non mi convinci. Perché di catene di quel genere in Italia ce ne sono tantissime. Ora pretendo che tu mi dia il criterio di scelta. Guarda ti dico subito che se è la qualità della carne puoi recensire anche McDonald perché la ciccia è comunque quella di Cremonini. Lezioni di deontologia...beh perché vai alle riunioni della forza vendita di alcune case vinicole (gratis? in cambio di pubblicità per le guide? a gettone?) a parlare bene dei loro vini e poi in guida quei vini li tratti male? Se invochi la deontologia ti dico che dovresti dire esattamente quello che scrivi. Certo anche io non sono senza peccato, ma sai questo è un Paese che ha anche la legislazione sui pentiti! Ovviamente scherzo. C&#039; è un&#039;altra questione che voglio sottoporre a te come a chi ha avuto la pazienza di leggerci. Sai perché a te Iaccarino non piace? Semplicemente perché non sei (non per il titolo ma per la forma mentis)un giornalista. Non sei curioso, non ti interessano le persone, i sentimenti, non verifichi se un luogo ha una storia, ha un racconto da fare. Sono convinto che neppure sapresti dire qual è il colore dominante del Don Alfonso, né se ci sono e quali piante all&#039;ingresso. Se tu facessi prima che il critico il cronista prenderesti nota di tutto questo, ma anche delle espressioni di chi si siede alla tavola del Don Alfonso. Anche le loro sono soggettività che contano. Annoteresti il sorriso di LIvia che non è mai affettato, ma schietto. Ti domanderesti se c&#039;è in quel luogo un sedimento di cultura, di civiltà e di fatica. Il problema è che tu queste domande non solo non te le sai porre, ma neppure le sai porre. Tu infatti ti rifugi nel dire &quot;giudico solo la cucina&quot;. Ebbene siccome usi la parola &quot;giudico&quot; sono costretto a dirti: la tua affermazione che una pluralità di soggettività qualificate è  un inizio di oggettività  è una pericolosa autogiustificazione. Perché mette a rischio sia la presunzione di innocenza, sia la tua presunzione. In diritto una mela più una mela più una mela non fanno un melone: ricordati - anche per tua fortuna -  molti indizi non sono una prova. Forse ora ti è più chiaro perché molti non sono d&#039;accordo con te. Perché quei molti si siedono al Don Alfonso non solo per sapere se soggettivamente la cucina è manierista o no (lo sai cos&#039;è il manierismo?, non era poi tanto male e nell&#039;evoluzione della nostra civiltà ha contato e parecchio), ma per godere di un luogo (e con Marc Augé che forse tu non hai letto e manco sai chi è ti ricordo che il luogo è storico, relazionale ed identitario) dove coltivano il sano piacere di vivere. Ma se tu facessi il cronista almeno questo dovresti saperlo. E&#039; che tu fai il direttore, ma - come a Monopoli - non sei passato dal via. 
PS Perché non provi a fare una guida senza punteggi. Vediamo se invece di costruire artificialmente notizie su te stesso sputando sentenze addosso a chi suda i fornelli sei in grado di farti leggere per ciò che scrivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci ho pensato su qualche giorno, ma una risposta a Vizzari proprio devo dargliela. Se fossi ancora caporedattore di Repubblica e mi avesse proposto un pezzo come le sue meditazioni consegnate a questo blog glielo avrei buttato nel cestino. Cominciamo a capirci, caro Enzo. Non risulta che tu abbia mai scritto un pezzo di cronaca, e lo si capisce dalla supponenza che metti in ciò che ci ammannisci nella tua risposta. Che tu non abbia dormito, che tu abbia scritto da casa per tre giorni non frega nulla a nessuno. Anche perché hai un contratto per cui, credo, valga la pena non dormire. Ti rendo edotto che un medico di pronto soccorso con 20 anni di carriera (tu come &#8220;giornalista&#8221; ne hai di meno) fa due notti di fila tutte le sante settimane per meno di tremila euro al mese. Vedi caro Enzo la differenza fondamentale tra te e me e tra te e molti colleghi che si occupano di enogastronomia è che a te mancano i fondamentali del giornalismo intesi come: spersonalizzazione, esercizio della cronaca prima della critica, avere il lettore come punto di riferimento e non essere autoriferiti. Altrimenti non scriveresti così male. Posso dirlo soggettivamente che secondo me scrivi male? Soprattutto non cadresti in continue contraddizioni (giudico solo la cucina anzi no,ma si o forse&#8230;) e non daresti l&#8217;impressione di essere un professore ( e poi di che?)  in cattedra. E ora veniamo al merito. Su Roadhouse non mi convinci. Perché di catene di quel genere in Italia ce ne sono tantissime. Ora pretendo che tu mi dia il criterio di scelta. Guarda ti dico subito che se è la qualità della carne puoi recensire anche McDonald perché la ciccia è comunque quella di Cremonini. Lezioni di deontologia&#8230;beh perché vai alle riunioni della forza vendita di alcune case vinicole (gratis? in cambio di pubblicità per le guide? a gettone?) a parlare bene dei loro vini e poi in guida quei vini li tratti male? Se invochi la deontologia ti dico che dovresti dire esattamente quello che scrivi. Certo anche io non sono senza peccato, ma sai questo è un Paese che ha anche la legislazione sui pentiti! Ovviamente scherzo. C&#8217; è un&#8217;altra questione che voglio sottoporre a te come a chi ha avuto la pazienza di leggerci. Sai perché a te Iaccarino non piace? Semplicemente perché non sei (non per il titolo ma per la forma mentis)un giornalista. Non sei curioso, non ti interessano le persone, i sentimenti, non verifichi se un luogo ha una storia, ha un racconto da fare. Sono convinto che neppure sapresti dire qual è il colore dominante del Don Alfonso, né se ci sono e quali piante all&#8217;ingresso. Se tu facessi prima che il critico il cronista prenderesti nota di tutto questo, ma anche delle espressioni di chi si siede alla tavola del Don Alfonso. Anche le loro sono soggettività che contano. Annoteresti il sorriso di LIvia che non è mai affettato, ma schietto. Ti domanderesti se c&#8217;è in quel luogo un sedimento di cultura, di civiltà e di fatica. Il problema è che tu queste domande non solo non te le sai porre, ma neppure le sai porre. Tu infatti ti rifugi nel dire &#8220;giudico solo la cucina&#8221;. Ebbene siccome usi la parola &#8220;giudico&#8221; sono costretto a dirti: la tua affermazione che una pluralità di soggettività qualificate è  un inizio di oggettività  è una pericolosa autogiustificazione. Perché mette a rischio sia la presunzione di innocenza, sia la tua presunzione. In diritto una mela più una mela più una mela non fanno un melone: ricordati &#8211; anche per tua fortuna &#8211;  molti indizi non sono una prova. Forse ora ti è più chiaro perché molti non sono d&#8217;accordo con te. Perché quei molti si siedono al Don Alfonso non solo per sapere se soggettivamente la cucina è manierista o no (lo sai cos&#8217;è il manierismo?, non era poi tanto male e nell&#8217;evoluzione della nostra civiltà ha contato e parecchio), ma per godere di un luogo (e con Marc Augé che forse tu non hai letto e manco sai chi è ti ricordo che il luogo è storico, relazionale ed identitario) dove coltivano il sano piacere di vivere. Ma se tu facessi il cronista almeno questo dovresti saperlo. E&#8217; che tu fai il direttore, ma &#8211; come a Monopoli &#8211; non sei passato dal via.<br />
PS Perché non provi a fare una guida senza punteggi. Vediamo se invece di costruire artificialmente notizie su te stesso sputando sentenze addosso a chi suda i fornelli sei in grado di farti leggere per ciò che scrivi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Quinto quarto &#187; Tutti critici</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/sms-della-vergogna/comment-page-2/#comment-4039</link>
		<dc:creator>Quinto quarto &#187; Tutti critici</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 06:52:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=3432#comment-4039</guid>
		<description>[...] sono preso la briga di leggere tutti i commenti al post di Massimo Bernardi, su &#8220;Dissapore&#8221;, relativi alla petizione lanciata dagli Iaccarino, proprietari del ristorante &#8220;Don [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sono preso la briga di leggere tutti i commenti al post di Massimo Bernardi, su &#8220;Dissapore&#8221;, relativi alla petizione lanciata dagli Iaccarino, proprietari del ristorante &#8220;Don [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

