teorie

Sul nesso tra Ferran Adrià e la pornografia

Dopo esserci occupati di lei, abbiamo chiesto a Valentina Nappi, 21 anni, studente di design, blogger e giovane pornostar che ci azzeccano Ferran Adrià, già chef del ristorante El Bulli, e la pornografia.

Che nesso c’è tra Ferran Adrià, o meglio, tra la cucina di Ferran Adrià e la pornografia? Nessuno. Anzi no: qualche nesso, ovviamente, c’è! Entrambe, ad esempio, si “occupano” di titillamento dei sensi. Ma:
1) titillare i sensi sembra essere proprio dell’erotismo, più che della pornografia;
2) titillare i sensi non è certo una prerogativa di quello è stato El Bulli fino al 2011, ma di tutta la buona cucina.
Cavolo, la questione si fa intricata! Dov’è la soluzione? Bisogna esserci stati, al Bulli, per vederla, la soluzione.

Chi sia stato al Bulli, specie se nel 2009 (io poi ci sono tornata nel 2010 e nel 2011), sa che lì i sensi, più che essere titillati, vengono, a detta di molti… violentati! Per avere conferma di ciò, andatevi a leggere ad esempio la recensione del Bulli anno 2009 del Guardiano del Faro su Passione Gourmet.

Altro tassello: la cucina del Bulli, pur essendo, spesso… sensorialmente “violenta”, era di gran lunga la più cerebrale, la più profonda, la più eccitante. Ecco decostruito il luogo comune secondo cui l’haute cuisine sarebbe ‘sta delicatezza… erotica. Un po’ borghese, un po’ cortigiana, parecchio noiosa. Siamo quindi in pieno dogma avanguardista, quello un po’ rétro, secondo cui tutto ciò che “accarezza” è borghese, volgare e va disprezzato?

Il Guardiano del Faro direbbe di sì, che è proprio il caso del Bulli. Io dico di no. Io dico che col Bulli cade proprio il confine tra le concezioni in questione. Viene decostruito il confine tra “violenza” e titillamento, tra sfera pulsionale e piacere cerebrale. Cadono tutta una serie di categorie del senso comune. Certo, c’è stato chi, queste conquiste di Adrià, come appunto la messa in crisi di ogni distinzione tra sfera pulsionale e piacere cerebrale, le ha concettualmente anticipate. Ma lo ha fatto scrivendo, producendo arte visiva… cioè continuando ad esprimersi attraverso linguaggi che giocoforza (in misura maggiore o minore) presuppongono una certa “distanza” dal corpo ricevente, e quindi sono costitutivamente “handicappati” rispetto alla finalità decostruttiva.

Sì, ma che c’entra la pornografia? C’entra. Perché la decostruzione appena descritta può essere vista (e io così l’ho vista) come un passo importantissimo verso la demolizione di quelle categorie del senso comune che impediscono lo sdoganamento (cosa diversa dalla tolleranza!) della pornografia e la relegano in un ambito culturalmente isolato, impedendole di dialogare (perché tanto “è tutto lì”, è tutto chiaro e ovvio) come “diversa fra pari” (e senza diventare altro da sé) con altri mondi, con altre pratiche. Come se le aree del cervello attivate da essa fossero compartimenti stagni isolati da tutto il resto del cervello.

Quando sono uscità dal Bulli ho capito che volevo anch’io prendere a calci in faccia tutta una serie di categorie di senso comune.

Valentina Nappi

commenti (78)

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  1. propongo l’apertura del sito dissaporno.it così potremo leggere e scrivere opportunamente di queste amenità senza perdere tempo in inutili pippardoni su un sito di presunti buongustai…

  2. Quando sono uscità dal Bulli ho capito che volevo anch’io prendere a calci in faccia tutta una serie di categorie di senso comune.

    Ehhhmmmm, signorina…non vorrei destrutturarla, ma queste cose le hanno già dette (e fatte) una trentina di anni fa. Mai sentito parlare di Ilona Staller? Moana Pozzi? No???
    Ecco, ora però non mi vada in depressione, mi raccomando. E’ tanto giovane che senz’ altro avrà altre possibilità per lasciare un segno di sè.

    1. Infatti é ben noto che oggi una pornostar può aspirare (per meriti pornografici, non di altro tipo) alla Lègion d’honneur…

    2. Aspirare… si, questo è adeguato.

    1. Lascia sta zio Tinto che e’ un tesoro

  3. Sarò io che sò gnorante ma non è che si sia capito granchè… Ah già ma dimenticavo che il non farsi capire fa fighi… Il problema di essere porno-attori/attrici sta tutto nei falsi perbenisti che si scandalizzano e urlano allo scandalo per una cosa che esiste da quando esiste il mondo. Che criticano ma che poi praticano all’interno delle loro case e magari in maniera molto più spinta di alcuni film… Il problema sono queste persone e quelle che si fanno criticare e che si risentono delle loro critiche… Se mai in una futura vita avrò la fortuna/piacere di poter essere porno attore, andrei in giro ben fiero di fare un lavoro come tanti altri… anzi forse anche un po più divertente… :-)

  4. Hai presente cosa rispose l’operatore ACI a Furio in Bianco rosso e verdone?
    Ma va a ******

  5. Ripeto, Giovanni Lagnese è un genio….e questa ragazza è una poveretta.

    1. Madaiiiiii!!! Anche tu hai conosciuto Lagnese? Mitico…
      concordo sul tuo giudizio, senza se, senza ma

    2. non ho mai avuto il piacere di persona, la signorina Nappi lo conosce certamente meglio di noi, però.

    3. ah!
      quella è?
      della foto sul parquet.
      porella.

    4. siamo sul web da troppo tempo per cascarci, cara mia. Infatti le tue risposte senza auricolare sono sempre quelle…

    5. E’ bello pensare di avere scoperto l’acqua calda, ma non hai motivo di prendertela se qualcuno si e’ gia’ lavato la faccia la mattina prima che ti svegli.
      Cosa c’entra il maschilismo con Giovanni Lagnese, Valentina?
      Te lo dico in un orecchio: Internet esisteva prima dei Blog, e Usenet era la modalita’ di itnerazione prima del www.
      Insomma, la rete esiste da prima della tua scoperta, il marketing e la comunicazione esistono addirittura da prima della mia nascita

    6. Internet esisteva prima dei Blog, e Usenet era la modalita’ di itnerazione prima del www.

      E non dimentichiamo il videotel: pochi giorni fa mi è capitata una bolletta Telecom di 900.000 lire dovuta a brevi collegamenti.

    7. Guarda, Valentina, qui non sei su Superzeta. Te lo dico con simpatia: lascia perdere. Prima si chiude questo incidente di percorso (di Dissapore) e meglio è.

    8. che è superzeta ? (so che google è mio amico ma temo esca di tutto e sono in ufficio)

    9. urca, non si finisce mai di imparare, un forum interamente dedito al bricolage! in effetti gente così legge “forum” ed accorre a fiotti…

    10. esp ! volevo sapere se è un sito maialo o no. lo so anch’io che se googlo lo scopro ma sono in ufficio e temo mi escano immagini sconvenienti. volevo solo una conferma e direi che chiedermi se ho più di 18 anni equivalga ad una conferma … :)

    11. Maialo pare lo sia apertamente… sconsiglio aperture in ufficio… io l’ho dovuto fare dal cellulare…

    12. Io non ho mai capito chi è sto Lagnese, mi veniva il prurito solo a leggere i commenti….esiste o no? chi è e che fa? a sentir lui è un bimbo prodigio, a sentire la mia testa invece….

  6. Ma questa ha 21 anni?io ne ho pochissimi più di lei e mi piange il cuore per una scelta del genere. Sarà che io a 21 anni pensavo il mondo in una maniera e a pochi anni di distanza l’ho cambiata…

    1. certo, hai lavorato al doppiaggio 😀 !