di | mer 28 dic 2011 ore 10:22
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controversie

Taverna do’ re a Napoli. Quando, precisamente, il conto del ristorante può dirsi una truffa?

Se vi chiedo di dirmi ora e qui la citazione dell’anno, cosa rispondete? Semplice, menzionate Steve Jobs e il suo hungry e foolish. Ma il seducente inventore di Apple, con l’invito a essere voraci e ingenui, non intendeva “accomodarsi al ristorante senza aver sbirciato il listino prezzi prima di entrare, o senza aver chiesto il menu nel caso il cameriere dimentichi di portarlo”. Specie a Natale, e… no, non scrivo “specie a Napoli”, perché questi fatti potevano svolgersi in una qualunque città italiana. Ieri una lettrice ci ha scritto:

A Santo Stefano, approfittando delle iniziative proposte dal comune per il Natale partenopeo, sono stata in giro per la mia splendida città con un gruppo di amici (eravamo in 8). Per completare il programma, abbiamo prenotato il pranzo alla “Taverna do re”. Dopo un’attenta selezione (siamo dei buongustai) ci siamo fidati della recensione di Dissapore che, a detta di molti, non sbaglia mai.

. . .

Ebbene, arriviamo al ristorante alle 15:00, il cameriere ci accoglie con un “Buon Natale” elencando i piatti del giorno. Non c’è il menù sul tavolo (e noi, sprovveduti, non lo chiediamo), nemmeno un listino prezzi all’ingresso, nulla di nulla. Ma ci fidiamo, e ordiniamo un tagliere di affettati, 8 piatti di cannelloni, una bottiglia di vino della casa, una birra, due lattine di coca e 4 bottiglie di acqua. L’antipasto, in pratica, è composto da due mozzarelle grandi (poco meno di un Kg in totale) e circa 500 grammi di affettati. Tutto buono, per carità. Il cameriere, per fare il simpatico, ci porta anche un crocchè a testa .

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Finito l’antipasto, arrivano i cannelloni: tre piccoli cannolini in ogni piatto, decenti ma niente di che. Quindi decidiamo di fermarci dal momento che siamo tutti sazi. Ordiniamo ancora 4 limoncelli e 1 amaro. Infine, chiediamo il conto e… arriva un bel blocchetto di pelle nera (molto elegante), lo apriamo, dentro troviamo un fogliettino con sopra scritto A MANO: € 250,00!!! COSA??? Ci sembrava un costo spropositato rispetto a quanto consumato e poi, dico io, ma si presenta così un conto?

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Chiediamo il dettaglio delle varie portate che arriva dopo 15 minuti circa (beh certo, servono tempo e fantasia per inventarsi prezzi su due piedi) e, altra spiacevole sorpresa, stavolta il totale è di 300 euro! Insomma, sulle bevande niente da obiettare. Fatta eccezione per il vino della casa — una bottiglia di 750 cl alla modica cifra di 15 euro — i prezzi erano in linea con gli altri ristoranti, ma il resto è stato davvero vergognoso: Antipasto: € 144,00 (1 kg di mozzarella, 500 grammi di affettati e 8 crocchè); Primo: € 104,00 (8 piatti di cannelloni). Il cameriere ritorna per ritirare i soldi e, sentendo i nostri discorsi, precisa che il conto sarebbe stato di 300,00 € ma con lo sconto dobbiamo pagarne solo 240,00. Eppure sul misero fogliettino c’era scritto a penna € 250,00.

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Comunque, paghiamo (con la promessa che non torneremo e faremo tanta cattiva pubblicità), chiediamo la ricevuta fiscale e andiamo via. Percorsi 300 metri sentiamo qualcuno alle nostre spalle, indovinate chi era? Il cameriere: nonostante il freddo ci aveva inseguiti per avere indietro il dettaglio del conto. Motivo? Quello non era un documento fiscale per cui non poteva uscire dal locale. Ma stiamo scherzando, qual è il problema? Forse hai paura di quello che possiamo farci con quel dettaglio?

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Brutta esperienza davvero. Non oso immaginare il conto pagato dai turisti americani al tavolo accanto al nostro che hanno ordinato vini pregiati, brandy invecchiato, carne e altre prelibatezze. Purtroppo Napoli è una città piena di problemi ma la maggior parte dei ristoratori è onesta e sa fare il proprio lavoro, mi dispiace che per pochi sedicenti furbi, i turisti (e non solo) debbano spaventarsi e allontanarsi.

Alla faccia del sito che “non sbaglia mai”, sembra proprio che consigliando la Taverna do re tra i 10 indirizzi della Napoli low cost, Dissapore abbia preso un abbaglio. O volete dirmi che il trattamento ricevuto dal gruppo della nostra lettrice non è poi così scandaloso?

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118 commenti a Taverna do’ re a Napoli. Quando, precisamente, il conto del ristorante può dirsi una truffa?

  1. Scandaloso! Non ho parole…

    • Si è vero, il conto per quello che sostiene la cliente del ristorante in questione è decisamente un po caro, ma la colpa in parte ce l’ha anche la cliente, che invece avrebbe dovuto pretendere il menu, chiaro, una recensione su dissapore dà un certo senso di sicurezza, ma avvolte le recensioni possono anche essere pilotate da amici degli amici, viviamo in italia no?
      Scrivo questo non per giustificare il ristoratore, ma essendo anche io ristoratore mi rendo conto che avvolte la mancata trasparenza può creare grossi problemi e se il cameriere non porta il menu, sta al cliente pretenderlo.

      • Non sono d’accordo. Il ristoratore E’ OBBLIGATO ad esporre chiaramente i prezzi all’interno del locale. Se non porti un Menu con i prezzi di vini e portate vuol dire che te ne fotti del cliente. Poi se lo porti , puoi anche mettere una portata di cannelloni a 200 €. La scelta e’ del cliente.

    • la cosa piu scandalosa sei tu e chi ha scritto questa sciocchezza, ma li conoscete le truffe

    • avatar Marco

      Scusa ma,in pieno centro a Napoli,e prima dello sconto,18€ gli antipasti e 13€ i primi…dove stà lo scandalo?
      Al limite si può discutere sui 2€ del coperto e sui 15e del vino della casa.

  2. avatar Sonia

    Non mi piace l’ironia che trapela da questo articolo!
    Allora diciamo anche che se vai in giro per Napoli con il Rolex poi non ti devi lamentare se ti rapinano? Che mentalità è questa?
    Certo, l’episodio non può definirsi “una truffa” ma sono l’atteggiamento e la condotta del ristoratore e del suo staff ad essere sbagliati.
    Mah. E’ una questione di punti di vista e modi di vivere!

  3. avatar gianka

    Sinceramente in tutto questo,trovo scandaloso solo il fatto che il conto venga servito su un pezzo di carta(alla faccia di chi paga le tasse)e la ricevuta fiscale debba essere richiesta.Per quanto riguarda il conto,penso che poco più di 30 euro a testa non sia un prezzo così eccessivo,considerato che avete pagato 250 euro in otto persone,anche se le porzioni non erano abbondantissime,ma magari i prodotti erano di qualità,poi non dimentichiamoci che si era il nel giorno di Santo Stefano,quindi anche un giorno festivo,il che non vuol dire che si devono aumentare i prezzi,però ricordiamoci che chi ti presta un servizio in tali giorni è anche giusto che venga ricompensato….piuttosto non condivido la brutta educazione di andare a pranzare alle 15,00,dimostrando poco rispetto per chi lavora!!!

    • avatar Viola

      assolutamente d’accordo con te; il conto non mi sembra scandaloso, ma i soliti giochetti della ricevuta su un pezzetto di carta sono veramente inaccettabili

      @gianka: forse mangiare a Napoli alle 15 non è così strano, altrimenti non li avrebbero neanche fatti sedere, il ristorante si può sempre rifiutare di servirti se è troppo tardi

    • avatar jade

      se entro alle 15:00 in un ristorante che mi fa accomodare, significa che le persone stanno lavorando. mica ho citofonato a casa.

      • avatar Antonio Scuteri

        Magari il titolare è contento, ma i camerieri no di sicuro. Devi pensare anche alla povera gente, Jade, non solo ai ricchi possidenti :-D

        • avatar alberto

          ma che vuol dire? se il ristorante è aperto, vuol dire che può servire i clienti e che i camerieri hanno il loro stipendio per l’orario concordato.

          poi, se il ristoratore tratta i camerieri da schiavi, il problema è del ristoratore, mica del cliente che trova aperto ed entra.

    • avatar Sonia

      Nel racconto è scritto, chiaramente, “abbiamo prenotato”: significa che il ristorante ha accettato la prenotazione alle 15:00!
      Se i prezzi sono scandalosi o meno, poi, è una questione di punti di vista ma non è assolutamente normale che uno ti insegua per avere indietro il dettaglio del conto: è un documento protetto dal segreto di stato?

      • avatar Antonio Scuteri

        Sonia, guarda che sul discorso ricevuta e comportamento del ristoratore ti hanno dato tutti ragione.
        E’ lo scandalo sul prezzo che non esiste proprio, e che avete visto solo tu e i tuoi commensali. Il prezzo che avete pagato è assolutamente normale. Poteva essere 2-3 euro in meno? Forse sì. Ma bastano 2-3 euro a far gridare allo scandalo e a parlare di prezzi “vergognosi”?

        • avatar Sonia

          Il problema è che siamo rimasti delusi, viste le aspettative che avevamo su questo locale. Non ho mai parlato di “scandalo” ma continuo a pensare che 15 euro per neanche un litro di vino della casa sia esagerato!

      • CARA SONIA NON TI CONOSCO MA NON è POSSIBILE CHE LA PRIMA VOLTA CHE VIENE IN UN LOCALE MI FAI QUESTO SIAMO LIBERI. NON SIAMO TUTTI UGUALI INCONTRIAMOCI E NE PARLIAMO

    • avatar Andrea

      MI SPIACE GIANKA, sul conto mi trovo pienamente d’accordo con te….
      sugli orari, dove pago vado quando mi pare visto che, d’altronde, loro sono lì proprio in attesa che qualcuno ci vada a spendere dei soldi.

    • “…piuttosto non condivido la brutta educazione di andare a pranzare alle 15,00,dimostrando poco rispetto per chi lavora!!!…”
      Se non conosci le usanze del luogo, please, non sparare sentenze alla dog dick.
      Pranzare alle 15.00 è normale a Napoli, non è la regola, ma è molto comune per tutti.

  4. avatar Antonio Scuteri

    Come sempre in queste “denunce” dei lettori si mescolano insieme cose diverse. Nel caso specifico da un lato il comportamento bizzarro dei ristoratori (ma assolutamente nessuna truffa), da stigmatizzare e/o criticare a seconda della propria sensibilità
    Ma dall’altra le proteste, francamente ridicole, sul “prezzo esorbitante”: 240 euro per 8 persone, comprese le bevande, in un ristorante di una grande città nel giorno di Santo Stefano sarebbe un prezzo scandaloso? Ma per favore

  5. avatar Raffaele

    Quando si dicono le coincidenze.

    Ho dei colleghi americani che verranno per capodanno a Napoli, e indovinate dove stavo per prenotare un bel pranzo per dopodomani?

    SI, avete indovinato.

    Devo dirottare, ma devo restare per motivi logistici al centro di Napoli

    Consigli?

    • avatar Viola

      secondo me basta che tu chieda il menu prima e la ricevuta fiscale dopo….
      quanti sono i locali (purtroppo!!!) che si comportano così anche perchè a volte non diciamo niente e non ci lamentiamo neanche

      dovremmo imparare tutti a chiedere scontrini ecc. e anche a controllare il conto (sembra una cosa poco cortese, ma che male c’è?)

      • Provate anche a Roma in centro in quelle belle trattorie dove “se magna romano”. Magari il menù c’è, e pure in 8 lingue, ma il conto ve lo sognate. Certo, poi se sei itliano e lo chiedi arriva pure, ma sempre perchè ti stanno facendo una cortesia.

    • non li mandare il costo del 31 è molto alto

  6. avatar Roberto

    Nella ricevuta è indicato MENU estate 2010… avessero preso il 2011 magari costava meno!

  7. Ma scusate, forse sbaglio io. Ma analizzando il conto non mi sembra cosi fuori luogo:

    Antipasto: 144 / 8 = 18€ ; si forse per quello che avete mangiato non e’ un prezzo molto vantaggioso, ma nemmeno cosi fuori mercato.

    Primi: 104 / 8 = 13€ ; mi sembra assolutamente un prezzo di mercato.

    Bevande, alcolici e coperti coerenti.

    Quindi per il prezzo hai poco da lamentarti.

    Per quanto riguarda il trattamento sicuramente c’e’ molto da dire, anche se sono prassi diffuse e risapute.

    • avatar Antonio Scuteri

      E considera che poi hanno pagato non 300, come da conto dettagliato, ma 240. Quindi i prezzi che hai ricavato vanno scontati del 20 per cento

  8. Venite a mangiare a Bologna!!!!
    Ancora nel 2011 non chiedete il menu’,basta basta queste critiche sono davvero inutili

  9. avatar Kali

    Effettivamente il comportamento è di cattivo gusto… però sinceramente un antipasto, un primo, bere, caffè e ammazzacaffè a 30€ a testa… non sarà “low cost” ma non mi sembra neanche completamente fuori da ogni ritegno, no? sarò io che sono abituato a Firenze, forse…

  10. avatar stefano

    ma è uno scherzo?
    vi sembra caro?
    240 diviso 8 sono 30 euro a testa…qual’è il giusto prezzo secondo voi?

  11. avatar Marco

    Il modo torbido con cui e’stato gestito il conto e’ da censurare,ma un coperto a 2€, una degustazione di antipasti a 18€ ed un primo piatto a 13€ possono essere un po’ cari ma certo non truffaldini. E’ vero che tutto pero’ dipende dalle aspettative che uno si e’ fatto leggendo le varie recensioni.
    Eviteremo con cura il locale. Grazie per l’informazione.

  12. Come hanno detto tutti, non è affatto caro.

  13. “…corretta cucina napoletana zeppa di riferimenti classici come le molte minestre. Tocco gourmet a cena, con interessanti riedizioni di piatti locali, menu ampio e atmosfera raccolta. Grande selezioni di vini campani. Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica sera. Prezzo medio: € 25,00 …. “In effetti non sappiamo di quante portate era il menù a 25′euri’, sicuramente ‘vino a parte’ se in due. E sicuramente in cucina e in sala si sono confusi un pò , magari li avevano appena rimandati in matematica .E’ anche vero che l’altra sera , qua, da me, pizza e birra 18 euro ( ma che sbadato c’era anche il caffè). Che dire ? il problema è sempre lo stesso ……

  14. Sgradevole, probabilmente, ma non scandaloso…

  15. avatar gianluca

    se guardiamo solo ai prezzi, 13 euro un primo, 18 un antipasto. nel giorno di santo stefano, non mi sembra poi tutto questo scandalo.
    alla fine hanno speso 30 euro a testa mangiando 1 antipasto e 1 primo a testa, con vino acqua liquori ecc…..
    mi pare tutto sommato normale.
    discorso a parte per lo scontrino non fiscale e il cameriere che corre dietro, quella è pura evasione fiscale, assolutamente da condannare.

  16. Ma una menzione all’azienda

    “E chi lo sa.sas” ????

    ahahahahaa FANTASTICO!

  17. avatar nicola a.

    Sarebbe bello sapere per che ora avevano prenotato. In ogni caso, cari Signori, alle 15,00 in 8 è già un ENORME cortesia.

  18. avatar Cristian

    Però scusate, non capisco: 300 € diviso otto fa 35 € a testa e i cannelloni costano 13 euro a testa. Dov’è lo scandalo?

    • avatar Cristian

      Ecco, appunto, non mi erano comparsi i commenti.

      • è uno scandalo da persone che adesso stanno andando x ristoranti a mangiare e non conoscono i prezzi forse prima mangiavano nelle pizzetterie

        • avatar Cristian

          Forse l’unico appunto è da fare sulla (mancata) esposizione dei prezzi, almeno credo. Il resto è fuffa, buona per rompere le scatole.

          • avatar Mario

            il bello di abitare in una grande città è che puoi frequentare svariati tipi di locali…da quelli che paghi pochissimo e mangi bene,da quelli che paghi tanto e mangi male e cmq sia ristoranti che “pizzetterie” l’importante è che ci sia un rapporto qualità prezzo,essere presi in giro da napoletani stessi è ridicolo e premetto che nessun cliente di nessun luogo dovrebbe essere preso in giro.questi scherzetti da ristoratore sono ridicoli,ma credo che ora il locale in questione abbia imparato ad emettere la ricevuta fiscale e non a scrivere sui fogli di quaderno anche perchè ora si commenta così su questo sito,polemizzando, ma siamo sicuri che nessuno di quei ragazzi fosse un finanziere o un carabiniere o un militare che sò…i ragazzi infervorati dalla cosa si potrebbero anche essere mossi in altro modo e anche se le forze dell’ordine gli dessero torto e facessero solo una visita al ristoratore,cmq non è una bella figura avere qualche divisa,per motivi di lavoro,nel locale….

  19. cheffò, mi c’immischio?
    sul prezzo “parole non ci appulcro” (cit.); a bulaggna per 30 euri manco ti fanno sedere.
    ore 15: eddovestàilprobblèma? primo, siamo a napoli: voi alle 12 siete già seduti a tavola impugnando coltello e forchetta, maledetti polentoni? ho prenotato e tanto basta: già nobilito il locale con la mia presenza e vuoi anche sindacare l’orario?
    galeotto fu il fogliettino e chi lo scrisse: non so voi, ma a me la ricevuta la fanno in automatico: basta ogni tanto scrivere (o far finta di) sul moleschetto piccino picciò mentre con sguardo similcannàbico màstico e deglutisco (la foto al piatto era l’optimum ma ormai ‘sti blòggeri del pìffero hanno rovinato la piazza); provare per credere.
    inzomma, much ado etc.

  20. avatar ANGELAFAIGAL

    Leggendo molte risposte si capisce che molti sono addetti ai lavori, solidali per difesa di casta.
    Ma giustamente finchè ci sono i fessi, perchè non goderne?

  21. http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/napoli-low-cost-10-indirizzi-per-mangiare-con-25-euro/

    Pero’ se oltre a leggere l’articolo ci si incuriosisce anche sui commenti, magari si arriva preparati…

    Il problema e’ che loro dal post di Dissapore si aspettavano di pagare low cost e invece hanno pagato quanto normalmente si paga in quel posto, per altro mangiando mediocremente.
    E’ stato un articolo assai infelice…

  22. Italianissima l’avvertenza in fondo al conto:
    “RICHIEDERE il documento fiscale all’uscita”
    seguito dal nome della ditta “E CHI LO SA’” che è tutto un programma.

  23. Mi associo a molti dei commenti precedenti: non mi sembra nulla di scandaloso.

    Certo, il conto non è basso in assoluto però mi sembra nella norma per un ristorante nel centro di una grande città.

    Altro discorso la ricevuta: comportamento senz’altro disdicevole anche se io trovo più “prevaricante” il barista che mi fa pagare un euro il caffé e non mi fa lo scontrino. Infatti io chiedo sempre: o mi fai lo scontrino oppure mi dai indietro 20 centesimi…

  24. avatar Mario

    brava!!!!il locale merita questo trattamento,così non ci si comporta neanche con i turisti!!!figurati con i napoletani stessi,fanno passare la voglia di fare turismo nella propria città!!

  25. Dalle mie parti spendo molto di più per avere molto di meno.
    Sul totale non voglio e non posso commentare (al ristorante si va per comprare un’esperienza, non semplicemente del cibo – per quello, si va al supermercato).
    Il commento invece è doveroso sul comportamento relativo allo scontrino: ignobile, vergognoso.
    Marco

  26. mi scuso di questo problema con il cameriere ma vi ho preparato un tagliere di salumi con un kg e mezzo di mozzarella di bufala prosciutto salame capocollo e pancetta complessivo kg 1,500 8 parmigiana di melanzana 8 crocche e i cannelloni erano 5 per ogni piatto è poi ho chiesto 30 a persona x me sono piu che onesto mi dispiace quello che avete scritto. è tutta una bufala voglio incontrarvi da vicino x risolv il problema è poi andavate a mangiare in locali che si spende 10 e a persona non venivate da me sono 7anni che sono in comm con a taverna non mi è mai capitata una cosa delgenere sono veramente deluso, restate a casa non disturbate le persone che lavorano onestamente. buon anno a tutti

  27. signori miei grazie x la pubblicita buona è cattiva chi se ne intende e come vedo ne siete tanti sono una persona onesta nel giorno 26 12

  28. avatar francesco

    Scusami massimo anche io odio essere preso in giro dai ristoratori pero’ eravate in 8 persone e pagare 30 euro a testa per mangiare e passare un pomeriggio di festa non mi sembra tanto esagerato certo se uno dovesse mangiare fuori tutti i giorni cambierebbe targhet ma non griderei tanto alla rapina se il ristorante è di buon livello.

  29. avatar Ipercritico

    €240,00 / 8 = €30,00 cadacranio, non mi pare un furto (almeno nella mia costosissima Bologna è la base, se non si mangiano panini), il metodo è cialtronesco ai massimi, l’IVA al 18%, o forse al 19% della ricevuta mi dice che di documenti fiscali ne stampino davvero pochi alla Tè la prova provata di quanto il documento fiscale sia divenuto obsoleto

  30. avatar Marco

    Boh sarà che a Roma con certe cifre in centro nn te danno manco le salviette 30 euro é un prezzo standard
    la ricevuta se nn mi fanno lo sconto ci deve essere altrimenti meglio 2 euro in più a me che a sti papponi di politici

  31. avatar Francesco

    Daltronde è scritto a chiare lettere: e chi lo sa (s.a.s.) che ti può succedere alla Taverna do’ Rè!

  32. avatar Francesco

    Riflessioni sparse: questo “francesco” sedicente proprietario che non azzecca due parole in italiano dev’essere proprio una macchietta (vi immaginate se si fosse costruito il suo sito web? una ventata di folklore partenopeo).
    Una bottiglia da 750ml (?) di vino della casa a 15 Euri non l’avevo mai vista.
    144 Euri per un piatto di affettati come descritto (vogliamo le foto) è quasi un furto.
    Supposto scarso (quanto a quantità) il tagliere e concessi i 3 (o forse 5) “cannolini” a testa come fa l’intera comitiva a essere sazia??? Qui c’è qualcosa che non torna; e ricordiamo che erano 8 “buongustai”!

    E infine: mai, Mai, MAI avventurarsi in posti da turisti senza richiedere prezzi e/o menù; perchè fanno sempre tutti lo stesso errore?

    • avatar Sonia

      Punto primo, il vino è da 750 cl e non 750 ml;
      punto secondo: essere buongustai non è sinonimo di mangiare a sbafo, semmai vuol dire ricercare la qualità del cibo!!!!
      E infine: certo gli 8 amici sono stati un po’ “polletti”, diciamolo pure, ma si aspettavano una taverna low-cost…..

      • avatar esp

        750 cl

        Bhè, vi siete bevuti sette litri e mezzo di vino e vi lamentate?

      • avatar ernesto

        Essere buongustai implica spesso l’avere un certo allenamento a tavola e non accontentarsi di una mozzarella, affettati vari e 3 cannolini. E dovrebbe anche lasciare intendere che si conoscano posti dal rapporto qualita(quantità?)/prezzo vantaggiosi oltre che una cerchia di amici capaci di offrire consigli riguardo nuove mete gastronomiche.

        E poi a Napoli, se si vuole “ricercare la qualità del cibo”, non si va certo alla Taverna do’ Rè (pur non conoscendola a priori).

        Concordo sulla fiducia (mal) accordata a Dissapore e le sue trattorie low-cost, ma chi ha mai fatto (seriamente) affidamento su quanto viene scritto qui riguardo Napoli e provincia?

  33. avatar Toto

    Trenta euro a testa per antipasto, primo, acqua, vino e amaro? Non è poi cosi scandaloso. Scandaloso è che abbiano tentato di evadere le tasse non facendo scontrino, ma la lettrice non può lamentarsi del pezzo.

  34. avatar icarus.mi

    Mi guardo bene dal perorare la causa di ristoratori disonesti, ma 30 euo a testa per un antipasto un primo vino e caffè non mi sembra poi così scandaloso. Ovvio che non c’è nessuna scusa per l’assenza della ricevuta se non su richiesta…. questo per me basterebbe a far scattare una bella indagine della nostra amata GdF. Ma sul conto….. a Milano, in certi locali, con 30 euro forse si mangia una pizza.

  35. avatar Man

    Ma perche’ hanno fatto lo sconto?

  36. avatar irene

    Boh alla fine 40 euro a testa. è tanto, è fregatura, ma non è tantissimo. c’è di peggio… anche se certo, messa così (senza menu, senza scontrino vero, col passaggio tra 300 a 240…) sa proprio di pacco.
    mai come questo però :) http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_dicembre_28/truffa-ordina-ipad-arriva-tufo-mattoni-1902684399252.shtml

  37. avatar simona

    Sono di Napoli e purtroppo devo ammettere che per quanto a parer mio sia la città più bella del mondo…la disonestà fa parte di molti napoletani!!!Mi dispiace tanto per quello che è accaduto ma vi invito a nn fare di tutta un erba un fascio :)

  38. avatar ernesto

    Che fine hanno fatto i commenti?

  39. Il ristoratore Francesco ha tutta la mia stima e la mia comprensione.

    • avatar esp

      Grazie per l’ assist: ti assicuro che era da ieri che mi prudevano le dita, ma ho evitato di intervenire in questo senso per non passare per il solito bastian contrario.
      Se c’è una cosa che Francesco ha sbagliato, oltre al malvezzo di non presentare una lista scritta, è stata quella di rivolere indietro la ricevuta (se ho capito bene). Ma si può capire….stanchezza, e magari si è fatto prendere dal panico per la contestazione del primo conto, come può testimoniare il fatto che abbia praticato uno sconto.
      Comprensione al 100% anche da parte mia

  40. avatar Coltrane

    Chiedo scusa ma credo di non aver frainteso: 30 EURO a testa in centro a Napoli per un antipasto primo bevande liquorino, forse in quantità non luculliane ma di qualità, e osate anche lamentarvi? Sul serio?

    Venite a Milano a mangiare una (mediocre) pizza con birra media caffè e coperto, e di eurini preparatevi a spenderne anche 25… naturalmente cannelloni mozzarella bufalina affettati e crocchè ve li sognate, e poi ne riparliamo… auguri di buon anno!

  41. avatar melumb

    Grande Francesco, questa si chiama distrazione nn si chiama truffa, scusatemi per quello che avete mangiato, bevuto è piu che onesto anzi ringraziateli, cmq dico : se avete mangiato bene, se siete stati accolti bene la distrazione puo passare…per entranìmbi i casi anche nella dicidura di Sonia ci sono della sbavature tipo che nn mensiona le parmiggiane di melanzane, no!? cmq io propongo un grido viva a taverna do re viva francesco……. buon anno a tutti buoni e cattivi

  42. avatar Man

    Dunque, abbiamo un ristoratore che secondo il peggiore costume italico recita il menu a voce per non indicare i prezzi, poi, sempre in classica tradizione horror italiota non fa la ricevuta, quando poi la fa la vuole far sparire, il totale da pagare balla fra 240, 250 e 300, e infine questo misterioso ‘sconto’, sicuramente perche’ il nostro simpatico eroe ha voglia di regalar soldi alla allegra compagnia. E’ Natale, dopotutto.

    E secondo qualcuno tutto questo il nostro simpatico eroe lo fa perche’…era stanco, perche’ era distratto? Ma cercate almeno una spiegazione piu’ plausibile, chesso’, che la fata cattiva gli aveva fatto un incantesimo. In altre parole, ci fate o ci siete? (risposta: ci fate).

    Il nostro simpatico eroe per me non merita alcuna comprensione, alcuna solidarieta’. Per quale motivo? Semplice: perche’ incarna diverse di quelle caratteristiche cialtronesche che fanno del nostro un paese incivile, arretrato (e in ulteriore declino), un paese di cui vergognarsi di fronte agli stranieri.

    Deprimente, davvero deprimente, ma in fondo visto in che stato e’ l’Italia e in che stato purtroppo e’ Napoli, non sorprendente, che tanti lettori di Dissapore non si dissocino da questa vergogna.

    • avatar Sonia

      Bravo, hai colto il senso delle mie lamentele….è a questo che mi riferivo quando scrivevo “…. è tutto davvero vergognoso…..”.
      A molti il conto non è sembrato poi così alto e, per quanto mi riguarda, rispetto ogni parere….. Faccio pure ammenda: avevo dimenticato i 4 (e non 8) fagottini di Parmigianine (un morso a testa), ma continuo a pensare che l’intera vicenda sia stata molto sgradevole ed assolutamente da condannare….

    • buon anno ma mi conosci io sono sempre in cucina questi individui io non li conosco ho risposto a questo forum x far capire che hanno avuto un problema con il cameriere e basta

    • avatar Gigino

      Completamente d’accordo con Man.

      Ci saranno “altre” ragioni che spingono “taluni” ad avallare comportamenti e modus operandi vergognosi e lesivi per la città e per l’onore professionale di chi ci lavora.

  43. avatar skyr

    Se la lamentela è sul prezzo onestamente nn credo di poter condividere…
    se era segnato come 25 a persona nell’articolo, 25*8 fa 200.
    Essendo periodo natalizio, mi pare ovvio si paghi di più.
    Se è sul servizio in se allora si può essere maggiormente d’accordo.

  44. avatar Patty

    Qualcuno mi spiega come leggere i commenti, per favore?
    Da tre giorni ne vedo uno solo, ma sembra che ce ne siano già 108.

  45. avatar Coltrane

    truffa? 30 euro a persona? ma per piacere…

  46. avatar ugo

    TUTTO OTTIMO………

  47. Alla fine, 30 € a testa non mi pare definibile “una truffa”. Un luogo forse dove non tornare, ma la delazione pubblica per “truffa”, qua non tiene proprio.

  48. Ma in questi casi è legittimo rifiutarsi di pagare. Io lo avrei fatto

  49. avatar linx

    come si leggono i commenti??

  50. l’iva è al 10%, cioè l’aliquota normale del settore; e, come diceva il mio meccanico, sutor…

  51. avatar esp

    EDcco, qui ho qualche perplessità:
    1) nelle ricevute non è richiesto lo scorporo dell’ IVA
    2) così com’è è sbagliato: o calcola il 10% su 240 euro, ma va incontro a contestazioni, oppure deve moltiplicare l’ imponibile IVA per 1,1.
    Perchè, però, complicarsi la vita?

  52. avatar esp

    Ho sbagliato: devi moltiplicare il totale per 1,1, poi lo sottrai ed ottieni l’ imponibile

  53. avatar esp

    Non mi dire che ho sbagliato di nuovo, ehhh? No, una delle due DEVE essere giusta, per forza.

  54. avatar mario maggi

    Se si vuole partire dal totale iva inclusa, occorre dividere per 1,1 per trovare la base imponibile ;-)

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