Chi è lo chef del 2009?

Che lavoro durissimo le classifiche di fine anno. Quest’anno mi sfuggono addirittura i parametri per decidere chi resta e chi va. Fortuna Umberto Eco. Se non diceva che amiamo le classifiche perché non vogliamo morire, magari ‘stavolta non le facevo.

Chi è lo chef del 2009?Una cosa credo di saperla. Lo chef del 2009 non è Paolo Lopriore del Canto di Siena. Neanche Massimo Bottura, ma non sarei me stesso se non dicessi che è il migliore degli ultimi anni. Lo abbiamo difeso da Striscia (e Lopriore dalla Michelin) per un motivo. Lo chef del 2009 è uno che ispira protezione solo a guardarlo. Piccolo, scavato, viene istintivo chiedergi: “hai fame”? Pensa, un po’. Invece è lo chef del 2009. Enrico Crippa del Piazza Duomo di Alba. Ingegnoso, tecnicamente un mostro. Come fa la carne lui dovrebbero insegnarlo a scuola. Questi i miei cinque centesimi. Dite la vostra che ho detto la mia.

Massimo Bernardi

commenti (70)

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  1. Venerdì scorso ho fatto un pranzo in cucina da Crippa davvero memorabile ore 12:30 ore 18:00 tanti piatti tante idee e concretezza fatta di grandi equilibri (compresa una StRaIrDiNaRiA cacio e pepe si avete letto bene ad Alba mbè !?) una cucina che sta nel mezzo per intenderci tra Enrico Bartolini e Nino di Costanzo per chi ha avuto la fortuna di provarli entrambi. Pongono Crippa tra i primi 5 sicuro poi primo secondo terzo, per mia esperienza dipende dal giorno dipende dall’occasione, da tante cose. Piuttosto la fortuna di Crippa è di avere anche un certo Roberto Stroppiana come regista, preciso puntuale. Bella squadra al Duomo di Alba.
    Domani racconto il mio viaggio… (spot) 😉
    Stay tuned.
    Vuggì.

  2. Secondo me, oggi, Massimo Bottura è il numero uno al mondo.

    1. Straquoto… in ogni caso questo è stato proprio il suo anno (nel bene e nel male).

  3. per me ilario vinciguerra.tecnica passione innovazione e tradizione un cuoco a 360 gradi

    1. Senti Marco… nel 2009 quali dei 6 tre stelle, 37 bistellati e 228 monostellati oltre ad Ilarione avresti provato per avere questa assoluta certezza ?

      Nel 2009… parlo. Viceversa in classifica rientrerebbe pure Pierangelini…

      Sentiamo…

    2. ovvio che si,
      cè chi va per risroranti come te per lavoro e li deve raccontare, e che và per passione “puro piacere” e se il tiene dentro . Io cerco emozioni voglio stare bene voglio sentirmi coccolato ; mi capisci?. Non vado per “criticare” o perchè mi offrono la cena .Ho appena visto sul tuo sito( che tra l’altro mi piace) tu in questo ristorante non vai dal 2006 allora non ne puoi proprio parlare .

    3. Marco, VG lo fa di professione come dici te e sono sicuro che sul suo blog mette solo una parte dei locali che ha visitato: vero Claudio ? 😉

    4. Si Leonardo… infatti sono tornato anche da Ilario nel 2008 ed ho trovato miglioramenti, nel 2009 NO lo ammetto e quindi non esprimo un giudizio, il parere più fresco che posso riportare è quello di un amico, tale… Fausto Arrighi che mi dice che Ilarione vale una stella e mezza al momento…

      Vuggì.

    5. D’accordo su’ Pierangelini.
      In coda Cuttaia…..

    6. e dici poco vg una stella e mezza!!! per me le due ci sono tutte.
      e vi spiego perchè apparte che quello che ha detto sia marco che guido (marco 3) (diego6) che lo condivido pienamente ,io sono stato in svariati stellati , ma qui si parla di cuochi e non ristoranti : cosa voglio dire? se si parlava di ristoranti c’erano i soliti noti cracco , uliassi, santini ecc ecc invece no! è il cuoco ,vi invito a vedere le ricette che ilario ha fatto sul programma i cucinatori della rsi svizzera ” la mia terra” e vi renderete conto; li ci sono passati tanti cuochi tra cui valazza che è un tre stelle e moltissimi bistellati ma quando si parla di cucina nel senso “puro” non c è nè per nessuno la manualità la professionalità e la tecnica per me e sottolineo per me può essere lo chef 2009 .
      lo vedo come il nuovo pierangelini e qui mi rivolgo alla sua moglie che è l’anima ed il calore del ristorante ovviamente non con la sua maturazione ma quella arriverà con il tempo.
      p.s.
      vg perchè sei andato nel 2008 e non hai fatto la recenzione?
      era solo una curiosità puoi anche non rispondere

    7. Gentile Costanzo, nella mia ultima visita mi sono permesso di comunicare a Ilarione nei termini del talento puro di ritenerlo superiore a Cannavacciuolo ed Esposito con i quali compone la nota “cupola” (scherzosamente) di Vico. Riguardo la recensione, Ilarione NON permette più le foto dei piatti ed io che faccio reportage fotografici che mi pubblicavo ?! Morale mi sono goduto solo come tutti un bel pranzo.

      Vuggì.

    8. ti ringrazio per la risposta molto cortese buon lavoro

  4. Fatemi capire bene la domanda, però.
    Sarebbe: “fra ristoranti che avete provato nel 2009, quale cuoco vi ha colpito di più e perché?” oppure “fra i cuochi di cui avete sentito anche solo parlare nel 2009, quale secondo voi è lo chef dell’anno”?.

    1. Mi chiedo come sia possibile esprimere un giudizio personale riguardo un cuoco senza essersi mai seduto alla sua tavola.
      Ma se così non fosse evidentemente a votare rimarremmo in 10 in Italia… forse. Vabbè.
      Vuggì.

    2. Bé sono due cose diverse. Uno è un giudizio su un’esperienza diretta e prevalentemente sensoriale; l’altro un ragionamento sul “personaggio” che potrebbe – ad esempio – aver fatto qualcosa che consideriamo particolarmente degno di considerazione.

      Oppure un blend…uh uh uh un blend!?!…fra i due, come dice Mr. Bernardi.

  5. Prima provare poi parlare dovrebbe essere la regola. Direi comunque un blend dei 2. Oddio, ho scritto “blend”.

  6. carissimo marco finalmente uno che ha il coraggio di uscire fuori dai confini ,concordo su di “Ilarione nazionale” cioè ilario vinciguerra , ma sicuramente vizzari visto il punteggio dato nella sua bellissima guida (che compro tutti gli anni) non sarà d’accordo (16/20). Stimatissimo vizzari le ho anche scritto alla guida: per il lavoro fatto da questo cuoco nella nostra provincia ed anche a livello nazionale ed internazionale come lei ben sà in questi anni merita sicuramente molto di più.
    colgo l’occasione per farvi gli auguri di buone feste
    diego

    1. Grazie per la considerazione. Secondo noi Ilario è già bravissimo, sta crescendo e…diventerà grande.

    2. grazie per avermi risposto e vi rinnovo gli auguri
      diego

  7. Riconfermo l’impressione dell’anno scorso anche per il 2009. Mauro Uliassi

  8. Una domanda come questa mette a nudo inesorabilmente e impietosamente la mia pochezza: provato poco pochissimo, ma per me già tanto, ma assolutamente insufficiente per stabilire preferenze. Niente blend, quindi.
    Mi rifaccio alla mia esperienza di lettore, di appassionato, di osservatore di questo mondo: forse così mi è consentito esprimere un parere a naso, a fiuto, a feedback (?).
    Allora Massimo Bottura è personaggio dell’anno, davanti a Vissani e alla famiglia Iaccarino (nel bene e nel male)
    Tra gli emergenti bella lotta tra Bartolini e Cristina Bowermann, e dico Cristina Bowermann.
    Fittone dell’anno ( nel senso di sprofondamento) Rocco Iannone 🙂

    1. …ma Rocco è grande, fino a che non apre bocca.

  9. solo per non ricadere su argomentazioni consuetudinarie, sarebbe stato interessante capire chi ‘non é lo chef dell’anno 2009’

  10. Io mi barcameno tra Niko Romito e Mauro Uliassi, difficile scegliere tra i due pero’ con mare e montagna me li tengo entrambi 🙂