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1° Campionato italiano della pizza: Il paradiso della pizza vs. La cascina dei sapori

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Esclusiva Dissapore. Decima sfida del 1° Campionato Italiano della pizza, oggi protagoniste Il paradiso della pizza di Vimercate (Monza) e La cascina dei sapori di Rezzato (Brescia).



IL PARADISO DELLA PIZZA

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La sorpresa che non ti aspetti, anche se già molti hanno rilevato come la triste location nel centro commerciale Mega a Vimercate sia inversamente proporzionale alla qualità della pizza proposta da Marco Locatelli. Invece è tutto vero e Il paradiso della pizza ridefinisce il concetto di rosa nel deserto. Una pizzeria d’asporto che ha piazzato qualche tavolino nel posto meno allettante del mondo, ti serve la pizza su un piatto di carta. Ma Marco ha passione e competenza da vendere e piglio da sperimentatore.

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A partire dalla mescola di tre farine (farina 0 Mulino Sobrino, farina 2 Mulino Marino e un piccolo taglio integrale Senatori Cappelli) fino all’uso del lievito madre. La lievitazione è fatta in 48 ore in tre cicli e quando siamo andati a trovarli Marco ci ha fatto assaggiare anche il suo impasto trebbie che lascia il segno. Ma era solo un assaggio, perché io ho ordinato la margherita con bufala d’ordinanza.

Paradiso della pizza, vimercate, forno

– Aspetto visivo: disco regolare e di giuste dimensioni, cornicione di buon aspetto con qualche lieve irregolarità delle bolle.
– Cottura: rapida e uniforme con temperatura intorno ai 450°C.
– Impasto/consistenza: impasto perfetto per morbidezza ed elasticità. Il cornicione è eccellente. 
– Leggerezza/digeribilità: apparentemente leggera, si è fatta sentire durante la notte, quando è scattata la dimensione secchio d’acqua per dissetarsi.
– Sapore: equilibrato e mai invasivo, senza eccessi sapidi. Leggermente sbilanciata la cura dell’impasto rispetto alla cura dei condimenti che sono comunque più che buoni.
– Birra/Vino: buon assortimento di birre artigianali. Ti alzi e te le prendi in frigo, rischiando di esagerare.
– Servizio: non andrebbe valutato visto che vige il fai da te, ma con noi sono stati cortesissimi.
– Prezzo medio: 5 Euro.
– Giudizio finale: La scommessa di Marco, di creare una pizza d’asporto di assoluta eccellenza è pienamente riuscita. Sorprende poi la voglia di sperimentare e di non sedersi sul successo acquisito. Se non fosse per alcune paturnie digestive successive e condivise da tutti i commensali, potremmo quasi gridare al miracolo.

paradiso della pizza, vimercate, esterno

Il paradiso della pizza, via Passirano, 20 – Vimercate (Monza). Tel. 039 6085894

Voto: 88/100.

LA CASCINA DEI SAPORI

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Vale decisamente la trasferta a Rezzato, in provincia di Brescia, la pizza napoletana di Antonio Pappalardo. Il locale è grande, elegante e preparato per tutte le soluzioni. Al forno ben esposto, per l’occasione troviamo suo fratello.

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Poco male vista la medesima padronanza e la possibilità di intrattenerci a lungo con Antonio che ci racconta di usare lievito naturale con l’aggiunta di lievito di birra in panetto e farina Petra 3 Molino Quaglia, un inno al passato vista la metodologia di macinatura. Base ovviamente con pomodori San Marzano e fior di latte. Ordino l’usuale margherita con bufala (certificata stg).

la cascina dei sapori, rezzato, forno

- Aspetto visivo: disco convenzionale per forma e dimensione, bordi ben definiti, cornicione dal colore intenso
- Cottura: ineccepibile e molto rapida: 1 minuto e mezzo a 480/500 gradi con legno d’ulivo e rovere.
- Impasto/consistenza: soffice ed elastico; esternamente compatto, internamente morbidissimo. Qualche problema di sollevamento a causa del latte sprigionato dalla mozzarella.
- Leggerezza/digeribilità: mediamente digeribile. Nessun appesantimento notturno.
- Sapore: trionfante. Dolcissimo il pomodoro, ai massimi livelli la bufala. Un po’ ostico il cornicione.
- Vino/birra: discreto assortimento di birre artigianali, buona (ma non molto coraggiosa) la proposta di vini.
- Servizio: rapido, cortese e loquace.
- Prezzo: € 8,00.
- Giudizio: unica perplessità sulla lieve asciuttezza del cornicione (usata come pane da scarpetta con un buon olio a crudo potrebbe far godere), per il resto siamo di fronte a una pizza napoletana encomiabile con dei condimenti sontuosi.

cascina dei sapori, rezzato, esterno

La cascina dei sapori, via Almici, 1 – Rezzato (Brescia). Tel. 0302593557

Voto: 90/100.

Passa al turno successivo: La cascina dei sapori.

[Gli editor del 1° Campionato della pizza sono: Carmelita Cianci, Adriano Aiello, Fabio Cagnetti e Andrea Soban. Immagini: Adriano Aiello]

(1) Starita a Materdei vs Di Matteo (2) Sforno vs La Fucina  (3) Sorbillo ai Tribunali vs Di Napoli (4) I Tigli vs Sirani  (5) F.lli Cafasso vs Gorizia (6) Tric Trac vs Ciripizza (7) Antica Donnaregina vs Umberto (8) Lazzaroni vs. Tonda (9) Pellone vs. Pizzaiolo del Presidente.

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16 commenti a 1° Campionato italiano della pizza: Il paradiso della pizza vs. La cascina dei sapori

  1. La Cascina dei sapori si è rivelata una bella scoperta, provata più volte e fatta salva una “caduta” l’ultima volta (praticamente la pizza navigava nel latte della mozzarella) sono sempre uscito più che soddisfatto, e in quel di Brescia non è facile

  2. una pizza davvero ottima, non c’è dubbio, soprattutto in confronto alle alternative !
    a mio parere però alcuni condimenti non sono al livello di bontà dell’impasto ed a volte mi è capitato di trovare la pasta è un pochino più salata del dovuto.
    confermo inoltre qualche leggera difficoltà digestiva.

  3. Concordo con epi. Impasto molto buono (tranne, a volte, qualche problema digestivo) ma condimenti secondo me non all’altezza. Dovrebbero cercare di ridefinire il menù, puntando più su abbinamenti gourmet. Chennesò, una pizza con fiori di zucca e alici d’estate, con carciofi, crudo e bufala…cose del genere.

        • Io mangio al Paradiso della pizza una volta la settimana e non ho mai avuto problemi digestivi, anzi, io che sono sempre stata poco esigente a tavola ora non riesco più a mangiare le altre pizze! Poi, le critiche serviranno sicuramente a Marco per migliorarsi, ma vi faccio notare che partiamo da una base di qualità che le altre pizzerie (ben più costose e sofisticate) si sognano. Ciao, Laura

    • Andre, ogni settimana c’è una pizza “gourmet” differente con ingredienti particolari, si chiama “consiglio della settimana” ed è chiaramente indicato su una lavagnetta all’ingresso. Giusto per capirci questa settimana c’è una pizza con le fragole. Sei sicuro di esserci stato?

      • No, non ci sono mai stato ma mi diverto a parlarne! :)

        Ci vado e apprezzo, tuttavia molte pizze (tipo patatine fritte, pesto salame piccante olive ed altre) mi sembrano un po’ messe lì per far numero. Io non mi riferivo alle pizze “gourmet”, ma auspicavo un menù più pensato e ricercato, punto.

        PS: Non capisco perchè molti di quelli che commentano su questo sito devono sempre cercare la polemica fine a se stessa.

  4. Disdetta! Non avrei mai pensato che il paradiso potesse subire un’eliminazione al primo turno. Credevo non avesse rivali al nord ad eccezione del pluricitato Tric Trac. Comunque La cascina dei sapori non l’avevo mai sentita, proverò. Tornando al paradiso, non ho mai avuto problemi digestivi nè di sete (in decine e decine di test effettuati con ogni genere di ingrediente ed impasto), come invece mi capita normalmente con pizze di primo acchito (apparentemente) più leggere. Questo bizzarro luogo è il mio non-ristorante preferito da un bel po’ di tempo a questa parte. Cibo di strada da buongustai a prezzi popolari con la possibilità di incontrare qualche mastro birraio di passaggio e di “perdere” piacevolmente un po’ di tempo ad ascoltare Marco e Giulia raccontare di cereali, lievitazioni e viaggi alla ricerca dell’ingrediente segreto del prossimo “consiglio”.

  5. mai provato quella di Rezzato (spero di farlo a breve :)) ma la pizza del paradiso è davvero buonissima, non ho avuto nessun problema notturno nonostante la mia digestione non sia delle più semplici

    Sui condimenti invece, se aveste parlato con Marco, vi avrebbe detto che attualmente a causa forze maggiori (il prezzo di vendita) non può usare alcuni ingredienti a lui tanto cari come certe mozzarelle più costose.
    Non appena avrà la sua pizzeria, a fronte di un prezzo un po più alto userà mozzarelle superiori.

    Da questo torneo ho conosciuto tante pizzerie del Nord di cui ignoravo l’esistenza, come quella di Rezzato.

    si sta facendo largo la pizza di qualità anche al Nord?

  6. Aggiungo, discorso simile a quelle fatto sui locali napoletano, la facciata della cascina dei sapori, con quelle finte pietre montane, la mega presa d’aria, il cassonetto del contatore ed i tubi del gas ben in vista è

    orribile

    ma è così difficile chiamare un bravo architetto che sistemi queste facciate inguardabili e trovi alternative a cassonetti e tubi a vista?

  7. Io non capisco cosa ci sia di buono in quella pizza del paradiso, lo mangiata più di una volta, mi sembra di mangiare un pezzo di pane con pomodoro, certo che la digerisci stai mangiando pane, e se non sei celiaco non fa male, avete notato che dopo averla mangiata siete pieni, per forza e pane appena sfornato
    intenditori di pizza haha andate a mangiarla fuori da Vimercate la pizza

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