Amazon compra Whole Foods per 13,7 miliardi di dollari

Amazon ha annunciato che acquisterà Whole Foods, la più capillare catena di supermercati bio degli Stati Uniti.

Una mossa aggressiva da parte del colosso delle vendite online per entrare nel redditizio settore alimentare con una catena di negozi non virtuali.

La società di Jeff Bezos pagherà per i 465 negozi Whole Foods presenti negli Stati Uniti ben 13,7 miliardi di dollari in contanti.

Non contenta di dominare il commercio elettronico, Amazon è entrata nel mondo dei negozi in mattoni e cemento con alcune librerie, e in seguito con una piccola serie di supermercati sperimentali.

Ma la strategia dev’essere cambiata in corso d’opera, invece di un lento sviluppo di negozi propri Amazon ha preferito l’acquisizione di una grande catena.

Quella catena è Whole Foods, fondata da John Mackey, 63 anni, a Austin in Texas nel 1980, capace di imporre agli americani un’alta qualità dell’offerta, etichette come “biologico certificato” o “allevato in modo umano” e una prosa evocativa nel descrivere gli alimenti in seguito presa a modello da altri colossi dell’alimentare di qualità, come Eataly ad esempio.

Amazon ha proposto a Whole Foods 42 dollari per azione, offerta superiore al suo valore di Borsa, fermo a 33,06 dollari.

Jeff Bezon ha commentato l’acquisizione con questa nota:  “Milioni di persone amano Whole Foods perché offre gli alimenti biologici e naturali che rendono divertente mangiare sano”.

[Crediti | Link: Bloomberg, Dissapore]

Nunzia Clemente Nunzia Clemente

16 giugno 2017

commenti (5)

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  1. La gente è talmente impegnata a risparmiare i soldi per comprare il prossimo iPhone, che non si rende conto che ciò che mangia pian piano sta finendo tutto nelle mani di poche persone, le quali possono decidere come e cosa far mangiare loro…

  2. Whole Foods non e’ una catena di supermercati bio, anche se la maggior parte della gente che ci va, non se ne accorge nemmeno. Ho smesso di andarci anche per questo: si ammantano di un’aurea bio e sostenibile, ma alla fine la maggior parte dei prodotti e’ conventional, solo molto ma molto piu’ cara. Lo scandalo anche del “peso fasullo” (pensavi di comprare 12oz e invece erano 8oz) non ha aiutato.

    1. Non mi sembra che loro scrivano di essere Bio, più che altro hanno prodotti alternativi a quelli di massa che trova da Walmart, infatti ha anche una tipologia di clientela completamente diversa….

    2. Risposta al commento di Paolo: questo articolo (ma anche il 99% di quelli usciti sia qui che in Italia), definisce Whole Foods come catena di supermercati bio. Riguardo all’inventario di Whole Foods vs. quello di Walmart, forse era vero 10-15 anni fa. La genialita’ di WF, ultimamente, era proprio questa: avere gli stessi prodotti che puoi trovare da Walmart o Publix, esposti e “marketed” in una maniera che suggeriva sostenibilita’, biologicita’, naturalita’, bla bla, bla. La maggior parte della gente che vedi da Whole Foods ci va a mangiaredurante il lunch break, perche’ quello si’ hanno un buffet variato che in altre catene non esiste. raramente vedi una persona con un carrello pieno di “spesa”. Personalmete, penso che Bezos utilizzera’ la struttura di WF per questioni logistiche e non per la vendita diretta al pubblico.

  3. Whole Foods mi sembra più la versione americana di Waitrose (e la clientela è molto simile) che una catena dedicata al prodotto bio

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