Silvio Berlusconi investe su una startup che fa gelato casalingo pronto subito

“Finanzierò la sua idea”.

Finiscono così, con queste poche parole che suonano come un requiem, le nostre illusioni di poter gustare, almeno a casa nostra, del vero gelato artigianale.

Fatto cioè con vere uova, tonde e rassicuranti, con vero latte di brick comprato al super e fragole belle mature.

Altro che semilavorati, polverine, uova liofilizzate e latte in polvere, altro che quelle immonde basi, quei perfidi intrugli che i finti gelatieri ci propinano ogni giorno, zeppi di addensanti, coagulanti e conservanti.

E pensare che Dissapore lo aveva già detto  e pure ridetto, siamo noi i primi a non farci illusioni, a sapere che il gelato artigianale sopravvive solamente  in pochi, rari casi; ma nemmeno  il nostro  consueto disincanto poteva farci  immaginare che neanche più il gelato fatto in casa,  con le nostre amorevoli manine potessi più fregiarsi dell’aggettivo “artigianale”.

E chi è stato a levarci quest’ultima, pia illusione di genuinità da gelatieri casalinghi?

Silvio Berlusconi!

Sì, proprio lui.

L’ex Cavaliere,  in virtù del suo  suo placet al finanziamento di Easy Ice Cream, startup nata dall’ingegno due imprenditori bergamaschi che hanno avuto l’idea di proporre dei kit preconfezionati per il gelato fatto in casa, dei brick onnicomprensivi già dosati e aromatizzati al gusto preferito, soltanto più  da rovesciare nella gelatiera o anche  in uno “smart robot” tipo Bimby.

Basterà questo magico brick  per ottenere in un attimo gelati che garantisconono di evitarci tutto lo sbattimento del farci il gelato in casa, dal pesare uova, il latte, lo zucchero, mettere il  tutto  in una pentola sul fuoco e altre gravose incombenze simili.

L’ingegnosa trovata, illustrata all’ex Cavaliere nell’ambito di Tuttofood 2017, l’evento biennale da poco concluso nei padiglioni della Fiera di Rho, è stata da questi giudicata interessante, profittevole e degna di essere finanziata, e ben  presto, quindi, possiamo star sicuri di vedere i comodi brick fare  il loro ingresso trionfale sugli scaffali dei super.

Certo, bisogna riconoscere che la base di Easy Ice Cram è ottenuta con ingredienti genuini, senza OGM  e commercializzata in una confezione che rimanda al latte in cartone, simbolo di genuinità, e promette un gelato casalingo  “buono e cremoso come in gelateria”.

Resta  solo da chiedersi perché allora  buttare centinaia di euro per una buona gelatiera casalinga che consenta di ottenere un gelato semplice e buono a partire da ingredienti freschi come uova e latte del nostro frigo,  per poi vanificare tutto lanciandoci sull’acquisto di quello che è, nonostante genuinità e qualità degli ingredienti, un semilavorato industriale.

[Crediti: Link: BergamoTv.it, Easy Ice Cream, Dissapore

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

15 maggio 2017

commenti (4)

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  1. Perché viene incontro al problema “gravoso” della gente , tutto subito e comodo. Non si ha più tempo per niente, quindi voglio i negozi aperti H24, il gelato pronto, le uova sode già cotte e via dicendo…

    1. Forse perché magari il tempo effettivamente non c’è, oggi. La società è un po’ cambiata da quando mediamente l’uomo lavorava e la donna si occupava della casa e della spesa quotidiana 😉

      Se non ci fossero i super aperti sino alle 21 e la domenica, per dire, in città come Milano e Roma la maggior parte delle persone non avrebbe modo di fare la spesa.

  2. Era cosi’ ovvio.
    Ci chiedevamo chi c’era dietro il Pompito ed abbiamo escluso la pista piu’ semplice …

  3. E’ sufficiente organizzarselo il tempo e non pretendere di avere mezzo mondo al proprio servizio di notte o alla domenica caro grammarnazi.

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