Il bicchiere di rame del vostro Moscow Mule vi sta uccidendo lentamente?

Moscow Mule, il vostro amato cocktail a base di vodka, ginger ale, lime e ghiaccio servito negli scenografici boccali di rame, vi sta uccidendo lentamente?

No, tranquilli, il cocktail più “instagrammato” degli ultimi anni, nato dall’intraprendenza di due commercianti che non sapevano come far fuori la loro scorta di vodka e ginger ale, è innocuo. Anche se servito nei tradizionali boccali di rame. A patto però di avere alcune accortezze, come riferisce il Washington Post.

Il rame può essere nocivo per l’organismo umano specie se viene a contatto con sostanze acide, dal pH inferiore a 6, come per esempio aceto, succhi di frutta, vino e sì, anche il Moscow mule, il cui pH è molto minore di 6.

Quando il rame viene a contatto con alimenti acidi, inizia a rilasciare delle particelle dannose per il nostro organismo: i sintomi dell’intossicazione da rame vanno dal dolore addominale, alla diarrea e al vomito.

Ciononostante, le intossicazioni sono rare, solo un’assunzione intensa e continua del metallo attraverso cibi e bevande può avere conseguenze gravi (in alcuni casi anche la morte).

Gli chef e i professionisti del settore sono consapevoli del non dover usare recipienti di rame con alimenti acidi, come anche la salsa di pomodoro, e non solo per ragioni di salute ma anche perché gli stessi sapori dei cibi possono essere alterati dal metallo.

Al contrario, contenitori in ceramica e acciaio inox non reagiscono a contatto con gli alimenti: per quanto non siano buoni conduttori di calore come il rame, hanno il pregio di non interferire con la struttura chimica dei cibi alterandone aspetto o edibilità.

Allumino, rame, ferro e acciaio non inox, invece, cuociono perfettamente i cibi ma reagiscono con l’acidità o l’alcalinità degli alimenti: se state cuocendo piatti con pomodori o succo di limone, il cibo potrebbe prendere un sapore metallico, soprattutto se la cottura si è protratta a lungo.

Come succede per il cibo così capita con le bevande, anche se il problema non si era mai posto, perché in genere le bevande non vengono servite in recipienti di rame.

Ma ora, l’enorme successo e del Moscow Mule ha sollevato il problema, tanto da indurre la Food and Drug Administration, l’agenzia della salute pubblica americana, a specificare in un comunicato che “i bicchieri con l’interno in rame non dovrebbero essere usati con questo drink”.

Un’eresia per i puristi, che mai si rassegnerebbero a bere il loro cocktail preferito in banali bicchieri di vetro.

E allora? Il problema è risolto: basterà che l’interno dei “mug” di rame sia rivestito con altri materiali o metalli, come nickel o acciaio.

Certo, il vostro Moscow Mule non sarà “autentico” al cento per cento, ma avrà l’indubbio pregio di evitarvi una corsa all’ospedale. Vale la pena di non essere troppo intransigenti.

[Crediti | Link: Washington Post]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

12 agosto 2017

commenti (4)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Beh i tegami di rame da sempre sono stagnati proprio per questo

  2. Ma a qualcuno di voi è mai capitato veder servire un Moscow Mule in boccale di rame, a parte in qualche serie TV? A me no! 😀

«
Privacy Policy