profezie nefaste

Nel 2050 saremo tutti vegetariani per colpa dell’acqua

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Ieri, alla vigilia dell’annuale Conferenza mondiale sull’acqua che si apre questa settimana a Stoccolma, il quotidiano inglese Guardian ha anticipato il rapporto sulla dieta del futuro realizzato da un team di studiosi svedesi. Riassumendo: entro quarant’anni diventeremo tutti vegetariani. Non per scelta ma per necessità: altrimenti non ci sarà abbastanza cibo per sfamare la popolazione della terra che passerà da 7 miliardi di umani a 9 miliardi.

Il problema di partenza è l’acqua, che già oggi scarseggia. E il cibo ottenuto da animali consuma da cinque a dieci volte più acqua di quella che serve a un’alimentazione vegetariana. La soluzione più radicale e al tempo stesso la più semplice (si fa per dire) sarebbe dunque rinunciare alle bistecche in modo da avere abbastanza frutta e verdura per tutti.
[Repubblica]

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8 commenti a Nel 2050 saremo tutti vegetariani per colpa dell’acqua

  1. Come fa a “scarseggiare” l’acqua su un pianeta coperto per buona parte da acqua ?
    Casomai potrebbe scarseggiare l’acqua potabile (o quella “dolce”) con l’attuale sistema di utilizzo e di estrazione dalle falde sotterranee.
    Ma abbiamo tutta la tecnologia per riciclare quella piovana, ottimizzare l’utilizzo di quella di falda e per riciclare gran parte di quella usata.
    Senza contare la possibilità di dissalare quella marina.
    Certo, se poi continuiamo ad utilizzare reti di acquedotti pubblici che perdono per strada metà di quella che trasportano

  2. Maurizio ti sbagli di grosso, l’acqua dolce è poca! dissalare quella marina è impensabile a livello energetico per tutta l’umanità! poi devi pensare che con i campi per il foraggio degli animali si eliminerebbe la fame nel mondo senza contare l’inquinamento prodotto dall’industria della carne e soprattutto il punto di vista etico! basta uccidere milioni di animali ogni giorno! La carne non è necessaria e lo dimostrano milioni di persone vegetariane/vegane dalla nascita (vedi margherita Hack) che hanno 80 anni!

    • Che sei uno di quelli che si sciacqua i denti stando attento a chiudere il rubinetto perchè in Africa hanno sete ?
      Le tecnologie (anche a basso costo) per il riciclo delle acque urbane e piovane sono a disposizione di tutti.
      NON vengono attuate perchè costano (comunque) infinitamente di più che trasportare e potabilizzare 1 metro cubo di acqua sorgiva
      Le attività aumane che consumano davvero l’acqua sono quelle industriali, oltre che l’agricoltura intensiva (ma nel Negev, che è un deserto e di acqua ce ne è poca, riescono a far crescere orti e bestiame senza particolari problemi, basta ingegnarsi). La dissalazione dell’acqua puo’ essere eseguita anche con strumenti “primitivi”. quello che manca è la volontà e la capacità “imprenditoriale”

  3. Senza considerare il 10% più ricco e sprecone del pianeta, cioè noi, nel mondo la stragrande maggioranza delle persone già oggi consuma pochissima carne, se non mai, ha una dieta basata prevalentemente composta da acqua, non sempre in buono stato, e cereali.
    Penso che i ricchi del mondo, anche nel 2050, mangeranno carne, siano essi in Giappone come in Francia o in Zambia,mentre le gente senza grandi possibilità ne limiterà il consumo.

  4. Scusate, ma nessuno si rende conto che il problema vero è che stiamo diventando troppi su questo pianeta? A nove miliardi forse diventeremo tutti vegetariani, e poi quando saremo 19 miliardi? Verrà forse di moda il cannibalismo che risolverà due problemi contemporeanamente, la sovrappopolazione e il desiderio di mangiar carne? Buon Soylent Green a tutti…

  5. Come nelle civiltà (o inciviltà) precedenti é il lavoro che attribuisce e non viceversa. E’ una questione di mentalità non di acqua o gastronomia. DOBBIAMO liberarci mentalmente della bistecca al sangue e di tanti tantissimi altri comportamenti “borghesi”.

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