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Roma: è Nyotaimori. Donne nude come vassoi umani per il sushi

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Voglia di sentirsi  indie, un pochetto selvaggi, fuori delle regole. O di ripensare a Samantha, quando in un famoso episodio di Sex & The City si faceva trovare a casa nuda e coperta di sushi per compiacere il suo toy boy.

Si può fare? A Roma?

Yoshi, a Ostiense, è il primo ristorante giapponese di Roma che propone ai suoi avventori il Nyotaimori o Body sushi o Naked sushi. A pranzo e a cena, prenotabili anche con 24 ore di anticipo, il ristorante offre una modella distesa su un tavolo, coperta soltanto di rotolini di riso al granchio o al salmone. Muniti dei classici bastoncini, i clienti possono prelevare temaki o futomaki a patto di guardare e ovviamente, non toccare. Le modelle, di solito italiane, sono in tanga e le garanzie igieniche totalmente garantite.

Più che una nuova moda il Nyotaimori è un’antica tradizione giapponese, ma come una moda si diffonde rapida. A breve offirà body sushi anche il giapponese Kuriya, appena aperto di fronte al ministero di Grazia e Giustizia in via Arenula 48.

Il costo? 199 euro per la modella e 59 euro a testa per ogni partecipante. Una trentina di pezzi di sushi e sashimi compresi nel prezzo.
[Corriere/Roma]

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35 commenti a Roma: è Nyotaimori. Donne nude come vassoi umani per il sushi

  1. Mah. Ne ho sentito parlare mesi fa quando lo hanno proposta all’ Aquila. Poi sai, a me la modella nuda, se mi deste il bonazzo depilato, che i peli nel cibo no, grazie, pure pure, potrei anche capirne il senso.:-)

    Sono molto perplessa sinceramente e non capisco neanche bene quella precisazione sulle modelle italiane. A parte che avevo capito che in Giappone, e nel contesto originario quindi, non è che prendono la prima sbarba di bella presenza e la sdraiano sotto al sushi, pare bisogna davvero saperlo fare. Ma ripeto, per come vedo io le cose non ne capisco il senso culinario.

    • senso estetico, erotico, immagino… il senso culinario rimane secondario o almeno frammisto alle altre componenti. Ovviamente la modella -- italiana o no -- deve saperlo fare per forza, perché se le scappa da ridere o soffre il solletico o non riesce a star ferma, poi esce fuori una specie di Animal House de noantri…

    • tecnicamente il body sushi con modelli maschili si chiama nantaimori
      ma, come penso agli altri maschietti etero, l’idea di prendere con le bacchette un rotolino di sushi accanto a un altro tipo di rotolino mi fa passare l’appetito

      la pratica con le modelle femmine comunque cosi’ com’e’ compiuta la trovo eccessivamente feticistica e non mi attrae eccessivamente (a meno di tralasciare le bacchette e brucare direttamente, allora magari…)

    • sarò breve. La notizia mi sembra disgustosa e non me ne frega niente della tradizione: ne abbiamo abolite tante che erano altrettanto misogine o misantrope che non sentivo la mancanza. Peccato, perché è uno dei risto giap che frequento più spesso: avranno guadagnato un guardone e perso una cliente.

  2. Nell’antica tradizione giapponese si istruivano le più belle donne a rimenere ferme immobili per la pratica del nyotaimori, si dice che con il calore corporeo il gusto del cibo venga esaltato al punto giusto.

    • l’incipit “antica tradizione” ha giustificato per troppo tempo troppe fesserie, violenze, abusi e ridicolaggini: importarne ANCHE da altri Paesi francamente no, grazie

  3. “In America è meglio conosciuto come “Naked Sushi” o “Body Sushi”. È una cena oramai considerata d’élite, allo stesso modo piacevole al palato e alla vista,
    paragonabile ad un’opera d’arte.”(wiki)

    Chi non la capisce non ha apertura mentale, senso estetico,senso dell’arte,
    curiosità, accoglienza del nuovo, delle novità, . . . . .
    Ma, soprattutto ,non ha capito cos’è un’opera d’arte.

  4. Da quello che si legge sembra che il body sushi sia una risposta
    alla Crisi:
    1di coppia.Per risvegliare il desiderio.
    2di lavoro.Molte ragazze fanno la fila per essere assunte.Devono superare
    diverse prove.

    • Senza contare che sembra un altro esempio del “tipico” atteggiamento nipponico verso le donne.
      Leggevo che d’inverno, la brava moglie giapponese, si sdraia ai piedi del letto a mo’ di tappetino, per evitare che il marito possa poggiare i piedi sul pavimento freddo ….
      Tornando ai “vassoi” messa in questi termini sembra una cosa kulturale.
      Ma se il cameriere ti porta la minestra con il pollice inzuppatonel piatto non è sempre “contatto corporeo” ??

  5. Il problema non è la modella (doccia? pulita) ma i tipici italioti che nell’atto di prendere i pezzi di sushi,
    -infileranno le bacchette (con fare birichino, “ahahaha, si scherza”)
    -giocheranno a fare il solletico (come sopra)
    -mangeranno solo determinate parti (indoviniamo quali…)
    Poi, non oso immaginare Lucignolo / Studio aperto, Le Iene, ci si butteranno come mosche sul miele…
    ps. In giappone mi raccontava una mia amica, queste cose hanno un altissimo valore simbolico e nessun commensale si sognerebbe di mettere in imbarazzao la modella. Sull’italiano medio che si paga 200 euro per mangiare una sushi su una donna mezza nuda, uhm… non ci metterei la mano sul fuoco.

    • Che in giappone nessuno si sognerebbe di mettere in imbarazzo la modella, ci credo. Che la cosa abbia un “altissimo valore simbolico” , ma per favore!
      I giapponesi son quelli che sostengono che nella loro lingua non esistono le parolacce (in realtà ci sono ma si vergognano di dirlo gli stranieri) figurati se ti dicono che lo fan per vedere un po’ di carnazza. Suppongo che anche comprare mutandine di adolescenti usate (lo fanno!) sia un importante “rito simbolico” :-)

  6. mah…..
    Sono iscritto a Dissapore da pochi anni, ma la china che sta prendendo in questi ultimi mesi, con diversi post stile TgCom, Chi, Novella 2000 e altra spazzatura editoriale, non mi piace per niente….
    peccato…..

  7. Beh, ma col tanga, che sushi è??? Il pezzo più gustoso è off limits. Tra l’ altro, non ho mai provato a mangiarlo con le bacchette. Peccato, NON ci andrò

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