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Solo Mcdonald’s può vendere patate fritte alle Olimpiadi di Londra, lo dice un contratto

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Ieri i giornali inglesi faticavano a crederci. Alle Olimpiadi di Londra è andato in onda il grande embargo delle patate fritte. Tutto è venuto fuori dalla clausola più pazza mai sottoposta a (e accettata da) un comitato olimpico.

Nel suo contratto di sponsorizzazione McDonald’s ha chiesto e ottenuto il diritto esclusivo di vendere patatine dentro e intorno la zona olimpica. Unica deroga il Fish and chips, anche altri ristoratori possono vendere uno dei piatti più amati dagli inglesi – ma non patatine da sole, o con qualsiasi altra cosa.

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Su questa nota per il personale che sta lavorando alla cerimonia di apertura, frustrato dall’embargo di McDonald’s si legge: “Per piacere, provate a capire che questa non è una decisione del nostro staff che, se potesse scegliere, sarebbe felice di servirvi le patatine, ma non è autorizzato a farlo”.

Finalmente ieri il Comitato Olimpico ha risposto alle proteste degli addetti stabilendo che durante i giochi non saranno più negati pie, pollo e patatine o anche solo patatine a causa dell’embargo imposto da McDonald’s. Ma solo nell’area destinata alla cerimonia di apertura, il divieto prosegue in altre zone.
[Guardian]

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14 commenti a Solo Mcdonald’s può vendere patate fritte alle Olimpiadi di Londra, lo dice un contratto

  1. Il diavolo si nasconde nei dettagli (delle sponsorizzazioni). Nell’area olimpica solo Mc-patatine (ma a cosa corrisponde l’Olimpic Park ?: è il complesso sportivo di 2,5 kmq che ospiterà il nucleo delle olimpiadi, con il villaggio olimpico). E allora ?
    A parte occasionali venditori di fish & chips, hanno chiesto e ottenuto l’esclusiva, probabilmente calcolando che in piena estate la patata fritta sarà il cibo “must” dell’olimpiade. Avranno assunto Rocco come consulente ?

  2. Ma non riuscite a vivere un giorno senza una polemica o una battaglia contro McDonald’s, ops scusate, il diavolo? Avete improvvisamente scoperto le multinazionali del food? Quando inizieremo una campagna contro Ferrero o meglio ancora Barilla che producono orribili merendine? Non è meglio tentare di educare all’alimentazione, con un occhio ai prezzi accessibili per le persone con portafogli normo dotati e essere critici anche nei confronti di tutto ciò che siccome non è brutto, americano e cattivo in fondo ci chiudiamo un occhio o due? Io non amo McDonald’s ma, senza vergognarmi ammetto candidamente che mi capita di mangiarci qualche volta all’anno. Non posso invece permettermi di mangiare nei ristoranti stellati e questo mi dispiace di più perché avrei voglia di provarci ma, cavolo, sono fortunato perché l’anno scorso Marchesi ha preparato dei panini per il diavolo… ma dai. Sapete qual’è la cosa invece che più mi dispiace? Poter andare poco spesso anche nelle trattorie o pizzerie a Milano, dove vivo, perché ormai sono sempre meno, molte sono specchietti per le allodole (leggi trattorie solo nel nome, perché fa figo, e non nel prezzo o nella qualità) e a volte una pizza senza qualità e una birra ancora peggio sfiorano i 20 euro e guai con il caffè o l’amaro. “Pizza e cinema” (come dice Dylan Dog) o “pizza o cinema” come suggerisce la crisi? le multinazionali cattive fanno il loro lavoro cattivo e i governi cattivi tacciono o peggio. A Milano si chiudono cinema e teatri e, dopo le borsette, si lascia spazio ai food store di lusso. E’ tanto meglio? In Galleria a Milano il McDonald’s è stato cacciato (coi suoi 60 dipendenti) perché troppo di basso livello e, nonostante pagasse, aprirà il ristorante di Prada dove potremo tutti andare dopo il cinema. Ah già il cinema ha chiuso e al suo posto ha aperto Eats… l’importante è che non ci sia più il diavolo, meglio i costosissimi angeli.

    • calm down! non si parla male di McDonald in quanto McDonald, ma di una diabolica e odiosa clausula contrattuale che le da un monopolio.
      Come se all’ Umbria Jazz di Perugia (esiste ancora?) Nestle’ si beccasse l’esclusiva di vendere cioccolata! ;)

      • Diabolica e odiosa clausola contrattuale che le da un monopolio????
        Come se entrassi in un pub che non ha la birra che voglio io e vado a sindacare i rapporti di fornitura!!!!
        Ma leggetevi almeno la definizione di cos’è un contratto.
        Ah però se ci fossero stati cacio e pepe freddi a 20 euro guai a criticarli

      • Se la Nestlé sganciasse una “paccata” di milioni (si dice cosi’ ora vero?) all’Umbria Jazz in modo da consentirne la continuazione, gli organizzatori gli consentirebbero di avere l’esclusiva su qualsiasi cosa, forse anche sulla scelta della musica…
        Resta il fatto che, nonostante i corposi finanziamenti di McD e CocaCola, probabilmente anche queste olimpiadi non riusciranno a rientrare delle spese, perchè ormai tutto nel mondo è diventato business e tutto è sempre più faraonico, fatto per stupire ed estasiare il pubblico pagante, che però alla fine è sempre di meno.
        Lo Sport è solo un seccante corollario del business.

    • No SCANDALO, vuoi forse dire che Heineken ha messo una clausola diabolica ed odiosa nel contratto? Ma tutte queste multinazionali usano John Milton (L’avvocato del diavolo) per redigere i contratti?
      Gia’ che ci siamo mi sapete dire se su NTV-ITALO su cui servono solo la roba di Eataly la clausola e’ diabolica ed odiosa oppure in quel caso e’ graziosa ed elegante o paradisiaca ed amabile?

  3. Posto che anche io non ci vedo niente di sconvolgente, e più che altro trovo ridicolo il finto tentativo di tirarsi indietro, mi sembrava decisamente più inquietante leggere, durante Euro 2012,

    “McDonalds -- proud providers of the official player escorts at Euro 2012″

    che anche quando capisci che non sono orgogliosi di fornire prostitute ufficiali ma bambini (sì, insomma, quelli che accompagnano i giocatori in campo all’inizio delle partite) suona comunque un po’ strano :D

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