Meglio le pappardelle alla lepre dell'alta cucina. Ilaria Borletti Buitoni: diversamente r...
Inspiegabilmente eliminato il World Nutella Day di Sara Rosso, ora Ferrero ha il mondo con...
Regole di comportamento per non farsi odiare al ristorante: come dire che un piatto è imm...
Arezzo: nelle piazze più belle del mondo abitano pessimi ristoranti, fa eccezione Le chia...
Il confine tra cuochi e barzellette è sottilissimo, nel caso vogliate farlo sapere a Simo...
Ultimi commenti del post
- mario maggi: Qualcuno informi Italia a tavola ch...
- vincenz: Dal sito di Italia a Tavola "Gaspa...
- vincenz: Allora è meglio chiuderlo. Perch...
- Rryl: Mi domando dove sia la novità, per...
- La Linea (Mauro): nulla toglie e nulla aggiunge alla ...

















nulla toglie e nulla aggiunge alla fiumana di commenti dell’altro post, ma devo dire che questa non srei riuscito a pensarla neanche con della droga in corpo
Mi domando dove sia la novità, per me è una cosa abbastanza scontata che le recensioni presenti su Trip od altri siti simili non corrispondano alle realtà dei fatti. Questo perché la maggioranza dei commentatori ha più di un secondo fine, rispetto al servizio che dovrebbe offrire usando la piattaforma. Non è una novità, c’è poco da fare.
Personalmente preferisco raccogliere le mie recensioni da persone che conosco e di cui conosco il metro di giudizio e poi andare a toccare con mano.
Allora è meglio chiuderlo.
Perchè se migliaia di recensioni sono tutte spazzatura,è meglio chiudere Tripadvisor.
Ma poi il discorso si potrebbe allargare.
Ai Social Networw.
Ai Blog.
Vi ricordate c’è stato un tentativo di imbavagliare i Blog,con emendamenti liberticidi
quando si discuteva di intercettazioni.
La cosa strana è che chi era contrario alle intercettazioni,era lo stesso che vuole imbavagliare la rete .Il dibattito è sempre fresco,e non finirà mai.
Dal sito di Italia a Tavola
“Gaspari accusa poi Gambaretto di aver utilizzato uno pseudonimo e di aver inserito solo successivamente delle foto al suo profilo che l’avrebbero così reso riconoscibile al suo “rivale”. Gambaretto si difende dicendo che tutti su internet usano uno pseudonimo e che lui ci ha sempre messo la faccia, anche perché sostiene «se avessi voluto fare una recensione fasulla non mi sarei fatto scoprire e avrei scritto cose terribili ».
“Italia a Tavola invita tutti i ristoratori, anche attraverso le pagine della nostra testata, a unirsi e denunciare questi fatti per poter portare la battaglia Oltreoceano e chiedere quantomeno l’introduzione della
“ricevuta fiscale”
a dimostrare che il cliente ha effettivamente mangiato nel locale”.
Ritorna il ritornello della ricevuta fiscale.
ITALIA a TAVOLA vuole portare la battaglia Oltreoceano?
Sono rinati i Crociati .Perchè la battaglia contro T mi sembra una Crociata.
Qualcuno informi Italia a tavola che secondo i principi della Common Law (in vigore in UK e negli Usa) perché ci sia diffamazione non basta che quanto affermato sia non veritiero, serve anche il dolo e l’intento di procurare danno da parte dell’autore dell’affermazione giudicata diffamatoria. Una boccata d’aria libera rispetto agli arzigogoli della norma italiana!