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Tutti contro Tripadvisor, spunta un’altra perla: la recensione politica

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E’ destino, nella rovente estate 2012 tra Liguria e Tripadvisor, il sito dove sono i clienti a consigliare o sconsigliare hotel e ristoranti agli altri viaggiatori, non c’è feeling.

Dopo le proteste degli albergatori di Celle Ligure per le false valutazioni negative (strutture datate, aria condizionata a pagamento…), scoppia il caso della “recensione politica” di Albisola. Succede che un consigliere di maggioranza passato all’opposizione del Comune (di centro destra) nella ridente cittadina ligure, il 28enne Diego Gambaretto, assegna un voto scadente al ristorante “La Meridiana”, di proprietà, guarda caso, dell’assessore al Turismo Ghigo Gaspari.

Gambaretto scrive che il posto è elegante ma non ha fatto una bella figura con la sua ragazza, non ci tornerebbe più. Critica il comportamento di quello che “penso fosse il padrone” con i dipendenti e, visto che c’è anche la pizza (“non mi è piaciuta”). In realtà i due si conoscono bene, il “cliente” sa perfettamente che il ristorante è di Gaspari.

La recensione politica è uscita su Tripadvisor a marzo con uno pseudonimo e senza foto, Gambaretto ha inserito dopo la foto nel profilo ecco perché Gaspari l’ha riconosciuto solo venerdì scorso. E la lunga estate italiana di Tripadvisor, contro cui i ristoratori di Firenze vogliono intraprendere una class action, continua…
[Italia a Tavola]

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5 commenti a Tutti contro Tripadvisor, spunta un’altra perla: la recensione politica

  1. Mi domando dove sia la novità, per me è una cosa abbastanza scontata che le recensioni presenti su Trip od altri siti simili non corrispondano alle realtà dei fatti. Questo perché la maggioranza dei commentatori ha più di un secondo fine, rispetto al servizio che dovrebbe offrire usando la piattaforma. Non è una novità, c’è poco da fare.
    Personalmente preferisco raccogliere le mie recensioni da persone che conosco e di cui conosco il metro di giudizio e poi andare a toccare con mano.

    • Allora è meglio chiuderlo.
      Perchè se migliaia di recensioni sono tutte spazzatura,è meglio chiudere Tripadvisor.
      Ma poi il discorso si potrebbe allargare.
      Ai Social Networw.
      Ai Blog.
      Vi ricordate c’è stato un tentativo di imbavagliare i Blog,con emendamenti liberticidi
      quando si discuteva di intercettazioni.
      La cosa strana è che chi era contrario alle intercettazioni,era lo stesso che vuole imbavagliare la rete .Il dibattito è sempre fresco,e non finirà mai.

  2. Dal sito di Italia a Tavola
    “Gaspari accusa poi Gambaretto di aver utilizzato uno pseudonimo e di aver inserito solo successivamente delle foto al suo profilo che l’avrebbero così reso riconoscibile al suo “rivale”. Gambaretto si difende dicendo che tutti su internet usano uno pseudonimo e che lui ci ha sempre messo la faccia, anche perché sostiene «se avessi voluto fare una recensione fasulla non mi sarei fatto scoprire e avrei scritto cose terribili ».

    “Italia a Tavola invita tutti i ristoratori, anche attraverso le pagine della nostra testata, a unirsi e denunciare questi fatti per poter portare la battaglia Oltreoceano e chiedere quantomeno l’introduzione della
    “ricevuta fiscale”
    a dimostrare che il cliente ha effettivamente mangiato nel locale”.

    Ritorna il ritornello della ricevuta fiscale.
    ITALIA a TAVOLA vuole portare la battaglia Oltreoceano?
    Sono rinati i Crociati .Perchè la battaglia contro T mi sembra una Crociata.

    • Qualcuno informi Italia a tavola che secondo i principi della Common Law (in vigore in UK e negli Usa) perché ci sia diffamazione non basta che quanto affermato sia non veritiero, serve anche il dolo e l’intento di procurare danno da parte dell’autore dell’affermazione giudicata diffamatoria. Una boccata d’aria libera rispetto agli arzigogoli della norma italiana!

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